Facebook ha lanciato la guerra alle notizie false ed inventate che da oggi avranno meno visibilità nel News Feed degli utenti. Da qualche settimana il social network ha introdotto una nuova opzione per contrassegnare le notizie bufale (hoax in inglese). La satira, secondo quanto dichiarato dal social network, non dovrebbe però correre rischi. L'iniziativa è arrivata dopo che quest'estate la piattaforma ha preso le contromisure contro il click-baiting (letteralmente "esca per i click"), ovvero la tendenza da parte di alcune pagine ad aumentare traffico grazie a titoli-esca (allo scopo di aumentare i guadagni o al fine di diffondere spam), ma dallo scarso contenuto informativo.
Per proteggersi dalle minacce è utile informarsi sui rischi che si corrono e possedere nozioni di base sulle misure d'adottare.
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Facebook lancia la guerra a bufale e spam nel News feed degli utenti
Facebook ha lanciato la guerra alle notizie false ed inventate che da oggi avranno meno visibilità nel News Feed degli utenti. Da qualche settimana il social network ha introdotto una nuova opzione per contrassegnare le notizie bufale (hoax in inglese). La satira, secondo quanto dichiarato dal social network, non dovrebbe però correre rischi. L'iniziativa è arrivata dopo che quest'estate la piattaforma ha preso le contromisure contro il click-baiting (letteralmente "esca per i click"), ovvero la tendenza da parte di alcune pagine ad aumentare traffico grazie a titoli-esca (allo scopo di aumentare i guadagni o al fine di diffondere spam), ma dallo scarso contenuto informativo.
Salute, bufala: cipolla assorbe virus influenza e maionese uccide batteri
Una notizia definita da molti "interessante" continua a fare il giro delle pagine su Facebook e di siti e blog su Internet. Nei post corredati da foto, si spiega che la cipolla avrebbe delle particolari caratteristiche che permetterebbero alla stessa di "assorbire" il virus dell'influenza. Proprio per queste presunte caratteristiche "antisettiche" non si dovrebbe mangiare una cipolla dopo che è trascorso molto tempo da quando è stata tagliata, perché avrebbe "assorbito i batteri dannosi". Anche i cani non dovrebbero mangiare cipolle perchè non riuscirebbero a metabolizzarle. La storia risalirebbe al 1919 e nei post si legge testualmente:
«"Non te lo dicono perchè devi restare ignorante e arricchire le case farmaceutiche!
Veramente interessante. Ognuno dovrebbe leggerla !«"Non te lo dicono perchè devi restare ignorante e arricchire le case farmaceutiche!
NON AVEVO MAI SENTITO TUTTO QUESTO SULLE CIPOLLE. SI PREGA DI LEGGERE FINO ALLA FINE, PERCHE’ E’ MOLTO IMPORTANTE.
Nel 1919, quando l'influenza ha ucciso 40 milioni di persone c'era questo medico che ha visitato i molti agricoltori per vedere se poteva aiutarli a combattere l'influenza ...Molti degli agricoltori e delle loro famiglie avevano contratto la malattia e molti morirono.
Il medico venne presso un contadino e con sua grande sorpresa, constatò che tutti in famiglia erano molto sani. Quando il medico chiese cosa stesse facendo l'agricoltore perché in famiglia erano tutti sani, la moglie rispose che aveva messo una cipolla non sbucciata in un piatto nelle stanze della casa, (probabilmente solo due camere allora). Il dottore non riusciva a crederci e gli chiese se poteva avere una delle cipolle per esaminarla al microscopio. Il contadino diede al dottore una di quelle cipolle e, guardando al microscopio il medico trovò il virus dell’influenza nella cipolla, la quale aveva assorbito i virus mantenendo la famiglia sana. Ora, ho sentito quest’altra storia dal mio parrucchiere.
Diversi anni fa, molti dei suoi dipendenti erano giù per avere preso l'influenza, e così molti dei suoi clienti. L'anno successivo ha disposto diverse ciotole con cipolle in giro nel suo negozio. Con sua sorpresa, nessuno del suo staff si è ammalato. Si deve lavorare. Provate e vedrete cosa succede. Lo abbiamo fatto l'anno scorso e non abbiamo mai avuto l'influenza. Ora ho mandato uno scritto ad un amico in Oregon, che collabora regolarmente con me mandandomi materiale sanitario. Lui mi ha risposto con questa esperienza più interessante sulle cipolle: Grazie per avermelo ricordato. Io non so la storia del contadino ... ma, so che ho contratto la polmonite, e, manco a dirlo, sono stato molto male ...
Mi sono imbattuto in un articolo che diceva di tagliare entrambe le estremità di una cipolla, metterla in un barattolo vuoto e posizionare il vaso accanto al paziente malato di notte. Ha detto che la cipolla sarebbe diventata la mattina dopo nera di germi ... di sicuro è successo proprio così ... la cipolla era un disastro e io ho cominciato a stare meglio. Un'altra cosa che ho letto in questo articolo è che le cipolle e l'aglio disposti intorno alla stanza hanno salvato molti dalla peste nera, alcuni anni fa. Hanno potenti antibatterici, proprietà antisettiche. Adesso parliamo del perché, a volte, le cipolle fanno male. Un sacco di volte, quando abbiamo problemi di stomaco non sappiamo a cosa dare la colpa. Forse la colpa è della cipolla.
Infatti le cipolle assorbendo i batteri sono così brave da impedirci di prendere raffreddori e influenze, ed è proprio questa la ragione per cui non si deve mangiare una cipolla dopo troppo tempo da che è stata tagliata, perché ha assorbito i batteri dannosi. Ho avuto il privilegio di un meraviglioso tour tra i prodotti alimentari Mullins, Makers di maionese. Ho posto delle domande sulle intossicazioni alimentari, e voglio condividere quello che ho imparato da un chimico. La nostra guida è un mago della chimica degli alimenti. Durante il tour, qualcuno gli ha chiesto se abbiamo davvero bisogno di preoccuparsi della maionese. Le persone sono sempre preoccupate che la maionese potesse guastarsi. La risposta vi sorprenderà. Egli ha detto che tutte le maionesi in commercio sono completamente sicure.
"Le maionesi non hanno nemmeno bisogno di essere refrigerate anche se non c’è nulla di male a metterle in frigorifero." Ha spiegato che il pH nella maionese si trova ad un punto che i batteri non possono sopravvivere in questo ambiente. Ha poi parlato del pic-nic estivo, con la ciotola di insalata di patate sul tavolo, e di come tutti accusano la maionese quando qualcuno si ammala. Egli afferma che, quando succede un'intossicazione alimentare, la prima cosa che i medici dovrebbero cercare è se le vittime abbiano mangiato cipolle, quando le hanno mangiato e se tali cipolle provengono da un’insalata con patate. Egli dice che non è la maionese ad aver procurato l’intossicazione, ma probabilmente le cipolle, e se non le cipolle affettate da troppo tempo , magari le patate.
Ha spiegato che le cipolle sono un enorme magnete per i batteri, in particolare le cipolle cotte. Non si dovrebbe mai conservare una parte di una cipolla affettata , perché non è sicura nemmeno se la metti in un sacchetto a chiusura lampo e dentro al frigorifero. La cipolla e' già abbastanza contaminata solo per essere stata fuori per un po' dopo essere stata tagliata, e può essere un pericolo per te (e doppiamente attenzione per chi le cipolle le mette in hotdog al parco di baseball!). La nostra guida dice ancora che se si prende la cipolla rimanente e la si cuoce molto, probabilmente è tutto bene, ma se metti nel panino una cipolla tagliata da tempo, sei in cerca di guai.
Quando vai in panineria, non fare mettere cipolle nel panino. Sia le cipolle che le patate umide in una insalata di patate attireranno e faranno crescere i batteri più velocemente di qualsiasi maionese commerciale. Inoltre, i cani non devono mai mangiare cipolle. I loro stomaco non riesce a metabolizzare le cipolle. Si prega di ricordare che è pericoloso tagliare una cipolla e cercare di utilizzarla per cucinare il giorno dopo, diventa altamente tossica anche per una sola notte e crea batteri tossici che possono causare infezioni dello stomaco negativi a causa delle secrezioni biliari in eccesso e anche intossicazioni alimentari. Invia questo messaggio a tutti quelli che ami e si preoccupano.»
