GameOver Zeus e Cryptolocker‏, da Symantec nuovo tool di rimozione


L’FBI, l’Agenzia Nazionale del Crimine del Regno Unito, e un certo numero di forze dell’ordine internazionali hanno interrotto in modo significativo due delle più pericolose operazioni di frodi finanziare: il botnet Gameover Zeus e la rete ramsomware Cryptolocker. Lavorando con partner del settore privato, compresa Symantec, l’FBI ha sequestrato una grande quantità di infrastrutture usate da entrambe le organizzazioni. A completamento di questa operazione, Symantec ha rilasciato un nuovo strumento che le vittime possono usare per rimuovere completamente le infezioni di Gameover Zeus.

Microsoft Patch day giugno: 7 aggiornamenti risolvono 66 vulnerabilità


Come pubblicato nella notifica anticipata di sicurezza relativa al mese di giugno, con questo Patch Day Microsoft ha rilasciato sette aggiornamenti che risolvono 66 vulnerabilità, 59 delle quali conivolgono le versioni di Internet Explorer comprese fra la 8 e la 11. Due bollettini sono considerati critici, mentre le restanti cinque patch sono valutato come importanti. Interessati anche Office e i tablet Surface e Surface Pro. Le falle tappate in Internet Explorer permettevano l'esecuzione di codice remoto o la scalata di privilegi. Contestualmente Adobe ha corretto sei vulnerabilità critiche in Flash Player e AIR. Microsoft ha ufficialmente abbandonato il supporto per Windows XP. Di seguito i bollettini sulla sicurezza di giugno in ordine di gravità.

Cyberbullismo triplica tra giovani secondo un nuovo studio di McAfee


McAfee, parte di Intel Security, ha rilasciato i risultati della ricerca "Teens and the Screen study: Exploring Online Privacy, Social Networking and Cyberbullying 2014". Il cyberbullismo o bullismo virtuale è un fenomeno che si è sviluppato grazie ai social network e rappresenta una piaga sempre più diffusa tra i giovani. Lo studio annuale esamina il comportamento online e le abitudini di social networking di preadolescenti e adolescenti degli Stati Uniti. Il risultato più significativo dello studio di quest'anno rivela che l'87% dei giovani hanno subito cyberbullismo rispetto allo scorso anno, quando il 27% dei giovani ha dichiarato di essere stati vittime di comportamento crudele online.