Il Payment Security Report 2019 di Verizon evidenzia i motivi per cui la compliance è importante e suggerisce le misure per combatterne il trend negativo. La percentuale delle aziende che rispettano pienamente la compliance con il PCI DSS diminuisce per il secondo anno consecutivo, scendendo al 36,7% a livello globale. In America, solo 1 organizzazione su 5 rispetta completamente gli standard di conformità; guidano la classifica delle aziende più virtuose quelle dell’area Asia-Pacifico. Il Framework 9-5-4 di Verizon include gli elementi per aiutare a sviluppare e migliorare la capacità e la maturità dei processi in un programma di compliance di protezione dei dati.
Per proteggersi dalle minacce è utile informarsi sui rischi che si corrono e possedere nozioni di base sulle misure d'adottare.
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Verizon, sicurezza dei pagamenti digitali con carta: due su 3 a rischio
Il Payment Security Report 2019 di Verizon evidenzia i motivi per cui la compliance è importante e suggerisce le misure per combatterne il trend negativo. La percentuale delle aziende che rispettano pienamente la compliance con il PCI DSS diminuisce per il secondo anno consecutivo, scendendo al 36,7% a livello globale. In America, solo 1 organizzazione su 5 rispetta completamente gli standard di conformità; guidano la classifica delle aziende più virtuose quelle dell’area Asia-Pacifico. Il Framework 9-5-4 di Verizon include gli elementi per aiutare a sviluppare e migliorare la capacità e la maturità dei processi in un programma di compliance di protezione dei dati.
Kaspersky Lab, cyberminacce del porno online: 110.000 PC infettati
Il numero di utenti attaccati da malware che hanno come obiettivo il furto dei dati di accesso di tipo “premium” a popolari siti per adulti è più che raddoppiato in un solo anno, passando da 50.000 utenti colpiti nel 2017 a 110.000 nel 2018. Complessivamente sono stati rilevati oltre 850.000 attacchi. Questa crescita è stata accompagnata da due fenomeni: la presenza di un numero maggiore di offerte di credenziali rubate in vendita sui mercati del dark web e la crescita del numero di famiglie di malware che lanciano attacchi. Questi e altri risultati sono presentati nel nuovo report di Kaspersky Lab dedicato alle cyberminacce indirizzate agli utenti di siti per adulti nel corso del 2018.
Cybercrimine, Trend Micro scopre un nuovo pericoloso malware PoS
Rubare i dati delle carte di pagamento è diventato un crimine di tutti i giorni che produce rapidi guadagni monetari. I ricercatori Trend Micro hanno scoperto “MalumPOS”, un nuovo malware point-of-sale (POS) progettato per sistemi che eseguono Micros e altre piattaforme PoS bersaglio. Il malware, che appartiene alla famiglia dei “PoS RAM Scrapers”, prende di mira le transazioni via Visa, Mastercard e American Express, ma non solo. I cybercriminali si impossessano dei dati contenuti nelle bande magnetiche delle carte di credito quando questi vengono trasferiti nella memoria RAM del computer per poi clonare le stesse carte ed eseguire transazioni sui conti ad esse associati.
Sgominata la banda specializzata nel virus che prende in ostaggio il PC
Il ransomware è un tipo di software maligno che a nome di varie forze di polizia congela il computer e chiede il pagamento di una multa di 100 euro per l'accesso alle pagine contenenti pornografia infantile o siti di condivisione di file. Gli agenti hanno interrotto la cellula finanziaria dell'organizzazione situata in Costa del Sol e il riciclaggio del denaro guadagnato con questo tipo di frode, da questo gruppo che ha ottenenuto poco più di 1 milione di euro all'anno.
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Messaggi da falso Facebook Security minacciano la disattivazione account
Un nuovo tentativo di phishing sta facendo il giro di Facebook. In queste ore alcuni utenti hanno segnalato la ricezione di messaggi che sembrerebbero inviati dal team di sicurezza del social network e nei quali viene minacciata la disattivazione del loro account per una presunta violazione dei termini di servizio di Facebook. Come in altre truffe descritte recentemente, l'utente potrebbe ricevere un messaggio sul social network proveniente da un falso profilo che recita testualmente:
ESET/ minacce nel 2013: malware mobile, botnet e attacchi contro cloud
ESET, il leader mondiale nella protezione proattiva digitale con un track record di 25 anni di sviluppo di premiata tecnologia, ha pubblicato la sua revisione annuale delle tendenze delle minacce dell'anno passato e compilato le previsioni per il 2013. Secondo il nuovo rapporto, il Threatscape del 2013 vedrà una crescita significativa dei malware mobile e le sue varianti, la propagazione del malware in aumento attraverso siti web e il continuo aumento di botnet e attacchi sulla nuvola con conseguente perdita di informazioni.
Nell'ultimo anno, si è registrato un notevole aumento del malware mobile. I dispositivi in esecuzione sulla piattaforma Android ™ hanno attirato l'attenzione dei programmatori malintenzionati che hanno assunto un interesse immediato per il targeting di questo mercato dinamico e in crescita. Secondo la società di ricerche di mercato IDC, nel corso del primo trimestre del 2012, Google ha registrato anno su anno la crescita del 145 per cento nelle spedizioni del suo sistema operativo Android per smartphone.*
Sulla base della combinazione di una maggiore quota di mercato, utilizzo di modelli in continua evoluzione, e l'attuale elevato livello di programmi maligni destinati a dispositivi mobili, ESET prevede una crescita esponenziale del malware mobile nel 2013. La società ritiene inoltre che i malware diventano più complessi, ampliando così la gamma di azioni pericolose che possono essere eseguite su un dispositivo infetto.
Il numero di famiglie di malware che prendono di mira la piattaforma Android (codici maligni che sono abbastanza diversi per avere una classificazione unica) è passato da 52 famiglie, nel novembre del 2011 a 56 famiglie di oggi. Anche se questa cifra non è aumentata in modo drammatico nel corso del 2012, mostra che il numero di firme e varianti continua a crescere. Indipendentemente dal numero di famiglie di malware, ESET si aspetta che il numero di minacce finalizzate alla piattaforma Android continuino a crescere, più o meno allo stesso modo in cui accade con sistema operativo Windows ®.
