Visualizzazione post con etichetta Facebook Phishing. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Facebook Phishing. Mostra tutti i post

Kaspersky Lab: phishing su Facebook fa 10.000 vittime in due giorni


“Sei stato menzionato in un commento”. Con questa frase una nuova infezione sul social network ha gettato la sua esca. Gira da tempo, ma è stato registrato un boom negli ultimi giorni. La modalità di propagazione era quella ormai abituale. Un esperto di sicurezza di Kaspersky Lab ha scoperto un attacco malware che ha ingannato circa 10.000 utenti Facebook in tutto il mondo, infettando i loro dispositivi tramite un falso messaggio da parte di un amico di Facebook che afferma di averli menzionati in un commento. I dispositivi compromessi venivano usati per effettuare l’hijack degli account del social network per diffondere l’infezione tra gli amici della vittima stessa e permettere altre attività nocive.

Messaggi da falso Facebook Security minacciano la disattivazione account


Un nuovo tentativo di phishing sta facendo il giro di Facebook. In queste ore alcuni utenti hanno segnalato la ricezione di messaggi che sembrerebbero inviati dal team di sicurezza del social network e nei quali viene minacciata la disattivazione del loro account per una presunta violazione dei termini di servizio di Facebook. Come in altre truffe descritte recentemente, l'utente potrebbe ricevere un messaggio sul social network proveniente da un falso profilo che recita testualmente:

Messaggio su Facebook con falsa app Security Team ruba pagine e profili


Una nuova pericolosa truffa sta facendo il giro di Facebook attraverso falsa applicazione. Lo scopo è quello di appropriarsi dell'account Facebook e rubare le eventuali Pagine delle quali si è amministratori. Grazie alla  segnalazione da parte di un nostro iscritto, potreste ricevere un messaggio nella posta di Facebook da parte di un sedicente "Security Team" con allegato un link ad una applicazione che ripropone il logo dell'App center di Facebook. Nel messaggio si avvisa l'utente dell'imminente sospensione della vostro profilo per violazione delle Policy di Facebook. In particolare si legge testualmente nel messaggio:

"Dear Facebook user,

We have reviewed the suspension of your Page. After reviewing your page activity, it was determined that you were in violation of our Terms of Service. We have provided a warning to you via email, but you have not responded to our notification. Therefore, your account might be permanently suspended. 

If you think this is a mistake, please verify your account on the link below. This would indicate that your Page does not have a violation on our Terms of Service. We will immediately review your account activity, and we will notify you again via email. 

Verify your account at the link below:
======================
http://apps.facebook.com/page********team
======================

Thanks for being part of Facebook Community,
The Facebook Security Team"


Che tradotto:

"Gentile utente di Facebook,

Abbiamo esaminato la sospensione della tua Pagina. Dopo aver esaminato l'attività dellatua pagina, è stato stabilito che sei in violazione dei nostri Termini di servizio. Abbiamo fornito un avviso tramite e-mail, ma non hai risposto alla nostra notifica. Pertanto, il tuo account potrebbe essere definitivamente sospeso.

Se pensi che questo sia un errore, si prega di verificare il tuo account sul link in basso. Ciò indicherebbe che la tua pagina non ha una violazione dei nostri Termini di servizio. Noi esamineremo immediatamente la tua attività dell'account, e ti informeremo di nuovo via e-mail.

Verifica il tuo account al link qui sotto:
======================
http://apps.facebook.com/page********team
======================
Grazie per essere parte della Facebook Comunità,
Il Security Team di Facebook"

Se clicchiamo sul link veniamo rimandati alla pagina dell'applicazione su Facebook dove ci viene richiesto di introdurre alcuni dati:

Facebook Verification Page
Page Name:
Email or Phone:
Password:
By clicking Submit, you agree to our Terms and that you have read our Data Use Policy.
(Cliccando su Invia, accetti i nostri Termini e che hai letto l'uso dei dati della Politica.)


Dopo aver introdotto i nostri dati di login e consegnati in mano al phisher di turno, si aprirà una pagina per rassicurare la vittima con le Policy di Facebook:


Se avete effettuato la procedura descritta cambiate immediatamente password del vostro profilo e nel caso non riusciate ad accedervi nuovamente, collegatevi a questa pagina su Facebook http://www.facebook.com/hacked. Se un vostro amico non riesce ad accedere al suo account perché qualcun altro se n'è impossessato, ditegli di visitare questo link http://on.fb.me/RJh3AG per ottenere aiuto immediato. Tenete presente che Facebook può rilasciare informazioni su un account esclusivamente al suo titolare.

Vi ricordiamo che Facebook non comunica MAI attraverso messaggi nella posta del social network, ma attraverso avvisi sulla vostra Home Page. Aggiungete Facebook tra il vostro elenco contatti di posta elettronica, in modo da essere certi della provenienza delle email di comunicazione. Non cliccate su un link alla cieca solo perché inviato da un vostro amico: potrebbe essere stato oggetto di truffa perché qualcuno ha violato il suo account.

Per ulteriore protezione aggiungete una domanda di sicurezza al vostro account (http://on.fb.me/X5LzYs) e utilizzate le funzioni di protezione extra di Facebook. Ad esempio, la sezione Sessioni attive della vostra pagina delle impostazioni di protezione (http://on.fb.me/GEKEbh) vi mostra un elenco degli accessi recenti al vostro account. Ogni voce include la data, l'ora, la posizione approssimativa della registrazione e il tipo di dispositivo utilizzato per accedere al vostro profilo.

