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Kaspersky Lab, cyberminacce del porno online: 110.000 PC infettati


Il numero di utenti attaccati da malware che hanno come obiettivo il furto dei dati di accesso di tipo “premium” a popolari siti per adulti è più che raddoppiato in un solo anno, passando da 50.000 utenti colpiti nel 2017 a 110.000 nel 2018. Complessivamente sono stati rilevati oltre 850.000 attacchi. Questa crescita è stata accompagnata da due fenomeni: la presenza di un numero maggiore di offerte di credenziali rubate in vendita sui mercati del dark web e la crescita del numero di famiglie di malware che lanciano attacchi. Questi e altri risultati sono presentati nel nuovo report di Kaspersky Lab dedicato alle cyberminacce indirizzate agli utenti di siti per adulti nel corso del 2018.

Privacy, dati e denaro al sicuro con le nuove soluzioni Kaspersky Lab


Kaspersky Lab lancia la nuova linea prodotti per utenti privati: Kaspersky Anti-Virus 2015, Kaspersky Internet Security 2015 e Kaspersky Internet Security - Multi-Device 2015. Le soluzioni sono state sviluppate per proteggere gli utenti Windows e i dispositivi OS X e Android da minacce nuove ed esistenti, rendendo la vita digitale più semplice e sicura. La ricerca condotta da Kaspersky Lab e B2B International indica che le maggiori preoccupazioni degli utenti quando si connettono a Internet sono la tutela della propria privacy e della propria identità, i dati personali, la sicurezza del proprio denaro e dei figli.

Cyber crimine: consigli da G DATA per viaggiare sicuri e senza rischi


Gli esperti di sicurezza di G DATA forniscono una serie di consigli per la propria sicurezza digitale in vacanza. Come proteggere in maniera efficace smartphone, tablet e notebook. Sulla spiaggia, in montagna, o in città, smartphone, tablet, PC e notebook sono ormai compagni di viaggio indispensabile dal momento che anche durante le ferie le persone preferiscono restare sempre connesse. Si pubblicano foto, si controllano le previsioni del tempo e le email, si cercano luoghi ideali per un’escursione, ristoranti e tanto altro ancora.

Kaspersky Lab individua e blocca exploit 0-day in Adobe Flash Player


Il sottosistema di protezione e di rilevazione euristico di Kaspersky Lab ha bloccato gli attacchi mirati ad una vulnerabilità di tipo zero-day nel software di Adobe Flash Player. I ricercatori di Kaspersky Lab hanno scoperto questa falla presa di mira da exploit distribuiti tramite un sito web del governo creato per raccogliere le denunce pubbliche riguardanti le violazioni della legge in Medio Oriente. A metà aprile gli esperti di Kaspersky Lab hanno analizzato i dati provenienti dal http://www.kaspersky.com/images/KESB_Whitepaper_KSN_ENG_final.pdf e hanno scoperto un exploit mai visto in precedenza. Attraverso un esame più approfondito si è scoperto che l'exploit stava usando una vulnerabilità, anche questa sconosciuta, all’interno del popolare software multimediale Adobe Flash Player. 

La vulnerabilità era presente in Pixel Bender - un vecchio componente progettato per il video e l'elaborazione fotografica. Ulteriori indagini hanno accertato che gli exploit sono stati distribuiti da un sito web creato nel 2011 dal Ministero della Giustizia siriano per consentire alle persone di presentare i reclami inerenti alle violazioni della legge. I ricercatori di Kaspersky Lab credono che l'attacco sia stato progettato per individuare i dissidenti siriani che si lamentavano del governo. Gli esperti di Kaspersky Lab hanno scoperto, in totale, due tipi di exploit con qualche differenza per quanto riguarda lo shellcode.

Lo shellcode è un piccolo pezzo di codice utilizzato come payload quando si sfrutta la vulnerabilità di un software. "Il primo exploit ha mostrato un comportamento piuttosto primitivo di download e esecuzione di payload mentre il secondo ha provato ad interagire con Cisco MeetingPlace Express Add-In, uno speciale plugin di Flash per il co-working che consente una visione congiunta di documenti e immagini sul desktop del PC dell'utente. Questo plugin è del tutto regolare, ma in circostanze particolari come queste potrebbe essere usato come strumento di spionaggio", ha detto Vyacheslav Zakorzhevsky, Vulnerability Research Group Manager di Kaspersky Lab.


"Inoltre abbiamo scoperto che questo 'secondo' exploit funziona solo se sul PC è stata installata una determinata versione di Flash Player e di CMP Add-In. Questo vuol dire che i criminali avevano pensato ad un attacco rivolto ad una lista molto limitata di vittime", ha aggiunto Vyacheslav Zakorzhevsky. Subito dopo aver scoperto il primo exploit, gli specialisti di Kaspersky Lab hanno contattato i rappresentanti di Adobe per informarli della nuova vulnerabilità. Dopo aver esaminato le informazioni fornite da Kaspersky Lab Adobe ha riconosciuto che la vulnerabilità ha uno status zero-day e ha di conseguenza, sviluppato una patch resa disponibile sul sito di Adobe. 

Il numero di questa vulnerabilità è CVE-2014-0515. I browser Chrome e Internet Explorer aggiornano Flash Player automaticamente. "Nonostante siano stati individuati solo un numero limitato di tentativi volti a sfruttare questa vulnerabilità, raccomandiamo vivamente agli utenti di aggiornare la versione del software Adobe Flash Player. E' possibile che una volta che le informazioni su questa vulnerabilità vengano rese note, i criminali possano cercare o di riprodurre questi nuovi exploit o in qualche modo tentare di ottenere le varianti esistenti e utilizzarle in altri attacchi", ha detto Vyacheslav Zakorzhevsky. 

"Anche con una patch disponibile, i criminali informatici si aspettano di trarre profitto da questa vulnerabilità considerato che un aggiornamento a livello mondiale di un software cosi utilizzato come Flash Player richiederà sicuramente un periodo di tempo non breve. Purtroppo questa vulnerabilità sarà pericolosa ancora per un po'", ha concluso Zakorzhevsky. E' possibile trovare ulteriori dettagli su questa vulnerabilità in Adobe Flash qui. E' la seconda volta quest'anno che gli specialisti di Kaspersky Lab scoprono una vulnerabilità di tipo zero-day. Nel mese di febbraio, gli specialisti dell'azienda hanno scoperto CVE-2014-0497 - un'altra vulnerabilità zero-day sempre in Adobe Flash Player, che consentiva ai criminali di infettare il computer della vittima.


Il sottosistema di rilevamento euristico
Il sottosistema di rilevazione euristica è una parte del motore antivirus utilizzato in molteplici prodotti Kaspersky Lab sia per utenti privati che per utenti business, come Kaspersky Anti-Virus, Kaspersky Internet Security, Kaspersky Endpoint Security for Business e altri. Proprio come un antivirus tradizionale, questo sistema utilizza un database di firme per rilevare i software dannosi. Mentre però la tecnologia antivirus di solito richiede una firma per ogni singolo pezzo di malware, non importa quanto strettamente connessi, la rilevazione euristica è in grado di coprire tutto il range di programmi nocivi. 