ESET classifica i comportamenti delle famiglie e delle azioni dannosi (payload) effettuate da malware su dispositivi basati su Android nel modo seguente: il furto di informazioni (spyware), distribuzione di numeri SMS a pagamento, e la trasformazione di macchine in zombie (reclutamento botnet). La maggior parte di queste famiglie di malware sono destinate a sottoscrivere la vittima a numeri di messaggistica a pagamento. Tuttavia, ci sono le minacce più gravi che possono trasformare questi dispositivi in zombie.
Questo accade quando i criminali informatici accedono ai dispositivi di installare in remoto altri codici maligni, rubare dati particolarmente desiderabili, e modificare i parametri di configurazione. Il numero di varianti di malware per la piattaforma Android è aumentato anche nel 2012. Una variante è una versione modificata di un programma specifico e notoriamente dannoso. E' importante notare che per ogni nuova variante principale che emerge, il team di ricerca ESET aggiunge un suffisso in ordine alfabetico che cambia man mano che aumenta la quantità.
Nel 2013, ESET si aspetta anche di vedere un cambiamento nel modo in cui i criminali informatici propagano codice dannoso. La propagazione del malware a mezzo di dispositivi di memorizzazione rimovibili sta diminuendo in favore dell'uso di un intermediario per attrarre nuove vittime. Attualmente, l'intermediario preferito è un server Web che è stata compromesso da un terzo, al fine di ospitare minacce informatiche. I criminali informatici invieranno collegamenti ipertestuali via e-mail per guidare l'utente al malware in questione.
Questi stessi server compromessi memorizzano le informazioni rubate, al fine di evitare di coinvolgere personal computer, che possono essere meglio protetti e in cui la rilevazione e la pulizia di malware può causare ai criminali la perdita dei loro dati rubati. Dal 2010, i criminali informatici utilizzano malware progettato per rubare informazioni e generare entrate sono sempre più numerosi ed i loro attacchi più aggressivi.
Nel corso del 2011, c'è stato un notevole aumento del numero di botnet, e quest'anno i numeri hanno continuato ad aumentare costantemente a livello globale. Non vi è alcun dubbio che il worm Dorkbot è una delle minacce più prolifiche, in grado di trasformare il computer della vittima in uno zombie. L'archiviazione in the cloud è un'altra tendenza che è cresciuta nel 2012.
Secondo un comunicato stampa di giugno, nel 2012, Gartner ritiene che l'adozione di tablet e smatphone dotati di fotocamera guiderà le esigenze di storage dei consumatori. ** Anche se questa tecnologia rende più facile alle persone di accedere alle informazioni da praticamente qualsiasi dispositivo con accesso a Internet, rende anche tali dispositivi più suscettibili ad essere oggetto di attacchi informatici, che possono compromettere la sicurezza dei dati e causare fughe di informazioni.
Secondo un comunicato stampa di giugno, nel 2012, Gartner ritiene che l'adozione di tablet e smatphone dotati di fotocamera guiderà le esigenze di storage dei consumatori. ** Anche se questa tecnologia rende più facile alle persone di accedere alle informazioni da praticamente qualsiasi dispositivo con accesso a Internet, rende anche tali dispositivi più suscettibili ad essere oggetto di attacchi informatici, che possono compromettere la sicurezza dei dati e causare fughe di informazioni.
Quest'anno ci sono stati una serie di attacchi informatici più importanti, tra cui il servizio cloud-based di stoccaggio Dropbox ™ in cui gli hacker hanno avuto accesso alcuni account con le credenziali di accesso rubate. Anche se questo non è stato un fallimento del servizio Dropbox ™ stesso, l'incidente ha spinto l'azienda a migliorare la sua sicurezza. Anche altre società sono state colpite da incidenti con perdita di informazioni nel corso del 2012 incluse LinkedIn ™, Yahoo! ™ e Formspring ™.
Aocietà di carte di credito mainstream come Visa ® e MasterCard ® hanno dovuto emettere avvisi quando un sistema di elaborazione dei pagamenti ha subito la perdita di informazioni. Questo evento ha interessato un totale di 56.455 account di entrambe le aziende, di cui 876 sono stati utilizzati per commettere qualche tipo di frode. Per ulteriori informazioni, scaricare il rapporto completo elaborato dal gruppo di ricerca a ESET Trends for 2013: Astounding growth of mobile malware.
Informazioni su ESET
ESET è in prima linea per l'innovazione della sicurezza, offrendo una protezione affidabile per rendere Internet più sicuro ad aziende e consumatori. IDC ha riconosciuto ESET come tra i primi cinque fornitori di protezione anti-malware e una delle aziende in più rapida crescita nella sua categoria. Fiducia da milioni di utenti in tutto il mondo, ESET è una delle soluzioni di sicurezza più consigliate in tutto il mondo.
ESET NOD32 Antivirus raggiunge costantemente i più alti riconoscimenti in tutti i tipi di test comparativi, e alimenta il rilevamento di virus e di spyware in ESET Smart Security, ESET Cybersecurity per Mac, ESET Endpoint Security e ESET endpoint Antivirus. ESET ha quartier generale a Bratislava (Slovacchia), con i centri regionali di distribuzione a San Diego (Stati Uniti), Buenos Aires (Argentina), e Singapore, con sede a Sao Paulo (Brasile) e Praga (Repubblica Ceca).
ESET ha centri di ricerca di malware a Bratislava, San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Košice (Slovacchia), Cracovia (Polonia), Montreal (Canada), Mosca (Russia), e una vasta rete di partner per 180 paesi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.eset.com/us o chiamare il numero +1 (619) 876-5400.
* Comunicato stampa IDC, "Android e iOS-Powered Smartphone espandere la propria quota di mercato nel primo trimestre, secondo IDC," 24 mag 2012. ** Comunicato stampa Gartner, "Gartner dice che i consumatori memorizzeranno più di un terzo del loro contenuto digitale nel Cloud entro il 2016," 25 giugno 2012.
Il logo ESET, e il marchio sono marchi registrati di ESET, spol. s r.o. o ESET Nord America. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
© 2013 ESET Nord America. Tutti i diritti riservati.
Fonte: ESET
ESET NOD32 Antivirus raggiunge costantemente i più alti riconoscimenti in tutti i tipi di test comparativi, e alimenta il rilevamento di virus e di spyware in ESET Smart Security, ESET Cybersecurity per Mac, ESET Endpoint Security e ESET endpoint Antivirus. ESET ha quartier generale a Bratislava (Slovacchia), con i centri regionali di distribuzione a San Diego (Stati Uniti), Buenos Aires (Argentina), e Singapore, con sede a Sao Paulo (Brasile) e Praga (Repubblica Ceca).