PandaLabs, Twitter e Facebook sfruttati per diffondere nuovo malware


I Laboratori di Panda Software, laboratori anti-malware di Panda Security - The Cloud Security Company, hanno rilevato una nuova campagna Twitter di spam che potrebbe compromettere la sicurezza dell'utente. Gli utenti ricevono un messaggio diretto su Twitter, che contiene il testo "Check out Obama punch a guy in the face for calling him a n*****" ("Guarda Obama colpire un ragazzo per averlo definito n****"), e un collegamento dannoso a una falsa pagina di Facebook. 


Sopra uno screenshot tipico del messaggio. Se l'utente fa clic sul link, viene portato ad una pagina contraffatta di Facebook dove gli viene richiesto di presentare il suo login a Twitter. Tuttavia, se l'utente inserisce le proprie credenziali, il malware si dirotta il suo account, al fine di inviare lo stesso messaggio dannoso a tutti i suoi contatti.


L'utente viene poi portato a un sito Web che consente di visualizzare un falso video di YouTube insieme con un falso sfondo di Facebook. Questa volta, alla vittima viene chiesto di aggiornare un 'YouTube player' per vedere il video. Come consueto in queste tipologie di truffa, se l'utente fa clic sul pulsante 'Install', viene scaricato il worm  Koobface.LP, sviluppato per infettare il computer nel tentativo di rubare tutti i suoi dati personali.


"Questo attacco sfrutta i due più popolari siti di social networking, Facebook e Twitter, per ingannare gli utenti che crederanno alla visualizzazione di un sito attendibile", ha detto Luis Corrons, direttore tecnico dei laboratori di Panda. "Si basa anche sulla curiosità delle sue vittime utilizzando un storia scandalosa che coinvolge il presidente americano Barack Obama e il razzismo. I cyber criminali sanno che le persone sono curiose per natura e approfittano di questo per ingannare gli utenti e infettare con le loro creazioni".


I messaggi Twitter diretti, un'altra tecnica per diffondere infezioni malware
Questo è solo l'ultimo esempio di una cyber-truffa che utilizza i messaggi Twitter diretti  per la diffusione. PandaLbas ha rilevato numerosi messaggi che gli account degli utenti ricevono ogni giorno, con link malevoli e testi allettanti come: "What exactly do you think you're doing on this video clip" ("Che cosa stai facendo in questo video clip"), "Hello this guy is saying bad rumors about u...", ("Ciao questo ragazzo sta parlando male di te...") e "Did you see this pic of you?" ("Hai visto questa foto che ti ritrae?".

"Mai, mai, fare clic sui collegamenti all'interno del testo di tali messaggi in quanto potrebbero infettare il vostro computer", ha spiegato Corrons. "Ogni volta che si riceve un messaggio diretto si dovrebbe verificare che il mittente lo abbia consapevolmente trasmesso a voi. Assicurarsi che non è stato automaticamente trasmesso da un account hackerato. Come regola generale, tenere aggiornato sempre il vostro software antivirus e diffidare di messaggi che propongono video come sensazionali o storie inusuali, nel 99 per cento dei casi sono destinati a compromettere la sicurezza degli utenti".


A proposito dei laboratori di Panda Security 
Dal 1990, PandaLabs, laboratori di ricerca malware di Panda Security, lavorano per individuare e classificare le minacce informatiche, al fine di tutelare i consumatori e le imprese contro le nuove minacce. Per fare ciò, i PandaLabs utilizzano i laboratori di Panda Security Collective Intelligence, un sistema proprietario basato sul cloud che sfrutta le conoscenze accumulate dalla comunità di utenti di Panda per rilevare automaticamente, analizzare e classificare gli oltre 73.000 ceppi di malware che compaiono ogni giorno. 

Questa classificazione del malware automatizzata è completata attraverso il lavoro di un team internazionale di ricercatori specializzati ciascuno in uno specifico tipo di malware (virus, worm, Trojan, spyware e altri attacchi) per fornire una copertura globale. Per maggiori informazioni sui laboratori di Panda Security e sottoscrizione del suo feed blog all'indirizzo www.pandalabs.com. Seguite Panda su Twitter all'indirizzo twitter.com/Panda_Security e Facebook a www.facebook/PandaUSA.

Messaggi phishing da falso Facebook Security avvisano violazione Policy


Ennesimo tentativo di phishing su Facebook ai danni degli utenti. Da qualche ora, infatti, alcuni iscritti al social network stanno ricevendo dei falsi messaggi in posta dove si avvisa che il loro account è stato segnalato per violazione delle Termini e Condizioni d'uso di Facebook. Nel messaggio è allegato un link che rimanda ad una pagina esterna al social network che propone un sistema per verificare l'account. Dopo che l'utente fa clic sul link, vengono raccolte informazioni per impossessarsi del profilo Facebook, e-mail e carte di credito.

