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Facebook controlla i link dei messaggi privati, bug incrementava i Mi Piace


"Quando si invia un link a qualcuno in un messaggio privato su Facebook, quant'è privato?" E' ciò che si è chiesto il Wall Street Journal nei giorni scorsi. Un recente video online mostra che il sito di social network analizza i link che si stanno inviando e registra i "Like" che vengono dati alle pagine. E' solo un esempio di come messaggi online che sembrano privati ​​sono spesso effettivamente esaminati dai sistemi di sicurezza di Facebook per analizzare i dati.

Phishing Facebook con falsi messaggi che avvisano disattivazione account


Sono stati segnalati nuovi tentativi di phishing attraverso messaggi in posta e chat di Facebook, con i quali si avvisano gli utenti della presunta violazione delle Policy del social network, in seguito ad una fantomatica segnalazione da parte di altri iscritti. Nel messaggio è incluso un link che rimanda ad un sito esterno a Facebook e nel quali si viene invitati ad effettuare una procedura per salvare il proprio account dalla disattivazione, in maniera molto simile ai passaggi richiesti dal social network quando un account è stato compromesso. I messaggi che si potrebbero ricevere sono di questo tipo:

Warning: We received reports from other users that your account has violated a policy that is considered to disturb or offend other users.

To verify your account, please click the link listed below:

http://confirm-facebook-user-ic.at.**/

System will deactivate your account within 24 hours if you do not do re-confirm your account. If you still want to use Facebook, please confirm your account immediately


Che tradotto:

Attenzione: Abbiamo ricevuto segnalazioni da altri utenti che il tuo account ha violato una politica che è considerata a turbare o offendere altri utenti.

Per verificare il tuo account, fai clic sul link di seguito elencato:

Il sistema disattiverà il tuo account entro 24 ore se non si ri-conferma il tuo account. Se si desidera continuare ad usare Facebook, si prega di confermare il tuo account immediatamente.

Se si fa click sul link contenuto nel messaggio si viene rimandati alla falsa pagina di verifica, dove si legge:


Perfavore completa questo controllo di sicurezza.
Per la sicurezza e la privacy del tuo account Facebook, il nostro team facebook ha fatto alcuni miglioramenti per la sicurezza del tuo facebook. È necessario verificare il tuo indirizzo e-mail prima di poterli utilizzare sul servizio facebook.


Per riprendere il controllo delle tue informazioni, si prega di completare questo rapido controllo di sicurezza.


Se si clicca sul pulsante "Continua" si aprirà una nuova pagina dove si legge:

Si prega di confermare la tua identità
Controllo di sicurezza
Per confermare che questo è il tuo account, inserisci il risultato qui sotto.

Nome:
Cognome:
Email:
Password:
Paese/Regione:
Sesso:
Compleanno:


Facendo click sul pulsante "Conferma" si aprirà una pagina dove verraanno richiesti i dati di accesso alla propria casella di posta elettronica:

Conferma la tua Webmail

Si prega di selezionare la webmail utilizzata e compilare i dati di cui abbiamo bisogno per Sicurezza e Riattivare il tuo account Facebook.

1. Per mantenere il tuo account Facebook sicuro in futuro, si prega di confermare la tua email a noi.
2. Abbiamo bisogno di verificare quando qualcuno cerca di accedere al tuo account da una postazione a noi sconosciuta.
3. Invieremo una notifica alla tua casella di posta quando il vostro account verrà violato.

Email / Webmail:
(obbligatorio)
E-mail Password:
(obbligatorio)


Dopo aver cliccato sul pulsante "Conferma" si aprirà una pagina dove verrà richiesto di aggiornare le informazioni per la protezione dell'account Facebook:

Aggiornare le informazioni di protezione
Se vi è mai un problema con il tuo account, con queste informazioni sarà più facile per te accedere nuovamente e connetterti con i tuoi amici.

Domanda di sicurezza
Scegli e rispondi alle domande di sicurezza che erano state messe nel tuo account facebook.


Cliccando sul pulsante "Salva e Continua" si aprirà una pagina che chiederà i dati della propria carta credito:

Verifica di pagamento
Nota bene: sarà chiesto solo di completare una verifica di pagamento quando si tenta di effettuare un acquisto per crediti Facebook.
Noi non ti chiederemo mai il tuo numero di carta di credito completo, ma possiamo chiedere per le prime sei cifre.
 
1. Per proteggere le tue informazioni finanziarie, possiamo di tanto in tanto chiederti di autorizzare una transazione fornendo informazioni aggiuntive.
2. È possibile che venga chiesto di compilare una verifica di pagamento per l'acquisto di crediti di Facebook da una pagina di un'applicazione o la scheda Pagamenti sotto le impostazioni di bilanciamento dei Crediti.
3. Per ragioni di sicurezza, ti chiediamo di completare questa verifica, al fine di completare la sicurezza dell'account

Numero di carta:
(le prime sei cifre)


Cliccando sul pulsante "Submit" si aprirà una pagina che chiederà l'introduzione dei dati completi della carta di credito e altri dati sensibili:

Verifica di pagamento
Controllo di sicurezza
ti verrà chiesto di completare una verifica di pagamento quando si tenta di fare un acquisto per i crediti Facebook.

Nome:
Cognome:
Numero carta di credito:
Tipo:
Data di scadenza:
Codice di sicurezza (CSC):
Indirizzo di fatturazione:
Indirizzo di fatturazione 2:
Città/Paese:
Stato/Provincia/Regione:
Zip/Codice Postale:
Paese:

In questo modo si darà l'accesso completo al proprio account Facebook, alla casella di posta elettronica associata all'account e ai dati della carta di credito. Il dominio ovviamente non appartiene a Facebook e risiede su un servizio hosting del tutto inconsapevole, ma già utilizzato in altre occasioni dai phisher per creare false pagine di login Facebook. Al momento della stesura dell'articolo, nè il sistema antispam di Facebook, nè altri servizi e software antiphishing segnalano il sito come pericoloso. Dunque bisogna prestar attenzione se si riceve un messaggio del genere e non cadere in queste ed altre trappole simili.

