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Rilasciato nuovo tool di decifrazione contro il ransomware GandCrab


Un nuovo strumento di decrittografia, che permette di recuperare file oggetto di infezione del ransomware GandCrab, è stato stato sviluppato da società di sicurezza in collaborazione con forze dell’ordine di diversi Paesi. GandCrab è stato scoperto verso la fine del gennaio 2018 come parte di Ransomware-as-a-Service (RaaS) e presto è diventato il ransomware più popolare e diffuso dell'anno. I crypto-malware si infiltrano nei computer attraverso file allegati in e-mail di spam o sfruttando la vulnerabilità dei software. Il nuovo tool consente alle vittime di GandCrab in tutto il mondo di recuperare le loro informazioni crittografate senza pagare decine di milioni di dollari in riscatto ai criminali.

Cyberattack al Miur: online 26mila email e pass, ministero smentisce


Importante attacco informatico al sito del Ministero dell'Istruzione da parte di Anonymous, riuniti per l'occasione nel collettivo di LulzSec Italia. Gli hacker hanno messo in rete oltre 26mila indirizzi email con relativa password dei docenti che afferiscono al Miur. Oggetto dell'attacco la Buona scuola di Matteo Renzi, che a quanto pare non piace al gruppo di hacker. Ma il Ministero dell'Istruzione precisa che i dati pubblicati in seguito al cyberattacco non sono riconducibili a componenti dei sistemi informatici del ministero. Nell'attività di verifica degli effetti dell'attacco hacker, gli uffici del Miur hanno preso contatti anche con l'ente di ricerca nazionale Indire e con il consorzio italiano Cineca.

Cybercrime, Kaspersky Lab: attacchi DDoS a una svolta in Q4 2016


Kaspersky Lab ha pubblicato il report sugli attacchi DDoS via botnet che sono stati attuati negli ultimi tre mesi dello scorso anno. L’ultimo trimestre del 2016 ha visto progressi significativi negli attacchi DDoS. Le tecniche sono sempre più sofisticate e la gamma di dispositivi attaccati da botnet è sempre più diversificata, mentre i cyber criminali si dimostrano sempre più abili nello scegliere bersagli ampi e importanti: questo è ciò che emerge nel report di Kaspersky Lab dedicato agli attacchi DDoS nell’ultimo trimestre 2016. Nel quarto trimestre 2016, il sistema di DDoS Intelligence* di Kaspersky Lab ha registrato attacchi DDoS basati su botnet in 80 Paesi, rispetto ai 67 del trimestre precedente.

Cybersecurity: sette previsioni dei Websense Security Labs per il 2013


Dagli attacchi di massa per compromettere Wordpress a quelli di spear-phishing contro la Casa Bianca, non c’è dubbio che nel corso del 2012 i cyber criminali sono diventati sempre più sicuri ed esperti. Per aiutare le aziende ad affrontare il prossimo anno, i Websense® Security Labs™ annunciano le sette previsioni sul panorama delle minacce per il 2013. Di seguito i principali risultati del report, comprensivo anche di approfondimenti su sicurezza mobile, e-mail e Java exploit:

Worm utilizza Facebook e applicazioni Instant Messaging per diffondersi


Le piattaforme di social media e i popolari servizi di instant messaging (IM) sono ottimi sistemi per i cybercriminali di diffondere le loro applicazioni ed elementi dannosi. Gli esperti Trend Micro forniscono un ottimo esempio di un worm che utilizza tali metodi e sta facendo il giro di queste piattaforme. I ricercatori riferiscono che un malware, identificato come Worm_Steckct.evl, viene distribuito tramite un link che viene inviato nei messaggi privati ​​su Facebook e programmi di IM.

Kaspersky Lab, malware a marzo 2012: nel mirino anche utenti Facebook


A marzo gli esperti di Kaspersky Lab hanno individuato un attacco nocivo che utilizzava malware in grado di operare senza creare file sui sistemi infetti. Un’indagine condotta da Kaspersky Lab ha dimostrato che i siti web dei media russi che utilizzavano il sistema teaser AdFox nelle proprie pagine, infettavano involontariamente i propri visitatori. Durante il download del teaser, il browser dell'utente veniva segretamente reindirizzato verso un sito web nocivo contenente un exploit Java.

Telefono Arcobaleno su pedopornografia: siti in aumento del 47% nel 2011



Non conosce soste lo sfruttamento sessuale dei bambini sui siti internet. L’Osservatorio Internazionale di Telefono Arcobaleno ha diffuso oggi il report di settembre sulla pedofilia on line che, ancora una volta, testimonia le dimensioni e la costante crescita del mercato criminale più fiorente della new economy.