Phishing: falsi messaggi in posta Facebook avvisano disattivazione account


Nuovo attacco phishing ai danni degli utenti di Facebook. In queste ore, infatti, molti iscritti al social network stanno ricevendo dei falsi messaggi in posta dove si avvisa che il loro account è stato segnalato per violazione delle Termini e Condizioni d'uso di Facebook. Nel messaggio è incluso un link che rimanda ad un sito esterno che ripropone l'avviso di Facebook nei casi di account disabilitati. Dopo che l'utente fa clic sul link, vengono raccolte informazioni per l'hijack del profilo Facebook, e-mail e carte di credito.

In particolare nelle mail che si possono ricevere in posta Facebook si legge: "WARNING: Your account is reported to have violated the policies that are considered annoying or insulting Facebook users. System will disable your account within 24 hours if you do not do the reconfirmation. Please confirm your facebook account below: (http://help-confirm-**-****.tk/) Thanks. Facebook."

Che tradotto:

"ATTENZIONE: Il tuo account è segnalato per aver violato le politiche che sono considerate fastidiose o per aver insultato utenti Facebook. Il sistema disattiverà il tuo account entro 24 ore se non fai la riconferma. Si prega di confermare il tuo account Facebook qui sotto: (http://help-confirm-**-****.tk/) Grazie. Facebook." Se clicchiamo sul link incluso veniamo rimandati ad un sito che ripropone la grafica della pagina di dialogo degli account Facebook disabilitati.


Qui leggiamo:  "Account Disabled Your account has been disabled. If you have any questions or concerns, you can visit our FAQ page here & Please try again." Tradotto: "Account disattivato Il tuo account è stato disattivato. Se avete domande o dubbi, potete visitare la nostra pagina FAQ qui & Riprova."  Se clicchiamo sul collegamento ipertestuale delle FAQ veniamo rimandati ad un altro sito uguale al precedente.


Se introduciamo la nostra e-mail di login a Facebook e relativa password si aprirà un nuova pagina dove leggiamo: "Update Your Security Information If there is ever a problem with your account, this information will make it easier for you to log back in and connect with your friends. Security Question Choose and answer the security questions that had been set in your facebook account."

Tradotto: "Aggiornare le informazioni di protezione Se vi sarà mai un problema con il tuo account, con queste informazioni sarà più facile per voi eseguire nuovamente l'accesso e connettersi con gli amici. Domanda di sicurezza Scegli e rispondi alle domande di sicurezza che erano state fissati nel tuo account Facebook."


Se introduciamo la risposta alla domanda di sicurezza scelta per il nostro account si aprirà una nuova pagina dove leggiamo: "Confirm To Your Webmail Please select the webmail that you use and fill in the details that we need for Secure and Reactivate your Facebook account. 1. To help keep your Facebook account secure in the future, please confirm your email to us. 2. We need to verify it when someone tries to access your account from a location we're not familiar with. 3. We will send a notification when your account will be hacked to your email inbox."

Tradotto: Conferma la tua Webmail Si prega di selezionare la webmail che si utilizza e compilare i dati di cui abbiamo bisogno per Sicurezza e Riattivare il tuo account Facebook. 1. Per aiutare a mantenere il tuo account Facebook sicuro in futuro, si prega di confermare a noi la tua email. 2. Abbiamo bisogno di verificare quando qualcuno cerca di accedere al tuo account da una posizione di cui non siamo a conoscenza. 3. Invieremo una notifica alla tua casella di posta quando qualcuno cerca di accedere al tuo account.


Dopo aver confermato la nostra e-mail e relativa password si aprirà un'altra pagina dove leggiamo: "Please note: You will only be asked to complete a Payment Verification when you attempt to make a purchase for Facebook Credits. We will never ask you for your full credit card number, but we may ask for the first six digits. 1. To protect your financial information, we may occasionally ask you to authorize a transaction by providing additional information.

2. You may be asked to complete a Payment Verification when purchasing Facebook Credits from an application page or the Payments tab under your Credits Balance settings. 3. For security reasons, we ask that you complete this verification in order to complete your account security"

Tradotto: "Nota bene: sarà chiesto solo di completare un pagamento di verifica quando si tenta di fare un acquisto dei crediti Facebook. Non chiederemo mai il vostro numero completo della carta di credito, ma si possono chiedere per le prime sei cifre. 1. Per proteggere le informazioni finanziarie, si può occasionalmente chiedere di autorizzare una transazione fornendo informazioni aggiuntive.

2. È possibile che venga richiesto di completare una verifica di pagamento per l'acquisto di crediti Facebook da una pagina di applicazione o la scheda Pagamenti sotto le impostazioni di bilanciamento dei Crediti. 3. Per motivi di sicurezza, ti chiediamo di completare questa verifica, al fine di completare la sicurezza dell'account"


Dopo aver inserito i primi 6 numeri della nostra carta di credito, nella pagina seguente il sistema di sicurezza di Google ci avvisa che il sito è stato segnalato come phishing (ma è tardi dato che abbiamo già introdotto dati sensibili). In ogni caso ignoriamo l'avviso e decidiamo di proseguire consapevoli del rischio che corriamo.


Qui ci vengono richiesti ulteriori dati personali: "Secure Your Payment. You will only be asked to complete a Payment Verification when you attempt to make a purchase for Facebook Credits. All of your information should match the information on your account.First Name, Last Name, Credit Card Number, Type, Expiration Date, Security Code (CSC), Billing Address, Billing Address 2, City/Town, State/Province/Region, zip/Postal Code, Country."