Facebook non chiederà mai i vostri dati di accesso, nè i vostri dati della carta di credito in questo modo. Controllate sempre che l'indirizzo in alto sul vostro browser sia facebook.com. Informate gli amici e nel caso aveste per errore introdotto i vostri dati in una di queste pagine truffa, bloccate immediatamente la vostra carta di credito e segnalate al vostro servizio di posta elettronica l'avvenuto phishing della vostra casella e-mail. Inoltre, potete provare a riprendere il controllo del vostro account Facebook cliccando su questo link http://www.facebook.com/hacked.

Liste interessi Facebook offrono maggiore visibilità ai post delle Pagine?


Su Facebook e sul Web si sta diffondendo la notizia (sotto varie forme) che Facebook ha limitato la visualizzazione dei post agli utenti iscritti a una data pagina, dopo l'introduzione di quelli a pagamento. Si parla di liste d'interessi per essere certi che non venga perso alcun post da parte degli utenti. Chi ha messo in giro questa voce ha scoperto l'acqua calda, in quanto anche prima non era mai possibile raggiungere tutti gli utenti iscritti alla propria fan page. Lo stesso dicasi per gli aggiornamenti di stato dell'utente, che sono visibili mediamente al 12% dei loro amici (per le Pagine si può raggiungere il 25% degli iscritti, cioè 1/4 del totale). Nei post in giro su Facebook si legge pressappoco così:

«Siccome tante pagine non sono daccordo sul dover spendere dei soldi per pubblicare e rendere visibile i propri link..vi consiglio di essere un po' piu' partecipi se tenete a quella pagina ..solo cosi' le vedrete in home..che sia la mia..o quella di uno che ha 1000 fan ..o 100..non importa ..magari mettetela nelle vostre preferite solo cosi potete essere liberi di vedere cio' che volete..per farlo vi bastera' seguire queste istruzioni "appena sotto l’immagine di copertina trovate il simbolo delle impostazioni, somiglia ad una specie di rotellina dentata, cliccateci sopra; vi apparira’ una tendina con delle impostazioni e cliccate su → “aggiungi alle liste di interessi” e solo cosi’ vedrete sempre i nostri link (...)»


Le liste d'interessi esistono da molto tempo prima che Facebook introducesse questa novità. Le liste di interessi offrono la possibilità di organizzare i contenuti che interessano su Facebook. Se è pur vero che abbiamo notato un calo prestazionale della visibilità dei post, da quanto abbiamo potuto constatare ciò vale in sostanza per i link condivisi dall'esterno su Facebook, questo perchè - come per l'introduzione della mail personalizzata @facebook.com - l'intento del social network è, ovviamente, far restare gli utenti su Facebook più tempo possibile e per tutti i servizi disponibili sulla piattaforma, come ad esempio il suo motore di ricerca interno che utilizza Bing di Microsoft (e Bing utilizza i dati Facebook nelle ricerche).


In ogni caso tali problemi sorgono, inevitabilmente, nel caso in cui si hanno centinaia di amici e si è iscritti a Pagine nell'ordine di centinaia (cioè i casi più frequenti). Per visualizzare sulla home le notizie relative agli aggiornamenti di amici e Pagine alle quali si è iscritti, basta andare sulla homepage e cliccare sul pulsante "Più recenti". Da quando è stato introdotto il news ticker in sostanza non si perde nulla o quasi, ma esiste un sistema di auto-apprendimento. In parole povere significa che se un utente mette mi piace su più post in una data pagina, questa sarà visualizzata sul ticker senza la necessità di aggiungerla tra le preferite.


Il fatto che si possa creare una lista interessi fornisce la possibilità di avere notizie speciali per ciascun argomento scelto, ma non assicura che quegli aggiornamenti saranno sempre visibili in homepage. Sarà possibile aggiungere delle notizie di "lista" e visualizzarle quando l'utente lo ritiene opportuno. Le liste di interessi forniscono dunque visibilità aggiuntiva, ma non garantiscono la visualizzazione dei post. E' importante per gli admin delle fan page creare post interessanti e di qualità, che porteranno visite ed aumenteranno la percentuale di utenti che vedranno il post. Inoltre, se siete iscritti ad una pagina quando trovate 'sponsorizzate' sotto al post vuol dire che la pagina ha pagato Facebook per 'sponsorizzare' il suo link.

I post promossi risultano visibili a una percentuale di persone a cui piace la Pagina superiore a quella delle persone che li vedrebbero normalmente. Saranno visibili anche a una percentuale maggiore di amici delle persone che interagiscono con i post. La portata che si vede quando viene promosso un post è comunque soltanto una stima. La promozione può essere visualizzata da un numero di persone maggiore o minore rispetto a quello indicato in origine e Facebook addebiterà soltanto la portata effettiva della promozione. Facebook afferma comunque che il numero di persone che vengono raggiunte promuovendo un post si aggiunge alla portata che il post riceve già normalmente.

Bisogna offrire agli utenti un motivo per tornare spesso sulla Pagina, fornendo contenuti ricchi con cui interagire e da condividere. Queste azioni organiche eseguite dagli utenti sulle Pagine creano notizie in grado di stimolare il passa-parola fra gli amici. Facebook deve monetizzare e se in passato bastava pubblicare un qualsiasi contenuto sulla pagina per ottenere una buona visibilità, adesso è bene provare nuove soluzioni per capire quali producono maggiore interazione, dato che quest'ultima è l'unica via per generare un numero maggiori di visualizzazioni senza pagare nulla. Facebook presenterà ufficialmente i Post Promossi Mercoledì 4 Luglio alle ore 17.00 in diretta live con i suoi esperti.

Ehi, ti ricordi questa foto? Phishing su Facebook da messaggi e chat


Una nuova truffa su Facebook sta cercando di rubare le credenziali dell'account. Non inserite nuovamente il vostro indirizzo e-mail e la password senza aver verificato che vi trovate realmente su facebook.com Come truffe già viste in precedenza, i  truffatori su Facebook stanno sfruttando la curiosità di vittime ignare che cliccano su un link ciecamente e credono che li porti ad una foto, una che hanno mai visto prima.

