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Nuovo Facebook Graph Search potrebbe compromettere sicurezza utenti


Facebook nei giorni scorsi ha presentato il suo strumento di ricerca grafico, che trasforma i dati personali che i miliardi di utenti hanno condiviso sul social network in un potente database ricercabile. Mentre è solo a rotazione su una base limitata negli Stati Uniti in questo momento, in ultima analisi, permetterà a tutti di cercare facilmente attraverso la rete le informazioni dei loro amici.

Facebook lancia campagna sicurezza e strumenti contro bullismo online


Dato che Ottobre è considerato negli Stati Uniti il mese nazionale di consapevolezza del bullismo, Facebook ha lanciato una nuova pagina nel suo Family Safety Center per fornire al miliardo e passa di utenti gli strumenti necessari per prevenire il cyberbullismo. In una dichiarazione, il social network ha detto che la nuova pagina è stata progettata "per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle azioni specifiche che le persone possono prendere su Facebook per prevenire il bullismo".

Attenti ai falsi dipendenti Facebook che minacciano disattivazione account


Alcuni iscritti ci hanno segnalato la presenza dei soliti "profili rubapagine" di Facebook. Un profilo impostore che si presenta come un operatore ufficiale del social network, invia un messaggio all'utente avvisando della presunta violazione delle condizioni d'uso di Facebook, minacciando la disattivazione dell'account se lo stesso non viene nominato dalla "vittima" admin delle pagine delle quali è titolare. In particolare il testo del messaggio recita:

"Hello. You created one or more pages that have been reported for violating our Terms of Use. A Facebook page is a distinct presence used solely for business or promotional purposes. Among other things, Pages that are hateful, threatening, or obscene are not allowed. We also take down Pages that attack an individual or group, or that are set up by an unauthorized individual.

We have received some messages that say the page(s) is against our rules. I need to ask you to add me as friend, and make me admin off all your pages within 24 hours. I will take a look and send you a message back to tell if you can keep your page(s) or not. Not co-operating with us can result in the permanent loss of your account.

You can see all your pages at: [LINK]
For help making someone admin: [LINK]"


Che tradotto:

"Ciao. Tu hai creato una o più pagine che sono stati segnalate per aver violato le Condizioni d'uso. Una pagina Facebook è una presenza distinta utilizzata esclusivamente per scopi commerciali o promozionali. Tra le altre cose, le pagine che sono odiose, minacciose o oscene, non sono ammesse. Vengono abbattute anche le Pagine che attaccano un individuo o gruppo, o che sono costituite da personale non autorizzato.

Abbiamo ricevuto alcuni messaggi che dicono che la pagina (s) è contro le nostre regole. Ho bisogno di chiederti di aggiungermi come amico, e di farmi amministratore di tutte le tue pagine nel giro di 24 ore. Io darò uno sguardo e ti invierò un messaggio di ritorno per sapere se è possibile mantenere la tua pagina (s) o no. Non collaborare con noi può causare la perdita permanente del tuo account.

Potete vedere tutte le pagine a: [LINK]

Per contribuire a rendere qualcuno amministratore: [LINK]"

Effettuando una ricerca sul Web abbiamo anche trovato un evento ancora attivo su Facebook, dove si chiedeva aiuto per un messaggio simile ricevuto in posta dall'amministratore d'una Pagina che temeva di essere bannato da un presunto "The Facebook Team".



Per rendere il messaggio più realistico, usando del social engineering molto meno sofisticato di quello usato dall'hacker che ha violato l'account iCloud di Mat Honan, viene incluso il link che riporta all'elenco delle Pagine gestite dall'utente: http://www.facebook.com/pages/manage/ e quello che riporta alla FAQ del Facebook Help Center http://www.facebook.com/help/?faq=15188, che spiega come aggiungere altri amministratori alle pagine, dopo l'introduzione dei ruoli amministrativi per le Pagine.

In realtà Facebook comunica in maniera completamente diversa le eventuali violazione dei termini d'uso, attraverso degli avvisi in rosso sulla propria home page e MAI a mezzo posta sul social network. Diffidate sempre dai profili che vi chiedono di aggiungerli come admin delle vostre Pagine per "salvare" il vostro account e le Pagine stesse, da coloro che vi chiedono informazioni personali e che si spacciano per dipendenti di Facebook. Bloccate i profili che vi hanno contattato, in questo modo non potrete più vederli né contattarli su Facebook e viceversa.