In realtà, come scrive Urban Legends, non c'è alcuna base scientifica per questo racconto, che risale almeno al 1500, quando si credeva che la distribuzione di cipolle agli abitanti d'un paese proteggesse dalla peste bubbonica. Questo accadeva molto tempo prima che venissero scoperti i germi, e la teoria prevalente riteneva che le malattie contagiose venissero diffuse dai miasmi o "aria nociva." Il (falso) presupposto era che le cipolle, le cui qualità assorbenti erano ben nota fin dall'antichità, purificassero l'aria intrappolando gli odori nocivi. Non vi è, naturalmente, alcuna base più scientifica sulla convinzione che le cipolle possano assorbire tutti i germi in una stanza.
Per quanto riguarda la maionese, come riporta Snopes, uno studio condotto da ricercatori della University of Food Research Institute del Wisconsin alla fine del 1980 e all'inizio del 1981 (risultati pubblicati nel Journal of Food Protection nel mese di febbraio 1982) ha mostrato che la maionese ha effettivamente inibito la crescita di alcuni batteri nel cibo. Il suo alto contenuto di acido, dovuto all'aceto e al succo di limone nel prodotto, rallenta la crescita batterica. "Quando si aggiunge la maionese all'insalata, si diminuisce il PH che possiede l'insalata. Rende un ambiente più ostile per i batteri", ha detto Michael P. Dolyle, un assistente professore di agricoltura e scienze della vita all'università. Il sale nel condimento funziona anche per impedire il deterioramento.
Tuttavia, come spiega l'Asl 2 Liguria, la maionese è un alimento deperibile e dopo l'acquisto o la preparazione non dovrebbe mai rimanere a temperatura ambiente per più di 2 ore e dovrebbe essere consumata subito o messa in frigo. La maionese fatta in casa, che è fatta da uova crude, rappresenta la minaccia di avvelenamento da salmonella. Per quanto riguarda le cipolle dannose per i cani, come scrive Wondir, "la cipolla contiene un elemento altamente tossico, che ha il nome di tiosolfato, un particolare tipo di sodio che può causare l'anemia emolitica, sia nei cani che nei gatti". Anche durante la cottura l'elemento chimico permane, e quindi è "vietato utilizzarla in ogni caso: cruda o cotta, fresca, congelata o in polvere, e non va assolutamente usata per il brodo, che diventa un veleno".
In realtà, come scrive Urban Legends, non c'è alcuna base scientifica per questo racconto, che risale almeno al 1500, quando si credeva che la distribuzione di cipolle agli abitanti d'un paese proteggesse dalla peste bubbonica. Questo accadeva molto tempo prima che venissero scoperti i germi, e la teoria prevalente riteneva che le malattie contagiose venissero diffuse dai miasmi o "aria nociva." Il (falso) presupposto era che le cipolle, le cui qualità assorbenti erano ben nota fin dall'antichità, purificassero l'aria intrappolando gli odori nocivi. Non vi è, naturalmente, alcuna base più scientifica sulla convinzione che le cipolle possano assorbire tutti i germi in una stanza.
Per quanto riguarda la maionese, come riporta Snopes, uno studio condotto da ricercatori della University of Food Research Institute del Wisconsin alla fine del 1980 e all'inizio del 1981 (risultati pubblicati nel Journal of Food Protection nel mese di febbraio 1982) ha mostrato che la maionese ha effettivamente inibito la crescita di alcuni batteri nel cibo. Il suo alto contenuto di acido, dovuto all'aceto e al succo di limone nel prodotto, rallenta la crescita batterica. "Quando si aggiunge la maionese all'insalata, si diminuisce il PH che possiede l'insalata. Rende un ambiente più ostile per i batteri", ha detto Michael P. Dolyle, un assistente professore di agricoltura e scienze della vita all'università. Il sale nel condimento funziona anche per impedire il deterioramento.
Tuttavia, come spiega l'Asl 2 Liguria, la maionese è un alimento deperibile e dopo l'acquisto o la preparazione non dovrebbe mai rimanere a temperatura ambiente per più di 2 ore e dovrebbe essere consumata subito o messa in frigo. La maionese fatta in casa, che è fatta da uova crude, rappresenta la minaccia di avvelenamento da salmonella. Per quanto riguarda le cipolle dannose per i cani, come scrive Wondir, "la cipolla contiene un elemento altamente tossico, che ha il nome di tiosolfato, un particolare tipo di sodio che può causare l'anemia emolitica, sia nei cani che nei gatti". Anche durante la cottura l'elemento chimico permane, e quindi è "vietato utilizzarla in ogni caso: cruda o cotta, fresca, congelata o in polvere, e non va assolutamente usata per il brodo, che diventa un veleno".
Lasciano bimbo 5 anni a casa e padre uccide cane, ma è una bufala!
Da qualche giorno gira su Facebook e su molti blog una foto corredata da una notizia, nella quale si dice che dei genitori avrebbero lasciato il figlio di 5 anni a casa con il loro cane (un rottweiler ndr). Al rientro avrebbero trovato il cane coperto di sangue e non vedendo il bimbo avrebbero pensato che era stato sbranato. Per questo motivo il padre avrebbe ucciso il cane, rendendosi conto solo successivamente che il sangue era di un rapinatore entrato in casa e che il cane aveva difeso il bimbo. Testualmente leggiamo:
"Una coppia lascia Bimbo di 5 anni ed il Cane a casa. Al rientro trovano il cane coperto di sangue e non vedono il bimbo. Pensano quindi che il Cane lo abbia sbranato... Così il padre uccide il cane!!! Poco dopo ritrovano il bimbo nella sua stanza... Guardandosi attorno si rendono conto che un ladro armato di coltello era entrato in casa, e che il cane aveva difeso il bimbo e la stessa casa, seppur ferito da coltellate... Prince, questo il nome del cane, era riuscito a scacciare il ladro e difendere il bimbo e grazie alla stupidità umana è stato ucciso selvaggiamente da chi avrebbe invece dovuto ringraziarlo..."
"Um cão da raça rottweiler acostumado com seus donos desde filhote, tinha a confiança de todos da família, tanto que seus donos costumavam viaja r e deixavam apenas seu fiel escudeiro tomando conta de seus bens. A família estava feliz com a chegada do segundo filho do casal, a alegria da casa que ja fazia 6 meses de vida. Acontece que no último dia 15/10/2012, na Bahia, onde viviam harmoniosamente, aconteceu o inesperável... O casal teve que sair as pressas e deixaram seu filho em casa apenas com seu cão, de confiança, a tomar conta. Quando chegaram em casa, ao avistar o cachorro com a boca cheia de sangue, o dono não teve dúvidas, furioso, sacou a arma e disparou três tiros contra aquele que por anos foi seu companheiro. Desesperado, o homem foi a procura do que tinha restado do seu filho. Ao entrar no quarto, a surpresa!!! o cachorro a quem acabava de matar, tinha salvo a casa e o seu filho de um assaltante que ainda agonizava, quase morto, pelas mordidas do cão que, permaneceu fiel até o seu fim!"
Che tradotta in italiano:
"Un cane di razza rottweiler abituato dai suoi proprietari come un cucciolo, ha avuto la fiducia di tutta la famiglia, in modo che i suoi proprietari abituati a viaggiare hanno lasciato solo il loro fedele scudiero prendersi cura della loro proprietà. La famiglia era felice con l'arrivo del secondo figlio, la gioia della casa che aveva già 6 mesi. Si scopre che il giorno 15/10/2012, Bahia, dove vivevano in armonia, l'inaspettato evento ... La coppia ha dovuto lasciare in fretta e ha lasciato il loro figlio a casa da solo con il suo cane, affidabile. Quando arrivarono a casa, la vista del cane con la bocca piena di sangue, il proprietario non ha avuto dubbi, furioso, estrasse la pistola e sparò tre colpi di pistola che era il suo compagno per anni. Disperato, l'uomo era alla ricerca di ciò che restava del suo figlio. Entrando in camera, sorpresa! il cane che aveva appena ucciso, aveva salvato la casa e suo figlio da un rapinatore moribondo, quasi morto, morso dal cane che è rimasta fedele fino alla fine!"
