Sophos, leader globale nella sicurezza degli endpoint e della rete, ha pubblicato un report investigativo dal titolo "Snatch Ransomware Reboots PCs into Safe Mode to Bypass Protection" realizzato dai SophosLabs e Sophos Managed Threat Response. Il report illustra nel dettaglio i metodi di attacco in continua evoluzione adottati dal ransomware Snatch, rilevato per la prima volta nel dicembre 2018, tra i quali vi è il riavvio dei PC in Safe Mode (modalità provvisoria) per aggirare le protezioni basate sull'analisi comportamentale che intercettano le attività tipiche dei ransomware. Sophos ritiene che questa sia una nuova tecnica di attacco adottata dai cybercriminali per evadere le difese.
Per proteggersi dalle minacce è utile informarsi sui rischi che si corrono e possedere nozioni di base sulle misure d'adottare.
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Sophos: ransomware Snatch bypassa antivirus riavviando Windows
Sophos, leader globale nella sicurezza degli endpoint e della rete, ha pubblicato un report investigativo dal titolo "Snatch Ransomware Reboots PCs into Safe Mode to Bypass Protection" realizzato dai SophosLabs e Sophos Managed Threat Response. Il report illustra nel dettaglio i metodi di attacco in continua evoluzione adottati dal ransomware Snatch, rilevato per la prima volta nel dicembre 2018, tra i quali vi è il riavvio dei PC in Safe Mode (modalità provvisoria) per aggirare le protezioni basate sull'analisi comportamentale che intercettano le attività tipiche dei ransomware. Sophos ritiene che questa sia una nuova tecnica di attacco adottata dai cybercriminali per evadere le difese.
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IObit, problemi in microchip: rimedio alternativo per utenti Windows
Recentemente, è emersa la notizia inerente l’errore nel componente kernel dei processori Intel. In particolare sono stati rilevati due bug alla sicurezza di maggiori dimensioni, chiamati “Meltdown” e “Spectre”, i quali possono colpire milioni e milioni di computer dotati di processori Intel, AMD e ARM dal 1995. Entrambe le falle Meltdown e Spectre consentono all’hacker di entrare nella memoria di un computer vulnerabile. Password, log-in, file nascosti dalle applicazioni e altri dati sensibili importanti possono essere facilmente raggiunti dai pirati informatici. Smartphone e pc con sistema operativo Windows, MacOS, iOS, Android, Chrome OS o Linux sono potenzialmente in pericolo.
Cybercrime, epidemia planetaria di ransomware: Acronis ha vaccino
I dati conservati sul PC sono il bene principale e per questo devono essere protetti dai ricatti dei cybercriminali. Per difendersi dal ransomware, Acronis ha da tempo sostenuto l'utilizzo della protezione dati: se si esegue un backup dei propri file all'interno di vari supporti di memoria e con diverse destinazioni, è possibile ripristinare velocemente un computer criptato da un ransomware e riportarlo allo stato di pre-infezione. La massiccia ondata planetaria di attacchi ransomware del 12 maggio 2017 ha trasformato istantaneamente una minaccia malware relativamente sconosciuta in un problema di sicurezza urgente per i leader di tutto il mondo, catturando l'attenzione della maggioranza dei media.
Microsoft Patch day novembre: 14 bollettini fissano 68 vulnerabilità
Come parte del suo Patch Day di novembre, Microsoft ha rilasciato 14 bollettini di sicurezza, sei dei quali dei quali classificati come Critici e otto Importanti, per affrontare 68 vulnerabilità in Windows, Office, Edge, Internet Explorer e SQL Server, due delle quali sono già state sfruttate da un attaccante e tre che sono state divulgate pubblicamente. Di particolare nota è l'aggiornamento che fissa la 0-day in diverse versioni di Windows e riportata da Google alla fine di ottobre. La vulnerabilità è una escalation di privilegi locale nel kernel di Windows che può essere utilizzata come una fuga di sicurezza della sandbox. Secondo Microsoft, la soluzione integrata Windows Defender era in grado di bloccare l'attacco.
Privacy, dati e denaro al sicuro con le nuove soluzioni Kaspersky Lab
Kaspersky Lab lancia la nuova linea prodotti per utenti privati: Kaspersky Anti-Virus 2015, Kaspersky Internet Security 2015 e Kaspersky Internet Security - Multi-Device 2015. Le soluzioni sono state sviluppate per proteggere gli utenti Windows e i dispositivi OS X e Android da minacce nuove ed esistenti, rendendo la vita digitale più semplice e sicura. La ricerca condotta da Kaspersky Lab e B2B International indica che le maggiori preoccupazioni degli utenti quando si connettono a Internet sono la tutela della propria privacy e della propria identità, i dati personali, la sicurezza del proprio denaro e dei figli.
Kaspersky Lab individua e blocca exploit 0-day in Adobe Flash Player
Il sottosistema di protezione e di rilevazione euristico di Kaspersky Lab ha bloccato gli attacchi mirati ad una vulnerabilità di tipo zero-day nel software di Adobe Flash Player. I ricercatori di Kaspersky Lab hanno scoperto questa falla presa di mira da exploit distribuiti tramite un sito web del governo creato per raccogliere le denunce pubbliche riguardanti le violazioni della legge in Medio Oriente. A metà aprile gli esperti di Kaspersky Lab hanno analizzato i dati provenienti dal http://www.kaspersky.com/images/KESB_Whitepaper_KSN_ENG_final.pdf e hanno scoperto un exploit mai visto in precedenza. Attraverso un esame più approfondito si è scoperto che l'exploit stava usando una vulnerabilità, anche questa sconosciuta, all’interno del popolare software multimediale Adobe Flash Player.
La vulnerabilità era presente in Pixel Bender - un vecchio componente progettato per il video e l'elaborazione fotografica. Ulteriori indagini hanno accertato che gli exploit sono stati distribuiti da un sito web creato nel 2011 dal Ministero della Giustizia siriano per consentire alle persone di presentare i reclami inerenti alle violazioni della legge. I ricercatori di Kaspersky Lab credono che l'attacco sia stato progettato per individuare i dissidenti siriani che si lamentavano del governo. Gli esperti di Kaspersky Lab hanno scoperto, in totale, due tipi di exploit con qualche differenza per quanto riguarda lo shellcode.
Lo shellcode è un piccolo pezzo di codice utilizzato come payload quando si sfrutta la vulnerabilità di un software. "Il primo exploit ha mostrato un comportamento piuttosto primitivo di download e esecuzione di payload mentre il secondo ha provato ad interagire con Cisco MeetingPlace Express Add-In, uno speciale plugin di Flash per il co-working che consente una visione congiunta di documenti e immagini sul desktop del PC dell'utente. Questo plugin è del tutto regolare, ma in circostanze particolari come queste potrebbe essere usato come strumento di spionaggio", ha detto Vyacheslav Zakorzhevsky, Vulnerability Research Group Manager di Kaspersky Lab.
Il numero di questa vulnerabilità è CVE-2014-0515. I browser Chrome e Internet Explorer aggiornano Flash Player automaticamente. "Nonostante siano stati individuati solo un numero limitato di tentativi volti a sfruttare questa vulnerabilità, raccomandiamo vivamente agli utenti di aggiornare la versione del software Adobe Flash Player. E' possibile che una volta che le informazioni su questa vulnerabilità vengano rese note, i criminali possano cercare o di riprodurre questi nuovi exploit o in qualche modo tentare di ottenere le varianti esistenti e utilizzarle in altri attacchi", ha detto Vyacheslav Zakorzhevsky.
"Anche con una patch disponibile, i criminali informatici si aspettano di trarre profitto da questa vulnerabilità considerato che un aggiornamento a livello mondiale di un software cosi utilizzato come Flash Player richiederà sicuramente un periodo di tempo non breve. Purtroppo questa vulnerabilità sarà pericolosa ancora per un po'", ha concluso Zakorzhevsky. E' possibile trovare ulteriori dettagli su questa vulnerabilità in Adobe Flash qui. E' la seconda volta quest'anno che gli specialisti di Kaspersky Lab scoprono una vulnerabilità di tipo zero-day. Nel mese di febbraio, gli specialisti dell'azienda hanno scoperto CVE-2014-0497 - un'altra vulnerabilità zero-day sempre in Adobe Flash Player, che consentiva ai criminali di infettare il computer della vittima.