Tradotto: "Garantisci il tuo pagamento. Ti verrà chiesto di completare un pagamento di verifica quando si tenta di fare un acquisto con i crediti Facebook. Tutte le tue informazioni deve corrispondere alle informazioni sul vostro account. Nome, cognome, numero di carta di credito, tipo, data di scadenza, codice di sicurezza (CSC), indirizzo di fatturazione, indirizzo di fatturazione 2, Città / Città, Stato / Provincia / Regione, zip / codice postale, paese."


In questo modo avremo consegnato i nostri dati sensibili e della carta di credito al phisher di turno. Come in casi simili analizzati in precedenza, Facebook non chiederà mai i vostri dati di accesso. Le regole di sicurezza sono sempre le stesse: non cliccate direttamente sui link che ricevete per posta sia da amici che da sconosciuti). Controllate sempre che l'indirizzo in alto sul vostro browser sia facebook.com e non introducete le vostre credenziali di accesso mentre siete già collegati su Facebook.

Nel caso aveste per errore introdotto i vostri dati in una di queste pagine truffa, bloccate immediatamente la vostra carta di credito e segnalate al vostro servizio di posta elettronica l'avvenuto phishing della vostra casella e-mail. Inoltre, potete tentare di riprendere il controllo del vostro account Facebook cliccando su questo link http://www.facebook.com/hacked. Il social network ha attivato di recente un servizio e-mail per la segnalazione di URL fraudolenti, che si integra con i sistemi interni di sicurezza di Facebook.

Phishing, attenzione ai messaggi che si ricevono nella posta di Facebook


In queste ore abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte di utenti che hanno subito furto di Pagine e profili Facebook. Come in tutti i casi visti finora si tratta di attacchi del tipo social engineering, dove l'utente viene invitato a visualizzare una pagina esterna che imita quella di login a Facebook. In questo caso però, dato che anche le Pagine aziendali possono ricevere messaggi da parte degli utenti, gli attacchi possono essere portati direttamente agli admin con messaggi da falsi profili direttamente in posta.

Facebook sta apportando importanti modifiche alla messaggistica della piattaforma e sono proprio le caselle di posta ad essere utilizzate come veicolo delle truffe. Abbiamo analizzato due diversi attacchi che sono attualmente in corso su Facebook e le cui pagine trappola sono ancora attive sui rispettivi spazi hosting. Nel primo caso un utente potrebbe ricevere un messaggio nella posta di Facebook o della fan page, dove si legge testualmente: "ciaoo hai una bellissima pagina veramente...spero di diventare come te un giorno.. ecco la mia.. [LINK RIMOSSO]"


Se clicchiamo sul link veniamo rimandati ad una pagina esterna al social network ma che ripropone quella di accesso a Facebook, facendoci credere di essere stati disconnessi dalla piattaforma:


Se introduciamo i nostri dati di login, verrà effettutato un redirect su Facebook ed avremmo consegnato il nostro account e le relative pagine delle quali siamo amministratori al phisher di turno. Noi, ovviamente, abbiamo introdotto credenziali di accesso false e siamo stati rimandati ad una pagina sul social network.


Nel secondo caso si potrebbe ricevere un messaggio in posta del tipo:

"Dear Creator of the fanpage ,

The facebook staff have one action to secure all fanpages ,

Before 3 days ago in facebook circulating one virus with name likusTR

What you need to do , follow this link [LINK RIMOSSO] and continue to fill all steps to security full your fanpage .

regards from
facebook staff
c 2012
Mark Zuckerberg"


che tradotto:

"Caro Creatore della  fanpage,

Lo staff di facebook ha una azione per proteggere tutte le fanpages,

Già da 3 giorni fa circola in facebook un virus con il nome likusTR

Quello che dovete fare, seguite questo link [LINK RIMOSSO] e continuate per completare tutti i passaggi di sicurezza della vostra fanpage.

saluti dallo
staff facebook
c 2012
Mark Zuckerberg"

Come nel caso precedente, se clicchiamo sul link allegato veniamo reindirizzati a una pagina esterna che imita quella di login a Facebook. Se introduciamo i dati di accesso avremmo consegnato il profilo e le nostre Pagine delle quali siamo amministratori all'ennesimo phisher di turno. In realtà non esiste alcun virus con quel nome ed è molto semplice ricreare delle pagine di login Facebook su siti esterni.


Come in altri casi simili di furto delle credenziali di accesso, Facebook non chiederà mai i vostri dati di accesso. Le regole di sicurezza sono sempre le stesse: non cliccate direttamente sui link che ricevete per posta e prestate attenzione quando accettate richieste d'amicizia da parte di sconosciuti. Controllate sempre che l'indirizzo in alto sul vostro browser sia facebook.com e non introducete le vostre credenziali di accesso mentre siete già loggati su Facebook ed informate gli amici.

Nel caso aveste per errore introdotto i vostri dati in una di queste pagine truffa, potete provare a riprendere il controllo del vostro account Facebook cliccando su questo link http://www.facebook.com/hacked. Inoltre, il social network ha attivato di recente all'interno della piattaforma un servizio e-mail per la segnalazione di URL fraudolenti, che si integra con i sistemi interni che Facebook ha in atto per individuare i siti di phishing che tentano di rubare le informazioni degli utenti al momento del login.