ESET ha centri di ricerca di malware a Bratislava, San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Košice (Slovacchia), Cracovia (Polonia), Montreal (Canada), Mosca (Russia), e una vasta rete di partner per 180 paesi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.eset.com/us o chiamare il numero +1 (619) 876-5400.
* Comunicato stampa IDC, "Android e iOS-Powered Smartphone espandere la propria quota di mercato nel primo trimestre, secondo IDC," 24 mag 2012. ** Comunicato stampa Gartner, "Gartner dice che i consumatori memorizzeranno più di un terzo del loro contenuto digitale nel Cloud entro il 2016," 25 giugno 2012.
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Gfi Labs, cybercriminali inviano finte notifiche carta di credito e falsi avvisi
GFI Software ha reso disponibile il VIPRE® Report di Novembre, la classifica delle 10 principali minacce informatiche. Il mese scorso, per dare inizio alla stagione delle feste, sono state rilevate numerose minacce contenute all’interno di messaggi fasulli provenienti da American Express®, DHL® e UPS®, oltre a un’applicazione Twitter® Video su Facebook ed un malware mobile travestito dalla versione più recente del gioco Angry Birds®.
“La triste realtà della stagione natalizia è che, proprio quando la maggior parte delle persone è in vena di buoni sentimenti, i cybercriminali ricambiano con del malware. Confidando nello stress dei regali dell’ultimo minuto, sperano che gli utenti si distraggano e siano meno attenti alle informazioni personali che utilizzano online”, ha dichiarato Christopher Boyd, senior threat researcher di GFI Software.
“I cybercriminali hanno un grande bacino di vittime potenziali in questo periodo dell’anno, poiché sempre più persone acquistano i regali natalizi online e decidono di farli consegnare dai loro corrieri preferiti. Gli utenti devono ricordare che, nonostante la frenesia degli acquisti, è sempre necessario conservare le buone abitudini, come ad esempio quella di controllare due volte la fonte dei messaggi email e verificare la destinazione dei link prima di fare clic”.
Una campagna di cybercrime ha inviato false notifiche DHL Express nelle quali si comunicava all’utente che il corriere non era in grado di consegnare la merce e che era necessario rivolgersi all’ufficio DHL della zona, presentando una ricevuta per poter ricevere la consegna. Gli utenti che provavano a stampare questa ricevuta, venivano reindirizzati su un certo numero di siti e condotti verso un finto programma antivirus che infettava il loro computer, bloccando tutte le applicazioni, generando pop-up e inviando alle vittime messaggi, al solo scopo di spaventarli e convincerli ad acquistare un software antivirus fasullo.
Anche UPS è stata vittima di una campagna di malware simile a questa, che ha utilizzato il suo brand. Email dolose, il cui scopo era quello di infettare i computer degli utenti, sono state inviate ai clienti American Express; in esse si informava che un trasferimento di denaro era stato bloccato. Il messaggio conteneva un gran numero di link per “rivedere lo stato del pagamento” e “stabilire le preferenze di alert”.
Se un utente cliccava su uno qualsiasi di questi link, veniva reindirizzato verso un finto sito che infettava il PC con il trojan Win32/Cridex, non appena il kit exploit Blackhole in esso contenuto individuava una vulnerabilità. Gli utilizzatori di Twitter sono stati vittime di messaggi diretti che contenevano un link ad una pagina di phishing travestita da applicazione “Twitter Video” su Facebook.
Gli utenti che cliccavano sul link e fornivano le loro credenziali ai cybercriminali venivano infettati con un Trojan travestito da aggiornamento di Adobe® Flash® Player. Infine, gli utilizzatori di Android™ che hanno provato a utilizzare il nuovo gioco Angry Birds Star Wars® senza visitare il sito ufficiale Google Play™ si sono imbattuti in una versione contraffatta del gioco, che conteneva un trojan Boxer. Una volta installata, l’applicazione prendeva il controllo del telefono dell’utente, inviando un gran numero di SMS, prima di reindirizzarlo al vero download del gioco.
Le 10 minacce principali rilevate nel mese di Novembre
L’elenco delle 10 minacce principali di GFI Software è stato stilato analizzando le segnalazioni provenienti dalle decine di migliaia di utenti di VIPRE antivirus, che fanno parte del sistema di rilevazione automatico delle minacce GFI ThreatNet™. Le statistiche di ThreatNet indicano che i trojan hanno avuto un ruolo dominante occupando le prime cinque posizioni della classifica di questo mese.
GFI Labs
I GFI Labs sono specializzati nella scoperta e analisi delle vulnerabilità e dei malware pericolosi, che potrebbero essere sfruttati per attacchi via Internet ed e-mail. Il team di ricerca indaga attivamente sui nuovi attacchi malware, creando e testando nuove risorse per i prodotti VIPRE home e business. GFI GFI Software rappresenta la migliore fonte di software per la protezione web e della posta elettronica, archiviazione e fax, networking e software di sicurezza, nonché di soluzioni IT hosted per le piccole e medie aziende, commercializzati attraverso un’estesa comunità di partner.
I prodotti GFI sono disponibili on-premise, nella ‘nuvola’ o in modalità mista. Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, a una politica tariffaria aggressiva e alla particolare attenzione rivolta alle esigenze specifiche delle piccole e medie aziende, GFI Software è in grado di soddisfare le esigenze delle PMI su scala mondiale. Come fornitore di infrastrutture per le PMI, GFI ha uffici negli Stati Uniti, Regno Unito, Austria, Australia, Malta, Hong Kong, Filippine e Romania, a supporto di centinaia di migliaia di installazioni in tutto il mondo. GFI Software è un’azienda orientata alla collaborazione con il canale e si avvale infatti di migliaia di partner in tutto il mondo. Inoltre è un Microsoft Gold ISV Partner.
Via: Prima Pagina
Foto credit: GFI Blog
L’elenco delle 10 minacce principali di GFI Software è stato stilato analizzando le segnalazioni provenienti dalle decine di migliaia di utenti di VIPRE antivirus, che fanno parte del sistema di rilevazione automatico delle minacce GFI ThreatNet™. Le statistiche di ThreatNet indicano che i trojan hanno avuto un ruolo dominante occupando le prime cinque posizioni della classifica di questo mese.