Startup dichiara che l'80% dei suoi clic su Ad di Facebook vengono da bot


Limited Run, una startup americana che crea piattaforme di e-commerce per i musicisti e i discografici, ha deciso di chiudere la sua pagina Facebook (www.facebook.com/limitedpressing) in favore del profilo Twitter (www.twitter.com/limitedpressing) e in questo post (www.facebook.com/limitedpressing/posts/209534972507958) hanno spiegato che la loro scelta dipende dalla delusione nei confronti della pubblicità di Facebook. Secondo il team di Limited Run, l'80% dei click generati dagli annunci che hanno pubblicizzato la società sul social network sarebbero bot. La società ha spiegato la situazione nel post della sua pagina Facebook, adesso eliminata. Nel messaggio (al link che segue trovate la copia cache di Google http://bit.ly/NKVwtt), si legge:

"Un paio di mesi fa, quando ci stavamo preparando a lanciare il nuovo Limited Run, abbiamo iniziato a sperimentare gli annunci di Facebook. Purtroppo, durante la prova il loro sistema di ads, abbiamo notato alcune cose molto strane. Facebook ci ricarica per i clic, ma si può verificare che solo circa il 20% di essi sono effettivamente visualizzati sul nostro sito. In un primo momento, abbiamo pensato che era il nostro servizio di analisi. Abbiamo provato l'accesso per una manciata di altre aziende di grande nome, e ancora, non abbiamo potuto verificare più di 15-20% di click. Così abbiamo fatto quello che tutti gli sviluppatori buoni farebbero. Abbiamo costruito il nostro software analitico."

"Ecco cosa abbiamo trovato: su circa l'80% dei clic che Facebook ci stava tariffando, non vie era JavaScript. E se l'utente che sta cliccando l'annuncio non ha JavaScript, è molto difficile per un servizio di analisi verificare il click. Quello che è importante è che in tutti i nostri anni di esperienza, solo circa l'-2% delle persone che vengono a noi hanno disabilitato JavaScript, non come l'80% di questi click provenienti da Facebook. Così abbiamo fatto quello che tutti i buoni sviluppatori farebbero. Abbiamo costruito un logger page. Ogni volta che una pagina era stata caricata, tenevamo traccia di essa. Sapete che cosa abbiamo trovato? L'80% dei click che stavamo pagando provenivano da bots. Questo è corretto. I bot hanno effettuato il caricamento delle pagine facendo aumentare i nostri costi di pubblicità."


L'user agent risultava essere non standard: non era l'agent di Chrome, di Internet Explorer, di Firefox né di qualsiasi altro noto browser Web. Nessuno di questi click caricava immagini o intraprendeva attività "umane" sul sito. Molti commentatori hanno risposto sia su Techcrunch che su Hacker News, parlando di esperienze simili, sebbene altri hanno riferito di ottime esperienze, soprattutto con le Sponsored Stories e post sponsorizzati. La startup ha chiesto anche di cambiare il nome della pagina da Limited Pressing a Limited Run, ma per eseguire questa operazione, secondo l'azienda, Facebook avrebbe chiesto 2.000 dollari in pubblicità. Facebook, interpellato da Techcrunch, ha risposto:

"Stiamo attualmente esaminando le loro richieste. Per il loro problema con il cambio di nome Pagina, sembra esserci una sorta di cattiva comunicazione. Noi non facciamo pagare le Pagine per cambiare i loro nomi. Il nostro team è venuto a conoscenza di questo solo adesso". Per quanto riguarda il problema dei click auomatizzati, il portavoce di Facebook ha dichiarato che l’azienda sta indagando sulla questione. Nella presentazione degli utili societari della scorsa settimana, il CFO di Facebook David Ebersman ha detto che Facebook sta lavorando attivamente per fare in modo che il suo social network sia popolato solo da persone reali e non da bot. Durante il secondo trimestre del 2012, ha detto:

"Abbiamo affinato e migliorato la nostra metodologia per il riconoscimento di ciò che noi chiamiamo gli account duplicati o falsi. Questi perfezionamenti hanno portato ad un aumento nella nostra stima degli account duplicati o falsi relativi allla nostra precedente stima globale, trainata principalmente dai mercati emergenti come Turchia e Indonesia... Dal momento che l'identità autentica è così importante per l'esperienza di Facebook, continueremo a cercare di migliorare le nostre tecniche di gestione degli utenti con l'obiettivo di assicurare che ogni account su Facebook rappresenta un individuo unico e autentico". In tal senso Facebook sta testando un nuovo sistema per riconoscere gli account falsi ed ha rivelato che il loro numero è pari a 83,09 milioni di utenti.

Liste interessi Facebook offrono maggiore visibilità ai post delle Pagine?


Su Facebook e sul Web si sta diffondendo la notizia (sotto varie forme) che Facebook ha limitato la visualizzazione dei post agli utenti iscritti a una data pagina, dopo l'introduzione di quelli a pagamento. Si parla di liste d'interessi per essere certi che non venga perso alcun post da parte degli utenti. Chi ha messo in giro questa voce ha scoperto l'acqua calda, in quanto anche prima non era mai possibile raggiungere tutti gli utenti iscritti alla propria fan page. Lo stesso dicasi per gli aggiornamenti di stato dell'utente, che sono visibili mediamente al 12% dei loro amici (per le Pagine si può raggiungere il 25% degli iscritti, cioè 1/4 del totale). Nei post in giro su Facebook si legge pressappoco così:

«Siccome tante pagine non sono daccordo sul dover spendere dei soldi per pubblicare e rendere visibile i propri link..vi consiglio di essere un po' piu' partecipi se tenete a quella pagina ..solo cosi' le vedrete in home..che sia la mia..o quella di uno che ha 1000 fan ..o 100..non importa ..magari mettetela nelle vostre preferite solo cosi potete essere liberi di vedere cio' che volete..per farlo vi bastera' seguire queste istruzioni "appena sotto l’immagine di copertina trovate il simbolo delle impostazioni, somiglia ad una specie di rotellina dentata, cliccateci sopra; vi apparira’ una tendina con delle impostazioni e cliccate su → “aggiungi alle liste di interessi” e solo cosi’ vedrete sempre i nostri link (...)»