Il sottosistema di rilevamento euristico
Il sottosistema di rilevazione euristica è una parte del motore antivirus utilizzato in molteplici prodotti Kaspersky Lab sia per utenti privati che per utenti business, come Kaspersky Anti-Virus, Kaspersky Internet Security, Kaspersky Endpoint Security for Business e altri. Proprio come un antivirus tradizionale, questo sistema utilizza un database di firme per rilevare i software dannosi. Mentre però la tecnologia antivirus di solito richiede una firma per ogni singolo pezzo di malware, non importa quanto strettamente connessi, la rilevazione euristica è in grado di coprire tutto il range di programmi nocivi.
Per farlo utilizza speciali firme euristiche che rilevano non solo i singoli pezzi di malware ma anche le intere collezioni di programmi dannosi raggruppati in base a un elenco di caratteristiche speciali. La firma euristica che copriva il comportamento del nuovo zero-day exploit in Adobe Flash è stata aggiunta al database di Kaspersky Lab già a gennaio. Inoltre, durante una prova speciale condotta dagli specialisti di Kaspersky Lab si è scoperto che gli exploit che utilizzano CVE-2014-0515 vengono rilevati con precisione per sfruttare la tecnologia Automatic Exploit Prevention di Kaspersky Lab - un altro potente strumento per rilevare tutte quelle minacce non ancora note.
A novembre del 2013, la stessa tecnologia ha bloccato con successo gli attacchi individuando una vulnerabilità di tipo zero-day nel software di Microsoft Office. All fine del 2012, in modo proattivo, ha bloccato diversi componenti dannose che - come si è scoperto in seguito - appartenevano a Ottobre Rosso, una campagna di cyber- spionaggio su vasta scala rilevato dai ricercatori di Kaspersky Lab nel mese di gennaio 2013. Gli aggressori di Ottobre Rosso hanno progettato il malware, chiamato anche "Rocra", con un'unica architettura modulare, composta da un codice nocivo, moduli per il furto delle informazioni e backdoor Trojan. Per ulteriori informazioni: www.kaspersky.com/it Fonte: Immediapress
Report Norton, diminuisce cybercrime ma aumenta costo per vittima
Symantec (Nasdaq: SYMC) ha rilasciato i risultati del Rapporto di Norton sulla sicurezza 2013, il quale dimostra che, mentre il numero di adulti online che hanno sperimentato la criminalità informatica è diminuito, il costo medio per vittima è salito del 50 per cento [1]. "I criminali informatici di oggi utilizzano gli attacchi più sofisticati, come ransomware e spear-phishing, che fanno guadagnare a loro più soldi che mai per ogni attacco", ha dichiarato Stephen Trilling, Chief Technology Officer di Symantec.
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AVAST Antivirus: più fidato al mondo è ancora più rapido ed efficace
AVAST Software, produttore del più fidato e raccomandato antivirus al mondo, ha lanciato avast! 2014 – la nuova versione della soluzione antivirus utilizzata da un quarto di tutti i PC protetti al mondo. Dotata dell'unica scansione all'avvio nel mercato degli antivirus, la versione 2014 migliora le prestazioni, i tempi di download e di installazione, la privacy e la protezione. “Il nuovo avast! 2014 è il risultato del nostro impegno rivolto a fornire una protezione per il settore più rapida e ottimizzata”, afferma Vincent Steckler, CEO di AVAST.
“Rappresenta il culmine di 25 anni di ricerca e dell'esperienza accumulata proteggendo quasi 200 milioni di dispositivi, molti di più di qualsiasi altro prodotto antivirus.” La soluzione 2014 di avast! offre una nuova funzione antitracciamento inclusa nel plug-in per browser di avast!. Tale tecnologia consente agli utenti di scoprire quali aziende tracciano il loro comportamento online e di stabilire per chi autorizzarlo. Disponibile nei prodotti in abbonamento di AVAST, SafeZone fornisce una protezione aggiuntiva per le transazioni finanziarie.
Avast! 2014 offre inoltre una protezione ancora più solida, grazie alla tecnologia DeepScreen, che consente ad avast! di eliminare falsi codici, indirizzi volutamente errati e altre tecniche utilizzate dai creatori di malware per nascondere le reali intenzioni del proprio malware. Eliminando uno strato dopo l'altro di codice oscuro, avast! 2014 è in grado di osservare i comandi a livello binario all'interno del malware, in modo da comprendere meglio le istruzioni nascoste integrate in esso. Un'altra novità di avast! 2014 è la Modalità Barriera, che consente di attivare una lista bianca che blocca l'esecuzione di un file quando non si è certi della presenza o meno di un'infezione.
La nuova versione consente inoltre di creare un antivirus avviabile da USB, CD o DVD. In caso di problemi al PC, chi possiede il disco è in grado di ripulire e riportare il PC al normale funzionamento. Il Disco di soccorso si basa su Windows PE (ambiente pre-installazione), in modo da consentire agli utenti di avviare un PC anche in assenza di un sistema operativo funzionante. La funzione Disco di soccorso è disponibile per tutti i prodotti avast! e rappresenta un componente integrante del nuovo modulo di rimedio introdotto in questa nuova versione.
Avast! 2014 offre inoltre una protezione ancora più solida, grazie alla tecnologia DeepScreen, che consente ad avast! di eliminare falsi codici, indirizzi volutamente errati e altre tecniche utilizzate dai creatori di malware per nascondere le reali intenzioni del proprio malware. Eliminando uno strato dopo l'altro di codice oscuro, avast! 2014 è in grado di osservare i comandi a livello binario all'interno del malware, in modo da comprendere meglio le istruzioni nascoste integrate in esso. Un'altra novità di avast! 2014 è la Modalità Barriera, che consente di attivare una lista bianca che blocca l'esecuzione di un file quando non si è certi della presenza o meno di un'infezione.
La nuova versione consente inoltre di creare un antivirus avviabile da USB, CD o DVD. In caso di problemi al PC, chi possiede il disco è in grado di ripulire e riportare il PC al normale funzionamento. Il Disco di soccorso si basa su Windows PE (ambiente pre-installazione), in modo da consentire agli utenti di avviare un PC anche in assenza di un sistema operativo funzionante. La funzione Disco di soccorso è disponibile per tutti i prodotti avast! e rappresenta un componente integrante del nuovo modulo di rimedio introdotto in questa nuova versione.
AVAST ha inoltre completamente ridisegnato l'intera interfaccia utente in base ai suggerimenti dei propri clienti. Gli utenti troveranno la nuova interfaccia semplice e intuitiva, con tutte le funzioni a portata di mano. Inoltre, l'interfaccia dispone nello stesso modo tutti i componenti delle linee di prodotti gratuiti e a pagamento, semplificando la migrazione. “La soluzione 2014 di avast! rappresenta un enorme passo avanti”, dichiara Ondřej Vlček, CTO di AVAST.
“Rilasciamo oltre 250 micro-aggiornamenti al giorno per i dispositivi attivi, migliorando il rilevamento e la prevenzione a giorni zero. Proteggendo il maggior numero di dispositivi possiamo osservare come nessun altro il panorama globale delle minacce, fornendo una migliore protezione per i nostri utenti.” Insieme al rilascio di avast! 2014, AVAST lancerà un concorso in previsione del raggiungimento della quota di 200 milioni di installazioni. I dettagli verranno annunciati presto.
Va sottolineata la presenza di un tool che permette di aggiornare i programmi del computer in caso venissero rilevate nuove release. La versione 2014 è disponibile in quattro edizioni: avast! Free Antivirus, avast! Pro Antivirus, avast! Internet Security e avast! Premier, tradotte in oltre 40 lingue. AVAST fornisce inoltre una protezione di livello mondiale per dispositivi mobile e per il settore business. AVAST Software (www.avast.com), produttore del più fidato antivirus al mondo, protegge quasi 200 milioni di computer e dispositivi mobili con le proprie applicazioni per la sicurezza.