Per farlo utilizza speciali firme euristiche che rilevano non solo i singoli pezzi di malware ma anche le intere collezioni di programmi dannosi raggruppati in base a un elenco di caratteristiche speciali. La firma euristica che copriva il comportamento del nuovo zero-day exploit in Adobe Flash è stata aggiunta al database di Kaspersky Lab già a gennaio. Inoltre, durante una prova speciale condotta dagli specialisti di Kaspersky Lab si è scoperto che gli exploit che utilizzano CVE-2014-0515 vengono rilevati con precisione per sfruttare la tecnologia Automatic Exploit Prevention di Kaspersky Lab - un altro potente strumento per rilevare tutte quelle minacce non ancora note. 

A novembre del 2013, la stessa tecnologia ha bloccato con successo gli attacchi individuando una vulnerabilità di tipo zero-day nel software di Microsoft Office. All fine del 2012, in modo proattivo, ha bloccato diversi componenti dannose che - come si è scoperto in seguito - appartenevano a Ottobre Rosso, una campagna di cyber- spionaggio su vasta scala rilevato dai ricercatori di Kaspersky Lab nel mese di gennaio 2013.  Gli aggressori di Ottobre Rosso hanno progettato il malware, chiamato anche "Rocra", con un'unica architettura modulare, composta da un codice nocivo, moduli per il furto delle informazioni e backdoor Trojan. Per ulteriori informazioni: www.kaspersky.com/it Fonte: Immediapress

Report Norton, diminuisce cybercrime ma aumenta costo per vittima


Symantec (Nasdaq: SYMC) ha rilasciato i risultati del Rapporto di Norton sulla sicurezza 2013, il quale dimostra che, mentre il numero di adulti online che hanno sperimentato la criminalità informatica è diminuito, il costo medio per vittima è salito del 50 per cento [1]. "I criminali informatici di oggi utilizzano gli attacchi più sofisticati, come ransomware e spear-phishing, che fanno guadagnare a loro più soldi che mai per ogni attacco", ha dichiarato Stephen Trilling, Chief Technology Officer di Symantec.

AVAST Antivirus: più fidato al mondo è ancora più rapido ed efficace


AVAST Software, produttore del più fidato e raccomandato antivirus al mondo, ha lanciato avast! 2014 – la nuova versione della soluzione antivirus utilizzata da un quarto di tutti i PC protetti al mondo. Dotata dell'unica scansione all'avvio nel mercato degli antivirus, la versione 2014 migliora le prestazioni, i tempi di download e di installazione, la privacy e la protezione. “Il nuovo avast! 2014 è il risultato del nostro impegno rivolto a fornire una protezione per il settore più rapida e ottimizzata”, afferma Vincent Steckler, CEO di AVAST. 

“Rappresenta il culmine di 25 anni di ricerca e dell'esperienza accumulata proteggendo quasi 200 milioni di dispositivi, molti di più di qualsiasi altro prodotto antivirus.” La soluzione 2014 di avast! offre una nuova funzione antitracciamento inclusa nel plug-in per browser di avast!. Tale tecnologia consente agli utenti di scoprire quali aziende tracciano il loro comportamento online e di stabilire per chi autorizzarlo. Disponibile nei prodotti in abbonamento di AVAST, SafeZone fornisce una protezione aggiuntiva per le transazioni finanziarie.

Avast! 2014 offre inoltre una protezione ancora più solida, grazie alla tecnologia DeepScreen, che consente ad avast! di eliminare falsi codici, indirizzi volutamente errati e altre tecniche utilizzate dai creatori di malware per nascondere le reali intenzioni del proprio malware. Eliminando uno strato dopo l'altro di codice oscuro, avast! 2014 è in grado di osservare i comandi a livello binario all'interno del malware, in modo da comprendere meglio le istruzioni nascoste integrate in esso. Un'altra novità di avast! 2014 è la Modalità Barriera, che consente di attivare una lista bianca che blocca l'esecuzione di un file quando non si è certi della presenza o meno di un'infezione.

La nuova versione consente inoltre di creare un antivirus avviabile da USB, CD o DVD. In caso di problemi al PC, chi possiede il disco è in grado di ripulire e riportare il PC al normale funzionamento. Il Disco di soccorso si basa su Windows PE (ambiente pre-installazione), in modo da consentire agli utenti di avviare un PC anche in assenza di un sistema operativo funzionante. La funzione Disco di soccorso è disponibile per tutti i prodotti avast! e rappresenta un componente integrante del nuovo modulo di rimedio introdotto in questa nuova versione.


AVAST ha inoltre completamente ridisegnato l'intera interfaccia utente in base ai suggerimenti dei propri clienti. Gli utenti troveranno la nuova interfaccia semplice e intuitiva, con tutte le funzioni a portata di mano. Inoltre, l'interfaccia dispone nello stesso modo tutti i componenti delle linee di prodotti gratuiti e a pagamento, semplificando la migrazione. “La soluzione 2014 di avast! rappresenta un enorme passo avanti”, dichiara Ondřej Vlček, CTO di AVAST.

“Rilasciamo oltre 250 micro-aggiornamenti al giorno per i dispositivi attivi, migliorando il rilevamento e la prevenzione a giorni zero. Proteggendo il maggior numero di dispositivi possiamo osservare come nessun altro il panorama globale delle minacce, fornendo una migliore protezione per i nostri utenti.” Insieme al rilascio di avast! 2014, AVAST lancerà un concorso in previsione del raggiungimento della quota di 200 milioni di installazioni. I dettagli verranno annunciati presto.

Va sottolineata la presenza di un tool che permette di aggiornare i programmi del computer in caso venissero rilevate nuove release. La versione 2014 è disponibile in quattro edizioni: avast! Free Antivirus, avast! Pro Antivirus, avast! Internet Security e avast! Premier, tradotte in oltre 40 lingue. AVAST fornisce inoltre una protezione di livello mondiale per dispositivi mobile e per il settore business. AVAST Software (www.avast.com), produttore del più fidato antivirus al mondo, protegge quasi 200 milioni di computer e dispositivi mobili con le proprie applicazioni per la sicurezza.

Nel mercato da più di 25 anni, AVAST è uno dei pionieri nel settore della sicurezza dei computer, con un portfolio a tutto campo, dall'antivirus gratuito per PC, Mac e Android, fino a pacchetti premium e servizi in ambito consumer e business. Oltre ad essere considerato tra i migliori antivirus dagli utenti dei più popolari portali di download, le prestazioni di AVAST sono certificate, tra gli altri, da VB100, AV-Comparatives, AV-Test, OPSWAT, ICSA Labs e West Coast Labs.


Privacy sui social network e identità digitali protette con Trend Micro


Nella nuova era dei social network solo il 16% degli utenti di Facebook controlla per proprie impostazioni sulla privacy e il 24% degli utenti si è pentito almeno una volta a posteriori di avere postato online alcune informazioni. Questo è quanto dichiarano gli intervistati in un recente sondaggio realizzato da Cint USA e commissionato da Trend Micro, leader globale nel software per la sicurezza, che conferma come il rischio nell’esporre e condividere troppe informazioni continui a rappresentare uno dei principali problemi per gli utenti dei social network.

Proteggersi da nuovi malware ed exploit con soluzioni di Kaspersky Lab


Kaspersky Lab annuncia il lancio delle nuove versioni delle soluzioni di sicurezza per gli utenti domestici Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014, dotate di nuove tecnologie di protezione e una serie di funzionalità che garantiscono la massima protezione per i PC. Secondo Kaspersky Security Network basato su cloud, circa 200.000 nuovi campioni di malware vengono scoperti ogni giorno, rispetto ai 125.000 di un anno fa. 