GFI Labs
I GFI Labs sono specializzati nella scoperta e analisi delle vulnerabilità e dei malware pericolosi, che potrebbero essere sfruttati per attacchi via Internet ed e-mail. Il team di ricerca indaga attivamente sui nuovi attacchi malware, creando e testando nuove risorse per i prodotti VIPRE home e business. GFI GFI Software rappresenta la migliore fonte di software per la protezione web e della posta elettronica, archiviazione e fax, networking e software di sicurezza, nonché di soluzioni IT hosted per le piccole e medie aziende, commercializzati attraverso un’estesa comunità di partner.
I prodotti GFI sono disponibili on-premise, nella ‘nuvola’ o in modalità mista. Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, a una politica tariffaria aggressiva e alla particolare attenzione rivolta alle esigenze specifiche delle piccole e medie aziende, GFI Software è in grado di soddisfare le esigenze delle PMI su scala mondiale. Come fornitore di infrastrutture per le PMI, GFI ha uffici negli Stati Uniti, Regno Unito, Austria, Australia, Malta, Hong Kong, Filippine e Romania, a supporto di centinaia di migliaia di installazioni in tutto il mondo. GFI Software è un’azienda orientata alla collaborazione con il canale e si avvale infatti di migliaia di partner in tutto il mondo. Inoltre è un Microsoft Gold ISV Partner.
Via: Prima Pagina
Foto credit: GFI Blog
ACI Worldwide, 1 consumatore su 4 è vittima di frodi con carte di credito
Un intervistato su quattro è stato vittima, negli ultimi cinque anni, di frodi con carta di credito. Questo il principale risultato emerso dallo studio condotto da ACI Worldwide e Aite Group, sul tema delle frodi relative alle carte di credito, che ha coinvolto oltre 5.200 consumatori di 17 Paesi a livello mondiale. Oltre il 20% degli intervistati ha dichiarato inoltre che ha smesso di utilizzare, o ha cambiato la propria carta, dopo aver subito un atto fraudolento.
Messaggi phishing da falso Facebook Security avvisano violazione Policy
Ennesimo tentativo di phishing su Facebook ai danni degli utenti. Da qualche ora, infatti, alcuni iscritti al social network stanno ricevendo dei falsi messaggi in posta dove si avvisa che il loro account è stato segnalato per violazione delle Termini e Condizioni d'uso di Facebook. Nel messaggio è allegato un link che rimanda ad una pagina esterna al social network che propone un sistema per verificare l'account. Dopo che l'utente fa clic sul link, vengono raccolte informazioni per impossessarsi del profilo Facebook, e-mail e carte di credito.
Phishing: falsi messaggi in posta Facebook avvisano disattivazione account
Nuovo attacco phishing ai danni degli utenti di Facebook. In queste ore, infatti, molti iscritti al social network stanno ricevendo dei falsi messaggi in posta dove si avvisa che il loro account è stato segnalato per violazione delle Termini e Condizioni d'uso di Facebook. Nel messaggio è incluso un link che rimanda ad un sito esterno che ripropone l'avviso di Facebook nei casi di account disabilitati. Dopo che l'utente fa clic sul link, vengono raccolte informazioni per l'hijack del profilo Facebook, e-mail e carte di credito.
In particolare nelle mail che si possono ricevere in posta Facebook si legge: "WARNING: Your account is reported to have violated the policies that are considered annoying or insulting Facebook users. System will disable your account within 24 hours if you do not do the reconfirmation. Please confirm your facebook account below: (http://help-confirm-**-****.tk/) Thanks.
Facebook."
Che tradotto:
"ATTENZIONE: Il tuo account è segnalato per aver violato le politiche che sono considerate fastidiose o per aver insultato utenti Facebook. Il sistema disattiverà il tuo account entro 24 ore se non fai la riconferma.
Si prega di confermare il tuo account Facebook qui sotto: (http://help-confirm-**-****.tk/) Grazie. Facebook." Se clicchiamo sul link incluso veniamo rimandati ad un sito che ripropone la grafica della pagina di dialogo degli account Facebook disabilitati.
Qui leggiamo: "Account Disabled
Your account has been disabled. If you have any questions or concerns, you can visit our FAQ page here & Please try again." Tradotto: "Account disattivato Il tuo account è stato disattivato. Se avete domande o dubbi, potete visitare la nostra pagina FAQ qui & Riprova." Se clicchiamo sul collegamento ipertestuale delle FAQ veniamo rimandati ad un altro sito uguale al precedente.
Se introduciamo la nostra e-mail di login a Facebook e relativa password si aprirà un nuova pagina dove leggiamo: "Update Your Security Information If there is ever a problem with your account, this information will make it easier for you to log back in and connect with your friends. Security Question Choose and answer the security questions that had been set in your facebook account."
Tradotto: "Aggiornare le informazioni di protezione Se vi sarà mai un problema con il tuo account, con queste informazioni sarà più facile per voi eseguire nuovamente l'accesso e connettersi con gli amici. Domanda di sicurezza Scegli e rispondi alle domande di sicurezza che erano state fissati nel tuo account Facebook."
Se introduciamo la risposta alla domanda di sicurezza scelta per il nostro account si aprirà una nuova pagina dove leggiamo: "Confirm To Your Webmail Please select the webmail that you use and fill in the details that we need for Secure and Reactivate your Facebook account. 1. To help keep your Facebook account secure in the future, please confirm your email to us. 2. We need to verify it when someone tries to access your account from a location we're not familiar with. 3. We will send a notification when your account will be hacked to your email inbox."
Tradotto: Conferma la tua Webmail Si prega di selezionare la webmail che si utilizza e compilare i dati di cui abbiamo bisogno per Sicurezza e Riattivare il tuo account Facebook. 1. Per aiutare a mantenere il tuo account Facebook sicuro in futuro, si prega di confermare a noi la tua email. 2. Abbiamo bisogno di verificare quando qualcuno cerca di accedere al tuo account da una posizione di cui non siamo a conoscenza. 3. Invieremo una notifica alla tua casella di posta quando qualcuno cerca di accedere al tuo account.
Dopo aver confermato la nostra e-mail e relativa password si aprirà un'altra pagina dove leggiamo: "Please note: You will only be asked to complete a Payment Verification when you attempt to make a purchase for Facebook Credits. We will never ask you for your full credit card number, but we may ask for the first six digits. 1. To protect your financial information, we may occasionally ask you to authorize a transaction by providing additional information.