Che tradotta in italiano:
"Un cane di razza rottweiler abituato dai suoi proprietari come un cucciolo, ha avuto la fiducia di tutta la famiglia, in modo che i suoi proprietari abituati a viaggiare hanno lasciato solo il loro fedele scudiero prendersi cura della loro proprietà. La famiglia era felice con l'arrivo del secondo figlio, la gioia della casa che aveva già 6 mesi. Si scopre che il giorno 15/10/2012, Bahia, dove vivevano in armonia, l'inaspettato evento ... La coppia ha dovuto lasciare in fretta e ha lasciato il loro figlio a casa da solo con il suo cane, affidabile. Quando arrivarono a casa, la vista del cane con la bocca piena di sangue, il proprietario non ha avuto dubbi, furioso, estrasse la pistola e sparò tre colpi di pistola che era il suo compagno per anni. Disperato, l'uomo era alla ricerca di ciò che restava del suo figlio. Entrando in camera, sorpresa! il cane che aveva appena ucciso, aveva salvato la casa e suo figlio da un rapinatore moribondo, quasi morto, morso dal cane che è rimasta fedele fino alla fine!"
Ed ancora una versione più articolata in tedesco:
"Die Geschichte von Prince. Prince, ein wunderschöner Rottweiler lebte seit er ein Baby war bei den Watsons und er liebte sein kleines Rudel. Eines Tages, Amanda war gerade einmal 5 Jahre alt, ließen die beiden ihre kleine Tochter zusammen mit Prince allein zu Haus … Prince würde, wie er es immer tat, schon gut auf sie aufpassen. Als die beiden aus dem Kino wieder nach Hause kamen, stand Prince über und über mit Blut beschmiert vor ihnen um sie freudig zu begrüßen und ihnen zu zeigen, dass er gut aufgepasst hatte. Niemand hätte der Kleinen in seinem Beisein auch nur ein Haar krümmen können. Doch die Watsons dachten, Prince hätte ihre Tochter angefallen und schwer verletzt … schliesslich war Prince ja ein "Kampfhund". Mister Watson erschoss Prince noch bevor er ihnen zeigen konnte, was wirklich geschehen war. Als die Watsons im Kinderzimmer ihre völlig verängstigte, jedoch unversehrte Tochter vorfanden, fragten sie sie: "Was um Himmels Willen ist denn hier passiert, Amanda?" Amanda antwortete: "Ein Einbrecher war hier und er hatte ein Messer. Doch Prince hat solange mit ihm gekämpft, obwohl dieser Typ immer wieder mit dem Messer auf ihn eingestochen hat, bis er gewonnen hatte und der Mann davongelaufen ist … ich hatte solche Angst und wenn Prince nicht gewesen wäre … wo ist Prince überhaupt?"
Che tradotta in italiano:
"La storia di Prince. Prince, un rottweiler bellissimo che ha vissuto fin da quando era piccolo dalla famiglia Watson. Un giorno, Amanda aveva solo 5 anni, la sua piccola figlia fu lasciata a casa da sola con Prince... Prince si sarebbe, come faceva sempre, presa cura di lei. Quando tornarono a casa dal cinema, trovarono in piedi Prince e imbrattato di sangue dar loro il benvenuto con gioia e per mostrare loro che era stato attento. Nessuno poteva pensare che potesse togliere un capello ai bambini. Ma il pensiero di Watson è stato quello che ha attaccare la figlia e ferita gravemente ... finalmente Prince era un "cane da combattimento". Il signor Watson con colpo ha ucciso Prince prima che potesse mostrare loro ciò che è realmente accaduto. Come i Watson trovarono in un vivaio la figlia terrorizzata ma incolume, le chiesero: "Cosa diavolo è successo qui, Amanda?" Amanda ha detto: "Un ladro è stato qui e aveva un coltello, ma Prince ha lottato a lungo con lui, anche se questo tipo lo ha ripetutamente pugnalato con un coltello su di lui, fino a quando l'uomo scappato ... Ero così spaventata e se Prince non ce l'avrebbe fatta... dove è Prince?"
In realtà non esiste alcuna notizia del genere (sebbene scuola.repubblica.it riporti un post copi/incollato con data successiva a quello condiviso su Facebook). Facendo un ricerca Web ecco le immagini che abbiamo trovato: http://bit.ly/10THN6D. In effetti la foto originale è stata postata su Flickr e risale al 27 novembre...ma del 2007! L'immagine è accompagnata da una didascalia che spiega: "cane rottweiller attacca poliziotto e viene ucciso, nella foto, il luogo dove il cane è stato abbandonato". Dunque chi ha diffuso la bufala in italiano ha fatto pochissimo sforzo per diffondere l'hoax, in compenso ha ottenuto (e continua ad ottenere) migliaia di "Share" e "Condivisioni".
I consigli sono sempre gli stessi: prima di condividere qualsiasi contenuto su Facebook, fate una ricerca Web per appurare che la notizia venga da fonti attendibili e, soprattutto, verificabili. Molti condividono per credulità popolare, altri (la gran parte delle Pagine) per aumentare fan e condivisioni. Quando vi imbattete in foto dai contenuti violenti, segnalatele a Facebook. Tali post sono in contrasto con le policy del social network (che tra l'altro saranno presto aggiornate). È possibile esprimere diffondere una notizia attraverso immagine senza necessariamente illustrare il fatto nella sua interezza, ma offuscando la foto opportunamente.
Pericolo virus da allegato aggiornamento Windows Live? Facciamo chiarezza
Da qualche ora si sta diffondendo sul Web e Facebook un messaggio alquanto allarmante, sia attraverso post che aggiornamenti di status. Nel messaggio, scritto in italiano sgangherato e completamente errato dal punto di vista informatico, si avvisano gli utenti che un allegato chiamato aggiornamento di Windows live spedito via e-mail, conterrebbe un virus che, se aperto, darebbe il via all'infezione con conseguenze disastrose per il loro computer. In particolare nel post si legge:
"ALLARME ROSSO PER IL TUO COMPUTER fare circolare questo avviso ai tuoi amici, familiari e contatti! Nei prossimi giorni, attenzione: Non aprire nessun messaggio con un archivio chiamato allegato (Aggiornamento di Windows live) Indipendentemente da chi ti manda. Si tratta di un virus che brucia l'intero disco fisso.
Questo virus proviene da una persona conosciuta che avete nella vostra mailing list
, che è questo che si dovrebbe inviare questo messaggio a tutti i vostri contatti. Se si riceve un messaggio chiamato: Aggiornamento di Windows live, anche se è inviato da un amico, non aprire il computer e si ferma immediatamente.
Questo è il peggior virus annunciato dalla CNN. E 'stato classificato da Microsoft come il virus più distruttivo che sia mai esistito. Il virus è stato scoperto ieri pomeriggio da McAfee. e non vi è alcuna possibilità di riparazione per questo tipo di virus. distrugge semplicemente Settore Zero del disco rigido. Fai copia e incolla...."
Ecco la versione trovata su un forum:
E di seguito la versione "foto" su Facebook:
E quella come status sempre su Facebook:
Al momento della stesura del post non esiste alcun attacco via e-mail che ha come oggetto "Aggiornamento Windows Live" e allegato con virus. Tantomeno su Facebook, dato che non è possibile inviare via posta file in formato .ZIP o .EXE, sebbene il social network abbia recentemente stipulato un accordo con Dropbox che permetterà agli utenti di condividere file nei gruppi archiviati sul sito di storage online.
Il post bufala è ispirato ad uno che gira da molti anni, denominato il virus della torcia olimpica che brucia l'hard disk, aggiornato all'occorrenza presumiamo per due motivi: primo perchè ormai dovrebbero essere in molti a conoscenza della bufala ed in ogni caso è semplice trovarne traccia sul Web; secondo perchè sfrutta l'avviso originale che Microsoft ha spedito ai suoi utenti nelle scorse settimane e che ha come oggetto l'aggiornamento delle sue Policy.