Rete a rischio: certificati SSL fasulli, tra questi anche quelli di Facebook


Dopo aver violato la Certification Authority (CA) dell'olandese DigiNotar, hacker iraniani sono riusciti a emettere certificati contraffatti per i domini di CIA, Mossad e MI6. Se inizialmente si parlava di pochi certificati SSL adesso pare che il numero abbia raggiunto quota 531. Tra i certificati fasulli vi sono quelli dei domini di Facebook, Google, Microsoft, Yahoo, Tor, Skype, LogMeIn, Twitter, Mozilla, AOL e WordPress.

Wordpress.org: scoperta backdoor in plugin, password reset e update


I tecnici di WordPress hanno comunicato di aver dovuto resettare tutte le password degli utenti registrati al servizio Wordpress.org in seguito al rilevamento di contaminazioni ricollegabili all'azione di un gruppo di hacker. La notifica arriva direttamente da Matt Mullenweg che ha pubblicato un post sul blog di WordPress.org. La causa di tale provvedimento risiede nella presenza di speciali backdoor all’interno di plugin molto popolari quali AddThisWPtouch e W3 Total Cache.  Il reset delle password personali degli utenti interessano l’accesso al forum, a plugin e temi (lo stesso vale per bbPress.org e BuddyPress.org).

Kaspersky Lab, home video di Bin Laden sfruttati per Trojan-Botnet


Gli esperti di Kaspersky Lab hanno individuato nuovi attacchi malevoli che che utilizzano la morte di Bin Laden e l'interesse che ne è seguito. Il governo americano ha pubblicato alcuni home video di Osama Bin Laden nel suo nascondiglio pakistano. Gli screenshot del video sono utilizzati per realizzare pericolosi attacchi blackhat SEO tramite Google Images. Si tratta del secondo allarme segnalato dagli esperti di Kaspersky Lab in pochi giorni a seguito della morte dello sceicco del terore.

Phisher utilizzano la prenotazione nuove e-mail dell'account Facebook


Un nuovo attacco di phishing inganna gli utenti di Facebook esponendo le loro credenziali di accesso, incoraggiandoli a sottoscrivere un account email new@facebook.com. Lo scorso novembre il sito di social networking ha annunciato una nuova piattaforma di messaggistica che sfonde e-mail, SMS e chat in un'unica "casella di posta sociale". La nuova funzionalità è gradualmente da poco disponibile e gli utenti hanno la possibilità di utilizzare receive@facebook.com come indirizzo email.

WordPress si aggiorna alla versione 3.0.4 e risolve grave falla XSS


Dopo il recente aggiornamento, WordPress ha reso disponibile un importante update di sicurezza che porta la versione attuale del famoso software di blogging alla versione 3.0.4. L’aggiornamento è definito dagli stessi sviluppatori ‘critico’ e quindi è vivamente consigliato a tutti coloro che usano WordPress di aggiornare il più presto possibile. La versione 3.0.4 di WordPress, disponibile da subito attraverso la pagina di aggiornamento nella vostra bacheca o per il download qui, è un aggiornamento molto importante da applicare ai siti più presto possibile, perché risolve un bug di sicurezza di base nella biblioteca HTML di WordPress, chiamata KSES.

Una estensione per Firefox sniffa le password di Facebook e Twitter


Firesheep è una estensione per Firefox, sviluppata da Eric Butler, che è in grado di recuperare i cookie di sessione degli utenti connessi tramite una rete WiFi aperta, mettendo di fatto un numero imprecisato di account a forte rischio di intrusioni non autorizzate. Firesheep ha come obiettivi 26 servizi on-line, e comprende molti siti tra i quali: Amazon, Facebook, Foursquare, Google, The New York Times, Twitter, Windows Live, Wordpress, Yahoo e Flirk. Firesheep è stata creata dallo sviluppatore software Eric Butler di Seattle, che ha detto di aver creato l'estensione per evidenziare i rischi di sicurezza associati al dirottamento di sessione, conosciuto anche come sidejacking.

Attacchi brute-force contro le installazioni WordPress


Questa volta ad essere interessate dagli attacchi a “forza bruta” per individuare username e password di amministrazione, sono potenzialmente le tante installazioni di WordPress. Nella giornata di lunedì 30 novembre infatti sul blog del SANS Internet Storm Center è comparsa una notizia alquanto allarmante dal titolo “Distributed Wordpress admin account cracking“. La scoperta di uno dei lettori del sito è che all’interno di un virtual private server (VPS) ha individuato uno script PHP che esegue un attacco di tipo brute-force ai danni degli account di amministrazione WordPress.