In realtà non vi sono tali foto, ma i truffatori riescono a rubare il loro indirizzo e-mail e la password per il login in Facebook. I messaggi che si potrebbero ricevere da profili caduti nella truffa sono del tipo: "hey, do you remember this photo? [scam link]" (Ehi, ti ricordi questa foto? [collegamento truffa]. O messaggi alternativi: "Can you remember this photo?" (Vi ricordate questa foto?) / "Remember this photo?" (Ricordate questa foto?). Il messaggio di truffa sarà accompagnato da un link bit.ly o di qualche altro tipo.

Messaggio phishing in posta Facebook
Messaggio chat phishing Facebook
Se clicchiamo sul link veniamo rimandati ad una pagina che ripropone perfettamente la pagina di login a Facebook.


Dopo aver inserito i dati di login verrà visualizzata la foto di gruppo degli studenti di un campus universitario canadese.


Di seguito una parte del codice sorgente che compone la falsa pagina di login a Facebook.


Ovviamente, effettuando il login in questa schermata, i truffatori otterranno l'accesso al vostro account che lo utilizzeranno per scopi illeciti ed inviare altri messaggi di phishing. Facebook dichiara che non richiederà mai la vostra password tramite email, ma a volte potrebbe chiedere di rientrare sul sito.


Ad esempio attraverso questa pagina legittima di verifica del social network: http://www.facebook.com/update_security_info.php, quando visualizzate l'inserzione sulla vostra home page di Facebook, riguardante la protezione dell'account. Il problema qui è che gli utenti non stanno controllando che sono ancora su Facebook. Solo perché sembra che sia Facebook, non significa che lo è: controllate sempre l'URL nella barra degli indirizzi in alto del vostro browser che sia www.facebook.com.

"La soluzione migliore è quella di un segnalibro alla pagina autentica (s), e accedere al sito direttamente. Questo è uno schema molto comune di phishing su Facebook. Diffidare di tutti i link ricevuti via Facebook Chat, Facebook messaggio o il vostro account di posta elettronica", spiegano da Facecrooks. Nel caso aveste inserito i dati di accesso sulla pagina di phishing, potete seguire queste istruzioni per cercare di recuperare il controllo del vostro account.

Facebook Timeline per le Pagine, nuove funzionalità e privacy utenti


Come anticipato nelle settimane scorse, dopo la distribuzione della Timeline ai tutti i profili Facebook, il nuovo Diario è approdato anche nelle Fan Page del social network. Le Pagine sono concepite per consentire a organizzazioni, aziende, celebrità e gruppi di condividere informazioni in modo ufficiale e pubblico con gli utenti che vi si connettono. Ufficialmente, comunica il social newtork di Palo Alto, è possibile attivare il nuovo design che sarà comunque obbligatorio per tutte le pagine entro il 30 marzo 2012. Come già successo per i profili personali, prima della pubblicazione è possibile visualizzare l'anteprima della propria Pagina per vedere l'aspetto che avrà e provare le nuove funzioni.

Grave vulnerabilità e-mail su Facebook permette di rubare l'identità


Un giovane operaio edile della regione di León, in Spagna, ha detto nel suo blog di aver scoperto una grave falla di sicurezza nel sistema di posta elettronica di Facebook che permette conoscendo poco e molto semplicemente, di inviare messaggi a tutti gli utenti della Rete per conto di altri. L'Istituto Nazionale delle Tecnologie della Comunicazione (Inteco) ha appreso della falla di sicurezza che permette di assumere l'identità di molte persone sul social network da oltre 400 milioni di utenti, nelle notizie che sono state fornite ,artedì scorso su El Mundo León attraverso il suo scopritore Alfredo Arias, noto come Minipunk.

Spam: false notifiche e-mail avvertono di messaggi persi su Facebook


Ricercatori di sicurezza avvertono che delle e-mail canaglia possono arrivare ai destinatari come false notifiche di messaggio proveniente da Facebook e diretti a siti web rogue di farmacie online. Negli ultimi giorni, sono infatti iniziate a circolare delle e-mail praticamente identiche a quelle recanti le notifiche di Facebook in cui l’utente viene avvertito che “c’è 1 messaggio perso” ma che è possibile recuperare la corrispondenza collegandosi a un link. Le e-mail sostengono che un messaggio non è stato possibile recapitarlo perché la lista è piena. Nella e-mail si legge: "Facebook sent you a notification. You have 1 lost message on Facebook, to recover a message follow the link below: [link] FAQ: Can you recieve messages if your inbox is full?" ("Facebook ti ha mandato una notifica Hai 1 messaggio perso su Facebook, per recuperare un messaggio segui il link qui sotto:. [link] FAQ: Non puoi ricevere messaggi se la tua casella di posta è piena")


Naturalmente, questo è tutto inventato. Non c'è possibilità di recuperare i messaggi persi su Facebook e ricordiamo che  non vi è anche limite alla casella di posta "Inbox" di Facebook. Tutti i link inclusi nelle email portano i destinatari a siti web Canadian Familiy Pharmacy che cercano di vendere i farmaci da prescrizione e per la 'valorizzazione' del sesso maschile. Il marchio canadese Pharmacy Family ha sostituito l'antica farmacia canadese dopo la chiusura della SpamIt, il più grande programma canaglia di affiliazione farmaci, lo scorso ottobre.


"Naturalmente, le persone che stanno dietro questa campagna di spam potrebbero cambiare il reindirizzamento in qualsiasi momento, o variare la destinazione a seconda del tipo di browser o di funzionamento del sistema in esecuzione, o dove vi trovate nel mondo", dichiara Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos antivirus. A quanto pare dunque  la destinazione del collegamento può variare e dirottare i malcapitati utenti anche sui “soliti” siti di sondaggi. Ma non solo, come nel caso dell'ultima campagna spam che attualmente genera delle false e-mail di Facebook e conduce gli utenti a scaricare il trojan bancario Zeus. I social media rappresentano ormai la più importante via di comunicazione per i truffatori al fine di ingannare milioni di utenti su Facebook. Gli utenti sono invitati a trattare sempre con cautela e-mail non richieste, indipendentemente dal fatto che provengano da una fonte attendibile o meno. La destinazione dei link devono essere controllati prima di fare clic su di essi e gli eventuali allegati devono essere scansionato con servizi online come VirusTotal.