Per non avere scadenza, nel post bufala si legge testualmente: "Il virus è stato scoperto ieri pomeriggio da McAfee". Ieri quando? Anche Wikipedia parla della bufala e delle varie ri-edizioni che si sono succedute. Il settore 0 dell'hard disk si chiama MBR (Master Boot Record) e contiene un insieme di dati importanti per l'avvio del sistema operativo installato sul PC.
Un malware, come nel caso di Shamoon, può modificarlo con conseguenze più o meno gravi, tra cui l'impossibilità di accedere ai filesystem, ma non lo distrugge fisicamente. In realtà, esiste un virus circolante proveniente da falso mittente Microsoft, con il vecchio logo dell'azienda, ma pochi ne hanno dato notizia o importanza all'avviso, al contrario dal corrente post bufala che non è supportato da alcuna nozione tecnica.
In ogni caso, il trojan in circolazione (per il quale è già stata rilasciata la firma virale) apre una backdoor nel sistema, ma non effettua alcuna azione sull'MBR, come invece accade con l'arcinoto virus delle forze dell'ordine e della SIAE, che blocca il PC. Noi di Protezione Account avevamo informato gli utenti per tempo dell'aggiornamento Microsoft in questo post su Facebook, certi che qualcuno avrebbe messo in giro una bufala ad hoc. Quando vi imbattete in post, messaggi o status bufala simili a questo, bloccate la catena e avvisate gli amici.
Se condividete farete il gioco di coloro che lo hanno messo in giro per aumentare Like e condivisioni (e dunque fan). Ogni post dev'essere supportato da riferimenti e corredato da nozioni tecniche che spiegano chiaramente il metodo di propagazione e le eventuali conseguenze. Ovviamente, a pochi interessa lo sviluppo di tre nuovi malware legati al famoso Flame, uno dei quali al momento risulta sconosciuto e per il quale, come conseguenza, non sono state ancora emesse le firme virali da parte dei fornitori di antivirus.
Informativa bufala sulla privacy degli utenti FB si diffonde viralmente
Il testo dello status bufala su Facebook viene aggiornato almeno una volta all'anno. Da qualche giorno sta girando nuovamente su Facebook un post virale attraverso aggiornamento di status e/o commento, nel quale si accusa Facebook di essere ostile nei confronti della privacy, adesso che è diventata una società quotata in borsa. Ovviamente è del tutto falsa tale affermazione. Il contenuto del messaggio può variare leggermente, ma in sostanza afferma che tale pubblicazione è necessaria per proteggere la propria privacy sul social network. Il post bufala si basa sull'idea che Facebook con la recente quotazione in borsa influenzerà negativamente la privacy degli utenti. Nel messaggio si legge:
Allineamenti celesti, terremoti e fine del mondo: bufale Web e Facebook
In occasione della scossa sismica di magnitudo 5.9 che ha sconvolto l’Emilia Romagna nello scorso 20 Maggio, qualcuno ha associato l’evento tellurico con l’eclissi anulare di Sole di qualche ora prima, suggerendo una possibile correlazione. Inoltre, l’imminente passaggio di Venere sul disco solare, prevista per oggi 5 giugno, ha scatenato una nuova teoria apocalittica, ancora una volta legata alla la fine del ciclo calendariale dei Maya e dunque ad una fine del mondo anticipata.
Nonostante la scienza abbia compiuto enormi passi in avanti nella conoscenza, sono ancora molte le credenze che gli esperti di Meteo Web osano definire "medievali", riguardanti questi fenomeni. Un tempo le eclissi di Luna, ma anche il passaggio di comete, i transiti o le esplosioni di supernovae (esplosioni stellari), erano associati a presagi di sventure, calamità o a messaggi degli Dei.
In presenza di questi eventi si organizzavano riti durante i quali si effettuavano veri e propri sacrifici umani in onore del Dio locale. Ai giorni attuali, noi sappiamo che tutto ciò è pura follìa, e non possiamo commettere l’errore di credere in qualcosa in contrasto con le leggi scientifiche ormai assunte. Esistono molti casi in cui non è possibile spiegare un fenomeno attraverso procedimenti metodici e rigorosi, ma ne esistono tanti altri dove è vero l’esatto contrario.
Nel caso dell’eclissi anulare di Sole del 20 Maggio scorso, il nostro satellite naturale si è trovato alla massima distanza dalla Terra, motivo per il quale le sue dimensioni apparenti più ridotte non hanno permesso la copertura totale della nostra stella, lasciando intravedere un anello di fuoco nel cielo. La forza mareale in quel frangente era estremamente bassa, proprio per i motivi appena citati, di conseguenza è impossibile che l’eclissi abbia potuto scatenare il sisma.
Qualche giorno prima, il mondo è rimasto affascinato dalla superluna, termine comunemente utilizzato per definire il Perigeo Lunare. In quel frangente il nostro unico satellite naturale era alla minima distanza dalla Terra; le forze mareali in gioco erano estremamente più evidenti, tanto che in alcuni luoghi del mondo si sono verificate delle variazioni delle maree estremamente importanti. Era l’occasione giusta per scatenare scosse sismiche di una certa importanza, eppure non è accaduto nulla di rilevante.
La spiegazione sta nel fatto che i terremoti sono fenomeni endogeni, ossia interni alla Terra. Si verificano per il movimento della crosta terrestre, provocati dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo, e non sono influenzati dai corpi del sistema solare. Gli effetti mareali degli oggetti planetari sono troppo deboli per innescare un evento tellurico in piena regola, ed anzi, è assolutamente provato come producano energie troppo piccole per poterlo fare.
Oltretutto gli eventi sismici si ripresentano a cadenza giornaliera, per cui la probabilità che un evento tellurico si verifichi nello stesso istante di un fenomeno celeste, è elevatissima. Se poi considerassimo come lasso temporale i giorni adiacenti, allora è estremamente arduo non rilevare fenomeni sismici nei pressi del verificarsi di un fenomeno celeste. Un altro punto a sfavore della teoria dei terremoti planetari, è che le eclissi non sono visibili da tutto il globo, ma presentano un cono d’ombra.
Teoricamente il sisma dovrebbe verificarsi proprio in prossimità di quest’area dove la forza risultante dovrebbe sovrapporsi. Si è ipotizzato che differenze tra zona in ombra e zona illuminata provocano un forte squilibrio e fanno si che si crei il terremoto nelle immediate vicinanze del cono d’ombra. In realtà, non è mai stata trovata alcuna correlazione, tanto che l’eclissi del 20 Maggio si è verificata in altri luoghi del mondo rispetto all’Emilia Romagna e all’Italia e gli esempi presi come riferimento rappresentano solo una parte delle eclissi o degli allineamenti verificati.
Dal punto di vista scientifico, la forza di gravità dipende dal valore delle masse in gioco ed è inversamente proporzionale al quadrato della distanza che separa i due corpi. Quando si verifica un allineamento planetario, come il caso del transito di Venere sul Sole tra il 5-6 Giugno, dovrebbero verificarsi delle debolissime modificazioni all’equilibrio gravitazionale, dovute ad una sovrapposizione di forze. La scienza però non ha mai trovato una relazione causa-effetto in merito a questi fenomeni in relazione ai terremoti, per cui restano solo supposizioni non confermate dai dati.
Del resto, se considerassimo la massa di Venere in relazione alla sua distanza, ci accorgeremmo come l’influenza sarebbe a dir poco trascurabile. Oggi siamo a conoscenza che lo stress mareale è inversamente proporzionale al cubo della distanza, per cui sono calcoli ormai appurati che la scienza conosce e che non può trascurare. In passato il transito di Venere sul disco del Sole è stato osservato da innumerevoli esploratori che non hanno mai narrato di eventi sismici tali da causare tragedie ricordate nella storia.
E dopo il ritorno del vulcano sommerso Marsili, Alessandro Martelli, direttore del Centro Enea di Bologna ha parlato d'un possibile terremoto tra Calabria e Sicilia. "Un evento che prima o poi succederà. Anche se il poi potrebbe essere molto vicino". Una notizia che, dato l'eccessivo sensazionalismo, è molto "sventolata" su Web e Facebook, per accaparrarsi qualche visita e fan in più, gettando nel panico chi si affida esclusivamente a questo tipo di informazione senza cercare riscontri altrove. "Non è raro trovare, tra le vie dei comuni siciliani, gente seriamente preoccupata per questa possibile e vicina catastrofe", scrive Linkiesta.