Facebook lancia l'indirizzo e-mail Phish@fb.com per segnalare il phishing


Quasi tutti gli utenti li hanno visti, quei fastidiosi annunci di phishing e spam cliccabili nel News Feed di Facebook o pubblicate sulle bacheche degli amici del social network: "Ottieni biglietti gratuiti per la Giamaica", "Vinci un iPad gratis" o "Amico, ho urgentemente bisogno di soldi". Lo scam è stata la rovina dell'esistenza di Facebook per anni, e oggi il social network ha annunciato che sta facendo un nuovo tentativo per bloccare queste pratiche, lanciando un indirizzo e-mail phish@fb.com, a cui gli utenti possono inviare gli avvisi di phishing che hanno visto sul social network.


"Oggi Facebook è orgogliosa di annunciare il lancio di phish@fb.com, un indirizzo di posta elettronica a disposizione del pubblico per segnalare tentativi di phishing contro Facebook. Il phishing è un tentativo di acquisire informazioni personali, quali nome utente, password o informazioni finanziarie per rappresentazione o spoofing. Fornendo a Facebook i rapporti, saremo in grado di indagare e chiedere di aggiungere il sito alla lista nera del browser e il suo takedown ove opportuno", ha scritto Facebook Security in una nota sulla sua pagina.

"Ci sarà poi da lavorare con il nostro team di eCrime per essere certi di individuare i cattivi attori responsabili. Inoltre, in alcuni casi, saremo in grado di identificare le vittime, e proteggere i loro account. Anche se rare, speriamo che ci trasmetterete tutti i tentativi di phishing che si incontrano. Insieme possiamo contribuire a segnalare questi siti dal web e individuare i cattivi responsabili"; conclude Facebook Security. Uno dei problemi maggiori dei social network e soprattutto di Facebook, riguarda la grande quantità di spam e di truffe veicolate.


Il social network ha anche suggerito agli utenti trasmettere e-mail sospette all'Anti-Phishing Working Group (APWG), all'indirizzo di posta elettronica reportphishing@antiphishing.org. L'APWG è un'associazione nata con l'obiettivo di combattere il furto d'identità in Rete e il dilagare dei fenomeni di phishing e di email-spoofing. L'organizzazione è aperta a provider, vendor, ISP, istituti finanziari, professionisti del settore ed autorità giudiziarie. Inoltre è possibile segnalare alla Federal Trade Commission (FTC), inviando le e-mail all'indirizzo spam@uce.gov, e l'Internet Crime Complaint Center (IC3).

L'Anti-Phishing Working Group in partnership con Facebook, ha delineato dei suggerimenti per aiutare gli utenti a individuare gli attacchi di phishing: diffidare di qualsiasi email con richieste urgenti di accesso o informazioni finanziarie, e ricordare, a meno che l'e-mail non sia stata firmata digitalmente, che non si può essere certi che non sia modellata ad hoc o falsa; non utilizzare i link inviati in una e-mail, instant message, o chat per raggiungere qualsiasi pagina web se si sospetta che il messaggio potrebbe non essere autentico o non ci si fida del mittente, invece andare al sito direttamente.


Questo nuovo canale di comunicazione completa ed integra i sistemi interni che Facebook ha in atto per individuare i siti di phishing che tentano di rubare le informazioni degli utenti al momento del Facebook login. I sistemi interni lo comunicano al team di sicurezza, in modo da poter raccogliere informazioni sull'attacco, mettere i siti di phishing offline, e avvisare gli utenti. Agli utenti interessati verrà richiesto di modificare la propria password e saranno forniti consigli per proteggersi meglio in futuro. Come promemoria, è possibile visitare il sito www.facebook.com/hacked se pensi che il vostro account potrebbe essere stato compromesso. Potete trovare ulteriori informazioni sul phishing nel Centro assistenza di Facebook.

Phishing Facebook con falsi messaggi che avvisano disattivazione account


Sono stati segnalati nuovi tentativi di phishing attraverso messaggi in posta e chat di Facebook, con i quali si avvisano gli utenti della presunta violazione delle Policy del social network, in seguito ad una fantomatica segnalazione da parte di altri iscritti. Nel messaggio è incluso un link che rimanda ad un sito esterno a Facebook e nel quali si viene invitati ad effettuare una procedura per salvare il proprio account dalla disattivazione, in maniera molto simile ai passaggi richiesti dal social network quando un account è stato compromesso. I messaggi che si potrebbero ricevere sono di questo tipo:

Warning: We received reports from other users that your account has violated a policy that is considered to disturb or offend other users.

To verify your account, please click the link listed below:

http://confirm-facebook-user-ic.at.**/

System will deactivate your account within 24 hours if you do not do re-confirm your account. If you still want to use Facebook, please confirm your account immediately


Che tradotto:

Attenzione: Abbiamo ricevuto segnalazioni da altri utenti che il tuo account ha violato una politica che è considerata a turbare o offendere altri utenti.

Per verificare il tuo account, fai clic sul link di seguito elencato:

Il sistema disattiverà il tuo account entro 24 ore se non si ri-conferma il tuo account. Se si desidera continuare ad usare Facebook, si prega di confermare il tuo account immediatamente.