Le liste d'interessi esistono da molto tempo prima che Facebook introducesse questa novità. Le liste di interessi offrono la possibilità di organizzare i contenuti che interessano su Facebook. Se è pur vero che abbiamo notato un calo prestazionale della visibilità dei post, da quanto abbiamo potuto constatare ciò vale in sostanza per i link condivisi dall'esterno su Facebook, questo perchè - come per l'introduzione della mail personalizzata @facebook.com - l'intento del social network è, ovviamente, far restare gli utenti su Facebook più tempo possibile e per tutti i servizi disponibili sulla piattaforma, come ad esempio il suo motore di ricerca interno che utilizza Bing di Microsoft (e Bing utilizza i dati Facebook nelle ricerche).


In ogni caso tali problemi sorgono, inevitabilmente, nel caso in cui si hanno centinaia di amici e si è iscritti a Pagine nell'ordine di centinaia (cioè i casi più frequenti). Per visualizzare sulla home le notizie relative agli aggiornamenti di amici e Pagine alle quali si è iscritti, basta andare sulla homepage e cliccare sul pulsante "Più recenti". Da quando è stato introdotto il news ticker in sostanza non si perde nulla o quasi, ma esiste un sistema di auto-apprendimento. In parole povere significa che se un utente mette mi piace su più post in una data pagina, questa sarà visualizzata sul ticker senza la necessità di aggiungerla tra le preferite.


Il fatto che si possa creare una lista interessi fornisce la possibilità di avere notizie speciali per ciascun argomento scelto, ma non assicura che quegli aggiornamenti saranno sempre visibili in homepage. Sarà possibile aggiungere delle notizie di "lista" e visualizzarle quando l'utente lo ritiene opportuno. Le liste di interessi forniscono dunque visibilità aggiuntiva, ma non garantiscono la visualizzazione dei post. E' importante per gli admin delle fan page creare post interessanti e di qualità, che porteranno visite ed aumenteranno la percentuale di utenti che vedranno il post. Inoltre, se siete iscritti ad una pagina quando trovate 'sponsorizzate' sotto al post vuol dire che la pagina ha pagato Facebook per 'sponsorizzare' il suo link.

I post promossi risultano visibili a una percentuale di persone a cui piace la Pagina superiore a quella delle persone che li vedrebbero normalmente. Saranno visibili anche a una percentuale maggiore di amici delle persone che interagiscono con i post. La portata che si vede quando viene promosso un post è comunque soltanto una stima. La promozione può essere visualizzata da un numero di persone maggiore o minore rispetto a quello indicato in origine e Facebook addebiterà soltanto la portata effettiva della promozione. Facebook afferma comunque che il numero di persone che vengono raggiunte promuovendo un post si aggiunge alla portata che il post riceve già normalmente.

Bisogna offrire agli utenti un motivo per tornare spesso sulla Pagina, fornendo contenuti ricchi con cui interagire e da condividere. Queste azioni organiche eseguite dagli utenti sulle Pagine creano notizie in grado di stimolare il passa-parola fra gli amici. Facebook deve monetizzare e se in passato bastava pubblicare un qualsiasi contenuto sulla pagina per ottenere una buona visibilità, adesso è bene provare nuove soluzioni per capire quali producono maggiore interazione, dato che quest'ultima è l'unica via per generare un numero maggiori di visualizzazioni senza pagare nulla. Facebook presenterà ufficialmente i Post Promossi Mercoledì 4 Luglio alle ore 17.00 in diretta live con i suoi esperti.

Facebook chiede il numero di cellulare per garantire maggiore protezione


Facebook chiederà il numero di cellulare dei propri utenti a garanzia di maggiore protezione, oltre a fornire consigli ed informazioni su come proteggere l'account. Infatti, ogni singolo utente di Facebook vedrà presto un link nella parte superiore del proprio feed di notizie del desktop nel quale verrà chiesto di "mantenere il controllo del tuo account seguendo questi semplici consigli per la sicurezza". Il link porta alla alla nuova pagina Facebook di sicurezza dove si insegna agli utenti come individuare una truffa, scegliere una password unica, e più interessante, confermare il loro numero di cellulare per il recupero dell'account.

Dashboard Support di Facebook, maggiore trasparenza sui contenuti segnalati


Facebook ha annunciato il test iniziale della Dashboard Support (pannello di supporto), una nuova funzione che permette di vedere cosa succede dopo aver fatto clic sul pulsante "Report". Il gigante del social networking dichiara che la caratteristica è stata progettata per aiutare le persone a capire meglio le segnalazioni ed educarli su come Facebook conduce le indagini. La Dashboard Support consente di monitorare l'avanzamento delle segnalazioni a Facebook, vedere se il rapporto è stato riesaminato dagli operatori del team Facebook User Operations, e nel caso si riceverà una notifica che riguarda il rapporto riesaminato. La funzione sarà distribuita gradualmente a tutti gli utenti a partire da oggi.