2. You may be asked to complete a Payment Verification when purchasing Facebook Credits from an application page or the Payments tab under your Credits Balance settings. 3. For security reasons, we ask that you complete this verification in order to complete your account security"
Tradotto: "Nota bene: sarà chiesto solo di completare un pagamento di verifica quando si tenta di fare un acquisto dei crediti Facebook. Non chiederemo mai il vostro numero completo della carta di credito, ma si possono chiedere per le prime sei cifre. 1. Per proteggere le informazioni finanziarie, si può occasionalmente chiedere di autorizzare una transazione fornendo informazioni aggiuntive.
2. È possibile che venga richiesto di completare una verifica di pagamento per l'acquisto di crediti Facebook da una pagina di applicazione o la scheda Pagamenti sotto le impostazioni di bilanciamento dei Crediti. 3. Per motivi di sicurezza, ti chiediamo di completare questa verifica, al fine di completare la sicurezza dell'account"
Dopo aver inserito i primi 6 numeri della nostra carta di credito, nella pagina seguente il sistema di sicurezza di Google ci avvisa che il sito è stato segnalato come phishing (ma è tardi dato che abbiamo già introdotto dati sensibili). In ogni caso ignoriamo l'avviso e decidiamo di proseguire consapevoli del rischio che corriamo.
Qui ci vengono richiesti ulteriori dati personali: "Secure Your Payment. You will only be asked to complete a Payment Verification when you attempt to make a purchase for Facebook Credits. All of your information should match the information on your account.First Name, Last Name, Credit Card Number, Type, Expiration Date, Security Code (CSC), Billing Address, Billing Address 2, City/Town, State/Province/Region, zip/Postal Code, Country."
Tradotto: "Garantisci il tuo pagamento. Ti verrà chiesto di completare un pagamento di verifica quando si tenta di fare un acquisto con i crediti Facebook. Tutte le tue informazioni deve corrispondere alle informazioni sul vostro account. Nome, cognome, numero di carta di credito, tipo, data di scadenza, codice di sicurezza (CSC), indirizzo di fatturazione, indirizzo di fatturazione 2, Città / Città, Stato / Provincia / Regione, zip / codice postale, paese."
In questo modo avremo consegnato i nostri dati sensibili e della carta di credito al phisher di turno. Come in casi simili analizzati in precedenza, Facebook non chiederà mai i vostri dati di accesso. Le regole di sicurezza sono sempre le stesse: non cliccate direttamente sui link che ricevete per posta sia da amici che da sconosciuti). Controllate sempre che l'indirizzo in alto sul vostro browser sia facebook.com e non introducete le vostre credenziali di accesso mentre siete già collegati su Facebook.
Nel caso aveste per errore introdotto i vostri dati in una di queste pagine truffa, bloccate immediatamente la vostra carta di credito e segnalate al vostro servizio di posta elettronica l'avvenuto phishing della vostra casella e-mail. Inoltre, potete tentare di riprendere il controllo del vostro account Facebook cliccando su questo link http://www.facebook.com/hacked. Il social network ha attivato di recente un servizio e-mail per la segnalazione di URL fraudolenti, che si integra con i sistemi interni di sicurezza di Facebook.
Phishing Facebook con falsi messaggi che avvisano disattivazione account
Sono stati segnalati nuovi tentativi di phishing attraverso messaggi in posta e chat di Facebook, con i quali si avvisano gli utenti della presunta violazione delle Policy del social network, in seguito ad una fantomatica segnalazione da parte di altri iscritti. Nel messaggio è incluso un link che rimanda ad un sito esterno a Facebook e nel quali si viene invitati ad effettuare una procedura per salvare il proprio account dalla disattivazione, in maniera molto simile ai passaggi richiesti dal social network quando un account è stato compromesso. I messaggi che si potrebbero ricevere sono di questo tipo:
Warning: We received reports from other users that your account has violated a policy that is considered to disturb or offend other users.
To verify your account, please click the link listed below:
http://confirm-facebook-user-ic.at.**/
System will deactivate your account within 24 hours if you do not do re-confirm your account. If you still want to use Facebook, please confirm your account immediately
Che tradotto:
Attenzione: Abbiamo ricevuto segnalazioni da altri utenti che il tuo account ha violato una politica che è considerata a turbare o offendere altri utenti.
Per verificare il tuo account, fai clic sul link di seguito elencato:
Il sistema disattiverà il tuo account entro 24 ore se non si ri-conferma il tuo account. Se si desidera continuare ad usare Facebook, si prega di confermare il tuo account immediatamente.
Se si fa click sul link contenuto nel messaggio si viene rimandati alla falsa pagina di verifica, dove si legge:
Perfavore completa questo controllo di sicurezza.
Per la sicurezza e la privacy del tuo account Facebook, il nostro team facebook ha fatto alcuni miglioramenti per la sicurezza del tuo facebook. È necessario verificare il tuo indirizzo e-mail prima di poterli utilizzare sul servizio facebook.
Per riprendere il controllo delle tue informazioni, si prega di completare questo rapido controllo di sicurezza.
Se si clicca sul pulsante "Continua" si aprirà una nuova pagina dove si legge:
Si prega di confermare la tua identità
Controllo di sicurezza
Per confermare che questo è il tuo account, inserisci il risultato qui sotto.
Nome:
Cognome:
Email:
Password:
Paese/Regione:
Sesso:
Compleanno:
Facendo click sul pulsante "Conferma" si aprirà una pagina dove verraanno richiesti i dati di accesso alla propria casella di posta elettronica:
Conferma la tua Webmail
Si prega di selezionare la webmail utilizzata e compilare i dati di cui abbiamo bisogno per Sicurezza e Riattivare il tuo account Facebook.
1. Per mantenere il tuo account Facebook sicuro in futuro, si prega di confermare la tua email a noi.
2. Abbiamo bisogno di verificare quando qualcuno cerca di accedere al tuo account da una postazione a noi sconosciuta.
3. Invieremo una notifica alla tua casella di posta quando il vostro account verrà violato.Email / Webmail:
(obbligatorio)
E-mail Password:
(obbligatorio)
Dopo aver cliccato sul pulsante "Conferma" si aprirà una pagina dove verrà richiesto di aggiornare le informazioni per la protezione dell'account Facebook:
Aggiornare le informazioni di protezione
Se vi è mai un problema con il tuo account, con queste informazioni sarà più facile per te accedere nuovamente e connetterti con i tuoi amici.
Domanda di sicurezza
Scegli e rispondi alle domande di sicurezza che erano state messe nel tuo account facebook.