Nel mercato da più di 25 anni, AVAST è uno dei pionieri nel settore della sicurezza dei computer, con un portfolio a tutto campo, dall'antivirus gratuito per PC, Mac e Android, fino a pacchetti premium e servizi in ambito consumer e business. Oltre ad essere considerato tra i migliori antivirus dagli utenti dei più popolari portali di download, le prestazioni di AVAST sono certificate, tra gli altri, da VB100, AV-Comparatives, AV-Test, OPSWAT, ICSA Labs e West Coast Labs.
Proteggersi da nuovi malware ed exploit con soluzioni di Kaspersky Lab
Kaspersky Lab annuncia il lancio delle nuove versioni delle soluzioni di sicurezza per gli utenti domestici Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014, dotate di nuove tecnologie di protezione e una serie di funzionalità che garantiscono la massima protezione per i PC. Secondo Kaspersky Security Network basato su cloud, circa 200.000 nuovi campioni di malware vengono scoperti ogni giorno, rispetto ai 125.000 di un anno fa.
I criminali informatici guadagnano milioni di dollari utilizzando malware, Trojan e phishing che entrano in possesso di conti online e profili dei social network. La conseguenza della mancanza di protezione contro queste minacce informatiche non causa solo un numero elevato di email di spam o il rallentamento del computer, ma può arrivare a danneggiare economicamente l’utente.
Secondo i dati raccolti tramite il Kaspersky Security Nertwork, almeno 7,5 milioni di clienti Kaspersky Lab nel mondo sono stati colpiti da attacchi di phishing nel periodo compreso tra aprile 2012 e maggio 2013. Queste truffe, che vengono portate avanti attraverso email progettate per sembrare legittime, sottraggono le credenziali per le operazioni di online banking e altri dati finanziari dell’utente. Dal momento che Kaspersky Security Network analizza solo i clienti di Kaspersky Lab, il numero totale di utenti colpito da attacchi di phishing in tutto mondo è probabilmente pari a centinaia di milioni.
Secondo un’indagine condotta da B2B International a giugno 2013, il 62% degli utenti Internet ha sperimentato almeno un attacco relativo all’online banking, allo shopping e ai servizi di pagamento durante gli ultimi 12 mesi. Purtroppo, per il 41% delle vittime è stato impossibile recuperare il denaro. Secondo numerose ricerche di settore, queste percentuali si riferiscono a circa 700 milioni di persone in tutto il mondo che utilizzano regolarmente i servizi di online banking.
Quindi, se ciascuna delle vittime truffate compresa in questo 41% ha perso anche solo una piccola somma di denaro, il totale dei soldi rubati è pari a circa 5-10 miliardi di dollari. Nella battaglia contro il moderno crimine informatico, le soluzioni di sicurezza devono quindi affrontare una sfida ben precisa: prevenire queste ingenti perdite di denaro. Le nuove versioni di Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono state sviluppate tenendo in considerazione questi requisiti.
Tecnologie di protezione di alta qualità
Le tecnologie antivirus innovative integrate in Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014, migliorano in modo significativo la protezione per l’utente. Entrambi i prodotti includono la tecnologia antivirus ZETA Shield (si pensi ai documenti PDF fogli di calcolo XLS), che esegue una scansione approfondita di file e applicazioni in esecuzione sul computer per identificare i malware che potrebbero nascondersi dentro i singoli componenti di ogni programma.
Kaspersky Lab offre un’ulteriore protezione dalle minacce emergenti grazie alla tecnologia Automatic Exploit Prevention, che analizza i programmi per verificare se si manifestano comportamenti tipici degli exploit. La tecnologia Automatic Exploit Prevention monitora attentamente i programmi che vengono colpiti più di frequente dai criminali informatici, come Java e Adobe Reader; per impedire loro di sfruttare le falle sconosciute presenti nei software legittimi e attivare le difese del computer.
Grazie a questo, la tecnologia Automatic Exploit Prevention individua le più recenti e pericolose minacce, comprese quelle che non sono state mai rilevate dai produttori di antivirus. Non sono solo le minacce nuove o sofisticate a creare dei rischi. Minacce conosciute come i Trojan ransomware possono bloccare l’accesso ai computer e chiedere agli utenti di pagare per poter “sbloccare” la macchina, questo anche quando è presente un antivirus installato nel sistema.
In molti casi, gli utenti ignorano gli avvertimenti di sicurezza dei loro programmi di protezione e installano volontariamente un programma che imita file musicali, documenti e altri programmi legittimi, per realizzare solo successivamente che si tratta di fatto di programmi nocivi.
Oggi, grazie alla nuova tecnologia Anti-Blocker implementata in Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014, i ransomware non sono più una minaccia. Se gli utenti Kaspersky Lab si trovano davanti ad una richiesta di pagamento per sbloccare il proprio computer, devono semplicemente premere una combinazione di tasti e Anti-Blocker sarà in grado di individuare e rimuovere il malware.
Kaspersky Lab offre un’ulteriore protezione dalle minacce emergenti grazie alla tecnologia Automatic Exploit Prevention, che analizza i programmi per verificare se si manifestano comportamenti tipici degli exploit. La tecnologia Automatic Exploit Prevention monitora attentamente i programmi che vengono colpiti più di frequente dai criminali informatici, come Java e Adobe Reader; per impedire loro di sfruttare le falle sconosciute presenti nei software legittimi e attivare le difese del computer.
Grazie a questo, la tecnologia Automatic Exploit Prevention individua le più recenti e pericolose minacce, comprese quelle che non sono state mai rilevate dai produttori di antivirus. Non sono solo le minacce nuove o sofisticate a creare dei rischi. Minacce conosciute come i Trojan ransomware possono bloccare l’accesso ai computer e chiedere agli utenti di pagare per poter “sbloccare” la macchina, questo anche quando è presente un antivirus installato nel sistema.
In molti casi, gli utenti ignorano gli avvertimenti di sicurezza dei loro programmi di protezione e installano volontariamente un programma che imita file musicali, documenti e altri programmi legittimi, per realizzare solo successivamente che si tratta di fatto di programmi nocivi.
Oggi, grazie alla nuova tecnologia Anti-Blocker implementata in Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014, i ransomware non sono più una minaccia. Se gli utenti Kaspersky Lab si trovano davanti ad una richiesta di pagamento per sbloccare il proprio computer, devono semplicemente premere una combinazione di tasti e Anti-Blocker sarà in grado di individuare e rimuovere il malware.
Protezione totale con Kaspersky Internet Security 2014
I blocker non sono l’unica tecnica utilizzata dai criminali informatici per ottenere profitti illegali dai computer degli utenti. Gli attacchi di phishing e i programmi Trojan sono stati progettati per rubare le credenziali con cui poter accedere ai sistemi di online banking e sono anche gli strumenti nocivi più comuni. La tecnologia Safe Money di Kaspersky Lab, introdotta nella precedente versione di Kaspersky Internet Security, ha già dimostrato di offrire un ulteriore livello di protezione estremamente affidabile per le operazioni finanziarie online.
In Kaspersky Internet Security 2014 la tecnologia è stata migliorata, includendo il supporto per i browser online, facendo aumentare notevolmente il numero di siti affidabili di online banking, servizi di pagamento e negozi online. Un’altra importante innovazione presente in Kaspersky Internet Security 2014 è la modalità Trusted Applications. Questa protegge il computer consentendo di eseguire solo le applicazioni che sono state identificate come sicure.
Grazie al sistema multi-livello che verifica la legittimità dei programmi e ad un sistema intelligente che può adattarsi ad ogni particolare utente, questa modalità è in grado di fornire un elevato livello di sicurezza. La funzionalità Trusted Applications si basa su un costante aggiornamento del database Whitelisting per le applicazioni legittime. Il database contiene oltre 700 milioni di voci univoche, ciascuna con un’accurata descrizione di tutte le applicazioni più popolari comprese nel sistema operativo, nei browser, negli strumenti per la visualizzazione delle immagini, video player e giochi.
Per gli utenti che hanno dei bambini, Kaspersky Internet Security 2014 offre una nuova e più affidabile funzionalità di Parental Control che consente controlli flessibili su tutti i possibili scenari in cui un bambino può utilizzare il computer. Questa modalità comprende un set di profili predefiniti e diversi scenari di utilizzo di un computer, in base alle diverse età, fornendo ai genitori la possibilità di modificare queste impostazioni a loro discrezione.