Spam sulle bacheche degli utenti Facebook, guida alla risoluzione


Da qualche tempo, molti utenti di Facebook stanno vedendo le proprie bacheche riempirsi di post e aggiornamenti di status che apparentemente sembrano postati dagli stessi, ma che in realtà sono creati da bot. Se vedete pubblicato sul vostro profilo un post senza che l'abbiate creato volontariamente e i vostri amici vi contattano per chiedere delucidazioni, verosimilmente il vostro indirizzo email di caricamento mobile su Facebook viene utilizzato per inviare spam. Ciascun utente di Facebook ha la possibilità di utilizzare una email assegnata dal social network per pubblicare contenuti sul proprio profilo, utilizzando anche dispositivi mobili. L’oggetto dell’email verrà usato come didascalia della foto o del video o, se il messaggio non contiene foto e video, per aggiornare lo status.Per sapere quale sia il proprio indirizzo email di caricamento, occorre collegarsi a questa pagina su Facebook.


Inviando un messaggio a tale indirizzo ci sarà una pubblicazione automatica sulla propria bacheca. L'email di caricamento ha la forma codicealfanumerico@dominio, dove codicealfanumerico è un codice generato dal software di Facebook (composto da una serie di numeri + nomi), che identifica in maniera univoca un utente, e dominio è il nome DNS m.facebook.com che corrisponde alla versione mobile del social network. Il programma di Facebook che genera il codice alfanumerico utilizza parole e numeri sempre diversi, ma è possibile tramite dei programmi, provare un certo numero di combinazioni fino a riuscire a contattare molti utenti, del tutto ignari e sconosciuti. Per poi inviare in maniera automatizzata lo spam (messaggio + link) con la mail di caricamento mobile individuata.


Per catturare gli indirizzi e-mail vengono infatti utilizzati dei programmi automatici, che possiamo assimilare a degli spambot, capaci di generare gli indirizzi di email degli utenti. E dato che Facebook non effettua alcun controllo sul mittente del messaggio, chiunque può inviare un messaggio all'indirizzo segreto di un utente e pubblicare qualcosa a suo nome sulla propria bacheca. E qualche spammer è riuscito a trovare il sistema per sfruttare questa falla di sicurezza. Anche se non è stato violato l'account utente e dunque non si tratta di phishing, nè di applicazioni spam, chiunque può subire questo tipo di attacco. Si può riconoscere un post del genere dalla presenza della scritta "x ore fa tramite Internet Mobile" nell'ultima riga del minifeed.


Questo tipo di spamming è comunque un serio problema perché i messaggi veicolano dei link nascosti da Url accorciati che possono rimandare oltre a siti di prodotti con offerte promozionali, come nel caso che abbiamo analizzato, ma anche a siti internet riservati solo per un pubblico adulto o in altri casi anche virus e malware.


Per risolvere l'inconveniente occorre per prima cosa cancellare i post generati sulla bacheca (solitamente numerosi ed inviati a cadenza oraria) per evitare che qualche amico clicchi sul link proposto, convinto che siate stati voi a pubblicarlo. Subito dopo occorre resettare l'email segreta, generandone una diversa.


Per far ciò, cliccate su questo link e nella sezione Carica via e-mail, cliccate su Ulteriori informazioni, quindi su Aggiorna la tua e-mail di caricamento


e completare l'operazione cliccare sul pulsante Reset.


Questa operazione andrà fatta ogni volta che eventualmente si verificherà una situazione simile, fino a quando Facebook non troverà il modo di tappare questo non trascurabile bug di sicurezza. L'indirizzo email di caricamento personalizzato può essere utilizzato per inviare foto/video via email dal cellulare. I contenuti caricati verranno visualizzati nell'album Caricamenti dal cellulare. Poiché si tratta della email personale, con la quale i contenuti vengono inviati direttamente sull'account Facebook, il social network raccomanda di non condividerla con altri. Il nostro consiglio è quello di prestare sempre attenzione ai link condivisi dai vostri amici, soprattutto se camuffati da short url. Il rischio è anche quello di essere bannati dal sistema antispam di Facebook, che individuerà un'attività anomala (anche se involontaria) sulla vostra bacheca. Nel caso qualche amico ci fosse cascato, avvertitelo immediatamente delle conseguenze e consigliate questa procedura.

Facebook Mail è ufficialmente attivo in Italia, guida alla privacy



Facebook messaggi da oggi è attivo anche in Italia ma, purtroppo, non ha ancora coinvolto tutti gli utenti. Tramite la propria email @facebook si possono mandare e ricevere messaggi da email, chat e SMS ovunque ci si trovi da PC e cellulare, iPhone compreso. Facebook Messaggi è volto ad aiutare le comunicazioni tra tutti gli utenti di Fecebook, tramite tutta una serie di nuove funzioni di messaggistica. A novembre Facebook aveva annunciato di voler introdurre nuove funzioni di messaggistica in modo da consentire agli utenti di mandare e ricevere messaggi da email, chat e sms.

Nuovo profilo Facebook a rischio privacy, la pagina delle domande e risposte


Facebook ha annunciato l’arrivo dei nuovi profili, con l’obiettivo di rendere più semplice raccontare la propria storia e conoscere quella dei propri amici. Sorgono però i primi dubbi in merito alla sicurezza legata a questa novità soprattutto sul fronte della privacy. Infatti, il social network con questa novità sembra voler spingere gli utenti a rivelare sempre più informazioni sulla loro vita privata.

Dopo il sistema di messaggistica annunciato a metà novembre, ambiziosamente soprannominato da qualcuno “Fmail” e pubblicizzato come un servizio assassino di spam arriva ora la novità legata ai profili. Il profilo inizia presentando brevemente chi siete, in modo che i vostri amici possano scoprire dove vivete in questo momento, per chi lavorate e altre informazioni che avete rese disponibili sul vostro profilo. Verrà mostrata anche una raccolta delle foto in cui siete stati taggati di recente per far sapere a chi visualizza il vostro profilo cosa avete fatto negli ultimi tempi.

E a questo punto la domanda che molti dei tanti utenti di Facebook si stanno ponendo è quanto sia sicuro questo “New Profile”, soprattutto visto che il cambiamento interesserà i 500 milioni di account. Ricordiamo che Facebook non prevede la possibilità di ritornare al vecchio profilo. I dubbi sorgono per il fatto che il social network, con l’introduzione dei nuovi profili, sembra voler spingere gli utenti a rivelare sempre più informazioni sulla loro vita privata.