I criminali informatici guadagnano milioni di dollari utilizzando malware, Trojan e phishing che entrano in possesso di conti online e profili dei social network. La conseguenza della mancanza di protezione contro queste minacce informatiche non causa solo un numero elevato di email di spam o il rallentamento del computer, ma può arrivare a danneggiare economicamente l’utente. 

Secondo i dati raccolti tramite il Kaspersky Security Nertwork, almeno 7,5 milioni di clienti Kaspersky Lab nel mondo sono stati colpiti da attacchi di phishing nel periodo compreso tra aprile 2012 e maggio 2013. Queste truffe, che vengono portate avanti attraverso email progettate per sembrare legittime, sottraggono le credenziali per le operazioni di online banking e altri dati finanziari dell’utente. Dal momento che Kaspersky Security Network analizza solo i clienti di Kaspersky Lab, il numero totale di utenti colpito da attacchi di phishing in tutto mondo è probabilmente pari a centinaia di milioni. 

Secondo un’indagine condotta da B2B International a giugno 2013, il 62% degli utenti Internet ha sperimentato almeno un attacco relativo all’online banking, allo shopping e ai servizi di pagamento durante gli ultimi 12 mesi. Purtroppo, per il 41% delle vittime è stato impossibile recuperare il denaro. Secondo numerose ricerche di settore, queste percentuali si riferiscono a circa 700 milioni di persone in tutto il mondo che utilizzano regolarmente i servizi di online banking. 

Quindi, se ciascuna delle vittime truffate compresa in questo 41% ha perso anche solo una piccola somma di denaro, il totale dei soldi rubati è pari a circa 5-10 miliardi di dollari. Nella battaglia contro il moderno crimine informatico, le soluzioni di sicurezza devono quindi affrontare una sfida ben precisa: prevenire queste ingenti perdite di denaro. Le nuove versioni di Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono state sviluppate tenendo in considerazione questi requisiti.

Tecnologie di protezione di alta qualità
Le tecnologie antivirus innovative integrate in Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014, migliorano in modo significativo la protezione per l’utente. Entrambi i prodotti includono la tecnologia antivirus ZETA Shield (si pensi ai documenti PDF fogli di calcolo XLS), che esegue una scansione approfondita di file e applicazioni in esecuzione sul computer per identificare i malware che potrebbero nascondersi dentro i singoli componenti di ogni programma.

Kaspersky Lab offre un’ulteriore protezione dalle minacce emergenti grazie alla tecnologia Automatic Exploit Prevention, che analizza i programmi per verificare se si manifestano comportamenti tipici degli exploit. La tecnologia Automatic Exploit Prevention monitora attentamente i programmi che vengono colpiti più di frequente dai criminali informatici, come Java e Adobe Reader; per impedire loro di sfruttare le falle sconosciute presenti nei software legittimi e attivare le difese del computer.

Grazie a questo, la tecnologia Automatic Exploit Prevention individua le più recenti e pericolose minacce, comprese quelle che non sono state mai rilevate dai produttori di antivirus. Non sono solo le minacce nuove o sofisticate a creare dei rischi. Minacce conosciute come i Trojan ransomware possono bloccare l’accesso ai computer e chiedere agli utenti di pagare per poter “sbloccare” la macchina, questo anche quando è presente un antivirus installato nel sistema.

In molti casi, gli utenti ignorano gli avvertimenti di sicurezza dei loro programmi di protezione e installano volontariamente un programma che imita file musicali, documenti e altri programmi legittimi, per realizzare solo successivamente che si tratta di fatto di programmi nocivi.

Oggi, grazie alla nuova tecnologia Anti-Blocker implementata in Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014, i ransomware non sono più una minaccia. Se gli utenti Kaspersky Lab si trovano davanti ad una richiesta di pagamento per sbloccare il proprio computer, devono semplicemente premere una combinazione di tasti e Anti-Blocker sarà in grado di individuare e rimuovere il malware.


Protezione totale con Kaspersky Internet Security 2014
I blocker non sono l’unica tecnica utilizzata dai criminali informatici per ottenere profitti illegali dai computer degli utenti. Gli attacchi di phishing e i programmi Trojan sono stati progettati per rubare le credenziali con cui poter accedere ai sistemi di online banking e sono anche gli strumenti nocivi più comuni. La tecnologia Safe Money di Kaspersky Lab, introdotta nella precedente versione di Kaspersky Internet Security, ha già dimostrato di offrire un ulteriore livello di protezione estremamente affidabile per le operazioni finanziarie online.

In Kaspersky Internet Security 2014 la tecnologia è stata migliorata, includendo il supporto per i browser online, facendo aumentare notevolmente il numero di siti affidabili di online banking, servizi di pagamento e negozi online. Un’altra importante innovazione presente in Kaspersky Internet Security 2014 è la modalità Trusted Applications. Questa protegge il computer consentendo di eseguire solo le applicazioni che sono state identificate come sicure.

Grazie al sistema multi-livello che verifica la legittimità dei programmi e ad un sistema intelligente che può adattarsi ad ogni particolare utente, questa modalità è in grado di fornire un elevato livello di sicurezza. La funzionalità Trusted Applications si basa su un costante aggiornamento del database Whitelisting per le applicazioni legittime. Il database contiene oltre 700 milioni di voci univoche, ciascuna con un’accurata descrizione di tutte le applicazioni più popolari comprese nel sistema operativo, nei browser, negli strumenti per la visualizzazione delle immagini, video player e giochi.

Per gli utenti che hanno dei bambini, Kaspersky Internet Security 2014 offre una nuova e più affidabile funzionalità di Parental Control che consente controlli flessibili su tutti i possibili scenari in cui un bambino può utilizzare il computer. Questa modalità comprende un set di profili predefiniti e diversi scenari di utilizzo di un computer, in base alle diverse età, fornendo ai genitori la possibilità di modificare queste impostazioni a loro discrezione.



Il Parental Control consente ai genitori di determinare quando e per quanto tempo i bambini possono utilizzare il computer, quali applicazioni possono essere o non essere avviate e quali informazioni, come ad esempio il numero delle carte di credito e l’indirizzo di casa, devono essere bloccate per impedire che vengano condivise sui social network. Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono stati ottimizzati per garantire il minimo consumo di risorse del PC.

Allo stesso tempo, grazie ai miglioramenti dell’interfaccia, le soluzioni di protezione Kaspersky Lab sono diventate semplici da usare. Per la prima volta, i prodotti Kaspersky Lab hanno una funzione integrata per i social network, che consente agli utenti di rendere più sicuro il proprio computer quando utilizzano i social network. Nikolay Grebennikov, Chief Technology Officer di Kaspersky Lab, ha dichiarato:

“Le tecnologie presenti in Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono gli strumenti di protezione più avanzati al momento disponibili e sono progettati per proteggere i dati finanziari e le informazioni personali dei nostri clienti. Gli esperti di Kaspersky Lab hanno lavorato assiduamente allo sviluppo delle tecnologie come ZETA Shield e Automatic Exploit Prevention che aiutano a prevenire le più sofisticate minacce informatiche”.