In Kaspersky Internet Security 2014 la tecnologia è stata migliorata, includendo il supporto per i browser online, facendo aumentare notevolmente il numero di siti affidabili di online banking, servizi di pagamento e negozi online. Un’altra importante innovazione presente in Kaspersky Internet Security 2014 è la modalità Trusted Applications. Questa protegge il computer consentendo di eseguire solo le applicazioni che sono state identificate come sicure.
Grazie al sistema multi-livello che verifica la legittimità dei programmi e ad un sistema intelligente che può adattarsi ad ogni particolare utente, questa modalità è in grado di fornire un elevato livello di sicurezza. La funzionalità Trusted Applications si basa su un costante aggiornamento del database Whitelisting per le applicazioni legittime. Il database contiene oltre 700 milioni di voci univoche, ciascuna con un’accurata descrizione di tutte le applicazioni più popolari comprese nel sistema operativo, nei browser, negli strumenti per la visualizzazione delle immagini, video player e giochi.
Per gli utenti che hanno dei bambini, Kaspersky Internet Security 2014 offre una nuova e più affidabile funzionalità di Parental Control che consente controlli flessibili su tutti i possibili scenari in cui un bambino può utilizzare il computer. Questa modalità comprende un set di profili predefiniti e diversi scenari di utilizzo di un computer, in base alle diverse età, fornendo ai genitori la possibilità di modificare queste impostazioni a loro discrezione.
Il Parental Control consente ai genitori di determinare quando e per quanto tempo i bambini possono utilizzare il computer, quali applicazioni possono essere o non essere avviate e quali informazioni, come ad esempio il numero delle carte di credito e l’indirizzo di casa, devono essere bloccate per impedire che vengano condivise sui social network. Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono stati ottimizzati per garantire il minimo consumo di risorse del PC.
Allo stesso tempo, grazie ai miglioramenti dell’interfaccia, le soluzioni di protezione Kaspersky Lab sono diventate semplici da usare. Per la prima volta, i prodotti Kaspersky Lab hanno una funzione integrata per i social network, che consente agli utenti di rendere più sicuro il proprio computer quando utilizzano i social network. Nikolay Grebennikov, Chief Technology Officer di Kaspersky Lab, ha dichiarato:
“Le tecnologie presenti in Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono gli strumenti di protezione più avanzati al momento disponibili e sono progettati per proteggere i dati finanziari e le informazioni personali dei nostri clienti. Gli esperti di Kaspersky Lab hanno lavorato assiduamente allo sviluppo delle tecnologie come ZETA Shield e Automatic Exploit Prevention che aiutano a prevenire le più sofisticate minacce informatiche”.
Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono disponibili per l'acquisto sul negozio online di Kaspersky Lab. I clienti attuali potranno aggiornare gratuitamente da versioni precedenti ai nuovi prodotti per il restante periodo di licenza esistente. Per ulteriori informazioni in merito alle nuove soluzioni Kaspersky Internet Security 2014 e Kaspersky Anti-Virus 2014, visitare il sito: http://www.kaspersky.com/it.
Allo stesso tempo, grazie ai miglioramenti dell’interfaccia, le soluzioni di protezione Kaspersky Lab sono diventate semplici da usare. Per la prima volta, i prodotti Kaspersky Lab hanno una funzione integrata per i social network, che consente agli utenti di rendere più sicuro il proprio computer quando utilizzano i social network. Nikolay Grebennikov, Chief Technology Officer di Kaspersky Lab, ha dichiarato:
“Le tecnologie presenti in Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono gli strumenti di protezione più avanzati al momento disponibili e sono progettati per proteggere i dati finanziari e le informazioni personali dei nostri clienti. Gli esperti di Kaspersky Lab hanno lavorato assiduamente allo sviluppo delle tecnologie come ZETA Shield e Automatic Exploit Prevention che aiutano a prevenire le più sofisticate minacce informatiche”.
Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono disponibili per l'acquisto sul negozio online di Kaspersky Lab. I clienti attuali potranno aggiornare gratuitamente da versioni precedenti ai nuovi prodotti per il restante periodo di licenza esistente. Per ulteriori informazioni in merito alle nuove soluzioni Kaspersky Internet Security 2014 e Kaspersky Anti-Virus 2014, visitare il sito: http://www.kaspersky.com/it.
Kaspersky, social network parco giochi virtuale più insidioso per bimbi
Con l’avvicinarsi delle vacanze estive, Kaspersky Lab ricorda ai genitori che è proprio in questo periodo dell’anno che i ragazzi, oltre a passare del tempo fuori casa, navigano molto anche in Internet. Il web è una fonte di informazioni utili durante l’anno scolastico, ma se utilizzato senza restrizioni può diventare un ambiente molto pericoloso. Minacce come virus, frodi online e contenuti non adatti ai minori, mettono in pericolo non solo i bambini, ma l’intera famiglia.
Le famiglie oggi tendono ad avere molti dispositivi connessi ad Internet e questo rende più facile l’accesso ad Internet per i bambini, ma è anche più difficile controllare le loro attività. Secondo una ricerca condotta dal B2B International ad aprile 2013 per conto di Kaspersky Lab, ogni famiglia possiede da due a tre PC o portatili (2,5 dispositivi in media nel mondo), uno o due smartphone (1,4 in media) e un tablet (0,7 in media).
In un modo o nell’altro i bambini utilizzano tutti questi dispositivi e gli strumenti di Parental Control risultano ancora poco diffusi. Kaspersky Lab ha analizzato le risposte raccolte dal modulo Parental Control presente nei prodotti per la protezione e nei primi cinque mesi del 2013 è emerso che le principali fonti pericolose che attirano l’attenzione dei bambini su Internet sono:
• social network (31,26%);
• contenuti per adulti (16,83%);
• negozi online (16,65%);
• chat e forum (8,09%);
• web-mail (7,39%); fonti che contengono file illegali (3,77%);
• giochi online (3,19%).
Per quanto riguarda altre fonti inappropriate come i siti riguardanti armi e droghe, siti per il gioco d’azzardo e sistemi di pagamento, il dato è compreso tra lo 0,8 e il 2% delle risposte raccolte grazie al modulo Parental Control. Nell’ultimo mese (maggio 2013) i moduli di Parental Control hanno registrato più di 52 milioni di tentativi di accesso ai social network e più di 25 milioni di tentativi di accedere a siti per adulti. Questo rivela un cambiamento interessante, perchè la pornografia scende al secondo posto dopo i social network, mentre la Top 3 dei primi mesi del 2013 vede anche la presenza di negozi online (probabilmente per la ricerca di giocattoli o simili).
In queste circostanze i genitori devo essere molto cauti: se i bambini conoscono il luogo in cui i genitori custodiscono la carta di credito, c’è la possibilità che essi possano fare acquisti non autorizzati. Inoltre, i bambini posso essere vittime di negozi online creati appositamente dai criminali informatici. Le preferenze dei bambini variano da paese a paese. Per quanto riguarda l’Italia i più diffusi sono i social network (63,05%). In seconda posizione troviamo le web-mail che spesso sono un mezzo utilizzato dai criminali informatici per diffondere programmi nocivi (11,79%); al terzo posto troviamo i siti con contenuti per adulti (9,73%).
Negli Stati Uniti la categoria “Contenuti per adulti” è in testa con 22,02%, i negozi online si trovano in seconda posizione con 19,50% e i social network con 18,88% godono quasi della stessa popolarità. Una situazione simile si può riscontrare nel Regno Unito, dove la Top 3 è composta dagli stessi contenuti: siti per adulti con un dato pari al 23,27%, negozi online (19,59%) e social network (16,14%). I bambini nel Regno Unito preferiscono i giochi online (5,94%) e i social network (4,84%). I bambini tedeschi sono più propensi a cercare online contenuti per adulti (25,66%).
In seconda e terza posizione troviamo i negozi online (20,68%) e i social network (18,29%). La situazione in Giappone non ha nulla in comune con gli altri paesi. La generazione dei giovani in questo paese tende a privilegiare i siti di “Chat e Forum” (34,25%). Apparentemente, questi siti agiscono come un sostituto del social network, che scendono in quarta posizione (10,59%). I siti per adulti occupano la seconda posizione con 23,28%, mentre al terzo posto troviamo i negozi online con 16,89%. In Brasile i più diffusi sono i social network (22,34%) seguiti dai contenuti per adulti (18,91%) e dai negozi online (16,76%).
