31 marzo: Giornata Mondiale del Backup, una data che dovrebbe trovare posto nei nostri calendari perché, ormai lo sappiamo, i nostri dati sono un patrimonio che va tutelato e dunque fare un backup accurato e regolare dovrebbe essere un'abitudine consolidata. Eppure ancora troppo spesso si ha la tendenza a rimandare quest'incombenza e soprattutto in questo periodo in cui molti lavorano da casa e non possono dunque fare affidamento sull'IT manager dell'azienda per occuparsene, o rimediare ai propri errori e dimenticanze, diventa fondamentale rafforzare la consapevolezza dell'importanza di questa operazione per proteggere i nostri documenti digitali.
Per proteggersi dalle minacce è utile informarsi sui rischi che si corrono e possedere nozioni di base sulle misure d'adottare.
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World Backup Day, Sophos: consigli per tenere dati digitali al sicuro
31 marzo: Giornata Mondiale del Backup, una data che dovrebbe trovare posto nei nostri calendari perché, ormai lo sappiamo, i nostri dati sono un patrimonio che va tutelato e dunque fare un backup accurato e regolare dovrebbe essere un'abitudine consolidata. Eppure ancora troppo spesso si ha la tendenza a rimandare quest'incombenza e soprattutto in questo periodo in cui molti lavorano da casa e non possono dunque fare affidamento sull'IT manager dell'azienda per occuparsene, o rimediare ai propri errori e dimenticanze, diventa fondamentale rafforzare la consapevolezza dell'importanza di questa operazione per proteggere i nostri documenti digitali.
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World Backup Day
Kingston, dati sensibili su drive USB: evitare data breach è possibile
L’attuale emergenza sanitaria causata dal coronavirus ha costretto moltissime aziende a ricorrere allo smart working, spesso senza esserne realmente preparate. In questo scenario, non vanno dimenticati i rischi a cui vengono esposti i dati sensibili che, con il lavoratore operativo da remoto, escono dai confini dell’azienda. Prendiamo il caso dei drive USB, che hanno rivoluzionato il trasferimento dei dati, diventando uno strumento di uso quotidiano per il consumatore e per le imprese. Grazie alla loro estrema comodità di trasporto possono essere infatti riposti ovunque e, insieme a loro, informazioni sensibili finiscono nei luoghi più impensabili: ne derivano gravi rischi per la sicurezza.
Backup: Kroll Ontrack, perdite di dati dovute a possibili errori umani
Gli ambienti di storage enterprise complessi richiedono protocolli di backup più completi e investimenti in tecnologie a salvaguardia dei dati. Kroll Ontrack ha rilasciato oggi l’elenco più recente sugli errori più comuni commessi dagli amministratori IT che possono portare alla perdita di dati e a tempi di inattività della rete. I risultati indicano che la complessità degli ambienti di storage e la crescita nel volume delle informazioni possono portare a significative perdite di dati in caso di errore umano, lasciando molte aziende vulnerabili a rischi di sicurezza e a conseguenze di natura finanziaria se non vi sono investimenti e non si aderisce a policy sulla gestione dei rischi tecnologici.
Kroll Ontrack: tecnologia SSD sempre più utilizzata ma non infallibile
Secondo un recente sondaggio sull’utilizzo della tecnologia SSD (solid-state drive), Kroll Ontrack, fornitore leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics, ha rivelato che, mentre quasi il 90 percento degli intervistati sfrutta i vantaggi derivanti dalle prestazioni e dall’affidabilità di questa tecnologia all’interno della propria azienda, un terzo ha confermato di aver avuto problemi a causa del suo cattivo funzionamento. Di questi, il 61 percento ha avuto una perdita di dati, e meno del 20 percento sono riusciti a recuperarli, a conferma della nota complessità del recupero dati da SSD.
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