Kaspersky Anti-Virus 2014 e Kaspersky Internet Security 2014 sono disponibili per l'acquisto sul negozio online di Kaspersky Lab. I clienti attuali potranno aggiornare gratuitamente da versioni precedenti ai nuovi prodotti per il restante periodo di licenza esistente. Per ulteriori informazioni in merito alle nuove soluzioni Kaspersky Internet Security 2014 e Kaspersky Anti-Virus 2014, visitare il sito: http://www.kaspersky.com/it.


Kaspersky, social network parco giochi virtuale più insidioso per bimbi


Con l’avvicinarsi delle vacanze estive, Kaspersky Lab ricorda ai genitori che è proprio in questo periodo dell’anno che i ragazzi, oltre a passare del tempo fuori casa, navigano molto anche in Internet. Il web è una fonte di informazioni utili durante l’anno scolastico, ma se utilizzato senza restrizioni può diventare un ambiente molto pericoloso. Minacce come virus, frodi online e contenuti non adatti ai minori, mettono in pericolo non solo i bambini, ma l’intera famiglia.

Le famiglie oggi tendono ad avere molti dispositivi connessi ad Internet e questo rende più facile l’accesso ad Internet per i bambini, ma è anche più difficile controllare le loro attività. Secondo una ricerca condotta dal B2B International ad aprile 2013 per conto di Kaspersky Lab, ogni famiglia possiede da due a tre PC o portatili (2,5 dispositivi in media nel mondo), uno o due smartphone (1,4 in media) e un tablet (0,7 in media).

In un modo o nell’altro i bambini utilizzano tutti questi dispositivi e gli strumenti di Parental Control risultano ancora poco diffusi. Kaspersky Lab ha analizzato le risposte raccolte dal modulo Parental Control presente nei prodotti per la protezione e nei primi cinque mesi del 2013 è emerso che le principali fonti pericolose che attirano l’attenzione dei bambini su Internet sono:

• social network (31,26%);
• contenuti per adulti (16,83%);
• negozi online (16,65%);
• chat e forum (8,09%);
• web-mail (7,39%); fonti che contengono file illegali (3,77%);
• giochi online (3,19%).

Per quanto riguarda altre fonti inappropriate come i siti riguardanti armi e droghe, siti per il gioco d’azzardo e sistemi di pagamento, il dato è compreso tra lo 0,8 e il 2% delle risposte raccolte grazie al modulo Parental Control. Nell’ultimo mese (maggio 2013) i moduli di Parental Control hanno registrato più di 52 milioni di tentativi di accesso ai social network e più di 25 milioni di tentativi di accedere a siti per adulti. Questo rivela un cambiamento interessante, perchè la pornografia scende al secondo posto dopo i social network, mentre la Top 3 dei primi mesi del 2013 vede anche la presenza di negozi online (probabilmente per la ricerca di giocattoli o simili).

Siti web più popolari tra i bambini. Gennaio - Maggio 2013

In queste circostanze i genitori devo essere molto cauti: se i bambini conoscono il luogo in cui i genitori custodiscono la carta di credito, c’è la possibilità che essi possano fare acquisti non autorizzati. Inoltre, i bambini posso essere vittime di negozi online creati appositamente dai criminali informatici. Le preferenze dei bambini variano da paese a paese. Per quanto riguarda l’Italia i più diffusi sono i social network (63,05%). In seconda posizione troviamo le web-mail che spesso sono un mezzo utilizzato dai criminali informatici per diffondere programmi nocivi (11,79%); al terzo posto troviamo i siti con contenuti per adulti (9,73%). 

Negli Stati Uniti la categoria “Contenuti per adulti” è in testa con 22,02%, i negozi online si trovano in seconda posizione con 19,50% e i social network con 18,88% godono quasi della stessa popolarità. Una situazione simile si può riscontrare nel Regno Unito, dove la Top 3 è composta dagli stessi contenuti: siti per adulti con un dato pari al 23,27%, negozi online (19,59%) e social network (16,14%). I bambini nel Regno Unito preferiscono i giochi online (5,94%) e i social network (4,84%). I bambini tedeschi sono più propensi a cercare online contenuti per adulti (25,66%). 

In seconda e terza posizione troviamo i negozi online (20,68%) e i social network (18,29%). La situazione in Giappone non ha nulla in comune con gli altri paesi. La generazione dei giovani in questo paese tende a privilegiare i siti di “Chat e Forum” (34,25%). Apparentemente, questi siti agiscono come un sostituto del social network, che scendono in quarta posizione (10,59%). I siti per adulti occupano la seconda posizione con 23,28%, mentre al terzo posto troviamo i negozi online con 16,89%. In Brasile i più diffusi sono i social network (22,34%) seguiti dai contenuti per adulti (18,91%) e dai negozi online (16,76%).

“Come sempre, prevenire è meglio che curare. Questo è il principio su cui si basa la tecnologia Parental Control. Nel mondo moderno, l’accesso a qualsiasi tipo di informazione è diventato molto più semplice rispetto al passato. Allo stesso tempo, i bambini sono particolarmente vulnerabili e per loro natura ingenui. Per questo motivo, gli strumenti per proteggere i bambini dai contenuti web inappropriati dovrebbero diventare obbligatori”, ha dichiarato Konstantin Ignatyev, Web Content Analysts Group Manager di Kaspersky Lab. 

“Nei prodotti Kaspersky Lab, le funzionalità di Parental Control sono integrate in tutte le recenti soluzioni di protezione, che garantiscono agli utenti un’esperienza online sicura per i bambini e allo stesso tempo evitano possibili infezioni, attacchi e altre minacce online”. Il Parental Control, presente nel software dei prodotti, è conveniente in quanto consente ai genitori di proteggere in maniera discreta e intelligente i propri figli da contenuti indesiderati, senza bloccare del tutto l'accesso al web. 

Utilizzando semplici strumenti, i genitori possono configurare le caratteristiche di protezione per soddisfare i loro bisogni e andare incontro alle esigenze dei proprio figli. In particolare, il Parental Control permette di restringere l’accesso a siti e programmi specifici o all’intera rete Internet. Allo stesso tempo, i genitori possono impostare anche gli orari per l'utilizzo del computer da parte dei propri figli: in un momento diverso da quello stabilito, il computer semplicemente non si accende. Il modulo di Parental Control comprende una lista completa di funzioni dedicate per la protezione dei bambini. Queste caratteristiche sono disponibili nei seguenti prodotti Kaspersky Lab:

Kaspersky Internet Security;

Kaspersky Lab ha anche rilasciato applicazioni dedicate per smartphone e tablet, come risposta all’enorme diffusione di questi dispositivi tra i giovani: Parental Control (Safe Browser) per iOS e Parental Control per Android. Queste applicazioni possono essere scaricate dagli app store ufficiali della propria piattaforma mobile. Le statistiche che Kaspersky Lab ha raccolto si spera aiuteranno i genitori di tutto il mondo a capire meglio come i loro figli passano il tempo su internet e prendere adeguate misure di sicurezza. La versione completa dell’articolo “Cosa stanno facendo online i bambini?” è disponibile su securelist.com.