Cliccando sul pulsante "Salva e Continua" si aprirà una pagina che chiederà i dati della propria carta credito:
Verifica di pagamento
Nota bene: sarà chiesto solo di completare una verifica di pagamento quando si tenta di effettuare un acquisto per crediti Facebook.
Noi non ti chiederemo mai il tuo numero di carta di credito completo, ma possiamo chiedere per le prime sei cifre.
1. Per proteggere le tue informazioni finanziarie, possiamo di tanto in tanto chiederti di autorizzare una transazione fornendo informazioni aggiuntive.
2. È possibile che venga chiesto di compilare una verifica di pagamento per l'acquisto di crediti di Facebook da una pagina di un'applicazione o la scheda Pagamenti sotto le impostazioni di bilanciamento dei Crediti.
3. Per ragioni di sicurezza, ti chiediamo di completare questa verifica, al fine di completare la sicurezza dell'account
Numero di carta:
(le prime sei cifre)
Cliccando sul pulsante "Submit" si aprirà una pagina che chiederà l'introduzione dei dati completi della carta di credito e altri dati sensibili:
Verifica di pagamento
Controllo di sicurezza
ti verrà chiesto di completare una verifica di pagamento quando si tenta di fare un acquisto per i crediti Facebook.
Nome:
Cognome:
Numero carta di credito:
Tipo:
Data di scadenza:
Codice di sicurezza (CSC):
Indirizzo di fatturazione:
Indirizzo di fatturazione 2:
Città/Paese:
Stato/Provincia/Regione:
Zip/Codice Postale:
Paese:
In questo modo si darà l'accesso completo al proprio account Facebook, alla casella di posta elettronica associata all'account e ai dati della carta di credito. Il dominio ovviamente non appartiene a Facebook e risiede su un servizio hosting del tutto inconsapevole, ma già utilizzato in altre occasioni dai phisher per creare false pagine di login Facebook. Al momento della stesura dell'articolo, nè il sistema antispam di Facebook, nè altri servizi e software antiphishing segnalano il sito come pericoloso. Dunque bisogna prestar attenzione se si riceve un messaggio del genere e non cadere in queste ed altre trappole simili.
Facebook non chiederà mai i vostri dati di accesso, nè i vostri dati della carta di credito in questo modo. Controllate sempre che l'indirizzo in alto sul vostro browser sia facebook.com. Informate gli amici e nel caso aveste per errore introdotto i vostri dati in una di queste pagine truffa, bloccate immediatamente la vostra carta di credito e segnalate al vostro servizio di posta elettronica l'avvenuto phishing della vostra casella e-mail. Inoltre, potete provare a riprendere il controllo del vostro account Facebook cliccando su questo link http://www.facebook.com/hacked.
ThreatMetrix, variante del trojan Zeus minaccia utenti Facebook e Gmail
ThreatMetrix (TM), fornitore di soluzioni integrate per la prevenzione del crimine informatico, ha annunciato un nuovo ceppo del malware Zeus che mette gli utenti di Facebook e Gmail ad alto rischio cybercrime. Questa nuova variante ruba le informazioni delle carte di credito e i dati di login per l'accesso alle pagine Facebook e Gmail, chiedendo successivamente agli utenti di immettere le credenziali delle carte di credito. ThreatMetrix ha individuato il ceppo di questa una nuova versione peer-to-peer (P2P) del noto Trojan Zeus.
Questa nuova variante pone ad un rischio molto grande gli utenti di Facebook e gli utenti Gmail grazie al suo comportamento insolitamente astuto, catturando le vittime off-guard o aspettando di attaccare anche dopo che la pagina di login di un sito web sembra funzionare normalmente. Dopo che l'utente accede al sistema, le pagine fraudolente appaiono personalizzate con le informazioni della vittima e la richiesta di informazioni della carta di credito, come nel caso di reali attività di inserimento dati su Facebook o Gmail.
Uno dei cambiamenti principali di questa nuova variante Zeus è il modo in cui viene cifrato il suo file di configurazione - rendendo vane tutte le routine di rilevamento automatico, che in tal modo non possono riconoscere il cavallo di Troia. "I criminali di oggi sono in rapida evoluzione per creare alcuni dei malware più avanzati e superare le routine di rilevamento automatico dei prodotti contro la criminalità informatica", ha detto Andreas Baumhof, chief technology officer, ThreatMetrix.
Recentemente, le piattaforme di social media hanno iniziato a monetizzare i propri siti. Facebook ha i Facebook credits, mentre Google Checkout è ampiamente utilizzato da molti venditori online. "Le aziende online devono prendere le misure adeguate per proteggere i propri utenti da questi attacchi", ha aggiuto Baumhof. ThreatMetrix ha rintracciato questo ceppo di attacchi su siti come Facebook e Gmail, formulando un elenco delle truffe più comuni per rendere più consapevoli gli utenti: "Trasferimento di Crediti Facebook sul tuo conto in banca è ora disponibile!".
Oppure: "Guadagna fino al 20 per cento in contanti per il nuovo acquisto di crediti di Facebook con la vostra MasterCard o carta di credito Visa". Ed ancora: "Collegate in questo istante la carta di credito con il vostro account di Google Mail per pagare in modo semplice e sicuro su più di 3.000 negozi online". Ulteriori informazioni sul nuovo ceppo di malware Zeus, sono disponibili nei rapporti dei ThreatMetrix Labs all'indirizzo http://threatmetrix.com/threatmetrix-labs/threatmetrix-labs-reports/. E' possibile visualizzare un report completo qui: http://threatmetrix.com/docs/ThreatMetrix-Labs-Report-July-2012.pdf
Attacchi di social engineering cercano modi furbi per aggirare i protocolli di sicurezza e i software anti-virus. Si avvertono tutti gli utenti di rimanere vigili e prestare attenzione alle pagine di login, le richieste di download e le richieste di informazioni finanziarie di qualsiasi tipo. Se è stato installato il pacchetto malware, allora si avrà bisogno di eseguire una scansione antivirus completa del vostro sistema informatico con un sofwtare di sicurezza. Se avete fornito i dettagli bancari, allora consigliamo di contattare il vostro istituto finanziario immediatamente.