Ponendo maggiore enfasi sulle immagini, sulle connessioni tra amici e sulle informazioni che descrivono in modo immediato la personalità degli utenti. Il nuovo profilo inizia con un’istantanea: tre righe forniscono subito le informazioni base (città natale e attuale, posizione lavorativa, istruzione, lingue parlate, data di nascita, relazioni). Subito sotto le miniature delle ultime 5 foto in cui si è stati taggati e questo è un punto a cui prestare attenzione visto l’enorme utilizzo dei tag.

Non vi è alcun modo per impedire ai vostri amici di taggarvi sul loro profilo, tuttavia si possono facilmente rimuovere gli elementi contrassegnati dal vostro profilo.  Per impostazione predefinita, sarete avvisato ogni volta che gli amici vi taggano nei loro profili.  Ad esempio, leggendo le istruzioni nella pagina “About Profilo” si vede come si tenti di spronare gli utenti a condividere le proprie esperienze, gli interessi comuni e a mettere in evidenza relazioni significative:
«Il tuo profilo inizia presentando brevemente chi sei, in modo che i tuoi amici possano scoprire dove vivi in questo momento, per chi lavori e altre informazioni. Verrà mostrata anche una raccolta delle foto in cui sei stata taggata di recente per far sapere a chi visualizza il tuo profilo cosa hai fatto negli ultimi tempi. Fai sapere ai tuoi amici come passi il tuo tempo, includendo informazioni sui progetti a cui collabori a lavoro, i corsi che frequenti o hai frequentato e altre attività che ti piacciono (come nuotare o leggere). Hai anche la possibilità di includere le persone con cui hai condiviso tali esperienze. Metti in evidenza le cose che ti stanno più a cuore e connettiti con gli amici con cui condividi i tuoi interessi, comprese le squadre sportive e le persone che sono per te una fonte di ispirazione. I tuoi interessi principali sono rappresentati ora da una serie di immagini: ordinale trascinando all'inizio i tuoi interessi preferiti. Gli amici più intimi possono essere importanti come i familiari. Ora hai la possibilità di mettere in primo piano i parenti e le altre persone che rivestono un ruolo fondamentale nella tua vita, come migliori amici o colleghi, direttamente sul tuo profilo.»
Per regolare tali notifiche, andare alla sezione impostazioni di "Mi tagga nel suo profilo" nella pagina delle impostazioni delle notifiche. Il nuovo profilo non modifica, comunque, in alcun modo le impostazioni relative alla privacy: le informazioni verranno visualizzate seguendo le indicazioni che ognuno ha dato tramite la pagina di settaggio privacy.

Per dare un quadro più completo di come trascorrerete il vostro tempo e mostrare una vetrina delle cose che più vi interessano, Facebook ha aggiunto alcune nuove funzionalità al vostro profilo sezione Info: ci sono nuovi campi per i vostri interessi, come il vostro sport preferito e le persone che vi animano. C'è un nuovo display grafico per i vostri maggiori interessi superiore. Basta trascinare le icone per riordinare la lista dei vostri preferiti. Ci sono più liste come i modi per spendere il vostro tempo, compresi i progetti sul lavoro, le classi frequentate e altre attività che vi piacciono, come l'escursionismo o la lettura.


È inoltre possibile includere gli amici che condividono le vostre esperienze. Condividere con gli altri i propri interessi è certamente una bella cosa ed è in linea con gli obiettivi del social networking, ma bisogna stare molto attenti a diffondere informazioni su sé stessi e sul proprio stile di vita. Se avete dei dubbi sul funzionamento del nuovo profilo, su Facebook è presente la pagina delle FAQ (Domande e risposte) ancora in lingua inglese, che è raggiungibile a questo indirizzo (potete utilizzare il servizio gratuito Google translate) che rende la lettura abbastanza comprensibile.

Potete inoltre mandare il vostro feedback (giudizio) a Facebook sul nuovo profilo, compilando questo form (preferibilmente in inglese). Se una delle vostre informazioni è stata erroneamente cambiata, segnalate il problema qui. Se c'è un bug che interessa il vostro nuovo profilo segnalate il problema qui. Ricordatevi di prestare molta attenzione alle informazioni che condividete, perchè i furti di identità sono sempre in agguato e i social network da tempo sono diventati il terreno fertile per truffatori e cybercriminali.

Facebook annuncia controllo 'dove necessario' per il servizio di messaggistica

Dopo le recenti critiche sul nuovo sistema di messaggistica introdotto da Facebook, questa settimana, Facebook ha annunciato la prossima evoluzione dei messaggi. I nuovi messaggi permetteranno alle persone di comunicare velocemente e facilmente con i propri amici mediante qualsiasi mezzo o dispositivo conveniente per loro. 

Nei nuovi messaggi della piattaforma, Facebook ha dedicato molto tempo ed energia per mantenere fuori lo spam e le altre comunicazioni fastidiose o dannose. Ma soprattutto, Facebook verificherà i vostri messaggi tra connessioni sociali per assicurare che la posta in arrivo contenga solo i messaggi dai vostri amici e i loro amici per impostazione predefinita. Ogni messaggio da un indirizzo e-mail o da qualcuno con cui non avete alcun legame sociale su Facebook viene automaticamente e distintamente filtrato nella cartella "Altro". Inoltre, a differenza di altri sistemi di messaggistica in cui non si ha controllo una volta che qualcuno sa come arrivare a voi, su Facebook, potrete determinare chi può inviare messaggi attraverso l'impostazione della privacy per "l'invio di messaggi". Riceverete solo i messaggi delle persone che cadono all'interno del setting scelto. Ad esempio, se si seleziona l'opzione "Amici di amici" per  impostazione, i messaggi provenienti da indirizzi email che Facebook non può determinare appartenere ad un amico o un amico di un amico non verranno a voi consegnati. Invece, il mittente riceverà una risposta automatica bounce-back. Facebook ha completato i controlli di sicurezza per rendere personalizzabile e robusta la mail da spam e virus, tra cui la  scansione degli allegati. Facebook sta anche approfittando dei suoi numerosi mezzi di protezione tecnica per combattere lo spam e altre minacce alla sicurezza. Questi comprendono i sistemi che lavorano dietro le quinte per rilevare e contrassegnare i messaggi sospetti sulla base dell'attività anomale.