GFI VIPRE Report: svelate le prime 10 minacce informatiche di settembre


GFI Software ha reso disponibile il VIPRE® Report, la classifica delle 10 principali minacce informatiche rilevate nel mese di Settembre 2012. Lo scorso mese GFI ha rilevato numerose campagne di cibercrime indirizzate a utenti di vari social network, che hanno utilizzato messaggi spam, inviati direttamente a Twitter® e ad una applicazione Pinterest. Gli utenti di smartphone e tablet Android™ si sono inoltre imbattuti in un malware mobile, camuffato da Grand Theft Auto® e da applicazioni per le Olimpiadi 2012

“I consumatori oggi hanno l’esigenza di essere costantemente connessi, anche come conseguenza dell’esplosione del fenomeno degli smartphone e di accessi ad Internet sempre più diffusi. La connessione continua a social network, siti e posta elettronica, tuttavia, va di pari passo con l’aumento delle minacce malware, spam e phishing” ha dichiarato Christopher Boyd, senior threat researcher di GFI Software. “Il vantaggio di essere connessi 24 ore su 24 richiede una costante attenzione, per preservare dispositivi e informazioni personali dai cibercriminali”. 

Numerosi utenti di Twitter hanno ricevuto messaggi contenenti link che li indirizzavano verso una pagina di login fasulla per scaricare un’applicazione “Twitter Video” su Facebook. Una volta inserite le loro credenziali Twitter, l’account veniva sequestrato e reindirizzato, attraverso una campagna spam, al download di un tool malware - Umbra Loader Botnet - cammuffato da aggiornamento di Flash Player.


Gli utenti di Pinterest, in cerca di un modo rapido e semplice per visualizzare immagini a schermo pieno senza dover cliccare su ogni singola pagina, sono stati oggetto del fake “Pin Photo Zoom”, un’applicazione che infettava il loro sistema con adware. Infine, gli utilizzatori di Android mobile hanno rischiato costantemente, il mese scorso, di scaricare programmi dannosi, inclusa una falsa applicazione dal nome “Risultati delle Olimpiadi”, che inviava messaggi “hai vinto un premio” dal telefono della vittima.

I giocatori che utilizzano dispositivi mobile sono stati inoltre colpiti da una versione Android fasulla del noto video gioco Grand Theft Auto: Vice City che conteneva un Boxer Trojan camuffato da Flash Player. Il primo ottobre segna l’inizio del “National Cyber Security Awareness Month” (NCSMA) negli Stati Uniti. La campagna annuale, lanciata 11 anni fa dalla National Cyber Security Alliance in collaborazione con il Dipartimento di Sicurezza Nazionale, esorta gli utenti di PC a vigilare, per essere al sicuro quando sono online. 

Per ulteriori informazioni relative alla campagna e per consultare i suggerimenti dei GFI Labs su come attrezzarsi per proteggersi su Internet, vi consigliamo di visitare i post più recenti pubblicati sul blog http://www.gfi.com/blog/labs. L’elenco delle 10 minacce principali di GFI Software è stato stilato analizzando le segnalazioni provenienti dalle decine di migliaia di utenti dell’antivirus GFI VIPRE, che fanno parte del sistema di rilevazione automatico delle minacce GFI ThreatNet™. 

Le statistiche di ThreatNet indicano che gli Adware occupano la prima metà delle minacce di questo mese:

Nome del virus/Tipologia/Percentuale
Trojan.Win32.Generic/Trojan/25,89
Yontoo(v)/Adware (General)/4,11
Trojan.Win32.Sirefef/Trojan/8,81
GamePlayLabs/Adware (General)/6,40
GameVance/Adware (General)/2,79
Wajam/Adware (General)/2,28
LooksLike.HTML.Blacole.a (v)/Trojan/1,05
Click run software (v)/Adware (General)/0,89
INF.Autorun (v)/Trojan/0,83
IstallBrain (fs)/Misc (General)/ 0,77

I GFI Labs sono specializzati nella scoperta e analisi delle vulnerabilità e dei malware pericolosi, che potrebbero essere sfruttati per attacchi via Internet ed e-mail. Il team di ricerca indaga attivamente sui nuovi attacchi malware, creando e testando nuove risorse per i prodotti VIPRE home e business. GFI Software rappresenta la migliore fonte di software per la protezione web e della posta elettronica, archiviazione e fax, networking e software di sicurezza, nonché di soluzioni IT hosted per le piccole e medie aziende, commercializzati attraverso un’estesa comunità di partner. 

I prodotti GFI sono disponibili on-premise, nella ‘nuvola’ o in modalità mista. Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, a una politica tariffaria aggressiva e alla particolare attenzione rivolta alle esigenze specifiche delle piccole e medie aziende, GFI Software è in grado di soddisfare le esigenze delle PMI su scala mondiale. Come fornitore di infrastrutture per le PMI, GFI ha uffici negli Stati Uniti, Regno Unito, Austria, Australia, Malta, Hong Kong, Filippine e Romania, a supporto di centinaia di migliaia di installazioni in tutto il mondo.

GFI Software è un’azienda orientata alla collaborazione con il canale e si avvale infatti di migliaia di partner in tutto il mondo. Inoltre è un Microsoft Gold ISV Partner. Questo mese, GFI Software rilasciato VIPRE Antivirus 2013 e VIPRE Internet Security 2013 per gli utenti PC. Per ulteriori informazioni su VIPRE Antivirus 2013 o GFI Internet Security 2013, è possibile visitare il sito http://www.vipreantivirus.com/ o cliccare qui per scaricare una prova gratuita full-optional di 30 giorni.

Windows 8: Kaspersky Lab pronta a nuove funzioni di sicurezza e minacce


La diffusione dei tablet ha influenzato lo sviluppo del nuovo sistema operativo Windows. La risposta di Microsoft a questo nuovo trend sono le due nuove interfacce: una più classica per le applicazioni base di Windows, con gli strumenti di interazione tradizionali mouse e tastiera; e una nuova interfaccia progettata specificamente per il touch surfing con un tablet o un computer portatile tradizionale, ma dotato di schermo touch. Questo offre agli utenti finali la possibilità di condividere la stessa esperienza su dispositivi diversi: PC, portatili e tablet, tutti basati sul sistema operativo Windows. Ecco come appare:


Le applicazioni, progettate per la nuova interfaccia hanno una serie di caratteristiche di sicurezza uniche rispetto al software tradizionale. Ogni applicazione può presentarsi in uno dei quattro stati: normale funzionalità, avere una licenza non valida, modificare e manomettere. Gli ultimi due possono portare ad infezioni malware. Ma con queste nuove applicazioni non è necessario intervenire. Windows 8, infatti, può automaticamente reinstallare una copia pulita dell’applicazione attraverso il Windows Store.

Per fare questa operazione, le soluzioni antivirus devono conoscere la differenza tra le normali applicazioni e quelle di ultima generazione e successivamente allertare il sistema della presenza di un’infezione, per attivare la reinstallazione dell’applicazione stessa. Questa funzionalità è integrata nella soluzione Kaspersky Internet Security 2013 che può controllare in maniera efficace le applicazioni presenti nella nuova interfaccia e attivare il flag "Tampered" per comunicare agli utenti la presenza del malware.

Kaspersky Now 
Per fornire agli utenti un aggiornamento delle informazioni riguardanti lo stato della sicurezza dei PC Windows 8, Kaspersky Lab ha sviluppato una nuova applicazione chiamata Kaspersky Now, progettata specificamente per la nuova interfaccia del sistema operativo. Ora è disponibile per il download gratis dal Windows Store di Microsoft e funziona con le ultime soluzioni consumer lanciate sul mercato: Kaspersky Anti-Virus 2013 e Kaspersky Internet Security 2013.