A proposito di ThreatMetrix
ThreatMetrix è fornitore più in rapida crescita di soluzioni integrate per la prevenzione dei reati informatici. Il Cybercrime ThreatMetrix ™ Platform Defender aiuta le aziende a proteggere i dati dei clienti e transazioni sicure contro le frodi, malware, violazioni dei dati, così come attacchi man-in del browser (MITB) e Trojan. La piattaforma è costituita da tecnologie avanzate, tra cui cybersecurity TrustDefender ™ ID, che è cloud-based, per l'identificazione in tempo reale del dispositivo, la protezione da malware con TrustDefender ™ Cloud e TrustDefender ™ Client, così come TrustDefender ™ Mobile per le applicazioni smartphone.
L'azienda in rapida crescita serve una base globale di clienti attraverso una varietà di settori, compresi i servizi finanziari, e-commerce, pagamenti, reti sociali, governo, e assistenza sanitaria. © 2012 ThreatMetrix. Tutti i diritti riservati. ThreatMetrix, TrustDefender ID, TrustDefender Cloud, TrustDefender Mobile, TrustDefender Client, il Cybercrime ThreatMetrix Defender Platform, ThreatMetrix Labs, e il logo ThreatMetrix sono marchi o marchi registrati di ThreatMetrix negli Stati Uniti e in altri paesi. Tutti gli altri nomi di aziende, di servizi o prodotti sono marchi registrati delle rispettive società o proprietari.
Trusteer: malware Ice IX ruba account tramite falso controllo Facebook
E' chiaro che il pezzo di malware noto come Ice IX, cugino stretto del famoso Trojan Zeus, risulta molto efficace quando si tratta di aiutare i truffatori informatici nel raccogliere dettagli bancari. All'inizio di quest'anno, una variante è stata vista rubare le informazioni relative agli account telefonici appartenenti alla vittima e con l'obiettivo di trasferire le chiamate dalla banca della vittima e indirizzarli ai telefoni controllati dall'utente malintenzionato.
Questa volta, i ricercatori Trusteer hanno scoperto una variante che cerca di ingannare gli utenti Facebook a rivelare i dati della carta di credito. Gli esperti Trusteer hanno individuato la nuova configurazione e hanno scoperto che gli sviluppatori del malware hanno fatto un video pubblicitario per promuovere il loro prodotto dannoso. Questo ultimo attacco utilizza una web injection che presenta una falsa pagina web nel browser della vittima.
La scheda richiede all'utente di fornire il proprio nome titolare della carta, numero della carta di credito o di debito, data di scadenza, CVV, indirizzo di fatturazione. Gli aggressori sostengono che le informazioni sono necessarie per verificare l'identità della vittima e poter continuare ad utilizzare il proprio profilo.
Inoltre tale verifica fornirebbe una protezione aggiuntiva all'account Facebook. Dopo che i dati sensibili vengono presentati, tutto viene inviato ad un'applicazione di messaggistica controllata dal truffatore, che gli consente di ottenere facilmente l'accesso all'account della vittima e, implicitamente, i suoi fondi.
Il video che spiega il sistema di attacco inizia con la pagina di accesso di Facebook ed il log-in del criminale nell'account Facebook. Successivamente, il video dimostra il pop up creato dal webinject che viene messo in vendita. Questo pop up presenta praticamente lo stesso messaggio utilizzato nella configurazione Ice IX che i ricercatori Trusteer hanno scoperto e analizzato.
L'unica differenza è la versione nelle richieste video di un numero di previdenza sociale e la data di nascita, in aggiunta alle informazioni menzionate in precedenza. Nel video, il criminale compila i campi. Infine, le informazioni immesse nel pop-up mostrano di essere consegnate all'applicazione di messaggistica del frodatore. Di seguito un video della versione precedente del trojan Ice IX.
"Questo video illustra la raffinatezza senza soluzione di continuità che webinjects pre-costruiti sono prontamente disponibili per l'acquisto su Internet (vedere la truffa Facebook Rosa ndr). Viene inoltre illustrato come criminali commercializzano i loro prodotti malware. Soprattutto, questo attacco mette in evidenza come i truffatori stanno ramificando progetti fuori dal loro 'pane e burro' del settore online banking in applicazioni laterali con popolazioni di utenti molto più grandi", scrive Amit Klein di Trusteer.
"Attaccando Facebook e altri social network onnipresenti i truffatori possono attingere a un pool di vittime di massa. Essi possono anche utilizzare le informazioni raccolte dagli utenti di social network per perpetuare la frode su più fronti in cui l'online banking, retail, e anche di penetrare reti aziendali e governative", conclude Klein.
Trusteer ha contattato Facebook che ha fornito alcune informazioni sulle misure di sicurezza del proprio sito. Per proteggersi contro tali operazioni ci sono alcune cose semplici che è necessario ricordare. Prima di tutto, non è mai Facebook a chiedere informazioni sulla carta di credito, numeri di previdenza sociale, o altri dati sensibili. Controllate sempre se vi trovate sulla pagina legittima verificando il nome del sito nella barra degli indirizzi del browser.
Infine, assicurarsi che il computer esegue l'aggiornamento della soluzione antivirus e segnalate eventuali contenuti sospetti su Facebook. Il social network rileva il malware attivo conosciuto sui dispositivi degli utenti per fornire agli stessi utenti un auto-risanamento dell'account, compresa la procedura di scansione e riparazione malware. Per auto-iscriversi a questo punto di controllo potete collegarvi alla pagina su Facebook on.fb.me/AVCheckpoint.
Phishing Facebook da messaggi in chat rubano profilo e carta credito
Un nuovo tentativo di phishing ai danni degli utenti di Facebook è stato segnalato in queste ore e risulta ancora in corso. L'approccio è quello già visto in altre occasioni e consiste in un messaggio ricevuto in chat da un amico caduto a sua volta nella truffa. Per prima cosa si potrebbe ricevere la richiesta d'amicizia da un falso profilo che si spaccia per un operatore di Facebook (o Facebook Security). Questo poi invierà un messaggio in chat che avviserebbe della presunta violazione delle policy di Facebook per attività scorretta, con la conseguente disattivazione del profilo se non confermato. Il testo del messaggio è il seguente:
WARNING : Your account is reported to have violated the policies that are considered annoying or insulting Facebook users.
If you still want to use Facebook, Please confirm your account below:
system-rescue-account-facebook.*****.com/
Thanks.
The Facebook Team
Copyright facebook © 2012 Inc. All rights reserved.
Che tradotto:
ATTENZIONE: Il tuo account è segnalato per aver violato le politiche che sono considerati fastidiosi o insulti gli utenti di Facebook.