“Come sempre, prevenire è meglio che curare. Questo è il principio su cui si basa la tecnologia Parental Control. Nel mondo moderno, l’accesso a qualsiasi tipo di informazione è diventato molto più semplice rispetto al passato. Allo stesso tempo, i bambini sono particolarmente vulnerabili e per loro natura ingenui. Per questo motivo, gli strumenti per proteggere i bambini dai contenuti web inappropriati dovrebbero diventare obbligatori”, ha dichiarato Konstantin Ignatyev, Web Content Analysts Group Manager di Kaspersky Lab.
“Nei prodotti Kaspersky Lab, le funzionalità di Parental Control sono integrate in tutte le recenti soluzioni di protezione, che garantiscono agli utenti un’esperienza online sicura per i bambini e allo stesso tempo evitano possibili infezioni, attacchi e altre minacce online”. Il Parental Control, presente nel software dei prodotti, è conveniente in quanto consente ai genitori di proteggere in maniera discreta e intelligente i propri figli da contenuti indesiderati, senza bloccare del tutto l'accesso al web.
Utilizzando semplici strumenti, i genitori possono configurare le caratteristiche di protezione per soddisfare i loro bisogni e andare incontro alle esigenze dei proprio figli. In particolare, il Parental Control permette di restringere l’accesso a siti e programmi specifici o all’intera rete Internet. Allo stesso tempo, i genitori possono impostare anche gli orari per l'utilizzo del computer da parte dei propri figli: in un momento diverso da quello stabilito, il computer semplicemente non si accende. Il modulo di Parental Control comprende una lista completa di funzioni dedicate per la protezione dei bambini. Queste caratteristiche sono disponibili nei seguenti prodotti Kaspersky Lab:
• Kaspersky Internet Security;
• Kaspersky Internet Security;
Kaspersky Lab ha anche rilasciato applicazioni dedicate per smartphone e tablet, come risposta all’enorme diffusione di questi dispositivi tra i giovani: Parental Control (Safe Browser) per iOS e Parental Control per Android. Queste applicazioni possono essere scaricate dagli app store ufficiali della propria piattaforma mobile. Le statistiche che Kaspersky Lab ha raccolto si spera aiuteranno i genitori di tutto il mondo a capire meglio come i loro figli passano il tempo su internet e prendere adeguate misure di sicurezza. La versione completa dell’articolo “Cosa stanno facendo online i bambini?” è disponibile su securelist.com.
SecurityPlus di MDaemon e la scansione antivirus delle mail in real time
Virus e malware, oltre a causare danni diretti, determinano uno spreco di tempo e risorse. Questo coinvolge la maggior parte delle soluzioni per la sicurezza dei contenuti perché controllano i file dopo il loro arrivo sul mail server o sul PC. Sicuramente controllare i file dopo il loro arrivo è preferibile nei casi di totale assenza di protezione ma si tratta di un sistema paragonabile a chi, portatosi un ladro in casa, rimane in attesa di vedere se succede qualcosa! Una soluzione più efficace consiste nel bloccare l’intruso all’ingresso. Dopo tutto, il malware non riesce a creare problemi fino a quando rimane confinato all’esterno del sistema.
Caccia al malware risparmiando tempo ed energie
SecurityPlus for MDaemon, il mail server distribuito in Italia da Achab, esegue il controllo antivirus/antimalware per il mail server MDaemon. A partire dalla versione 8 MDaemon può servirsi di SecurityPlus per effettuare scansioni inline dei messaggi, durante ciascuna sessione SMTP. La scansione inline (cioè in tempo reale) è efficace nel bloccare il malware trasmesso via email direttamente al punto di ingresso in rete. Quando SecurityPlus rileva un messaggio che costituisce una minaccia alla sicurezza del sistema, MDaemon rifiuta l’email o i suoi allegati: in questo modo stronca il problema sul nascere.
Più sicurezza, meno rischi
Rifiutare l’ingresso ai messaggi infetti contribuisce a rafforzare la sicurezza del sistema. Studiata appositamente per SecurityPlus for MDaemon, la scansione inline controlla il contenuto di ogni messaggio e tutti gli allegati alla ricerca di malware noti o di dati sospetti. La scansione inline protegge gli utenti e la rete impedendo l’accesso ai messaggi infetti. La protezione inline sul mail server è la prima difesa contro i software che tentano di penetrare abusivamente nel sistema.
Risparmiare risorse con la scansione inline
In passato MDaemon si serviva esclusivamente di tecniche antivirus implementate come processi offline. In quei casi l’antivirus offline riceveva tutti i messaggi dalle code locali e remote per analizzarli con un processo separato.
Terminata la scansione dei messaggi, il software li rimandava alle code originarie per continuare il processo. Alcuni messaggi potevano essere etichettati come minacce per la sicurezza. Generalmente, le email infette venivano ripulite, messe in quarantena, cancellate o recapitate.
Inoltre, il mittente, il destinatario e il postmaster ricevevano un’email di notifica inerente l’eliminazione del virus.
Tutto questo lavoro richiedeva impiego di risorse elettroniche e tempo delle persone coinvolte. Vi era inoltre la possibilità che un’email infetta riuscisse ad arrivare, seppur accidentalmente, a destinazione.
Con la scansione inline (cioè in tempo reale) questo spreco di tempo e risorse non esiste. Utilizzando la scansione inline, che rifiuta i messaggi infetti, si può azzerare il numero di messaggi di notifica, il che permette di liberare la casella di posta del postmaster dalle centinaia di messaggi di avviso.
La scansione predefinita in MDaemon
La scansione inline è una caratteristica di MDaemon e si avvale di SecurityPlus for MDaemon. Sebbene in teoria possa abbassare le prestazioni del mail server, la scansione inline garantisce un notevole rendimento in MDaemon con un impatto limitato sulle prestazioni, tanto che Alt-N ha impostato la scansione inline come metodo di scansione predefinito.
L'aggiornamento delle firme
Come la scansione offline, anche quella inline riconosce il possibile malware ricercando le firme (o segnature) degli esemplari conosciuti. Per facilitare il riconoscimento del malware più recente, SecurityPlus for MDaemon si avvale anche della tecnologia euristica che analizza i messaggi e gli allegati confrontandoli con regole basate su modelli costruiti analizzando email infette.
Aggiornare le segnature è l’aspetto più importante della manutenzione di SecurityPlus for MDaemon. Per impostazione predefinita, SecurityPlus ricerca quotidianamente gli aggiornamenti, ma questa opzione è modificabile secondo le proprie esigenze.
Uno sviluppo continuo
La scansione inline rappresenta lo sviluppo più recente nella “lotta” che MDaemon porta instancabilmente avanti per ridurre la quantità di malware che raggiunge gli utenti attraverso la posta elettronica.
Il continuo sviluppo è indispensabile, in quanto chi crea malware escogita nuovi meccanismi di propagazione, difficili da intercettare. La lotta al malware richiede una strategia continua e approfondita: non è più sufficiente installare un antivirus e dimenticarsi per sempre del problema.
SecurityPlus for MDaemon aiuta a rilevare e bloccare le minacce diffuse attraverso la posta elettronica, ma deve essere considerato come una delle molte difese da implementare contro i programmi dannosi.
SecurityPlus for MDaemon non sostituisce ma affianca, rafforzandole, le applicazioni per la sicurezza installate sui singoli PC.
Link: MDaemon
Fonte: Achab
GFI VIPRE Report: svelate le prime 10 minacce informatiche di settembre
GFI Software ha reso disponibile il VIPRE® Report, la classifica delle 10 principali minacce informatiche rilevate nel mese di Settembre 2012. Lo scorso mese GFI ha rilevato numerose campagne di cibercrime indirizzate a utenti di vari social network, che hanno utilizzato messaggi spam, inviati direttamente a Twitter® e ad una applicazione Pinterest. Gli utenti di smartphone e tablet Android™ si sono inoltre imbattuti in un malware mobile, camuffato da Grand Theft Auto® e da applicazioni per le Olimpiadi 2012.