Questo fornisce una Dashboard uniforme con una nuova interfaccia, dove gli utenti possono ottenere tutte le informazioni sullo stato della sicurezza, stato della licenza e dove possono visualizzare le ultime notizie in tema sicurezza fornite da Kaspersky Lab. L'applicazione consente inoltre agli utenti di eseguire le funzioni chiave offerte dalla suite di sicurezza Kaspersky Lab, come la scansione rapida o l’aggiornamento del database, senza la necessità di passare alla tradizionale interfaccia Windows per visualizzare l’interfaccia del Kaspersky Internet Security e Kaspersky Anti-Virus.

Early-Launch Anti-Malware System 
L’Early-Launch Anti-Malware (ELAM) è il nuovo concetto utilizzato per proteggere l’intero ambiente Windows dalle attività nocive. Questa è un’altra nuova funzione aggiunta al sistema operativo di Windows, che fornisce la certificazione anti-malware del prodotto ed interviene prima degli altri componenti software. Insieme con il Measured Boot, trasmette alla soluzione antivirus le informazioni dettagliate su tutti i componenti di Windows lanciati durante il processo di avvio; questo ha l’obiettivo di rendere tutto l'ambiente Windows più sicuro.

Questo sistema è molto importante perché aiuta ad individuare e bloccare i malware sofisticati, come ad esempio i rootkits. Kaspersky Lab supporta perfettamente ELAM con la soluzione Kaspersky Internet Security 2013, con una serie di importanti funzioni aggiuntive. Kaspersky Internet Security non solo può controllare il sistema e l’integrità del software durante l’avvio, ma può anche intervenire qualora dovessero essere individuate delle infezioni attive. Allo stesso tempo, i test svolti da Kaspersky Lab mostrano che nel funzionamento normale, l’avvio del driver ha un impatto minimo sulle prestazioni, introducendo un ritardo di pochi millisecondi.


Soluzione Anti-Malware integrata e General Security
Oltre alle nuove tecnologie di protezione, Microsoft sta potenziando i tradizionali componenti di Windows 8. Secondo il produttore, il sistema operativo include “miglioramenti che riducono la probabilità di attacchi comuni”. In altre parole, i cambiamenti apportati da Microsoft ai vari componenti principali del sistema forniscono al momento un gran numero di exploit disponibili chee rendono difficile la creazione di nuove versioni da parte dei criminali informatici.

Queste modifiche riguardano il kernel di Windows, con un miglioramento della funzionalità PatchGuard, l’aggiornamento del Address Space Layout Randomization Technology (ASLR) e del browser di Internet Explorer. Per gestire il codice nocivo presente nel sistema dell’utente, Microsoft ha migliorato anche i componenti del Windows Defender, che dovrebbe essere più efficiente nel rilevare e bloccare il malware. Allo steso tempo, Microsoft crede che “tutti gli utenti che utilizzano Windows 8 devono essere protetti con le tradizionali soluzioni anti-malware”.

Da un’approfondita analisi dei principali miglioramenti di Windows 8, condotta dagli esperti di Kaspersky Lab, emerge che mentre alcuni cambiamenti rendono questo sistema operativo più sicuro, non possono però ancora essere considerati come una soluzione definitiva. Un esempio è l’aggiornamento del PatchGuard, una funzione che previene la manomissione del kernel del sistema. Nonostante i miglioramenti, però, può ancora essere aggirato; per i vendor ufficiali, ovvero le aziende che producono software di sicurezza, diventerà inutilizzabile come metodo di protezione.


La visione di Kaspersky Lab
Nel complesso, i miglioramenti presenti in Windows 8 rendono questo sistema più sicuro contro le minacce esistenti ed è più facile per i fornitori di sicurezza individuare e bloccare i nuovi malware emergenti. Le applicazioni per la nuova interfaccia possono essere automaticamente reinstallate dal proprio app store nel caso in cui venissero infettate, ma un’ulteriore soluzione di protezione è necessaria per controllare le infezioni nocive presenti nel software. I prodotti di Kaspersky Lab supportano tutte queste funzionalità.

Il nuovo sistema ELAM, insieme al supporto per il Trusted Platform Module (TPM), fornisce la migliore protezione dai malware sofisticati, grazie alla concessione dei fornitori di software di sicurezza di accedere al sistema durante l’avvio e permettendo cosi di controllare lo stato dei componenti principali. Ulteriori miglioramenti nel sistema riducono la possibilità di infezioni da parte dei malware esistenti. La diffusione del nuovo codice nocivo viene bloccata grazie al miglioramento del Windows Defender, che fornisce in ogni caso una protezione di base. Windows 8 ha introdotto standard di prestazioni che i software devono soddisfare, compresa la protezione di un’ulteriore soluzione di sicurezza.

Un certo numero di tecnologie sviluppate da Kaspersky Lab sono in grado di soddisfare questi requisiti, aumentando le prestazioni complessive del sistema e soprattutto del software di sicurezza. Kaspersky Lab accoglie con favore le iniziative di Microsoft per fornire strumenti di protezione sicuri certificati da software di sicurezza esterni. Ma lo scopo dei miglioramenti relativi alla sicurezza ci mostra che questi funzionano bene solo con una soluzione di sicurezza efficiente fornita da un produttore affidabile. Il prodotto consumer di punta di Kaspersky Lab è in grado di affrontare tutti i grandi cambiamenti presenti in Windows 8.

McAfee, suggerimenti degli esperti e risorse per proteggere i minori online


“Chi ha figli che utilizzano Internet si sente come intrappolato in un paradosso tecnologico.” dichiara Giorgio Bramati, Consumer Partner Manager, McAfee “Da un lato sappiamo bene quanto sia importante per i nostri figli poter familiarizzare con le nuove tecnologie e con i fantastici vantaggi che offrono. Dall'altro non possiamo non essere preoccupati dei pericoli presenti su Internet”.

Nuovo Trojan attacca utenti in online banking attivando cam e microfono


I G Data SecurityLabs scoprono un nuovo Trojan che attacca gli utenti durante l’online banking. Se l'autore del popolare Trojan bancario SpyEye sembra essersi volatilizzato, il Trojan è ancora ampiamente utilizzato dai criminali informatici di tutto il mondo. I G Data SecurityLabs, infatti, hanno scoperto una nuova e pericolosa versione dello SpyEye che consente ai criminali informatici di controllare completamente il computer delle loro vittime in remoto. La novità, rispetto alle altre versioni, consiste nel fatto che lo SpyEye in questione contiene anche un nuovo plug-in chiamato "flashcamcontrol” in grado di trasmettere le informazioni provenienti da webcam e microfoni degli utenti a un server controllato dai criminali.

Check Point rende disponibile ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall 2013‎


Dopo il lancio del Facebook Antivirus Marketplace, Check Point ® Software Technologies Ltd., leader mondiale nella sicurezza Internet, ha annunciato la disponibilità di ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall 2013 - la più completa soluzione di sicurezza Internet gratuita per i consumatori. ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall combina il firewall N° 1 al mondo con il pluripremiato antivirus in un'unica soluzione facile da usare, che protegge i consumatori contro hacker, virus, spyware e altri malware.

Facebook Antivirus Marketplace, la piattaforma di sicurezza per gli utenti


Per migliorare la sicurezza dei propri utenti, Facebook ha siglato una partnership con cinque importanti aziende IT del comparto security: Microsoft, McAfee, TrendMicro, Sophos, e Symantec. L'annuncio del Facebook Antivirus Marketplace è stato fatto dallo stesso social network nelle scorse ore. Si tratta d'una piattaforma attraverso la quale gli utenti iscritti al social network potranno scegliere di installare gratuitamente uno dei software proposti. Il marketplace dedicato ai programmi di protezione è completamente integrato con Facebook.