Pare che Raffaele Bendandi, l'autore della teoria sui terremoti che lo scorso anno gettò nel panico Roma per un possibile sisma l'11 Maggio, abbia individuato correlazioni nell'origine cosmica degli eventi tellurici. Il sisma, tra Sicilia e Calabria, probabilmente ci sarà. Le zone in questione sono fortemente sismiche (sono attraversate da faglie) e hanno presentato, nei secoli, una ciclicità degli eventi tellurici che lascerebbe presagire una ripetizione proprio in questi decenni fra la fine del XX secolo e l'inizio del XXI. Ma è un azzardo poter definire una data (che sia vicina o lontana) o associarlo ad un transito venusiano.
Facebook chiuderà il 15 marzo 2012, ma è una bufala e rischio spam
Da qualche anno a questa parte puntualmente si rincorrono le voci che Facebook starebbe per chiudere. A quanto pare, il sito di social network starebbe per chiudere il 15 marzo 2012. Il motivo sarebbe da imputare nella gestione del sito troppo stressante per il fondatore Mark Zuckerberg. Ovviamente, come già accaduto l'anno scorso, si tratta d'una bufala in vista soprattutto della imminente quotazione in borsa del social network e i servizi già disponibili sul Web. Nei post che stanno girando su Facebook si legge: "FACEBOOK WILL END ON MARCH 15th, 2012! | Weekly World News [LINK] PALO ALTO, CA –Mark Zuckerberg announced that Facebook will be shut down in March of 2012. Managing the site has become too stressful."
E sarebbe stato proprio il fondatore del social network ad affermare ciò in una presunta dichiarazione al sito satirico Weekly World News:
"Mark Zuckerberg ha annunciato che chiuderà Facebook nel marzo del 2012. Gestire il sito è diventato troppo stressante. 'Facebook è fuori controllo', ha detto Zuckerberg in una conferenza stampa fuori dal suo ufficio Palo Alto, 'e lo stress di gestire questa azienda ha rovinato la mia vita. Ho bisogno di porre fine a tutta questa follia'. Zuckerberg ha continuato a spiegare che a partire dal 15 del prossimo mese di marzo, gli utenti non saranno più in grado di accedere ai propri account Facebook. Offre però agli utenti (tossicodipendenti di Facebook) un anno per adattarsi alla vita senza Facebook. 'Dopo il 15 marzo 2012 l'intero sito si spegne', ha detto Avrat Humarthi, Vice Presidente degli Affari tecnici a Facebook.
'Quindi, se vi capitasse di voler vedere le vostre foto ancora una volta, vi consiglio di prenderli da internet. Non sarete in grado di farli tornare dopo che Facebook uscirà dal business'. Zuckerberg ha detto che la decisione di chiudere Facebook era difficile, ma che non crede che la gente resterà sconvolta. 'Io personalmente non credo che sia un grosso problema', ha detto in un'intervista telefonica privata. 'E ad essere onesti, penso che sia la cosa migliore. Senza Facebook, la gente dovrà andare fuori e fare nuove amicizie reali. Questa è sempre una buona cosa'. Alcuni utenti di Facebook erano furiosi dopo aver sentito la scioccante notizia.
'Che cosa vado a fare senza Facebook?', Ha detto Denise Bradshaw, uno studente del liceo dell'Indiana. 'La mia vita ruota intorno ad esso. Sono su Facebook, almeno 10 ore al giorno. Ora che cosa adndrò a fare con tutto questo tempo libero?' Tuttavia, i genitori in tutto il paese hanno sperimentato un senso di sollievo a lungo atteso. 'Sono contento che l'incubo di Facebook è finito", ha detto Jon Guttari, un genitore di Detroit. 'Ora il volto di mia figlia adolescente non sarà incollato ad uno schermo del computer tutto il giorno. Forse potrò anche avere una conversazione con lei."
Inoltre è stata attivata anche una petizione online (oltre 63000 firme al momento) per fermare la chiusura di Facebook:
Qui si legge l'appello dei firmatari diretto a Mark Zuckerberg:
"Noi, sottoscritti, riteniamo che il sito di social networking creato è diventato parte integrante della nostra vita quotidiana. E' la nostra fonte primaria di comunicazione e condivisione di informazioni con amici, familiari e colleghi di tutto il mondo. Viene anche utilizzato per commercializzare i nostri prodotti e servizi, quindi la sua scomparsa causerebbe grandi difficoltà economiche. Riteniamo che se si arresterà Facebook il 15 marzo, sarà un impatto irrimediabile per le nostre vite. Noi non possiamo immaginare la vita senza Facebook! Sappiamo che è un momento stressante per voi, per fornire un servizio per oltre 500 milioni di utenti in oltre 70 lingue, ma hai costruito qualcosa di bello, qualcosa di più grande di tutti noi".
"Noi crediamo che Facebook è l'incarnazione della libertà di espressione e dei principi democratici, è un balzo gigantesco per l'umanità. Ci uniamo insieme in questa petizione per farvi sapere che siamo grati per tutto quello che hai fatto e per dimostrare il sostegno che esiste per Facebook. Vi invitiamo, in maniera più forte possibile di riconsiderare la vostra decisione di chiudere Facebook. Siamo certi che si può trovare un modo per continuare il servizio - è necessario, e noi saremo al vostro fianco. Noi rimaniamo fermamente impegnati a Facebook - e vi scongiuriamo di continuare a servire i milioni, che presto saranno miliardi di utenti in tutto il mondo".
Come abbiamo già ripetuto in altre occasioni, la costituzione stabilisce che occorrono 500 mila firme di persone la cui identità venga determinata e accertata con la registrazione degli estremi di un documento d'identità (cosa impossibile via Web). E' possibile risalire da un'indirizzo IP al firmatario, ma più persone potrebbero collegarsi dallo stesso (vedi Internet cafè). Di conseguenza le petizioni on line non hanno nessun valore legale ma eventualmente solo morale. Inoltre la creazione di una mail non certifica necessariamente che dietro vi sia una persona reale (come ad esempio quelle create per registrare un falso profilo su Facebook). I dati sensibili rimango però immagazzinati nei server dei gestori delle petizioni, che spesso non offrono una descrizione chiara e certa dell'uso che verrà fatto di questi dati.
Vi è pure un'aggiornamento della notizia che spinge a condividere ulteriori post: "FACEBOOK WILL END ON MARCH 15th, 2012! (UPDATE) | Weekly World News [LINK] PALO ALTO – Facebook continues to deny rumors it is shutting down on March 15th of 2012. WWN, however, has confirmed that it is true."
Se clicchiamo sul link veniamo rimandati sempre sul sito di Weekly World News dove si legge:
"Facebook continua a negare le voci che spegnerà il 15 marzo del 2012. WWN, tuttavia, ha confermato che è vero. Il 9 gennaio, il reporter WWN, JB Smitts, ha rotto la storia internazionale che Facebook stava per chiudere il 15 marzo perché Mark Zuckerberg vuole tornare a una vita normale. La storia ha fatto scalpore in tutto il mondo, e JB Smitts è stato nominato per un Premio Pulitzer. COO di Facebook, Sheryl Sandberg ha pubblicamente smentito le voci, dicendo: 'Facebook non sta per chiudere. Non ora, non mai. Abbiamo appena iniziato. David Ebersman, il CFO di Facebook, e l'uomo che lavora con Goldman Sachs sul nuovo accordo di finanziamento ha detto, "molte persone ritengono che l'accordo con Goldman Sachs porterà ad un cambiamento di Facebook o che si potrebbe chiudere in modo che il governo non ci obblighi ad andare pubblici".
"Tutte queste voci sono false. Saremo più forti che mai dopo il 15 marzo'. Ma WWN ha parlato agli addetti ai lavori a Facebook che sono andati fortemente in contraddizione con le dichiarazioni pubbliche del team di gestione esecutiva'. Fonti all'interno di Facebook ci dicono che l'azienda sta già facendo piani su come gestire il grande spegnimento. 'Non possiamo semplicemente disattivare il 15 marzo del 2012. Ci sarà una rivoluzione', ha detto un insider. 'Dobbiamo preparare i nostri utenti per la fine di Facebook e offrire loro i modi per tenere le loro reti sociali vive".