“I consumatori oggi hanno l’esigenza di essere costantemente connessi, anche come conseguenza dell’esplosione del fenomeno degli smartphone e di accessi ad Internet sempre più diffusi. La connessione continua a social network, siti e posta elettronica, tuttavia, va di pari passo con l’aumento delle minacce malware, spam e phishing” ha dichiarato Christopher Boyd, senior threat researcher di GFI Software. “Il vantaggio di essere connessi 24 ore su 24 richiede una costante attenzione, per preservare dispositivi e informazioni personali dai cibercriminali”.
Numerosi utenti di Twitter hanno ricevuto messaggi contenenti link che li indirizzavano verso una pagina di login fasulla per scaricare un’applicazione “Twitter Video” su Facebook. Una volta inserite le loro credenziali Twitter, l’account veniva sequestrato e reindirizzato, attraverso una campagna spam, al download di un tool malware - Umbra Loader Botnet - cammuffato da aggiornamento di Flash Player.
Gli utenti di Pinterest, in cerca di un modo rapido e semplice per visualizzare immagini a schermo pieno senza dover cliccare su ogni singola pagina, sono stati oggetto del fake “Pin Photo Zoom”, un’applicazione che infettava il loro sistema con adware. Infine, gli utilizzatori di Android mobile hanno rischiato costantemente, il mese scorso, di scaricare programmi dannosi, inclusa una falsa applicazione dal nome “Risultati delle Olimpiadi”, che inviava messaggi “hai vinto un premio” dal telefono della vittima.
I giocatori che utilizzano dispositivi mobile sono stati inoltre colpiti da una versione Android fasulla del noto video gioco Grand Theft Auto: Vice City che conteneva un Boxer Trojan camuffato da Flash Player. Il primo ottobre segna l’inizio del “National Cyber Security Awareness Month” (NCSMA) negli Stati Uniti. La campagna annuale, lanciata 11 anni fa dalla National Cyber Security Alliance in collaborazione con il Dipartimento di Sicurezza Nazionale, esorta gli utenti di PC a vigilare, per essere al sicuro quando sono online.
Per ulteriori informazioni relative alla campagna e per consultare i suggerimenti dei GFI Labs su come attrezzarsi per proteggersi su Internet, vi consigliamo di visitare i post più recenti pubblicati sul blog http://www.gfi.com/blog/labs. L’elenco delle 10 minacce principali di GFI Software è stato stilato analizzando le segnalazioni
provenienti dalle decine di migliaia di utenti dell’antivirus GFI VIPRE, che fanno parte del sistema
di rilevazione automatico delle minacce GFI ThreatNet™.
Le statistiche di ThreatNet indicano che
gli Adware occupano la prima metà delle minacce di questo mese:
Nome del virus/Tipologia/PercentualeTrojan.Win32.Generic/Trojan/25,89
Yontoo(v)/Adware (General)/4,11
Trojan.Win32.Sirefef/Trojan/8,81
GamePlayLabs/Adware (General)/6,40
GameVance/Adware (General)/2,79
Wajam/Adware (General)/2,28
LooksLike.HTML.Blacole.a (v)/Trojan/1,05
Click run software (v)/Adware (General)/0,89
INF.Autorun (v)/Trojan/0,83
IstallBrain (fs)/Misc (General)/ 0,77
I GFI Labs sono specializzati nella scoperta e analisi delle vulnerabilità e dei malware pericolosi, che potrebbero essere sfruttati per attacchi via Internet ed e-mail. Il team di ricerca indaga attivamente sui nuovi attacchi malware, creando e testando nuove risorse per i prodotti VIPRE home e business. GFI Software rappresenta la migliore fonte di software per la protezione web e della posta elettronica, archiviazione e fax, networking e software di sicurezza, nonché di soluzioni IT hosted per le piccole e medie aziende, commercializzati attraverso un’estesa comunità di partner.
I prodotti GFI sono disponibili on-premise, nella ‘nuvola’ o in modalità mista. Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, a una politica tariffaria aggressiva e alla particolare attenzione rivolta alle esigenze specifiche delle piccole e medie aziende, GFI Software è in grado di soddisfare le esigenze delle PMI su scala mondiale. Come fornitore di infrastrutture per le PMI, GFI ha uffici negli Stati Uniti, Regno Unito, Austria, Australia, Malta, Hong Kong, Filippine e Romania, a supporto di centinaia di migliaia di installazioni in tutto il mondo.
GFI Software è un’azienda orientata alla collaborazione con il canale e si avvale infatti di migliaia di partner in tutto il mondo. Inoltre è un Microsoft Gold ISV Partner. Questo mese, GFI Software rilasciato VIPRE Antivirus 2013 e VIPRE Internet Security 2013 per gli utenti PC. Per ulteriori informazioni su VIPRE Antivirus 2013 o GFI Internet Security 2013, è possibile visitare il sito http://www.vipreantivirus.com/ o cliccare qui per scaricare una prova gratuita full-optional di 30 giorni.
GFI Software è un’azienda orientata alla collaborazione con il canale e si avvale infatti di migliaia di partner in tutto il mondo. Inoltre è un Microsoft Gold ISV Partner. Questo mese, GFI Software rilasciato VIPRE Antivirus 2013 e VIPRE Internet Security 2013 per gli utenti PC. Per ulteriori informazioni su VIPRE Antivirus 2013 o GFI Internet Security 2013, è possibile visitare il sito http://www.vipreantivirus.com/ o cliccare qui per scaricare una prova gratuita full-optional di 30 giorni.
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Windows 8: Kaspersky Lab pronta a nuove funzioni di sicurezza e minacce
La diffusione dei tablet ha influenzato lo sviluppo del nuovo sistema operativo Windows. La risposta di Microsoft a questo nuovo trend sono le due nuove interfacce: una più classica per le applicazioni base di Windows, con gli strumenti di interazione tradizionali mouse e tastiera; e una nuova interfaccia progettata specificamente per il touch surfing con un tablet o un computer portatile tradizionale, ma dotato di schermo touch. Questo offre agli utenti finali la possibilità di condividere la stessa esperienza su dispositivi diversi: PC, portatili e tablet, tutti basati sul sistema operativo Windows. Ecco come appare:
Le applicazioni, progettate per la nuova interfaccia hanno una serie di caratteristiche di sicurezza uniche rispetto al software tradizionale. Ogni applicazione può presentarsi in uno dei quattro stati: normale funzionalità, avere una licenza non valida, modificare e manomettere. Gli ultimi due possono portare ad infezioni malware. Ma con queste nuove applicazioni non è necessario intervenire. Windows 8, infatti, può automaticamente reinstallare una copia pulita dell’applicazione attraverso il Windows Store.
Per fare questa operazione, le soluzioni antivirus devono conoscere la differenza tra le normali applicazioni e quelle di ultima generazione e successivamente allertare il sistema della presenza di un’infezione, per attivare la reinstallazione dell’applicazione stessa. Questa funzionalità è integrata nella soluzione Kaspersky Internet Security 2013 che può controllare in maniera efficace le applicazioni presenti nella nuova interfaccia e attivare il flag "Tampered" per comunicare agli utenti la presenza del malware.
Kaspersky Now
Per fornire agli utenti un aggiornamento delle informazioni riguardanti lo stato della sicurezza dei PC Windows 8, Kaspersky Lab ha sviluppato una nuova applicazione chiamata Kaspersky Now, progettata specificamente per la nuova interfaccia del sistema operativo. Ora è disponibile per il download gratis dal Windows Store di Microsoft e funziona con le ultime soluzioni consumer lanciate sul mercato: Kaspersky Anti-Virus 2013 e Kaspersky Internet Security 2013.
Questo fornisce una Dashboard uniforme con una nuova interfaccia, dove gli utenti possono ottenere tutte le informazioni sullo stato della sicurezza, stato della licenza e dove possono visualizzare le ultime notizie in tema sicurezza fornite da Kaspersky Lab. L'applicazione consente inoltre agli utenti di eseguire le funzioni chiave offerte dalla suite di sicurezza Kaspersky Lab, come la scansione rapida o l’aggiornamento del database, senza la necessità di passare alla tradizionale interfaccia Windows per visualizzare l’interfaccia del Kaspersky Internet Security e Kaspersky Anti-Virus.