Se si fa click sul link contenuto nel messaggio si viene rimandati alla falsa pagina di verifica, dove si legge:


Perfavore completa questo controllo di sicurezza.
Per la sicurezza e la privacy del tuo account Facebook, il nostro team facebook ha fatto alcuni miglioramenti per la sicurezza del tuo facebook. È necessario verificare il tuo indirizzo e-mail prima di poterli utilizzare sul servizio facebook.


Per riprendere il controllo delle tue informazioni, si prega di completare questo rapido controllo di sicurezza.


Se si clicca sul pulsante "Continua" si aprirà una nuova pagina dove si legge:

Si prega di confermare la tua identità
Controllo di sicurezza
Per confermare che questo è il tuo account, inserisci il risultato qui sotto.

Nome:
Cognome:
Email:
Password:
Paese/Regione:
Sesso:
Compleanno:


Facendo click sul pulsante "Conferma" si aprirà una pagina dove verraanno richiesti i dati di accesso alla propria casella di posta elettronica:

Conferma la tua Webmail

Si prega di selezionare la webmail utilizzata e compilare i dati di cui abbiamo bisogno per Sicurezza e Riattivare il tuo account Facebook.

1. Per mantenere il tuo account Facebook sicuro in futuro, si prega di confermare la tua email a noi.
2. Abbiamo bisogno di verificare quando qualcuno cerca di accedere al tuo account da una postazione a noi sconosciuta.
3. Invieremo una notifica alla tua casella di posta quando il vostro account verrà violato.

Email / Webmail:
(obbligatorio)
E-mail Password:
(obbligatorio)


Dopo aver cliccato sul pulsante "Conferma" si aprirà una pagina dove verrà richiesto di aggiornare le informazioni per la protezione dell'account Facebook:

Aggiornare le informazioni di protezione
Se vi è mai un problema con il tuo account, con queste informazioni sarà più facile per te accedere nuovamente e connetterti con i tuoi amici.

Domanda di sicurezza
Scegli e rispondi alle domande di sicurezza che erano state messe nel tuo account facebook.


Cliccando sul pulsante "Salva e Continua" si aprirà una pagina che chiederà i dati della propria carta credito:

Verifica di pagamento
Nota bene: sarà chiesto solo di completare una verifica di pagamento quando si tenta di effettuare un acquisto per crediti Facebook.
Noi non ti chiederemo mai il tuo numero di carta di credito completo, ma possiamo chiedere per le prime sei cifre.
 
1. Per proteggere le tue informazioni finanziarie, possiamo di tanto in tanto chiederti di autorizzare una transazione fornendo informazioni aggiuntive.
2. È possibile che venga chiesto di compilare una verifica di pagamento per l'acquisto di crediti di Facebook da una pagina di un'applicazione o la scheda Pagamenti sotto le impostazioni di bilanciamento dei Crediti.
3. Per ragioni di sicurezza, ti chiediamo di completare questa verifica, al fine di completare la sicurezza dell'account

Numero di carta:
(le prime sei cifre)


Cliccando sul pulsante "Submit" si aprirà una pagina che chiederà l'introduzione dei dati completi della carta di credito e altri dati sensibili:

Verifica di pagamento
Controllo di sicurezza
ti verrà chiesto di completare una verifica di pagamento quando si tenta di fare un acquisto per i crediti Facebook.

Nome:
Cognome:
Numero carta di credito:
Tipo:
Data di scadenza:
Codice di sicurezza (CSC):
Indirizzo di fatturazione:
Indirizzo di fatturazione 2:
Città/Paese:
Stato/Provincia/Regione:
Zip/Codice Postale:
Paese:

In questo modo si darà l'accesso completo al proprio account Facebook, alla casella di posta elettronica associata all'account e ai dati della carta di credito. Il dominio ovviamente non appartiene a Facebook e risiede su un servizio hosting del tutto inconsapevole, ma già utilizzato in altre occasioni dai phisher per creare false pagine di login Facebook. Al momento della stesura dell'articolo, nè il sistema antispam di Facebook, nè altri servizi e software antiphishing segnalano il sito come pericoloso. Dunque bisogna prestar attenzione se si riceve un messaggio del genere e non cadere in queste ed altre trappole simili.

Facebook non chiederà mai i vostri dati di accesso, nè i vostri dati della carta di credito in questo modo. Controllate sempre che l'indirizzo in alto sul vostro browser sia facebook.com. Informate gli amici e nel caso aveste per errore introdotto i vostri dati in una di queste pagine truffa, bloccate immediatamente la vostra carta di credito e segnalate al vostro servizio di posta elettronica l'avvenuto phishing della vostra casella e-mail. Inoltre, potete provare a riprendere il controllo del vostro account Facebook cliccando su questo link http://www.facebook.com/hacked.

Report Kaspersky, Italia tra principali paesi distributori di spam in Europa


La percentuale di spam nel traffico email ha continuato il suo declino progressivo nel mese di giugno, scendendo altri due punti percentuali rispetto a maggio e una media di 71,9% al mese. Allo stesso tempo, sono state schierate nuove tecniche che hanno fatto uso di spam per infettare i computer degli utenti. L'inizio della stagione delle vacanze, per esempio, è stata caratterizzata dal lancio di un invio di massa di false notifiche di prenotazione alberghiera che sono state accompagnate da un allegato malevolo. Per evitare di cadere vittima di questo tipo di truffare gli utenti devono prestare particolare attenzione al momento della prenotazione viaggi online e ricordare che nessuna impresa di tour rispettabile invierà conferma della prenotazione in un archivio zippato.