Anche in Italia la notizia si sta diffondendo tra alcuni siti Internet. L'hoax semplicemente sottolinea che molte persone non controllano in maniera approfondita prima di condividere link e la diffondere notizie. L'unica cosa che fanno è portare traffico al sito Weekly World News e a quei siti che diffondono la notizia come vera. Siate consapevoli che le petizioni online non servono a nulla, ma eventualmente a ricevere spam nelle caselle email dei firmatari.
Bufala: Governo Monti sta emanando la tassa sugli animali domestici
Un nuovo messaggio allarmante sta invadendo le bacheche di pagine, gruppi e profili su Facebook. Ma non solo, perchè anche sul Web non si parla d'altro. Il messaggio che si legge (in varie forme) avviserebbe dell'imminente tassazione degli animali domestici per uscire dalla crisi economica del paese. Secondo il messaggio, ogni famiglia dovrebbe pagare una tassa su ciascun animale posseduto.
Facendo un salto nel passato, come leggiamo su Wikipedia: "l'imposta sui cani era un tributo comunale italiano istituito con regio decreto n. 1393 del 1918, modificato e reso obbligatorio in tutti i comuni con decreto n. 1175 del 1931 e definitivamente abrogato con la riforma tributaria del 1974". Inizialmente era stata ideata per motivi sanitari e disciplinare il possesso degli animali, istituendo un vero controllo sanitario. Si faceva anche una distinzione di categoria tra cani di lusso o da compagnia, cani da caccia e da guardia e cani adibiti alla custodia di edifici e di greggi o tenuti a scopo commerciale.
Ma tornando ai giorni nostri, l'appello che sta circolando in Rete recita testualmente: "CI MANCAVA SOLO QUESTA: Il governo Monti sta emanando nuove leggi da approvare, una tra le quali la legge sugli animali domestici. Ogni famiglia dovrà pagare una tassa su ogni animale domestico in quanto il signor Monti li definisce BENI DI LUSSO, non beni affettivi. La ringraziamo, professor Monti, perche in questo modo, lei sarà complice dell'aumento degli abbandoni, delle uccisioni, e della sofferenza di tante povere bestie, che o saranno abbandonati da chi non puo permettersi ulteriori spese, o che non verranno mai e poi mai adottati da un canile. COPIA E INCOLLA". Premesso che discutere di qualcosa è un discorso, ma dare per certo una voce che trae origine da chissà quale presunta "fonte" e diffonderla nella forma sopra citata non ha alcun senso, cerchiamo di far chiarezza.
Come nelle più classiche Catene di S. Antonio, non viene citata alcuna fonte o riferimento credibile. Come scrive Paolo Attivissimo sul suo blog: "al momento non c'è alcuna 'legge sugli animali domestici' emanata o ipotizzata dal governo Monti". Il messaggio nasce probabilmente dall'interpretazione di un articolo del Corriere della Sera del 27 ottobre 2011 firmato da Danilo Mainardi, in cui Marco Melosi, presidente dell'Associazione nazionale medici veterinari (Anmvi), dichiara amareggiato che "tra le sette categorie del nuovo redditometro sperimentale presentato all'Agenzia delle Entrate comparirebbero le spese veterinarie per gli animali una volta detti da compagnia e che oggi si preferisce chiamare d' affezione".
La critica al redditometro da parte dell'Anmvi era stata ampliamente descritta in un post sul sito dell'Associazione con data antecedente a quella del Corriere e precisamente il 26 ottobre 2011. Un'altra possibile origine, continua Paolo Attivissimo, è l'articolo di Tecnologia-ambiente.it del 23 novembre 2011, che ipotizzava una presunta "tassa sui cani" in quanto considerati "beni di lusso" ma poi è stato rettificato per chiarire appunto che non si tratta di una tassa ma di una inclusione nel redditometro.
A sua volta, questo articolo citava una petizione su Petizionionline.it che invece non è stata rettificata. Stessa cosa per la versione online di Leggo.it, che nel suo articolo parla atttualmente della "tassa" sugli animali domestici come se fosse un dato di fatto. Inoltre c'è un'altra petizione su Firmiamo.it. A tal proposito ricordiamo che le petizioni online non hanno alcun valore legale, dato che non ci sono (rispetto a quelle fisiche) le firme in originale. Le petizioni online inoltre possono essere utilizzate per inviare spam, dato che chiunque può accedere ai dati dei sottoscrittori quali nome, cognome, email, ecc.
Altra fonte che parla di tassa (comunale) sugli animali ed in particolare sui cani è Sanremonews.it. In un articolo del 21 novembre 2011, viene ipotizzata dal Comune di sanremo una tassa dedicata ai cani ed ai loro proprietari. Ma come puntualizza il Consigliere Comunale Elio Bossi: "quella per i cani non è in realtà una tassa, ma la possibilità di aderire ad una serie di servizi per gli animali".
Si tratterrebbe dell'acquisto volontario di una card, per una cifra simbolica che sarà individuata nell'ordine di 10-20 euro, che permetterà l'accesso ad alcune aree studiate per gli animali. Di tassa sui cani (a livello regionale) e che fece scoppiare la polemica si parlava un'anno fà, quando in articolo de La Stampa.it, datato 13 dicembre 2010, si ipotizzava a Bolzano la reintroduzione dell’imposta di 50 euro l’anno per ogni cane.
La Lav, lega anti vivisezione, aveva subito preso in mano la situazione facendo sentire il proprio "no" nei confronti dell'articolo 25 del disegno di legge regionale per l’Alto Adige-Sudtirolo, come si legge nell'articolo di Virgilio.it. Il 18 dicembre 2010, come riporta Altoadige.gelocal.it, l'emendamento alla proposta di legge fu accolto, stralciando di fatto l'articolo 25 che introduceva la tassa comunale sui cani. Nel 2004, ma fuori dal nostro Paese, il Dipartimento delle finanze e dell’economia del Comune di Besazio (nel Canton Ticino, Svizzera) richiamò la legge concernente l’imposta sui cani del 24 novembre 1980, come possiamo leggere in questo documento PDF.
Per concludere, prima di diffondere certe notizie (che vengono puntualmente riproposte) attraverso copia/incolla su Facebook o in qualsiasi altra parte del Web, senza un'attenta verifica e senza corredarle da fonti precise (ad esempio proposte di legge o documenti ufficiali) è da incoscienti e non fa altro che alimentare malumore ed odio, in questo caso nei confronti del nuovo Governo. Non condividete solo perchè una notizia allarmante appare "verosimilmente" reale. In questo modo non sarete complici "ignari" di coloro che vogliono "divertirsi" alle vostre spalle o che hanno subdoli scopi.
Bufala: criminali fanno vittime con falsi bambini in auto e lancio di uova
Nonostante le numerose smentite in Rete, continua a girare una bufala su Facebook che se prima veniva propagata attraverso messaggi in posta e note, adesso viene diffusa anche attraverso aggiornamenti di status (dopo che Facebook ha portato lo status a 5.000 caratteri). L'appello riguarda presunti "metodi escogitati da Rom e ladri perchè gli automobilisti (soprattutto donne) fermino il proprio veicolo e ne scendano (in zone isolate)", diventando in questo modo potenziali vittime di criminali. Il messaggio bufala (al quale cadono come sempre utenti poco "informati" e molto "creduloni") e spesso usato da pagine per incrementare l'interazione degli utenti sulla pagina stessa, recita testualmente:
"Una sera, mentre percorrevo una via secondaria per tornare a casa, ho notato, sul seggiolino di un'auto ferma a bordo della strada, un bambino coperto da un panno. Non so spiegare perchè - e la ragione poco importa - ma non mi sono fermata... Quando sono arrivata a casa, ho telefonato alla polizia che mi ha assicurato che sarebbe andata a vedere Nel contempo, però, ecco quello di cui la polizia mi ha informata: le bande di malviventi, i Rom e i ladri stanno escogitando vari stratagemmi perchè gli automobilisti (soprattutto donne) fermino il proprio veicolo e ne scendano (in zone isolate). Il metodo praticato da certe bande consiste nel posizionare una macchina lungo la strada con un falso bebè seduto dentro, aspettando che una donna si fermi per andare a vedere quello che lei crede essere un bimbo abbandonato. Da notare che la macchina è solitamente messa vicino a un bosco e ad un campo con l'erba alta: la persona che ha la malaugurata idea di fermarsi sarà trascinata nel bosco, violentata, picchiata e derubata... Non fermatevi mai, ma chiamate il 113 appena possibile, raccontando quello che avete visto e dove l'avete visto, MA CONTINUATE LA VOSTRA STRADA! Altro espediente: Se, mentre state guidando, vi 'arrivano' delle uova sul parabrezza, non fermatevi, ma soprattutto non azionate il lavavetri, perchè le uova miste all'acqua diventano collose e vi oscurerebbero il parabrezza fino a più del 90%! Sareste allora costretti a fermarvi al bordo della strada, diventando potenziali vittime di criminali. Ecco qualcuna delle nuove tecniche utilizzate dalle bande di criminali. Informate i vostri amici, per favore..."