"Niente è più importante per noi che la sicurezza delle persone che usano Facebook, e la sicurezza dei propri dati. Il team di Facebook Security ha aperto la strada a molti sistemi innovativi di difesa contro virus, spam e attacchi phishing, così come ampi meccanismi di controllo automatici che spengono rapidamente pagine pericolose, account e applicazioni", scrive Facebook Security.

"Ma il nostro lavoro non si ferma qui. Forniamo anche controlli estesi, risorse e strumenti a tutti voi, in modo da poter meglio proteggere il vostro account. Inoltre, lavoriamo con aziende leader del settore per cooperare nell'importante materia della sicurezza e problemi di sicurezza. Ecco perché siamo entusiasti di annunciare il Antivirus Marketplace e benvenuto a Microsoft, McAfee, TrendMicro, Sophos, Symantec e alla famiglia Security Facebook", aggiunge Facebook Security.

Ora, tutti gli oltre 900 milioni di utenti di Facebook saranno protetti dall'intelligenza combinata di questi leader del settore. Il sistema di blacklist URL di Facebook, che analizza migliaia di miliardi di click al giorno, ora integra i database di URL maligni da queste società di sicurezza per aumentare il livello attuale di protezione sul social network. Questo significa che ogni volta che si fa clic su un link su Facebook, oltre alle protezioni esistenti, la vigilanza potrà avvalersi del supporto delle società leader mondiali coinvolti nella sicurezza informatica.


Al momento, meno del 4% di contenuti condivisi è spam (rispetto a quasi il 90% delle email) e Facebook spera di fare ulteriori progressi in futuro. Oltre l'espansione del proprio sistema URL blacklist, Facebook annuncia il nuovo mercato AV per tutti gli utenti di Facebook. Accessibile dalla pagina Facebook di sicurezza, o direttamente presso http://on.fb.me/FBAVMarketplace, gli utenti saranno in grado di selezionare il download gratuito di uno dei partner antivirus.

"Crediamo che l'inserimento dei nostri utenti con software anti-virus li aiuterà a potenziare per stare al sicuro, non importa dove si trovano sul web. La borsa AV consente alle persone di scaricare sei mesi le licenze per le versioni complete di software anti-virus a titolo gratuito da Microsoft, McAfee, TrendMicro, Sophos o Symantec", conclude Facebook Security. La comunità globale di Facebook può ora scaricare gratuitamente un potente software per proteggere i computer dai virus attuali e futuri, e le minacce alla sicurezza dei contenuti fornendo a centinaia di milioni di persone l'accesso gratuito al software anti-virus.

Inoltre, Facebook è entusiasto di accogliere queste aziende al Facebook Security Blog, dove potranno fornire importanti materiali educativi per aiutare coloro che utilizzano il sito a mantenere se stessi, e i loro dati, al sicuro. Facebook mette a loro disposizione le versioni complete dei principali programmi antivirus disponibili sul mercato, per Windows e Mac. I vari operatori permetteranno lo scaricamento dei propri strumenti con licenze d'uso che varieranno da gratuite a sie mesi. Per illustrare le caratteristiche e il funzionamento degli strumenti di sicurezza di Facebook è disponibile una infografica.

Kaspersky Lab, i consigli per uso consapevole di Facebook e Web


Insieme. Piu' connessi. Piu' sicuri. E' questo lo slogan della giornata sulla sicurezza on line - il Safer Internet Day - che si celebra oggi in tutta Europa e che pone l'accento sulla comunicazione tra le generazioni. Nonostante via sia una forte sensibilita' dei genitori rispetto alle problematiche legate all'utilizzo di internet da parte dei figli, tuttavia restano molte zone d'ombra e una comunicazione fra generazioni che spesso non funziona come dovrebbe.

La giusta quantità di dati su Facebook

Internet offre qualcosa di speciale agli utenti di ogni generazione. Secondo una ricerca di Forrester, gli utenti più giovani (16-24) sono spesso su siti di social networking: solo il 2%, infatti, non ha un account Facebook, il 40% carica regolarmente foto, il 13% video e l’85% controlla giornalmente lo status dei propri amici. Rispetto a questi, gli utenti meno giovani sono più restii a condividere informazioni personali. Vista la grandissima diffusione dei siti di social networking, è importante quindi rendersi conto che non sempre quello che viene pubblicato rimane privato.


5 consigli per l’utilizzo consapevole dei siti di social networking
  1. Controllare le impostazioni: controllare le impostazioni di privacy regolarmente per assicurarsi che non si stiano inavvertitamente condividendo troppe informazioni con troppi utenti.
  2. Controllare ciò che si pubblica: gli utenti, soprattutto i più giovani, è importante che prestino molta attenzione a quello che pubblicano su Facebook ed evitare parolacce e frasi volgari.
  3. Eliminare i falsi amici: prestare molta attenzione quando si accetta una nuova amicizia su Facebook. Non sempre l’account è realmente della persona che conosciamo.
  4. Non usare tutte le funzioni: Facebook e gli altri siti di social networking hanno molte impostazioni che permettono di personalizzare la propria pagina. E’ meglio stare attenti, però, soprattutto quando si posta la propria posizione attraverso applicazioni di geolocalizzazione.
  5. Prevenire gli attacchi malware: anche i siti di social networking possono essere oggetto di attacco da parte di malware. Gli utenti ricevono l’invito a guardare un album fotografico e il gioco è fatto.


Accesso sicuro, anche in movimento

Per le nuove generazioni Internet è vitale, mentre gli adulti non lo considerano ancora parte integrante della propria vita. Questo dato è ancora più evidente quando si parla di accessi da mobile. Qui il 20% degli utenti compresi tra i 16 e i 24 anni dichiara di collegarsi al web diverse volte al giorno, rispetto a solo il 2% degli over 65. Anche le app non risultano particolarmente interessanti per i più adulti. Mentre il 30% dei giovani dichiara infatti di scaricare applicazioni di social networking, la percentuale si abbassa al 2% negli over 65. Infine, due utenti giovani su tre dichiara di conoscere il sistema operativo del proprio cellulare, mentre il termine stesso ‘sistema operativo’ non ha alcun significato per gli over 65.



5 consigli per l’utilizzo consapevole del mobile Internet
  1. Proteggere il proprio dispositivo: è importante proteggere sempre tutti i dispositivi di accesso a Internet, anche da mobile. Kaspersky Mobile Security è il must per questa tipologia di prodotti.
  2. Funzioni di protezione avanzate: la protezione della password è molto importante anche per gli smartrphone. In alternativa è possible anche utilizzare un software di crittografia per i dati sensibili.
  3. Solo applicazioni sicure: le applicazioni possono contenere malware. Oltre all’utilizzo di un software anti virus adeguato, è fondamentale scaricare app solo da fonti sicure.
  4. Backup dei dati: effettuare sempre un backup dei dati dello smartphone sul PC, per la massima sicurezza.
  5. Attenzione alle reti WLAN: preferire sempre le connessioni UMTS alle WLAN.



Attenzione alle reti pubbliche

Molti utenti si collegano a Internet da casa (95%). Gli utenti più giovani utilizzano invece anche computer presenti a scuola (31%), nelle biblioteche (14%) o a casa di amici (38%).