Se si desidera continuare ad usare Facebook, Si prega di confermare il tuo account qui sotto:
[LINK]
Grazie.
Il team di Facebook
Copyright 2012 © facebook Inc. Tutti i diritti riservati.
Se clicchiamo sul link ricevuto in chat verremo rimandati ad un sito esterno a Facebook, dove leggiamo:
Attenzione! Il tuo account verrà disattivato!!!
Si prega di notare: Per ragioni di sicurezza, ti chiediamo di completare questa verifica per la sicurezza dell'account e come prova che tu sei il quale legittimo proprietario dell'account.
Il test di sicurezza Facebook da utilizzare per garantire che le persone su questo sito siano reali. Verifica il tuo account per assicurarsi che l'account appartiene a voi qui.
Quindi ci verranno chiesti email, password, data di nascita, domanda di sicurezza e risposta, password della webmail, paese. Di seguito parte del codice HTML presente sulla pagina:
Infatti, dopo aver confermato i dati introdotti verremo reindirizzati ad una pagina con l'indirizzo evidenziato nel tag "Form" che ripropone la grafica di Facebook
Qui leggiamo:
Verifica di pagamento
Per proteggere le tue informazioni finanziarie, possiamo di tanto in tanto chiedervi di autorizzare una transazione fornendo informazioni aggiuntive.
È possibile che venga chiesto di compilare una verifica di pagamento per l'acquisto di crediti di Facebook da una pagina di un'applicazione o la scheda Pagamenti sotto le impostazioni di bilanciamento dei Credits.
Per ragioni di sicurezza, ti chiediamo di completare questa verifica, al fine di completare la sicurezza dell'account
Numero di carta:
(le prime sei cifre)
Dopo aver inviato il numero, si aprirà una nuova pagina dove ci verranno chiesti ulteriori dati personali
Sulla pagina si legge:
Vi verrà chiesto di completare una verifica di pagamento quando si tenta di fare un acquisto per i crediti Facebook.
Nome:
Cognome:
Numero carta di credito:
Tipo:
Data di scadenza: /
Codice di sicurezza (CSC):
Indirizzo di fatturazione:
Indirizzo di fatturazione 2:
Città / Paese:
Stato / Provincia / Regione:
Zip / Postal Code:
paese:
Dopo aver compilato tutti i campi per conferma saremo reindirizzati alla pagina legittima di Facebook Security
In questo modo avremo consegnato il completo accesso al nostro account Facebook, alla webmail collegata all'account, nonchè i nostri dati personali e quelli della carta di credito. Prestate attenzione ai falsi profili di Facebook che utilizzano caratteri speciali nel loro nome per eludere il sistema di verifica di Facebook. Non cliccate sui link ricevuti in chat o posta senza prestare la massima attenzione, anche se ricevuti da amici. Verificate l'indirizzo del browser che sia www.facebook.com. Nel caso siate stati vittime di attacchi di questo tipo, bloccate immediatamente la vostra carta di credito e se avete perso il controllo del profilo, seguite queste istruzioni per tentare di recuperare il vostro account Facebook e queste istruzioni per recuperare l'accesso alla vostra casella email.
Attacco phishing su Facebook modifica nome ed immagine del profilo
Nuovi attacchi di phishing su Facebook, a renderlo noto sono gli esperti di Kaspersky Lab. "Al momento della scrittura c'è un nuovo attacco di phishing Facebook in corso. Non cercaherà solo di rubare le credenziali di Facebook, ma cercherà anche di rubare i dati della carta di credito e altre informazioni importanti come le domande di sicurezza", scrive David Jacoby, esperto del team di Securlist. Questo attacco di phishing Facebook è molto interessante perché non si limita a cercare di ingannare la vittima a visitare un sito Web di phishing. Verranno infatti riutilizzare le informazioni rubate e di accesso all'account per modificare e compromettere l'immagine del profilo e il nome. L'immagine del profilo sarà cambiata con il logo di Facebook e il nome sarà tradotto in "Facebook Security" ma contenente caratteri speciali Ascii sostituendo le lettere come "a" "k" "S" e "t". Una volta che un account è stato compromesso verrà anche inviato un messaggio a tutti i contatti dell'account compromesso. Il messaggio in chat si presenta così:
"Last Warning: Your Facebook account will be turned off Because someone has reported you. Please do re-confirm your account security by: => http://apps-xxxx-xxxxx-user.de.vu
Thank you. The Facebook Team"/ ("Ultimo Avviso: Il tuo account Facebook sarà disattivato perché qualcuno ti ha segnalato. Si prega di ri-confermare il tuo account per sicurezza:. => Http://apps-xxxx-xxxxx-user.de.vu
Grazie Il team di Facebook. "/
"Quando si fa clic sul link sarete reindirizzati ad un sito che sembra molto simile a Facebook, e vi chiederà informazioni personali quali: nome, email, password, Webmail, la password della posta elettronica, ecc. Riempito il modulo sottostante i dati verranno trasmessi all'attaccante, e potrà automaticamente accedere al vostro account Facebook e comprometterlo", spiega ancora David Jacoby.
Dopo che la vittima avrà fornito le informazioni un'altra pagina web apparirà. Questa pagina afferma che è necessario per confermare l'identificazione un pagamento e chiederà il vostro numero di carta.
L'ultima pagina della truffa di phishing cercherà di confermare i dati della carta di credito tra cui il codice CSC / CVV, con la dinamica simile alla truffa già vista relativa al falso messaggio da Facebook Security.
Si tratta d'un attacco di tipo omografico, utilizzato per bypassare i controlli del sistema antispam di Facebook. Non sono infatti ammessi profili e pagine contenenti i nomi "Facebook" o "Security". Ma è semplice ingannare il sistema utilizzando dei caratteri Ascii simili alle lettere che compongono il nome di Facebook Security. Prestate sempre attenzione ai messaggi che ricevete in chat ed in posta, anche se apparentemente inviati da un amico o come in questo caso da un account compromesso nel quale viene modificato oltre al nome anche l'immagine del profilo. Si tratta del primo attacco su Facebook che utilizza una tecnica del genere molto elaborata. In ogni caso gli attacchi di phishing stanno diventando sempre più popolari e gli esperti di Kaspersky Lab consigliano vivamente di non fornire informazioni personali, soprattutto e-mail, password e dati della carta di credito sui social network. Si consiglia inoltre di contattare il fornitore di sicurezza e segnalare a Facebook, se ci si imbatte in questi siti.
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