Non molto tempo fa gli spammer hanno fatto uso attivamente di un trucco di social engineering che ha coinvolto l'invio di codice dannoso in un allegato di posta elettronica che presumibilmente conteneva una foto di una ragazza che voleva fare amicizia con il destinatario. Giugno ha visto una nuova versione di questo tema fotografico con il quale il destinatario è stato minacciato con azioni legali per la pubblicazione di foto online senza il consenso del proprietario.

Le foto in questione sono state presumibilmente allegate alla mail sotto forma di un archivio zippato. Ancora un'altra foto correlata truccata questo mese è stata quella di false notifiche di multe per violazioni del codice stradale. L'archivio allegato al messaggio viene spacciato come l'insieme delle foto compromettenti scattate da telecamere di sorveglianza, ma che in realtà conteneva un programma dannoso.


Forse l'evento più popolare del mese è stato il Campionato europeo di calcio che è durato l'intero giugno. Gli spammer non potevano resistere sfruttando tutto l'interesse che ha generato e addirittura cominciando a diffondere truffe Euro 2012 legate a mailing di massa all'inizio dell'anno. In aggiunta alla precedente offre di acquistare i biglietti per zone per i tifosi che mostrano partite in diretta su grandi schermi e le offerte in affitto appartamenti nelle città ospitanti, giugno ha visto l'arrivo dei siti di spam calcio pubblicitari dedicati al torneo.

Nel frattempo, il 4 luglio negli Stati Uniti si è celebrato una delle suoe principali festività nazionali - il Giorno dell'Indipendenza. Come avviene con qualsiasi altra grande festa in tutto l'emisfero occidentale l'evento è stato accompagnato da un'ondata di spam che offrivano orologi di marca contraffatti e vari altri accessori come idee regalo. C'erano anche mailing di massa con bandiere pubblicitarie per aiutare gli americani a esprimere i loro sentimenti patriottici.


La quota di tutto lo spam ricevuto dagli utenti europei che ha avuto origine in Cina è aumentato di quasi il 50% rispetto al mese precedente. Il Regno Unito è stato l'unico paese europeo nel rating di maggio che non ce l'ha fatta ad entrare nella Top 20 di giugno. Tra i principali distributori di spam nella regione europea sono stati altri due paesi europei - Italia (1,5%) e Germania (0,91%). Più della metà di tutto lo spam distribuito in Europa proviene ancora dall'Asia.

Per il secondo mese consecutivo oltre un terzo di tutto lo spam Stati Uniti è stato 'fatta in casa', con un incremento di cinque punti percentuali rispetto al mese precedente. Un quarto dello spam distribuito sul territorio degli Stati Uniti è di origine asiatica. Per cinque mesi di fila gli Stati Uniti hanno superato la valutazione di rilevamenti antivirus e-mail. Nel mese di giugno, la sua quota di Kaspersky Mail Antivirus detections è diminuita di 1,25 punti percentuali rispetto a maggio.


Nel mese di giugno, leader del rating è il Trojan-Spy.HTML.Fraud.gen che ha rappresentato più del 10% di tutti i rilevamenti, il che significa ogni 10 e-mail maligni contenevano il Trojan che fa uso della tecnologia spoofing e appare sotto forma di una pagina HTML. Viene fornito con una email di phishing contenente un collegamento a un sito fasullo che assomiglia a quello di una nota banca o sistema e-pay  in cui viene chiesto all'utente di inserire un login e una password. Packed.Win32.Katusha.o è arrivato secondo in classifica.

I packers in questa famiglia fanno regolari apparizioni in questa Top 10. Sono utilizzati per il confezionamento di altri programmi dannosi (per lo più falsi AV), al fine di bypassare il rilevamento antivirus. Tre dei nuovi arrivati ​​tra i primi 10 programmi maligni che si diffondono via e-mail nel mese di giugno appartengono alla famiglia Trojan.Win32.Androm. Hanno occupato i posti 4°, 5° e 8 ° rispettivamente. Una volta che questi programmi dannosi sono installati su un computer, si inizia a scaricare altro malware da Internet.


La percentuale di email di phishing è rimasta invariata dalla figura di maggio, pari al 0,01% di tutto il traffico mail. Come previsto, nel mese di giugno i siti di social networking sono tornati al primo posto nella classifica delle organizzazioni prese di mira dai phisher (più 25,2%). Facebook è ancora il loro obiettivo primario. Nel mese di maggio, la quantità di attacchi a negozi online è cresciuto di 2 punti percentuali e nel giugno il suo livello è rimasto invariato. Va notato che nel giugno Kaspersky Lab è stato tra i fornitori IT più frequentemente attaccati. Sembra che alcuni criminali informatici hanno cercato di accedere agli account dei loro utenti.

"La percentuale di spam nel traffico email totale ha continuato a scendere per il secondo mese di fila. Una goccia di 2-3 punti percentuali potrebbe non sembrare molto, ma potrebbe segnalare alcuni importanti cambiamenti che stanno avvenendo", ha dichiarato Maria Namestnikova, Senior Spam Analyst di Kaspersky Lab. "L'estate è una stagione tranquilla in termini di attività, quando la quantità di spam cade insieme con il volume complessivo del traffico di posta elettronica. Ecco perché solo una significativa riduzione del volume di mail non richieste porterà ad un notevole calo la percentuale di spam nel traffico email complessivo". La versione completa del report spam per giugno 2012 è disponibile presso Securelist.com all'indirizzo http://www.securelist.com/en/analysis/204792236/Spam_report_June_2012.