Tra gli algoritmi uitilizzati vi sono quelli che calcolano un numeroso invio di messaggi in un breve periodo di tempo o messaggi con i link che risultano notoriamente nocivi. Una volta che si individua un messaggio falso, Facebook ne blocca l'invio. Si avvertirà inoltre il destinatario che saranno cancellati sollecitamente tutti i suoi collegamenti attraverso il sito. Nei rari casi in cui è compromesso l'account di una persona e usato per inviare spam, si disattiva automaticamente l'accesso all'account e si permetterà al proprietario dell'account di effettuare un processo di bonifica in modo che lui o lei possano rapidamente reimpostare la password e adottare altre misure necessarie per garantire l'account. Facebook non può combattere gli spammer e i truffatori da solo. Facebook ha bisogno del vostro aiuto. Seguite i suggerimenti su questa pagina, e controllate gli strumenti che il social network fornisce per aiutarvi a controllare il vostro account e gli accessi. La funzionalità delle notifiche di login vi permette di approvare i dispositivi e il nome che utilizzate per accedere a Facebook ed essere informati immediatamente se l'accesso al vostro account avviene da un dispositivo non approvato. La funzione di controllo delle sessioni vi permette di visualizzare tutte le sessioni attive di Facebook e chiudere quaelle che non avete autorizzato o non si vogliono più tenere attive, il tutto da una posizione centrale nel vostro account. Facebook lancerà la nuova messaggistica gradualmente e rendendola accessibile a tutti nei prossimi mesi. Una volta che si riceve un invito, sarete in grado di iniziare e invitare i vostri amici ad unirsi a voi.

Rischio furto d'identità col nuovo sistema di messaggistica di Facebook

Il nuovo servizio di messaggistica on line di facebook rende gli utenti piu' vulnerabili al furto di identita' da parte dei pirati informatici. E' l'allarme lanciato dalla societa' di sicurezza informatica Sophos. "Questi nuovi sistemi aumentano la superficie vulnerabile sulla piattaforma di facebook"ha avvertito il consulente per la tecnologia Graham Cluley. "Gli utenti devono sapere che facebook memorizzera' in un archivio tutte le loro comunicazioni..."

Facebook riunisce l'e-mail tradizionale, i messaggi di Facebook, chat chat e SMS tutto in un unico luogo. Gli iscritti al socila network avranno la possibilità di ottenere un indirizzo email an@facebook.com. Ci vorranno alcuni mesi Facebook per estendere progressivamente il servizio per tutti i suoi utenti, comunque. Non sarà proprio un'altra forma di e-mail. In realtà è più simile all'invio di un SMS o un messaggio istantaneo. I messaggi non avranno linee tematiche, per esempio. Inoltre, Facebook dice che memorizzerà la cronologia completa di tutte le comunicazioni con una persona. Chi ha già scelto un nome utente pubblico su Facebook (per esempio, facebook.com / publicusername), allora sarà anche il vostro indirizzo e-mail  (publicusername@facebook.com). Dato che il nome utente è pubblico, significa che chiunque potrà trovare il vostro indirizzo e-mail di Facebook. Qualsiasi utente sarà in grado di elaborare il vostro indirizzo e-mail Facebook e inviare un messaggio. Sarà necessario modificare le impostazioni di privacy di default per bloccare i messaggi provenienti da indirizzi sconosciuti.

http://nakedsecurity.sophos.com/
Bisognerà scegliere l'opzione "Solo amici" nelle impostazioni sulla privacy per garantire che solo i vostri amici su Facebook potranno inviarvi un messaggio. Le email degli amici e dei loro amici andranno direttamente nella cartella principale dei messaggi, e tutto il resto andrà nella cartella "Altro". Facebook dice che lo spam e-mail di massa passerà automaticamente nella cartella "Altro", ma resta da vedere quanto sarà efficace. Inoltre, non dicono in che modo affronteranno lo spam e il malware inviato da account appartenenti ai vostri amici di Facebook - che è diventato un problema significativo nell'ultimo anno. Le nuove caratteristiche faranno aumentare la superficie di attacco della piattaforma Facebook, e renderà ancora più allettante per i cybercriminali penetrare negli acccount degli utenti. L'account di Facebook sarà ora collegato con molte più persone nella vostra cerchia sociale - aprendo nuove opportunità per i frodatori d'identità per lanciare attacchi. Inoltre, poiché Facebook avrà la memorizzazione di un archivio completo di tutte le comunicazioni con una persona - non conosciamo come tali dati potranno essere abusati se dovessero cadere nelle mani sbagliate.

http://nakedsecurity.sophos.com/
Sarà fondamentale per Facebook implementare meccanismi di filtraggio più efficaci per prevenire  truffe e attacchi di phishing agli utenti di Facebook, vittime di spam e manipolati da truffatori. Per esempio, il nuovo sistema di messaggistica permette agli utenti di inviare non solo link, foto e video tra loro - ma anche i file esterni, quali documenti e fogli di calcolo. Questi potrebbero essere infetti o portare messaggi di spam. Non è chiaro al momento se Facebook metterà le restrizioni sui tipi di file che possono essere allegati ai messaggi. Nel frattempo, gli utenti dovranno prestare maggiore attenzione alla sicurezza del proprio account Facebook più che mai. Mantenere la sicurezza aggiornata sui computer e scegliere password affidabili ed uniche, sarà essenziale per difendersi dal crack. Gli utenti di Facebook non devono ingannarsi ed aver fiducia, credendo che essi sono al sicuro fintantochè riceveranno messaggi inviati dai loro amici di Facebook, in quanto tali account possono ancora essere compromessi da hacker malintenzionati. Non sarà obbligo usare la mail, ma Facebook punta a rendere molto di più difficile smettere l'uso del social network in futuro. Questo, senza dubbio, fa parte della strategia di Facebook.