In realtà l'appello ha una "straordinaria" somiglianza con una bufala che circola sin dal 2009 negli Stati Uniti, segnalata da Urban Legends e smentito dalle forze di polizia. Come fà notare Paolo Attivissimo, si tratta di una storia inventata all'estero (come quella che abbiamo precedentemente segnalato) e riadattata da mano ignota introducendo dettagli locali (113) e un pizzico di razzismo (i Rom, assenti nell'appello americano):
"New Warnings FYI, passed along from personnel at the Paulding County Courthouse, in Georgia. Several things to be aware of this year... as gangs and robbers are now plotting different ways to get a person to "stop" their vehicle. Please note: There is a gang initiation reported by the local police department that gangs are placing a car seat by the road ... with a fake baby in it... waiting for a woman, of course, to stop and check on the baby. Note that the location of this car seat will usually be beside a wooded or grassy (field) area ...and the person - woman - will be dragged into the woods - beaten and raped - usually left for dead. DO NOT STOP. DIAL 9-1-1 AND INFORM THEM... IF YOU ARE DRIVING AT NIGHT AND EGGS ARE THROWN AT YOUR WINDSHIELD. DO NOT OPERATE THE WIPER AND SPRAY ANY WATER BECAUSE EGGS MIXED WITH WATER BECOME MILKY AND BLOCK YOUR VISION UP TO 92.5% SO YOU ARE FORCED TO STOP BESIDE THE ROAD AND BECOME A VICTIM OF ROBBERS. THIS IS A NEW TECHNIQUE USED BY ROBBERS. PLEASE INFORM YOUR FRIENDS AND RELATIVES."
Secondo Beingstuart.com si tratta della classica bufala, in quanto sono assenti luoghi o date che permettano di circostanziare gli eventi descritti, inoltre non vi sono evidenze che le tecniche di cui si è fatta menzione siano state mai effettivamente utilizzate per aggredire o derubare qualcuno. La prima parte dell'appello, quella che parla dei finti bambini esca, è alquanto inverosimile: come farebbe un automobilista, mentre passa, a notare un bambino coperto da un panno dentro un'auto ferma sul ciglio della strada? Ed ancora, come fà notare Snopes.com, riguardo alla seconda parte dell'appello, le uova miste all'acqua non diventano affatto collose e vengono facilmente rimosse dai tergicristalli. Insomma, prima di diffondere qualsiasi appello via e-mail o sui social network, fate una semplice ricerca in Rete ed eviterete di essere "inconsapevoli complici" di qualche furbacchione.
Bufala su Facebook, virus attraverso mail intitolata: Qui il gioco è fatto
Un nuovo messaggio bufala sta facendo il giro tra gli utenti di Facebook ed avvertirebbe su un presunto virus trasmesso attraverso il file allegato in una mail "apparentemente innocua". Il messaggio, scritto con una sintassi alquanto strana, citerebbe fonti autorevoli (tra i quali Microsoft e Norton) che confermerebbero la gravità della notizia, in quanto il virus sarebbe in grado di distruggere tutto ciò che è contenuto nell'hard disk e sarebbe in grado di rubare i dati personali in esso contenuti. La mail recita testualmente:
Bufala: "vetro negli alimenti per bambini della Nestlé alla banana"
Una nuova bufala sta facendo il giro del Web ed in particolare di Facebook e Twitter, ma anche via e-mail. Un messaggio circolante alquanto allarmante, avverte che Nestlé (o Gerber) sta ritirando tutti gli alimenti per bambini alle banane che hanno come data di scadenza il 2012 le date di scadenza, perché i vasi possono contenere pezzi di vetro. Il messaggio chiede ai destinatari di trasmettere l'informazione come mezzo di avvertimento ad altri genitori circa il potenziale pericolo. Il messaggio recita testualmente:
"Avviso importante per tutti i genitori, Nestlé sta chiedendo a tutti di restituire tutti gli alimenti per bambini alle banane con scadenza 2012; possono contenere pezzi di vetro. Copia e incolla per tutte le madri e x la sicurezza dei bambini. Codice a barre 761303308973, anche se non sei un genitore copia ed incolla sulla tua bacheca puoi salvare una vita".
Su Facebook:
Sul Web:
Come spiega Hoax-slayer, l'avvertimento deriva da un ricordo genuino, ma, nella sua forma attuale, è fuorviante e impreciso. E' vero che Nestlé Francia ha volontariamente richiamato un lotto specifico di nome "P’tit Pot" pappa di banane come precauzione a causa di possibili contaminazioni di vetri rotti. Tuttavia, il problema si limita a una partita e colpisce un prodotto che viene venduto solo in Francia. Un secondo, ancora più impreciso, incarnazione del messaggio cambia il nome della società da Nestlé a Gerber. Gerber è una filiale statunitense della Nestlé, ma non ha alcun collegamento a questo richiamo di Nestlé Francia.
Alla fine di giugno 2011, Nestlé Francia ha pubblicato un richiamo volontario di alimenti aromatizzati alla banana per bambini P'tit Pot come misura precauzionale dopo che una madre ha trovato un pezzo di vetro in un vaso del prodotto. Tuttavia, la potenziale contaminazione interessa un lotto particolare del prodotto che viene venduto solo in Francia. I prodotti ritirati sono il numero di lotto L 10980295 e il codice a barre 7 613033089732 con data di scadenza di ottobre 2012. Nessun altro prodotto della gamma P'tit Pot è interessato. Il rapporto del 30 rapporto giugno scorso circa il richiamo è pubblicato in un post sul sito FoodProductionDaily:
"Nestlé Francia ha avviato un'indagine immediata dopo aver richiamato più di 30.000 contenitori di alimenti per bambini per i timori di contaminazione da vetro. Il colosso alimentare ha detto di aver ordinato il richiamo come misura precauzionale dopo che una madre ha scoperto un pezzo di vetro in un contenitore del proprio marchio P'tit Pot di alimenti per l'infanzia. La società ha detto che circa 34.000 vasi del prodotto di uno stesso lotto sono stati richiamati e consiglia ai consumatori che avevano acquistato la partita interessata a non usarli. Il problema è confinato in Francia con il richiamo incentrato sul gusto di banana P'tit Pot venduti in lotti di due vasetti da 80 grammi. Nessun altro caso di contaminazione di vetro è stato segnalato fino ad oggi, ha detto la società oggi. I codici a barre sui prodotti richiamati sono 7 613033089732, con scadenza di ottobre 2012. Il numero di lotto è L 10980295. Nestlé ha detto che nessun altro prodotto all'interno della gamma P'tit Pot è stato finora colpito".Ed un avviso pubblicato sul sito di Nestlè Francia (tradotto in italiano), spiega:
"Come precauzione, abbiamo deciso di richiamare volontariamente un lotto del prodotto "Little Pot" ricetta banana , marchio Nestlé, a causa della presenza di possibile rischio di vetri rotti. Per identificare i prodotti interessati, si prega di fare riferimento alla data di scadenza e numero di lotto situato sul bordo del coperchio: Data di scadenza: 10/2012 - Lotto numero: 10980295 L - Questi piatti sono venduti in confezioni da due barattoli di vetro di 80 gr. Come misura preventiva, vi chiediamo di non usarli. La squadra del nostro Servizio Clienti è a vostra disposizione per rispondere a tutte le vostre domande e vi dirà le condizioni di rimborso: 0 22 800 32 42 (Chiamata gratuita da rete fissa). Altre partite P'tit Pot della ricetta banana, altri proventi della gamma "P'tit Pot " e le gamme di prodotti "P'tite Recette" e "NaturNes" non sono interessati. Il riferimento in questione è venduto solo in Francia. Nestlé Francia attribuisce grande importanza alla qualità e alla sicurezza dei propri prodotti e prova impeccabile rammarico per l'inconveniente causato da questo richiamo. Il team di Nestlé".