La Dashboard di assistenza sarà direttamente accessibile dalle Impostazioni dell'account (facebook.com/settings). La funzione è progettata per aiutare a monitorare l'avanzamento delle relazioni prodotte a Facebook nel caso di violazione degli standard comunitari. Dalla propria Dashboard di supporto, è possibile vedere se il nostro rapporto è stato riesaminato da parte dei dipendenti di Facebook, che valutano i rapporti 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, in decine di lingue.


Inoltre, la Dashboard di supporto farà comprendere agli utenti perché l'azione è stata o non è stata presa. Se il contenuto non viene rimosso, il reporter ha anche la possibilità di inviare il messaggio, rimuovere l'amico o bloccare la persona che ha pubblicato il contenuto. Sotto la voce "Per saperne di più," accanto ai report, gli utenti saranno indirizzati alla sezione delle regole della comunità che si applica alla loro specifica relazione. Inizialmente, nella Dashboard di supporto vi saranno le relazioni di foto e profili Timeline. Facebook ha in programma di integrare più tipi di contenuti per il futuro.


"In Facebook, riteniamo che la sicurezza è una responsabilità condivisa. Incoraggiamo gli oltre 900 milioni di persone che utilizzano il nostro servizio a segnalarci i contenuti che violano i nostri principi comunitari", scrive Facebook Safety. "Queste relazioni consentiranno al nostro team di professionisti di rimuovere rapidamente ed efficacemente i contenuti offensivi da Facebook. Tuttavia, abbiamo sempre ricevuto dei feedback dalla gente che, una volta averci segnalato qualcosa, non sa dove è andata o come è stata gestita. Oggi, siamo lieti di annunciare le prove iniziali di una caratteristica che vi permette di vedere cosa succede dopo aver cliccato su 'Report'", conclude Facebook Safety.


Per segnalare un abuso delle normative su Facebook è disponibile questa pagina sul Facebook Help Center. Questa nuova funzionalità è una importante mossa da parte del social network. Uno dei più grandi reclami riguardanti il ​​sito è proprio la mancanza di comunicazione tra il personale ed i suoi utenti. Riceviamo molti messaggi che chiedono aiuto per entrare in contatto con Facebook attraverso tutti i normali canali di comunicazione e molti di questi vengono spesso ignorati. Mentre questa caratteristica non risolve in alcun modo i problemi sulla piattaforma per quanto riguarda la segnalazione di contenuti, è sicuramente un passo avanti di Facebook nella giusta direzione per il reparto della trasparenza.

F-Secure: Timeline dal 1° Aprile, consigli per proteggere profilo Facebook


Dopo un primo lancio nell’autunno scorso, Facebook sta ora uniformando tutti i profili al nuovo Timeline. A partire dal 1° Aprile il nuovo diario verrà distribuito per tutti profili e le pagine. C’è chi non ha deciso di  personalizzare da subito il proprio profilo con foto suggestive e chi invece, fino all’ultimo, ha sperato che potesse essere boicottata, perché considerata assai confusionaria e inutile.

Il passaggio alla nuova timeline non dovrebbe avere effetti immediati sulle impostazioni della privacy. Tuttavia, la transizione potrebbe portare gli utenti a condividere vecchi post o contenuti in modo inaspettato. La nuova impostazione offre anche l’opportunità di proteggere il proprio profilo. Ecco 4 consigli di F-Secure per tutti gli utenti di di Facebook.

1) Decidete se volete utilizzare il nuovo tasto "reset".
L'obiettivo di Timeline è quello di rendere la vostra storia di vita a disposizione delle persone che sono disposte a condividerla.  Nelle impostazioni della privacy Facebook ha ridotto le proprie opzioni sulla privacy a tre livelli, eliminando gli “amici degli amici”.


Ciò lascia alcuni dei vostri post in una sorta di limbo. Per compensare, è stato aggiunto il tasto “reset”, che permette con un click di rendere disponibili i vostri post pubblici o di amici di amici solamente agli “amici”. Per fare questo:

a) Andate alla freccia nell'angolo superiore destro e selezionate "Impostazioni sulla privacy".
b) Accanto a "Restringi il pubblico per i vecchi post" fare clic su "Gestisci la visibilità dei vecchi post".
c).Then fare clic su "Restringi il pubblico per i vecchi post sul tuo diario".


2) Controllate i vostri amici
Il miglior modo per non essere aggrediti dallo spam e da post non desiderati è selezionare con attenzione gli amici. L’accesso alla vista amici è ora molto più semplice: è più rapido rimuovere gli amici dal proprio elenco o scegliere di non ricevere i loro aggiornamenti sulla bacheca. Ora che avete la Timeline, potete accedere al vostro elenco di amici più semplicemente che mai. Ecco come fare:

a) Andate alla vostra timeline e fare clic sulla Navigazione Amici.
b) Mettete il mouse su uno dei nomi dei vostri amici.
c) Mettete il vostro mouse sulla casella di "Amici".


