La Polizia Postale scopre contenuti porno in siti di grammatica bimbi


La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha scoperto un' ulteriore tecnica di diffusione di materiale pornografico dai contenuti estremi. In alcuni siti web sono stati inseriti, talvolta all'insaputa dei titolari degli spazi, contenuti pornografici associandoli a parole chiave completamente scollegate dai contenuti delle pagine effettivamente pubblicate. In particolare, digitando ''Analisi grammaticale di IV elementare'' e, cliccando sulla ricerca selezionata, si aprivano, invece, pagine con immagini e video di sesso estremo, che potevano essere dunque visualizzati dai bambini.

In un sito apparentemente innocuo quindi, sono state caricate immagini decisamente scioccanti. La nuova tecnica di diffusione di materiale pornografico e' stata scoperta nel corso dell'attivita' di monitoraggio della rete. Le immagini sono state bloccate dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni con la tempestiva collaborazione di Google. In alcuni siti web erano stati inseriti, talvolta all'insaputa dei titolari degli spazi, contenuti pornografici associandoli a parole chiave completamente scollegate dai contenuti delle pagine effettivamente pubblicate. 

Le pagine sono state prima rimosse dall'indice e dopo qualche ora rese non piu' visibili dagli utenti della rete. In occasioni simili, Google consiglia alle famiglie di selezionare le modalita' di ricerca sicura tra le impostazioni che l'operatore offre quando si utilizzano i motori di ricerca per la navigazione online e impostare un parental control (filtro famiglia), ribadendo l'importanza di affiancare i figli durante l'esplorazione della rete.


Il filtro famiglia è un software o un servizio in grado di selezionare pagine su Internet in base ad alcuni criteri. Corrisponde al concetto inglese di parental control e permette di evitare l'esposizione dei bambini a contenuti considerati pericolosi e violenti, soprattutto a questo tipo di pubblico. Il filtro famiglia ha generalmente un approccio di blocco di ciò che è considerato non opportuno. 

Esiste un'alternativa che consiste nell'accettare solo ciò che è positivo. Il filtro quindi non lascia passare nulla che non sia in un elenco di siti approvati dal genitore. Le funzioni di Controllo genitori integrate in Windows Vista o Seven sono pensate per dare tranquillità ai genitori e consentire loro di controllare esattamente quello che i bambini possono fare sul computer. 

Questi controlli aiutano i genitori a definire i giochi con cui i bambini possono giocare, quali programmi possono usare e quali siti Web possono visitare e quando. I genitori possono limitare l'utilizzo del computer a certe ore e essere certi che Windows metterà in atto le restrizioni anche quando non sono in casa. Per i bambini, l’icona Controllo genitori è sempre visibile sulla barra del sistema, per informarli che la funzione è attiva. 

Per accedere a questa funzionalità è sufficiente andare sul “Pannello di controllo” e cliccare su “Controllo genitori”.  ''La rete internet - dichiara Antonio Apruzzese, direttore del Servizio polizia postale e delle comunicazioni - se da un lato e' uno straordinario mezzo di comunicazione, socializzazione e di progresso e per i minori anche un mezzo di crescita culturale, dall'altro nasconde rischi e pericoli che soltanto con una navigazione responsabile e consapevole si possono evitare''. Source: Adnkronos

Nessun commento:

Posta un commento