Early-Launch Anti-Malware System
L’Early-Launch Anti-Malware (ELAM) è il nuovo concetto utilizzato per proteggere l’intero ambiente Windows dalle attività nocive. Questa è un’altra nuova funzione aggiunta al sistema operativo di Windows, che fornisce la certificazione anti-malware del prodotto ed interviene prima degli altri componenti software. Insieme con il Measured Boot, trasmette alla soluzione antivirus le informazioni dettagliate su tutti i componenti di Windows lanciati durante il processo di avvio; questo ha l’obiettivo di rendere tutto l'ambiente Windows più sicuro.
Questo sistema è molto importante perché aiuta ad individuare e bloccare i malware sofisticati, come ad esempio i rootkits.
Kaspersky Lab supporta perfettamente ELAM con la soluzione Kaspersky Internet Security 2013, con una serie di importanti funzioni aggiuntive. Kaspersky Internet Security non solo può controllare il sistema e l’integrità del software durante l’avvio, ma può anche intervenire qualora dovessero essere individuate delle infezioni attive. Allo stesso tempo, i test svolti da Kaspersky Lab mostrano che nel funzionamento normale, l’avvio del driver ha un impatto minimo sulle prestazioni, introducendo un ritardo di pochi millisecondi.
Soluzione Anti-Malware integrata e General Security
Oltre alle nuove tecnologie di protezione, Microsoft sta potenziando i tradizionali componenti di Windows 8. Secondo il produttore, il sistema operativo include “miglioramenti che riducono la probabilità di attacchi comuni”. In altre parole, i cambiamenti apportati da Microsoft ai vari componenti principali del sistema forniscono al momento un gran numero di exploit disponibili chee rendono difficile la creazione di nuove versioni da parte dei criminali informatici.
Queste modifiche riguardano il kernel di Windows, con un miglioramento della funzionalità PatchGuard, l’aggiornamento del Address Space Layout Randomization Technology (ASLR) e del browser di Internet Explorer. Per gestire il codice nocivo presente nel sistema dell’utente, Microsoft ha migliorato anche i componenti del Windows Defender, che dovrebbe essere più efficiente nel rilevare e bloccare il malware. Allo steso tempo, Microsoft crede che “tutti gli utenti che utilizzano Windows 8 devono essere protetti con le tradizionali soluzioni anti-malware”.
Da un’approfondita analisi dei principali miglioramenti di Windows 8, condotta dagli esperti di Kaspersky Lab, emerge che mentre alcuni cambiamenti rendono questo sistema operativo più sicuro, non possono però ancora essere considerati come una soluzione definitiva. Un esempio è l’aggiornamento del PatchGuard, una funzione che previene la manomissione del kernel del sistema. Nonostante i miglioramenti, però, può ancora essere aggirato; per i vendor ufficiali, ovvero le aziende che producono software di sicurezza, diventerà inutilizzabile come metodo di protezione.
La visione di Kaspersky Lab
Nel complesso, i miglioramenti presenti in Windows 8 rendono questo sistema più sicuro contro le minacce esistenti ed è più facile per i fornitori di sicurezza individuare e bloccare i nuovi malware emergenti.
Le applicazioni per la nuova interfaccia possono essere automaticamente reinstallate dal proprio app store nel caso in cui venissero infettate, ma un’ulteriore soluzione di protezione è necessaria per controllare le infezioni nocive presenti nel software. I prodotti di Kaspersky Lab supportano tutte queste funzionalità.
Il nuovo sistema ELAM, insieme al supporto per il Trusted Platform Module (TPM), fornisce la migliore protezione dai malware sofisticati, grazie alla concessione dei fornitori di software di sicurezza di accedere al sistema durante l’avvio e permettendo cosi di controllare lo stato dei componenti principali.
Ulteriori miglioramenti nel sistema riducono la possibilità di infezioni da parte dei malware esistenti.
La diffusione del nuovo codice nocivo viene bloccata grazie al miglioramento del Windows Defender, che fornisce in ogni caso una protezione di base. Windows 8 ha introdotto standard di prestazioni che i software devono soddisfare, compresa la protezione di un’ulteriore soluzione di sicurezza.
Un certo numero di tecnologie sviluppate da Kaspersky Lab sono in grado di soddisfare questi requisiti, aumentando le prestazioni complessive del sistema e soprattutto del software di sicurezza.
Kaspersky Lab accoglie con favore le iniziative di Microsoft per fornire strumenti di protezione sicuri certificati da software di sicurezza esterni. Ma lo scopo dei miglioramenti relativi alla sicurezza ci mostra che questi funzionano bene solo con una soluzione di sicurezza efficiente fornita da un produttore affidabile. Il prodotto consumer di punta di Kaspersky Lab è in grado di affrontare tutti i grandi cambiamenti presenti in Windows 8.
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ESET: malware colpisce file AutoCAD, disponibile tool pulizia gratuito
ESET, azienda leader nella protezione proattiva celebra quest'anno i 25 anni della sua tecnologia di quest'anno, ha scoperto un worm che colpisce i disegni creati con il software AutoCAD per computer-aided design (CAD). Recentemente il worm, ACAD / Medre.A, ha mostrato un grande picco in Perù con ESET LiveGrid ® (un sistema cloud-based di raccolta di malware che utilizza i dati degli utenti ESET in tutto il mondo). Si ipotizza che il malware possa diffondersi a livello globale, diventando una seria minaccia sia per le istituzioni pubbliche che per il settore privato.
La ricerca ESET mostra che il worm ruba i file e li invia agli account di posta elettronica che si trovano in Cina. ESET ha lavorato con Chinese ISP Tencent, Chinese National Computer Virus Emergency Response Center and Autodesk, il creatore di AutoCAD, per fermare la trasmissione di questi file. ESET conferma che decine di migliaia di disegni di AutoCAD, principalmente da parte di utenti in Perù, sono state persi al momento della scoperta. ESET ha fatto un cleaner stand-alone gratuito disponibile a ESET.com.
"Dopo alcune configurazioni, ACAD / Medre.A invia disegni AutoCAD aperti via e-mail ad un destinatario con un account di posta elettronica presso il provider internet cinese 163.com. Si cercherà di farlo usando altri 22 account al 163.com e 21 account a qq.com, un altro provider internet cinese", ha detto Righard Zwienenberg, ricercatore senior ESET.
"ACAD / Medre.A rappresenta un grave caso di sospetto spionaggio industriale. Ogni nuovo progetto viene inviato automaticamente al gestore di questo malware. Inutile dire che questo può costare al legittimo proprietario della proprietà intellettuale un sacco di soldi appena i criminali informatici hanno accesso ai disegni, anche prima di andare in produzione. Essi possono anche avere il coraggio di applicare dei brevetti sul prodotto prima che l'inventore abbia depositato presso l'ufficio brevetti", aggiunge Zwienenberg.
Per frenare la trasmissione del virus, ESET ha lavorato con Tencent, proprietario del dominio qq.com. ESET ha anche stabilito il contatto con Autodesk. Grazie ad una rapida azione coordinata, gli account utilizzati per l'inoltro delle e-mail con i disegni trafugati sono stati bloccati, impedendo così ulteriori perdite di informazioni. I gruppi di ricerca ESET in tutto il mondo hanno osservato un piccolo numero di infezioni in altri paesi latino-americani insieme al Perù.
Inoltre, l'elevato numero di infezioni osservate in Perù potrebbe anche essere spiegato dal fatto che il malware camuffato da file di AutoCAD possono essere stati distribuiti alle aziende che stavano conducendo affari con i servizi pubblici in Perù. I ricercatori ESET hanno rilevato che il più alto numero di infezioni si è riscontrato in aziende che lavorano con la pubblica amministrazione peruviana, che potrebbe essere il principale bersaglio dei creatori di ACAD/Medre.A. ESET è in contatto con le autorità locali per bonificare il sito interessato.