5 consigli per l’utilizzo consapevole di PC pubblici
  1. Controllare prima dell’uso: controllare sempre il PC prima dell’utilizzo. Se è molto lento, con sistema operativo e software datati e non ha nessun software di protezione (come Kaspersky Internet Security 2012), potete avere qualche dubbio se utilizzarlo o meno.
  2. Nessuna password: non inserire mai nessun tipo di login e password in computer che non sono nostri.
  3. Attenzione alle chiavette USB: anche le chiavette USB possono contenere virus e malware, per questo è importante avere installato un software come Kaspersky Internet Security, che previene ogni malware.
  4. Selezionare ‘private mode’: quando si naviga sul web, selezionare la modalità private mode.
  5. Utilizzare connessioni Internet mobile: chi ha la necessità di controllare le email anche quando è fuori casa, dovrebbe usare preferibilmente una connessione UMTS, molto più sicura.


Il mio migliore amico

La percentuale di utenti tra i 16 e i 24 anni che si collega a Internet diverse volte al giorno è pari al 70%, mentre gli utenti tra i 35 e i 44 anni è pari al 63%, quindi molto simile. Le maggiori differenze stanno comunque nell’utilizzo di Internet. I più giovani amono i blog (24%, rispetto al 6% degli adulti), caricano video (19% rispetto al 5% degli adulti), foto (24% rispetto al 6 % degli adulti) e musica (16% rispetto al 4% degli adulti) e solitamente postano più contenuti (36% paragonato all’11%).

5 consigli per l’utilizzo consapevole di foto, video e musica online
  1. Attenzione alla privacy: assicurarsi sempre che i contenuti postati su siti come Facebook siano protetti da privacy e che solo amici e parenti abbiano accesso.
  2. Le foto possono finire in mani sbagliate: tenete sempre presente che le foto possono essere sempre girate a sconosciuti da amici, quindi attenzione a quello che condividete.
  3. Diffidare degli eventi eccezionali: se una celebrità muore è molto probabile che gli spammer entreranno in azione per approfittarne. Non aprite messaggi riferiti ad eventi eccezionali quindi.
  4. No alla pirateria: non scaricare né utilizzare video o musica piratata.
  5. Proteggere i contenuti mobile: assicurarsi sempre che i contenuti mobile siano protetti.

G Data: in Italia un utente di Internet su dieci naviga senza protezione


Un’analisi condotta da G Data rivela quali sono i punti deboli degli utenti che utilizzano Internet. Troppo spesso si ritiene che gli antivirus gratuiti siano performanti quanto quelli a pagamento. Il numero delle nuove varietà di malware è in continua crescita. I G Data Security Labs hanno individuato oltre 1.2 milioni di nuovi malware soltanto nella prima metà di quest’anno. Nonostante ciò, un utente di Internet su nove non utilizza un adeguato software per la sicurezza come dimostrato dallo Studio sulla Sicurezza 2011 condotto da G Data.

Kaspersky Internet Security 2011 è il vincitore dell'Anti-Malware Test Lab

Kaspersky Lab, azienda leader nello sviluppo di soluzioni per la sicurezza informatica e la gestione delle minacce IT, rende noto che Kaspersky Internet Security 2011 ha ottenuto i massimi risultati in un test di auto-protezione condotto dall'autorevole Anti-Malware Test Lab.  Le varie soluzioni di sicurezza sono state testate utilizzando tutti gli aggiornamenti consigliati e con tutti i componenti utili attivati.

Scegliere la migliore protezione disponibile è essenziale per proteggersi dagli attuali pericoli Internet. È possibile fare la scelta giusta informandosi sulle capacità e i principali vantaggi offerti dai prodotti di sicurezza. Allo scopo di celare la propria presenza agli utenti dei computer, i programmi dannosi odierni tentano di ostacolare l'installazione e l'esecuzione dei software di sicurezza. I metodi a cui ricorrono includono: l'eliminazione dei file antivirus dal disco rigido, l'arresto forzato dei processi di scansione, il blocco degli aggiornamenti del database antivirus e della visualizzazione delle notifiche di sistema che avvertono l'utente della necessità di aggiornare il database antivirus ecc. In questo tipo di ambiente è fondamentale che una soluzione antivirus sia in grado di far fronte persino ai più sofisticati tentativi di hijacking o sabotaggio. Kaspersky Internet Security 2011 è una delle 20 suite di sicurezza Internet che l'Anti-Malware Test Lab ha sottoposto a test. Le verifiche sono state condotte su macchine virtuali pulite (VMware Workstation 7.1.0) con un sistema ospite Microsoft Windows 7 a 64 bit.


Le varie soluzioni di sicurezza sono state testate utilizzando tutti gli aggiornamenti consigliati e con tutti i componenti utili attivati. Finalità del test era la valutazione dell'efficacia della protezione contro: 
  • modifiche non autorizzate alle autorizzazioni per l'accesso a chiavi di registro e a file system 
  • modifica o eliminazione di file system o chiavi di registro 
  • modifica o rimozione dei moduli dei prodotti 
  • blocco o modifica dei processi lanciati dai prodotti e scaricamento dei relativi driver.
Gli attacchi ai prodotti di sicurezza sottoposti a test sono stati simulati utilizzando utility appositamente sviluppate o sono stati eseguiti manualmente dagli esperti dell'Anti-Malware Test Lab. Dopo ogni attacco è stata verificata la funzionalità dei moduli di protezione, dei processi attivi, dei servizi e dei driver dei singoli prodotti. Sono stati inoltre valutati i tassi di rilevamento dei malware per vedere se fossero rimasti invariati. Le prestazioni di Kaspersky Internet Security 2011 sono state superiori a quelle di tutte le altre soluzioni: ha respinto con successo tutti e 33 gli attacchi a cui è stato sottoposto durante le operazioni di test. Il prodotto si è difeso con efficacia da tentativi di modifica ed eliminazione dei suoi moduli e processi, nonché delle risorse di sistema, dei driver e dei servizi connessi. Kaspersky Internet Security 2011 ha ottenuto un perfetto 100% nei test.


Questo gli è valso un Platinum Self-Protection Award assegnato dall'Anti-Malware Test Lab, ad ulteriore conferma della leadership di Kaspersky Lab nel settore delle soluzioni di sicurezza per PC. “Nel mondo del'informatica è in corso una continua lotta tra i programmi antivirus e i malware, che cercano di impedire il normale funzionamento delle soluzioni di sicurezza. Ciò è particolarmente rilevante per le soluzioni antivirus di alta qualità che ostacolano notevolmente le attività di hacker e programmatori di virus. Una soluzione di sicurezza deve essere in grado di prevenire qualsiasi danno ai propri file e processi e, se necessario, dovrebbe potersi ripristinare automaticamente. Dal 2006 Kaspersky Lab lavora senza sosta allo sviluppo di prodotti che forniscono i massimi livelli di auto-protezione. È grazie a questo impegno che Kaspersky Internet Security 2011 si è aggiudicato il meritatissimo riconoscimento conferitogli dall'Anti-Malware Test Lab," ha commentato Nikolay Grebennikov, Chief Technology Officer di Kaspersky Lab. Ulteriori informazioni sui test di auto-protezione dell'Anti-Malware Test Lab sono disponibili all'indirizzo anti-malware-test.com/?q=node/192