Facebook lancia la sua mail e cancella migliaia di account


Facebook ha lanciato ufficialmente la sua sfida a Google, Yahoo, GMail e Hotmail sul servizio di posta elettronica. Il nuovo servizio del social network (per il momento a richiesta) era già stato annunciato a gennaio, ma l'amministratore delegato Mark Zuckerberg ha ufficializzato il lancio Lunedì sera facendo tremare i per ora incontrastati rivali. La nuova webmail firmata Facebook infatti ha già, prima di nascere, un potenziale di 500 milioni i utenti contro i 364 milioni della più potente sul mercato, Hotmail. Non solo ma la potentissima nuova e-mail dal nome Project Titan supporterà Imap e Pop3 per cui i messaggi potranno essere spediti senza l'accesso al sito web. Potrà inoltre usufruire degli indiritzzi personalizzati di facebook. 

Nel presentare il prodotto Zuckerberg, ha spiegato che  «Non si tratta di una semplice e-mail, ma piuttosto un moderno servizio di messaging». In servizio infatti, ha spiegato, sarà più simile ad una chat che come una e-mail tradizionale. Ogni utente Facebook avrà un indirizzo di posta facebook.com che sarà integrato con gli altri servizi del network attraverso canali di comunicazione multipla. Sarà fornita una «social inbox» per filtrare i messaggi e ogni utente avrà una storia di conversazioni registrata. 

Ma appena un giorno dopo il grandioso lancio del servizio di posta elettronica, il social network più famoso al mondo deve affrontare un pesante errore nel suo programma. Un sistema per il riconoscimento dei profili fasulli ha disattivato erroneamente nelle ultime ore migliaia di account. Per riattivarli la società di Mark Zuckerberg chiede agli utenti l'invio di un documento personale che certifichi l'effettiva validità del proprio account. In caso contrario: la cancellazione definitiva. "Quando il sistema rileva che un account può essere falso, chiediamo ai proprietari di verificare la loro identità", ha detto un portavoce di Facebook.


"In casi molto rari in cui nessuna altra forma di verifica è possibile, si può chiedere al proprietario dell'account di verificare il suo profilo fornendo un documento d'identità valido. Questo bug ha colpito il sistema che utilizza questo tipo di verifica". Il portavoce ha rifiutato però di fornire dati certi sul numero di account colpiti dall'errore, tra i 500 milioni di utenti attivi sul sito e di fornire ulteriori dettagli. I reclami sono arrivati sul Facebook e su Twitter da donne o da uomini che hanno riferito per una amica o un parente. I reclami sono arrivati su Facebook e su Twitter da donne o da uomini che hanno riferito per una amica o un parente. Il problema, non di poco conto, che sta affliggendo Facebook, è stato confermato da Palo Alto al portale tecnologico Cnet. 

Ma riguarderebbe solo una percentuale esigua ed è già stato ripristinato, ha spiegato un portavoce. Insomma, un baco di breve durata, che tuttavia ha creato enorme disagio agli utenti coinvolti. Il blog Boy Genius Report, che ha diffuso la notizia, parla di qualche migliaio di account. E riferisce che, per riattivare i profili cancellati (che a quanto pare non avevano violato alcuna condizione d'uso), Facebook ha chiesto l'invio per posta elettronica di una copia del documento d'identità. Nome, cognome, data di nascita e foto devono essere chiaramente leggibili. 

Il social network assicura comunque di cancellare tali documenti immediatamente a verifica effettuata. Il controllo degli account potenzialmente falsi è una procedura standard e automatica, eseguita regolarmente per ripulire la community da profili creati appositamente per l'invio di spam, phishing, o per architettare truffe di vario genere. Il fatto curioso, però, è che il sistema di controllo dei profili fake di Facebook avviene su utenti donne, palesemente di bell'aspetto. Insomma, per Facebook le foto del profilo "non sarebbero autentiche" in base all'apposito algoritmo sviluppato dagli ingegneri di Palo Alto.

Messaggi di phishing dalla chat di Facebook inviati dagli amici infettati


La messaggistica immediata è un metodo di comunicazione online, come la posta elettronica. Le comunicazioni tramite messaggistica immediata però sono generalmente più rapide di quelle tramite posta elettronica e solitamente i messaggi immediati non vengono salvati come i messaggi di posta elettronica.

Gli utenti di questi programmi digitano il testo del messaggio in una casella e visualizzano i messaggi ricevuti praticamente in tempo reale. Così come avviene per la posta indesiderata (spamming), potreste ricevere anche messaggi immediati indesiderati (spesso detti "spim"), inviati da persone note (amici) con cui però non potete comunicare.

Questi messaggi possono perfino contenere virus. E c'è una nuova truffa che sta girando liberamente su Facebook e alla quale gli utenti dovrebbero stare attenti. La truffa sfrutta la chat di Facebook ed i messaggi infetti contenenti URL abbreviati (short Url). Se, infatti, improvvisamente, mentre siete online sulla chat di Facebook, vi si apre la finestra di dialogo di un vostro contatto amico contenente messaggi del tipo:

"hiya whatsup? they're giving away bestbuy gc for a 20 yrs and thanks thing. I got mine!" o "Hey, think you can beat my IQ score of 138? See if you can :-P"

che vi invitano a cliccare su uno short URL (per esempio http://pfc98.tk/), non si tratta di messaggi inviati volontariamente dal vostro amico. Sul computer del vostro amico potrebbe essere stato scaricato un software dannoso, oppure è possibile che le sue informazioni di accesso siano state oggetto di un'azione di phishing mirata a inviare spam dal suo profilo.


In questo caso non cliccate sul link che trovate nel messaggio, chiudete la finestra di chat ed avvertite il vostro amico con un messaggio di posta, della compromissione del suo account. Ditegli di cambiare immediatamente la password di accesso a l social network e quella collegata al suo account, nonchè di far una scansione antivirus.

Alcuni siti web contengono del codice maligno che può rendere il vostro browser vulnerabile ed agire senza il vostro consenso. Cliccando sui link presenti su questi siti web, potreste essere rimandati a false pagine di Facebook create ad hoc, per esempio. Non cliccare su link strani, anche se sono da amici, e comunicate alla persona se vedete qualcosa di sospetto.