"Se c'è una cosa che risulta evidente da questo pezzo di malware è il sospetto di spionaggio industriale e che aprirsi alle altre parti per prevenire ulteriori danni funziona davvero. Senza l'aiuto di Autodesk, Tencent e Chinese National Computer Virus Emergency Response Center, che ha contribuito in ESET alla rimozione dei dropsite e fornitura di catene, sarebbe stato relativamente facile solo pulire i sistemi già colpiti, ma i sistemi che non sarebbero stati puliti avrebbero potuto continuare a perdere i loro progetti ", dichiara Juraj Pastora, Chief Research Officer ESET.
Per ulteriori informazioni su ACAD / Medre.A worm, visitare il sito ESET Blog Threat Center. ESET cleaner stand-alone gratuito è disponibile all'indirizzo: http://download.eset.com/special/EACADMedreCleaner.exe.
A proposito di ESET
ESET è all'avanguardia nell'innovazione della sicurezza, offrendo una protezione affidabile per rendere Internet più sicuro per aziende e consumatori. IDC ha riconosciuto ESET come un venditore top five della protezione anti-malware e una delle aziende in più rapida crescita nella sua categoria. Scelto da milioni di utenti in tutto il mondo, ESET è una delle soluzioni di sicurezza più consigliate in tutto il mondo.
ESET NOD32 Antivirus raggiunge sempre i più alti riconoscimenti in tutti i tipi di test comparativi, e il potere della rilevazione di virus e spyware in ESET Smart Security ed ESET Cybersecurity per Mac. Venduto in oltre 180 paesi, il quartier generale globale di ESET è a Bratislava, in Slovacchia, con sede di distribuzione per il Nord America a San Diego, California. ESET ha uffici anche a Buenos Aires, Praga, Cracovia e Singapore ed è rappresentato da una vasta rete di partner globale. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.eset.com/us o chiamare il numero +1 (619) 876-5400.
© 2012 ESET del Nord America. Tutti i diritti riservati. Marchi di fabbrica usati nel presente documento sono marchi o marchi registrati di ESET spol. s ro o ESET del Nord America. Tutti gli altri nomi e marchi sono marchi registrati delle rispettive società.
Flame: trovato l'antidoto per il super virus, il tool di verifica e rimozione
L'Iran è riuscito a produrre un antivirus capace di individuare e distruggere Flame, il virus informatico utilizzato come cyber-arma. Lo ha annunciato il centro di coordinamento iraniano per la lotta contro gli attacchi informatici in un comunicato pubblicato sul suo sito Web. Il Centro Maher, che risponde al ministero delle Telecomunicazioni, è "riuscito a identificare il virus Flame, quindi a produrre un anti-virus capace di identificarlo ed eliminarlo".
Questo anti-virus "è a disposizione degli organi e delle amministrazioni che ne faranno richiesta", si legge ancora nella nota, in cui non si precisa quando sarebbe stato individuato il virus nè quali danni avrebbe già fatto al Paese. Citando il centro Maher, nei giorni scorsi l'agenzia di stampa Fars ha fatto sapere che Flame è "responsabile di furto di informazioni su vasta scala avvenuto nelle ultime settimane", senza però precisare nè il tipo di dati trafugati nè dove sarebbero stati rubati.
I ricercatori della società di sicurezza russa Kaspersky Labs hanno annunciato nei giorni scorsi di aver identificato Flame come un nuovo virus da spionaggio informatico con potenzialità distruttive senza pari, che sarebbe stato utilizzato come una "cyber-arma" contro diversi Paesi non identificati. Fars ha riferito che il virus è "particolarmente attivo" in Iran, Sudan, Siria, Israel, Arabia Saudita ed Egitto.
Sempre l'azienda russa ha dichiarato che Flame sarebbe "venti volte più potente di Stuxnet", individuato nel 2010 e utilizzato in particolare contro il programma nucleare iraniano. Come già accennato da Kaspersky Labs circa Flame, il volume del suo codice e la funzionalità sono così grandi che ci vorranno diversi mesi per una completa analisi. Gli esperti stanno rivelando nelle loro continue pubblicazioni i dettagli più importanti ed interessanti delle sue funzionalità.
Esistono due varianti del malware: Worm:Win32/Flame.gen!A e Worm:Win32/Flame.gen!B. Al momento i Kaspersky Labs stanno ricevendo molte richieste di informazioni su come controllare i sistemi infettati da Flame. Naturalmente la risposta più semplice, per loro, è di consigliare l'utilizzo di Kaspersky Internet Security o Antivirus. Gli esperti sono riusciti a rilevare ed eliminare tutte le eventuali modifiche del modulo principale e i componenti aggiuntivi di Flame.
Il modulo principale di Flame è un file DLL denominato mssecmgr.ocx. Kaspersky Labs hanno scoperto due modifiche di questo modulo. La maggior parte delle macchine infette contenevano la sua versione "big", 6 Mb di dimensione, e la realizzazione e la distribuzione di moduli aggiuntivi. Le dimensioni della versione più piccola è soli 900 Kb e non contiene moduli aggiuntivi.
Dopo l'installazione, il piccolo modulo si connette a uno dei server C & C e tenta di scaricare e installare i restanti componenti da lì. Mssecmgr può essere chiamato in diversi nomi nelle macchine realmente infette, a seconda del metodo di infezione e lo stato interno corrente del malware (installazione, la replica, upgrade), ad esempio, wavesup3.drv, ~zff042.ocx, msdclr64.ocx, ecc.
La prima attivazione di questo file è iniziata da una delle caratteristiche esterne - sia gli strumenti di Windows WMI utilizzando un file MOF se viene utilizzato l'exploit MS10-061, o utilizzando un file BAT:
s1 = new ActiveXObject ("WScript.Shell"); s1.Run ("% SYSTEMROOT% \ \ system32 \ \ rundll32.exe msdclr64.ocx, DDEnumCallback");
(codice sorgente del file MOF, svchostevt.mof)
Quando viene attivato, mssecmgr si registra come un pacchetto di autenticazione personalizzato nel Registro di Windows:
HKLM_SYSTEM \ CurrentControlSet \ Control \ Lsa
pacchetti di autenticazione = mssecmgr.ocx [aggiunto alle voci già esistenti]
Al successivo avvio del sistema, il modulo viene caricato automaticamente dal sistema operativo. Dopo aver aggiornato il registro di Windows, mssecmgr estrae tutti i moduli aggiuntivi che sono presenti nella sezione delle risorse crittografati e compressi (risorsa "146") e li installa. La risorsa è un dizionario che contiene le opzioni di configurazione per i moduli mssecmgr e altri, gli stessi moduli (file DLL) e i parametri che devono essere passati a questi moduli da caricare in modo corretto, vale a dire, chiavi di decrittazione.
Al termine dell'installazione, mssecmgr carica i moduli disponibili e inizia il thread di esecuzione ed implementano un canale al server C & C e Lua interpreter host, e altre caratteristiche - a seconda della configurazione. La funzionalità del modulo è divisa in diverse "unità" che hanno spazi dei nomi diversi nella risorsa di configurazione e hanno nomi distinti nei messaggi di log, che sono ampiamente utilizzati in tutto il codice. I Kaspersky Labs stanno analizzando i moduli aggiuntivi e forniranno ulteriori informazioni circa la loro funzionalità in post a venire.
I Kaspersky Labs hanno verificato le informazioni, come suggerito nei commenti al loro blogpost in merito a una possibile relazione con FLAME (Flexible Lightweight Active Measurement Environment) software dal Brasile. Nonostante alcune somiglianze, gli esperti pensano che questo software non è correlato in quanto serve diversi obiettivi. Oltre al motore LUA, il nucleo di comunicazione in FLAME è il protocollo XMPP, che non viene utilizzato nel malware Flame.
Gli autori potrebbero essere stati ispirati dal progetto FLAME e re-implementata un'architettura simile - solo per l'obiettivo diverso, o tutto questo è solo una coincidenza. I Kapersky Labs non hanno alcuna altra ragione di pensare che in qualche modo sia legato al malware Flame. I laboratori della società di sicurezza Bit Defender hanno realizzato un tool di verifica e rimozione del malware Flame. Scaricate il removal tool per entrambe le varianti del malware per sistemi a 32-bit o 64-bit. Se siete già protetti da una soluzione di sicurezza Bitdefender, non è necessario eseguire lo strumento di rimozione.
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