È possibile scegliere "Rimuovi dagli amici" o se non si desidera che la persona possa avere qualsiasi informazione  sui vostri aggiornamenti in bacheca, basta cliccare su "Con restrizioni". E' possibile ovviamente creare delle liste amici per scegliere la personalizzazione più appropriata alle proprie esigenze.

3) Controllate i vostri “mi piace”
Non è semplice smettere di “seguire” le pagine per le quali si è cliccato “mi piace”. Per farlo è necessario visualizzare la pagina dei “Like” e selezionare, cliccando, quello che non si vuole più seguire. All’interno della pagina visualizzata bisogna poi cliccare sul tasto “Ti piace” per accedere a un menu a tendina dove è possibile scegliere l’opzione “non mi piace più”. Potete anche personalizzare la visualizzazione nella sezione notizie. Se desiderate invece rimuovere semplicemente il "Mi piace" potete rimuovere la vostra preferenza alla pagina cliccando sul link delle connessioni che Facebook ha recentemente ripristinato.


4) Verificate le applicazioni installate
Liberatevi di tutte le vecchie applicazioni per evitare che vecchie applicazioni abbiano accesso a dati privati, perché magari in passato non si è dato peso ai termini e alle condizioni recentemente aggiornati, è consigliabile rimuovere le applicazioni più vecchie e lasciare spazio a quelle più recenti e controllate. Ecco perché è sempre un buon momento per modificare le vostre applicazioni per sbarazzarsi di quelle che non si stanno utilizzando. Ecco come farlo.


a) Andate in alto a destra della pagina Facebook, cliccate sulla freccia.
b) Selezionate "Impostazioni sulla privacy".
c) Scorrere fino a "Applicazioni e siti Web" e cliccate su "Modifica impostazioni".
d) Sotto la voce "Applicazioni che usi" cliccate su "Rimuovi le applicazioni indesiderate o che inviano spam."
e) Fate clic sulla X azzurra sulla destra per ogni applicazione non viene usata.

Spam: Apple non regala 10.000 suoi prodotti per i suoi affezionati clienti


Continua la truffa su Facebook del falso concorso per partecipare all'estrazione di 10.000 prodotti Apple. Dopo gli eventi già visti nelle scorse settimane, ecco arrivarne degli altri che utilizzano lo stesso schema di diffusione. Ad oggi sono ben 2.181.961 gli invitati e i partecipanti 41.259. Potreste infatti ricevere una invito da parte d'un amico caduto nella truffa per partecipare all'evento su Facebook denominato "Apple regala 10.000 suoi prodotti per i nostri affezionati clienti". Se clicchiamo sulla notifica veniamo rimandati alla pagina dell'evento spam.


"Come funziona? attenersi alla seguente procedura:
prova a vincerli!!
i prodotti sono: Apple iPhone 4s, Apple iMac, Mac Book Air e Apple iPad 2.
fase 1: fare clic su "partecipa" nella parte superiore della pagina.
step 2: cliccare su "invita amici" nella parte superiore della pagina e seleziona i tuoi amici e clicca su invia. in base alla quantità di amici che invitate vincerete in maniera assolutamente sicura.
invita 50 amici = 60% di vincita
invita 100 amici = 75% di vincita
invita 200 amici = 85% di vincita
invita 500 amici o più = 99% di vincita
[nota: per selezionare gli amici più veloce, premere tab e space (barra spaziatrice) ripetutamente.]
fase 3: [LINK]


Dopo aver effettuato tutte le operazioni indicate veniamo rimandati alla pagina sul social network che ha creato l'evento. A differenza della passata "edizione" questa volta non sono presenti (al momento) link spam che portano a pagine esterne al social network, ma troviamo diversi screenshot di dialoghi via sms tramite iPhone. Ovviamente non vi è alcuna comunicazione ufficiale sul sito di Apple.


Probabilmente l'idea nasce dal concorso  indetto da Apple in occasione del raggiungimento di 25 miliardi di download per le su applicazioni ed il cui regolamento è disponibile alla pagina http://www.apple.com/it/itunes/25-billion-app-countdown/rules/. Peraltro ci si chiede come sarebbe possibile effettuare un'estrazione attraverso la partecipazione ad un evento su Facebook senza registrazione, come accade invece per il vero concorso di Apple (http://www.apple.com/it/itunes/25-billion-app-countdown/entry-form/).

Home page di Apple

E' verosimile che lo scopo è quello di aumentare a dismisura il numero di iscritti alla pagina che ha creato il falso evento, per poi pubblicare link spam che pubblicizzano prodotti o, come alcune testimonianze in Rete, inducono ad abbonamenti a suonerie per cellulari. Il nostro consiglio è quello di rimuovere la partecipazione all'evento collegandovi alla vostra pagina degli eventi su Facebook http://www.facebook.com/events/ cliccando su "Rifiuta". Inoltre rimuovete il vostro "Mi piace" dalla pagina alla quale vi siete iscritti, dopo aver completato la procedura. Per far ciò andate alla pagina delle vostre connessioni http://www.facebook.com/browse/other_connections_of/ e cliccate su "Non mi piace più".