ThreatMetrix, variante del trojan Zeus minaccia utenti Facebook e Gmail


ThreatMetrix (TM), fornitore di soluzioni integrate per la prevenzione del crimine informatico, ha annunciato un nuovo ceppo del malware Zeus che mette gli utenti di Facebook e Gmail ad alto rischio cybercrime. Questa nuova variante ruba le informazioni delle carte di credito e i dati di login per l'accesso alle pagine Facebook e Gmail, chiedendo successivamente agli utenti di immettere le credenziali delle carte di credito. ThreatMetrix ha individuato il ceppo di questa una nuova versione peer-to-peer (P2P) del noto Trojan Zeus.

Questa nuova variante pone ad un rischio molto grande gli utenti di Facebook e gli utenti Gmail grazie al suo comportamento insolitamente astuto, catturando le vittime off-guard o aspettando di attaccare anche dopo che la pagina di login di un sito web sembra funzionare normalmente. Dopo che l'utente accede al sistema, le pagine fraudolente appaiono personalizzate con le informazioni della vittima e la richiesta di informazioni della carta di credito, come nel caso di reali attività di inserimento dati su Facebook o Gmail.


Uno dei cambiamenti principali di questa nuova variante Zeus è il modo in cui viene cifrato il suo file di configurazione - rendendo vane tutte le routine di rilevamento automatico, che in tal modo non possono riconoscere il cavallo di Troia. "I criminali di oggi sono in rapida evoluzione per creare alcuni dei malware più avanzati e superare le routine di rilevamento automatico dei prodotti contro la criminalità informatica", ha detto Andreas Baumhof, chief technology officer, ThreatMetrix.


Recentemente, le piattaforme di social media hanno iniziato a monetizzare i propri siti. Facebook ha i Facebook credits, mentre Google Checkout è ampiamente utilizzato da molti venditori online. "Le aziende online devono prendere le misure adeguate per proteggere i propri utenti da questi attacchi", ha aggiuto Baumhof. ThreatMetrix ha rintracciato questo ceppo di attacchi su siti come Facebook e Gmail, formulando un elenco delle truffe più comuni per rendere più consapevoli gli utenti: "Trasferimento di Crediti Facebook sul tuo conto in banca è ora disponibile!".


Oppure: "Guadagna fino al 20 per cento in contanti per il nuovo acquisto di crediti di Facebook con la vostra MasterCard o carta di credito Visa". Ed ancora: "Collegate in questo istante la carta di credito con il vostro account di Google Mail per pagare in modo semplice e sicuro su più di 3.000 negozi online". Ulteriori informazioni sul nuovo ceppo di malware Zeus, sono disponibili nei rapporti dei ThreatMetrix Labs all'indirizzo http://threatmetrix.com/threatmetrix-labs/threatmetrix-labs-reports/. E' possibile visualizzare un report completo qui: http://threatmetrix.com/docs/ThreatMetrix-Labs-Report-July-2012.pdf


Attacchi di social engineering cercano modi furbi per aggirare i protocolli di sicurezza e i software anti-virus. Si avvertono tutti gli utenti di rimanere vigili e prestare attenzione alle pagine di login, le richieste di download e le  richieste di informazioni finanziarie di qualsiasi tipo. Se è stato installato il pacchetto malware, allora si avrà bisogno di eseguire una scansione antivirus completa del vostro sistema informatico con un sofwtare di sicurezza. Se avete fornito i dettagli bancari, allora consigliamo di contattare il vostro istituto finanziario immediatamente.

A proposito di ThreatMetrix
ThreatMetrix è fornitore più in rapida crescita di soluzioni integrate per la prevenzione dei reati informatici. Il Cybercrime ThreatMetrix ™ Platform Defender aiuta le aziende a proteggere i dati dei clienti e transazioni sicure contro le frodi, malware, violazioni dei dati, così come attacchi man-in del browser (MITB) e Trojan.  La piattaforma è costituita da tecnologie avanzate, tra cui cybersecurity TrustDefender ™ ID, che è cloud-based, per l'identificazione in tempo reale del dispositivo, la protezione da malware con TrustDefender ™ Cloud e TrustDefender ™ Client, così come TrustDefender ™ Mobile per le applicazioni smartphone.

L'azienda  in rapida crescita serve una base globale di clienti attraverso una varietà di settori, compresi i servizi finanziari, e-commerce, pagamenti, reti sociali, governo, e assistenza sanitaria. © 2012 ThreatMetrix. Tutti i diritti riservati. ThreatMetrix, TrustDefender ID, TrustDefender Cloud, TrustDefender Mobile, TrustDefender Client, il Cybercrime ThreatMetrix Defender Platform, ThreatMetrix Labs, e il logo ThreatMetrix sono marchi o marchi registrati di ThreatMetrix negli Stati Uniti e in altri paesi. Tutti gli altri nomi di aziende, di servizi o prodotti sono marchi registrati delle rispettive società o proprietari.