Importante attacco informatico al sito del Ministero dell'Istruzione da parte di Anonymous, riuniti per l'occasione nel collettivo di LulzSec Italia. Gli hacker hanno messo in rete oltre 26mila indirizzi email con relativa password dei docenti che afferiscono al Miur. Oggetto dell'attacco la Buona scuola di Matteo Renzi, che a quanto pare non piace al gruppo di hacker. Ma il Ministero dell'Istruzione precisa che i dati pubblicati in seguito al cyberattacco non sono riconducibili a componenti dei sistemi informatici del ministero. Nell'attività di verifica degli effetti dell'attacco hacker, gli uffici del Miur hanno preso contatti anche con l'ente di ricerca nazionale Indire e con il consorzio italiano Cineca.
Per proteggersi dalle minacce è utile informarsi sui rischi che si corrono e possedere nozioni di base sulle misure d'adottare.
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Cyberattack al Miur: online 26mila email e pass, ministero smentisce
Importante attacco informatico al sito del Ministero dell'Istruzione da parte di Anonymous, riuniti per l'occasione nel collettivo di LulzSec Italia. Gli hacker hanno messo in rete oltre 26mila indirizzi email con relativa password dei docenti che afferiscono al Miur. Oggetto dell'attacco la Buona scuola di Matteo Renzi, che a quanto pare non piace al gruppo di hacker. Ma il Ministero dell'Istruzione precisa che i dati pubblicati in seguito al cyberattacco non sono riconducibili a componenti dei sistemi informatici del ministero. Nell'attività di verifica degli effetti dell'attacco hacker, gli uffici del Miur hanno preso contatti anche con l'ente di ricerca nazionale Indire e con il consorzio italiano Cineca.
Arresto presunto hacker di LulzSec usato come scam su Facebook
I truffatori hanno cominciato a capitalizzare l'interesse degli utenti di Facebook, dopo l'arresto nei giorni scorsi di un adolescente britannico, presumibilmente legato alla famigerata squadra di hacker LulzSec. Gli agenti dell'unita' 'crimini internet' di Scotland Yard, in un'operazione congiunta con l'Fbi, hanno arrestato un 19enne sospettato di essere uno dei registi degli attacchi hacker sferrati nelle scorse settimane contro la Cia, il Senato Usa, la Sony e una serie di siti inglesi.
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