Vi ricordiamo che se se non volete più ricevere inviti da un amico in particolare, potete seguire questi passaggi per bloccare inviti futuri: selezionate Impostazioni sulla privacy nel menu a discesa in alto a destra; selezionate Gestisci i blocchi nella sezione Persone e applicazioni bloccate in fondo alla pagina; nella sezione Blocco di inviti agli eventi, inserite i nomi degli amici da cui non desiderate ricevere più gli inviti ai suoi eventi. Una volta bloccati gli inviti di qualcuno, ignorerete automaticamente le richieste di partecipazione a eventi futuri da parte di questa persona.

Facebook Timeline per le Pagine, nuove funzionalità e privacy utenti


Come anticipato nelle settimane scorse, dopo la distribuzione della Timeline ai tutti i profili Facebook, il nuovo Diario è approdato anche nelle Fan Page del social network. Le Pagine sono concepite per consentire a organizzazioni, aziende, celebrità e gruppi di condividere informazioni in modo ufficiale e pubblico con gli utenti che vi si connettono. Ufficialmente, comunica il social newtork di Palo Alto, è possibile attivare il nuovo design che sarà comunque obbligatorio per tutte le pagine entro il 30 marzo 2012. Come già successo per i profili personali, prima della pubblicazione è possibile visualizzare l'anteprima della propria Pagina per vedere l'aspetto che avrà e provare le nuove funzioni.

Phishing: chat da falso Facebook Security avvisa segnalazione amici


Un nuovo attacco phishing è stato individuato su Facebook ed è veicolato attraverso messaggi in chat. Come nell'ultimo caso visto nei giorni scorsi, è possibile ricevere un messaggio da un utente Facebook a firma di Facebook Security che avvisa di aver ottenuto delle segnalazioni da parte di un vostro amico per contenuti che violano le policy di Facebook e che recita testualmente: "WARNING!!! we got the information from the facebook from a friend that you committed acts in violation of facebook. if you want your account back, please click the link below: [http://recovery-account-********.de.hm/] thank you: Greetings Us: Facebook Security"

Commenti marchiati come spam da Facebook portano a ban del profilo?


Il social network, per combattere lo spam sui commenti ha recentemente introdotto il pulsante "Not spam", nella sola lingua inglese dapprima e adesso tradotto nelle varie declinazioni (in italiano è diventato "Non è spam"). Soprattutto nelle pagine che contano centinaia di miglia di fan (o milioni come per la stessa pagina Facebook), diventa complicato per gli amministratori rimuovere quei commenti che tra i migliaia postati, riportano a link esterni per pubblicizzare prodotti e che ovviamente non hanno nulla a che vedere con il post o la nota del caso.

La funzionalità, è messa a  disposizione per gli amministratori delle Pagine Facebook ed è stata aggiunta senza alcun annuncio ufficiale. In realtà la funzione era già disponibile da maggio 2011, ma è stata rivista per renderla più pratica ed immediata. Infatti, se prima bisognava cliccare sulla X accanto al commento (come avviene per qualsiasi segnalazione) ed aprire un menù a discesa, adesso basta cliccare sul pulsante "Non è spam" posto sul commento per rimuovere la marchiatura.


L'algoritmo che determina se un commento è spam o meno viene calcolato in base a certe variabile ed è ancora suscettibile di miglioramenti, in quanto non di rado commenti perfettamente leciti o che non contengono alcun link esterno, vengono contrassegnati dal sistema come spam. Sin dalle prime ore dalla sua distribuzione i commenti ritenuti spam dall'algoritmo di Facebook erano comunque visibili a tutti adesso non lo sono più.

Ovviamente i "produttori" di bufale hanno iniziato a diffondere le loro hoax e catene di S. Antonio. Dopo quella dei giorni scorsi, ecco arrivarne altre sempre più articolate e "credibili". Da qui sono cominciati a girare sul social network dei post alquanto allarmanti che forniscono dei consigli su come comportarsi e avvisano del possibile ban da parte del sistema automatico di Facebook. I post che si possono trovare su Facebook sono infatti di questo tenore:

"ATTENZIONE IMPORTANTE!!!!! PER GLI AMMINISTRATORI DI PAGINE: non commentate i link con cuoricini, lettere maiuscole o punteggiature o lettere finali prolungate ad esempio "ciaooo". Da una settimana c'è la regola dell'auto spam, va il commento in spam in automatico, inoltre se trovi un commento grigio con scritto not spam cancellatelo se ne accumulano molti bannano la pagina. COPIATE E INCOLLATE ♥"


Oppure:

"ATTENZIONE IMPORTANTE! Da una settimana Facebook ha introdotto la regola dell’auto spam: se commentate i link con le lettere maiuscole, oppure con una punteggiatura continua (es: tanti puntini sospensivi, o punti esclamativi o interrogativi) o con lettere finali prolungate (es: “ciaooooo”) o con cuoricini, o con una semplice risata (es: “ ahahahaha”), allora il vostro commento verrà registrato automaticamente come SPAM e dopo un certo numero di auto-spam Facebook bloccherà il vostro profilo. Fate Attenzione!"