Per guadagnare i criminali accedono ad un account Facebook, di solito per pubblicare commenti spammy sulle bacheche degli amici, o inviare messaggi di spam tramite posta in arrivo o Chat. Questi messaggi chiedono di cliccare su un link e spesso cercano di invogliare sostenendo c'è una nuova foto o video da vedere. Il link porta poi a un sito di phishing che vi chiede di inserire i dati di accesso o un malware sul sito che chiede di scaricare del software dannoso.

Non cliccare su strani link o messaggi, anche se provengono da amici. Se il messaggio scritto da un vostro amico in bacheca, in posta o chat, è possibile che il suo account sia stato rilevato da uno spammer. Siate particolarmente prudenti sui post o messaggi che contengono errori di ortografia o cattiva grammatica.

Messaggi offensivi su Facebook: scatta la condanna al risarcimento del danno


Facebook è il luogo frequentato da milioni di persone di ogni genere ed età. Spesso si creano situazioni incresciose che possono sfociare in insulti e offese anche gravi. Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno. E’ tenuto al risarcimento del danno colui che lede la reputazione, l’onore o il decoro di una persona mediante l’invio di un messaggio per il tramite del social network “Facebook”. 

Lo ha deciso il Tribunale di Monza, Sezione Quarta Civile, con la sentenza 2 marzo 2010, che è stata la prima in Italia, a trattare di uno dei siti di condivisione più popolari al mondo. In particolare la recente sentenza ha visto il Tribunale civile di Monza condannare un soggetto al pagamento di Euro 15.000,00 (oltre spese legali) per aver leso la reputazione, l’onore e il decoro di una persona mediante l’invio di un messaggio tramite il social network “Facebook”.

Tribunale di Monza
Sezione IV Civile
Sentenza 2 marzo 2010, n. 770
Repubblica Italiana
In nome del Popolo Italiano
TRIBUNALE DI MONZA
Sezione IV Civile
Il Tribunale di Monza, Sezione Quarta Civile, in persona del magistrato dott. PIERO CALABRO’
in funzione di Giudice Unico
ha pronunziato la seguente
SENTENZA

nella causa civile iscritta al RG n.4456/09, promossa con atto di citazione notificato in data 12.3.2009
da
F. B., rappresentata e difesa dagli avvocati M.Costantin e R.Mandelli, presso lo studio dei quali in Meda largo Europa n.7 ha eletto domicilio.....………...........................................................
PARTE ATTRICE
contro
T. P., rappresentato e difeso dagli avvocati S.Paganessi, G.Violini e C.Dehò, presso lo studio della quale in Monza via Magellano n.38 ha eletto domicilio.............................................
PARTE CONVENUTA

Oggetto della causa : risarcimento danni da fatto illecito
All’udienza del 22.12.2009 i procuratori delle parti precisavano le
CONCLUSIONI
come da n.3 fogli vistati dal G.U. ed allegati al processo verbale

Il caso.
Tizia, portatrice di una particolare tipologia di strabismo, definita “esotropia congenita”, conosce Caio, tramite “Facebook”, con il quale incomincia una vera e propria relazione sentimentale. Il ragazzo, evidentemente assillato dalle continue e pressanti attenzioni della donna, decide di inviare a quest’ultima, sempre mediante l’utilizzo del social network in questione, un messaggio, ben visibile da altri utenti, con il quale, oltre ad intimarle di cessare ogni rapporto con il medesimo, non solo infieriva sull’aspetto fisico della giovane, ma rendeva palesi determinati gusti sessuali di quest’ultima, ledendo, in tal modo, la reputazione, l’onore ed il decoro della ragazza. Per tale motivo, Caia decide di adire le vie legali, chiedendo al magistrato il risarcimento del danno morale soggettivo o, comunque, del danno non patrimoniale, conseguente alla lesione subita.

Facebook consente agli utenti di fruire di alcuni servizi tra i quali l’invio e la ricezione di messaggi, fino alla possibilità di scrivere sulla bacheca di altri amici, decidendo di impostare diversi livelli di condivisione di tali informazioni. E’ evidente di come gli utenti del social network siano consapevoli del fatto che altre persone possano prendere visione delle informazioni scambiate in rete, anche indipendentemente dal loro consenso. E’ quello che accade mediante lo strumento del “tagging”, il quale permette al soggetto “taggato” di copiare fotografie, video e messaggi pubblicati all’interno delle bacheche o profili altrui.

Come rilevato dal Tribunale di Monza, sebbene il sito offra ai soggetti iscritti grandi possibilità di relazionarsi con gli altri, molti sono i rischi delle “potenziali esondazioni dei contenuti che vi si inseriscono”, contenuti il più delle volte sottratti alla disponibilità dell’autore per effetto della procedura appena accennata. L’istituto del danno non patrimoniale è, probabilmente, quello che più di ogni altro, negli ultimi anni ha visto un progressivo innalzamento dell’attenzione da parte della giurisprudenza, in particolare di legittimità. 

Sul punto, il Tribunale di Monza, richiamando la recente giurisprudenza di legittimità, precisa come nell’ambito della categoria generale del danno non patrimoniale, la formula danno morale non individua una autonoma sottocategoria di danno, ma descrive – tra i vari pregiudizi non patrimoniali – un tipo di pregiudizio, costituito dalla sofferenza soggettiva cagionata dal reato in sé considerata: sofferenza la cui intensità e durata nel tempo non assumono rilevanza ai fini della esistenza del danno, ma solo della quantificazione del risarcimento” (Cass. Sez. Un., sentenza 11 novembre 2008, n. 26972 e n. 26975). 

Secondo il giudice territoriale, nella specie deve essere affermata la risarcibilità del danno morale soggettivo, quest’ultimo inteso come “transeunte turbamento dello stato d’animo della vittima” del fatto illecito, ovvero come insieme delle sofferenze inflitte alla danneggiata dall’evento dannoso, del tutto indipendentemente dalla rilevanza penalistica del fatto. Rilevanza che, secondo il giudice, si potrebbe ravvisare nel fatto sussumibile nell’ambito della previsione normativa di cui all’art. 594 (ingiuria) e, soprattutto all’art. 595 (diffamazione) c.p. «alla luce del cennato carattere pubblico del contesto che ebbe ad ospitare il messaggio de quo, della sua conoscenza da parte di più persone e della possibile sua incontrollata diffusione a seguito di tagging». A questa pagina trovate la sentenza completa. Fonte: Altalex