Premesso che che ad oggi non ci risulta alcun profilo bannato da Facebook per gli eventuali commenti considerati spam dal sistema di sicurezza del social network, è altresì vero che una "punteggiatura continua" potrebbe portare nella maggior parte dei casi alla marchiatura da parte di Facebook come "commento spam".

Inoltre potrebbero essere considerati spama anche quelli con più caratteri uguali ripetuti e termini considerati offensivi (come m**a, ca**o, ecc.).  Sono segnalati come spam ovviamente anche i commenti a link esterni a Facebook (soprattutto quando non sono aggiunti ulteriori caratteri). Ecco come si presenta un commento marchiato come spam da Facebook all'amministratore della pagina (senza link incluso):


Ecco invece come si presenta ad un utente amico il commento ritenuto spam da Facebook e non ancora verificato dall'amministratore (un utente che non è amico non potrà vederlo) :


In sostanza solo all'amico risulterà lecito e visibile, che potrà cliccare anche "Mi piace"  (ovviamente sarà visibile allo stesso profilo utente che lo ha postato e a tutti i suoi amici):


Discorso diverso invece per i commenti che includono dei link esterni al social network e che non sono accompagnati da altri termini:


In questo caso il commento di diverso colore è visibile solo all'amministratore della pagina e non al resto degli utenti. Come potete vedere dallo screenshot sottostante:


Fin quando i commenti non sono "confermati spam" dall'amministratore non vi sarà alcun problema per l'utente e come si legge sul Facebook Help Center il blocco è limitato soltanto alla Pagina in questione e non ha effetto sul vostro utilizzo generale di Facebook. In qualunque caso, come si legge ancora sul Facebook Help Center si viene avvertiti ed in tal caso non inviate o pubblicate ulteriori messaggi aventi contenuto identico o simile, perchè lo spamming su Facebook porterà alla chiusura permanente del vostro account.

In definitiva il nostro consiglio è quello di evitare certi commenti nel rispetto della comunità e degli interlocutori, anche perchè sappiate che potrebbero non essere visibili alla maggioranza del pubblico. Inoltre potreste venire bloccati i commenti come nel caso delle attività ripetute in breve periodo, che su Facebook portano non di rado al blocco di determinate funzionalità. In ogni caso qualsiasi post che gira su Facebook non supportato da fonti o spiegazioni "tecniche" è da prendere sempre con le pinze.

Facebook lancia Verified Accounts e nickname per identità confermate


Facebook, un servizio che "dovrebbe" essere costruito su nomi reali e identità reali, nei prossimi giorni darà la possibilità a importanti figure pubbliche di verificare i loro account e poi scegliere di visualizzare un nickname preferito al posto del loro nome di nascita. Quelli con gli account verificati otterranno un posizionamento più importante su Facebook è la "gente avrà le sottoscrizioni" suggerite.

Gli utenti con molti abbonati saranno informati attraverso il loro profilo della possibilità di verificare la loro identità, secondo quanto confermato da Facebook a TechCrunch. Non c'è modo di verificare volontariamente, bisogna essere scelti. A questi utenti verrà richiesto di presentare un documento con l'immagine corrispondente a quella dell'ID della foto, che verrà eliminato dopo la verifica. Inoltre, sarà data la possibilità di inserire un "nome alternativo" che potrà essere utilizzato per le ricerche e che potrà essere visualizzato accanto al proprio vero nome tra parentesi o in sostituzione.


Ad esempio, Stefani Germanotta, alias Lady Gaga, potrebbe utilizzare Verified Accounts per verificare che lei è la famosa Stefani Germanotta, e verrà visualizzato il suo nome come "Stefani Germanotta (Lady Gaga)", o visualizzarlo come un semplice "Lady Gaga", con Stefani Germanotta che appare nella pagina About del suo profilo. Lady Gaga apparirebbe quindi più frequentemente nei suggerimenti delle Iscrizioni Facebook.

Inoltre, coloro che amano la sua musica non commetterebbero accidentalmente l'errore di iscriversi ad un'altra persona con lo stesso nome di nascita, o che abbia registrato un account con quel nome nella speranza di ingannare abbonati e inviargli dello spam. Facebook approverà manualmente i nomi alternativi per assicurarsi che siano veri nomi d'arte, e non nomi o soprannomi come stabilito dalle policy di Facebook. Il social network dovrà fare attenzione ad evitare che erroneamente vengano verificati account falsi, come il caso del falso profilo Wendi Murdoch verificato da Twitter.


In precedenza, coloro che volevano visualizzare un soprannome avrebbero dovuto cambiare il loro nome ufficiale. Il trucco tradizionale era quella di metterlo in parentesi dopo il proprio nome, ma Facebook mantiene una lunga lista di blocco di parole inaccettabili, e troppi numerosi cambi di nome non autorizzati possono causare il blocco del proprio nome che diventa immutabile. Facebook consente agli utenti di mostrare il loro cognome da nubile o il loro vero nome in una lingua alternativa sul loro profilo e di ricerca, ma non in tutto il sito come un nome alternativo verificato.

Nel tentativo di ripulire il servizio ed applicare la sua politica di vero nome, alla fine del 2010 Facebook ha fermato l'utilizzo di caratteri speciali nei nomi. Un paio di mesi fa, Facebook ha lanciato la sua caratteristica asimmetrica per l'iscrizione agli aggiornamenti pubblici di persone che interessano. Non sono state diffuse segnalazioni di spam da parte di impostori, ma questo impedirà il problema senza negare gli account alle persone normali a cui capita di avere un nome famoso.

Facebook sta testando messaggi privati ​​tra utenti e pagine aziendali


Facebook starebbe testando una nuova funzione sul proprio sito, che porterà la messaggistica privata per le sue pagine una volta lanciata. La notizia arriva direttamente da WeAreSocial.sg - Una agenzia di comunicazione, che ha parlato di un test per la messaggistica privata di alcune pagine di Facebook in Asia. Il social network ha poi confermato al sito Inside Facebook. Un’opzione simile a quanto è già possibile fare su Twitter. Sul sito di microblogging, infatti, le aziende possono semplicemente comunicare con i propri follower attraverso i messaggi privati  (precedentementi noti come DM o Messaggio Diretti).

A prima vista la nuova funzionalità appare come un ripristino di qualcosa di simile non più disponibile, cioè la possibilità di scambiare messaggi privati ​​con i membri della rete sociale attraverso l'invio degli aggiornamenti dalle pagine. Attualmente per poter contattare l'amministratore di una fanpage Faebook, l'unico modo per farlo è quello di inviare il proprio messaggio sulla bacheca della pagina. La messaggistica privata è assente quando si tratta di fanpage, quindi per trasmettere la propria domanda bisogna renderla pubblica o cercare altri modi per contattare l'amministratore della pagina.


Anche se questo può apparire una piccola aggiunta, le implicazioni sono in effetti molto significative: queste dei  messaggi privati renderà molto più facile per i marchi di interagire con i fan e - criticamente - denunciare, in maniera più diretta e individuale. Quando un visitatore clicca sul pulsante Messaggio in una pagina, si aprirà una semplice finestra di dialogo che permetterà loro di inserire un messaggio:


Si tratta di un aggiornamento relativamente semplice, ma molto potente. In primo luogo, dà al marketing un modo per collegarsi con i clienti e viceversa. Tuttavia, va notato che gli amministratori delle pagine non potranno utilizzare questa funzione per avviare il contatto. Come tale, i marchi non potranno usare la loro fanpage per inviare messaggi di spam.


Vale la pena sottolineare qui che il visitatore non ha bisogno di fare 'Like' sulla pagina per mandare un messaggio privato; la funzionalità sembra essere aperta a tutti. Una volta che un visitatore ha inviato un messaggio alla pagina, viene aggiunto all'area Messaggi del visitatore, proprio come un messaggio che si è inviato al profilo personale di un amico



Cliccando sulla freccia Messaggi, gli amministratori della pagina potranno vedere una breve panoramica dei messaggi che hanno ricevuto prima di decidere se rispondere subito o meno.


Inoltre, se si sta utilizzando Facebook come una pagina, si riceveranno le notifiche nella barra delle notifiche globale anche per i messaggi.


Facendo clic su un messaggio di un visitatore da una pagina Admin sarà possibile rispondere nuovamente. L'interfaccia di risposta della pagina è pressoché identica a quello cui si è abituati con i messaggi privati ​​tra utenti.


Una volta che la pagina ha risposto, il visitatore originale riceva la notifica di messaggio della pagina esattamente nello stesso modo in cui si è ricevuto un messaggio dal profilo personale di un amico.


Come spiega Facecrooks, "la vera forza della funzione sta nella sua capacità di dare agli utenti di Facebook la possibilità di porre domande privatamente e non pubblicamente come accadeva in precedenza. Per esempio, se si sta andando in vacanza e si vuole chiedere alla propria agenzia di viaggi alcune domande attraverso la loro fanpage". Attualmente, l'unico modo per farlo è quello di inviare il messaggio sulla bacheca della pagina. Questo problema è particolarmente aggravato dal fatto che il motore di ricerca Google esegue la scansione dei contenuti da commenti come quelli sulle fanpage.

In primo luogo, col nuovo sistema di messaggistica è più sicuro. E' inutile e porbabilmente dannoso, per perfetti sconosciuti di sapere che si sta progettando un viaggio e la pubblicazione sulle bacheche delle fanpage fà esattamente questo.  L'unico aspetto negativo è che gli amministratori delle pagine potrebbero dover affrontare un bel po' di problemi riguardanti alcuni utenti indisciplinati. Eppure, i vantaggi di avere una bella funzionalità superano di gran lunga gli svantaggi. L'unica cosa che davvero sorprende è quanto tempo Facebook si sia preso per applicare concretamente questa funzione.

Crediti immagini: We Are Social Singapore