La Nestlè ha pubblicato oggi un comunicato in italiano:
"Avviso Importante - 14/07/2011. Desideriamo rassicurare che quanto sta circolando in rete relativamente ad un supposto ritiro di prodotti al gusto banana da parte di Nestlé non corrisponde ai fatti. Nestlé in Francia - ed esclusivamente in Francia - aveva avviato alcune settimane fa a titolo precauzionale una procedura di richiamo volontario di un solo lotto del prodotto P’tit Pot Nestlé alla banana, in seguito al ritrovamento da parte di un consumatore di alcuni pezzi di vetro all'interno di un vasetto appartenente a questo lotto. La partita in questione è venduta esclusivamente in Francia e nessun altro lotto e Paese è interessato da tale procedura. Vi segnaliamo inoltre che nessun omogeneizzato alla banana è in vendita in Italia. La sicurezza e la qualità dei nostri prodotti sono una priorità non negoziabile per Nestlé. Nestlé si scusa con i propri clienti e consumatori per qualsiasi inconveniente causato da questo richiamo volontario. Per maggiori informazioni visita il sito Nestle.com".Dunque prestate sempre attenzione prima di diffondere certe notizie e in caso di dubbio contattateci. E' gradita la condivisione, dato che qualcuno (in buona fede o peggio in mala fede) invita a far lo stesso, ma per diffondere l'hoax.
Immagini Nesté: http://www.nestle.com/
Bufale: "non aprite link nuovo facebook e attente ragazze fuori casa"
Come sempre sul Web ci sono utenti che cadono puntualmente nelle burle create da altri utenti per diffondere panico e divertirsi alle loro spalle. E' comprensibile che dal tenore degli allarmi molti utenti restano "vittime" di queste hoax, ma sarebbe opportuno effettuare delle ricerche sul Web, prima di diffondere allarmi ingiustificati. Inoltre sarebbe bene usare il buon senso in maniera logica. Due bufale, alquanto allarmistiche, stanno infatti girando in queste ore su Facebook e sul Web, grazie ad utenti poco avvezzi a queste tipologie di catene di S.Antonio. La prima che Protezione Account ha individuato recita testualmente:
"avviso rivolto a chiunque abbia una pagina su facebook: se nel vostro profilo alcune persone o vostri amici dovessero mandarvi un link con scritto "visita il nuovo facebook" non apritelo! aprendo quel link potrete dire addio alla vostra pagina; e' un hacker che si impossessa dei vostri dati personali e vi rimuove dalla vostra stessa pagina. fate girare"
Le considerazioni che possono farsi in questo caso sono molteplici. Per prima cosa il fatto che si invita a copiare ed incollare è classico d'una Catena di S. Antonio, ma il fatto che degli stupratori che utilizzino un bambino a cui danno precise indicazioni su come operare per potere abusare sessualmente di ragazze è semplicemente paradossale. Ed i recenti fatti di cronaca sono molto chiari a questo proposito, perchè il modus operandi è ben diverso da ciò che viene descritto nel messaggio. Consigliamo, per quanto riguarda Web, di prestare attenzione ai contatti online che si decidono d'incontrare. Per il resto valgono in consigli di sempre. Un'altro messaggio, di toni sempre allarmistici ma di minor iportanza rispetto al prime e che si riferisce a presunti "hacker" delle pagine facebook, recita testualmente:
"avviso rivolto a chiunque abbia una pagina su facebook: se nel vostro profilo alcune persone o vostri amici dovessero mandarvi un link con scritto "visita il nuovo facebook" non apritelo! aprendo quel link potrete dire addio alla vostra pagina; e' un hacker che si impossessa dei vostri dati personali e vi rimuove dalla vostra stessa pagina. fate girare"
Da notare il sempre "fate girare" e anche la scritta in maiuscolo, che sul Web corrisponde a "gridare". A quanto risulta a Protezione Account, non vi sono in corso campagne spam con la dicitura "nuovo facebook". Tutte quelle viste sino ad ora non permettono il furto di pagine o profili, ma semplicemente l'invio di post spam sulle bacheche degli amici. Se poi introduciamo i nostri dati personali su una pagina di phishing, questo è un'altro discorso. La bufala fà riferimento probabilmente a questa vecchia truffa likejacking dello scorso anno.
Bufala: Non prendere la metrò a Maggio, Polizia Postale monitora Web
Dopo gli attacchi spam di queste ore agli utenti di Facebook, con l’uccisione di Osama Bin Laden, puntuali, sono ricomparse sul Web e su Facebook le odiose catene di Sant’Antonio. Come segnala il Corriere della Sera, torna in auge una vecchia leggenda metropolitana a proposito di un possibile attentato-rappresaglia da parte di fondamentalisti islamici sul metrò di Milano. Si tratta di un aneddoto stupido, crudele e razzista inventato anni fa probabilmente negli Stati Uniti, arrivato in Italia intorno al 2004, che fa leva sulla sensibilità e sulle psicosi della gente comune.
Bufala: "il 9 novembre 2011 l'asteroide 2005-YU55 colpirà la Terra"
Dopo le previsioni apocalittiche sul devastante terremoto che colpirà Roma l'11 maggio 2011, tocca adesso all'asteroide 2005-YU55 ad essere l'oggetto di una nuova bufala e diffusione di immotivato panico tra gli utenti di Facebook. “La fine del mondo si avvicina”, ormai è questa la frase che da qualche tempo fa “tremare” molti iscritti al social network: “il 9 novembre del 2011 un asteroide potrebbe schiantarsi contro il nostro Pianeta”. Le ultime notizie diffuse da astronomi e scienziati sono state assorbite dal popolo di Facebook in maniera del tutto storpiata, per volontà o per ignoranza. Infatti i 327.000 km della distanza del passaggio tra la Terra e la Luna sono stati ridotti a soli 327 kilometri, con, ovviamente connessa una catastrofe sulla Terra per questo asteroide di 400 metri di diametro in rotta verso il nostro pianeta. Gruppi e paura contro l'asteroide YU55 che arriverà ventotto minuti dopo la mezzanotte di mercoledì 9 novembre (ironia della sorte, proprio il giorno della caduta del Muro di Berlino), a circa 327 mila chilometri dal nostro pianeta. Battezzato 2005 Yu55, è un asteroide del diametro di circa 400 metri che nel prossimo novembre passerà molto vicino alla Terra senza che vi siano rischi di collisione, come ha spiegato l'Agenzia spaziale statunitense.
L'incontro sarà in effetti assai ravvicinato - 0,85 della distanza media fra Terra e Luna - senza tuttavia costituire un vero record: nel 1976 l'asteroide 2010 XC15 passò senza essere scoperto ad appena metà del raggio dell'orbita lunare, prima di essere rilevato l'anno scorso. La breve distanza dovrebbe permettere ai radar a terra di ottenere delle radio-immagini dell'asteroide con una risoluzione di 5 metri, molto più precisa che nel caso delle sonde orbitali utilizzate fino ad ora per le missioni di sorvolo asteroidale. L’asteroide di tipo C, anche se potenzialmente pericoloso, non comporta alcuna minaccia per la Terra per un’eventuale collisione nei prossimi cento anni, rassicura la Nasa. Tuttavia si tratta del maggiore avvicinamento al pianeta per un oggetto di cui si conosce in anticipo la traiettoria. L’asteroide in oggetto, quindi, stabilirà un record che sarà battuto solo nel 2028 quando un altro asteroide (2001 WN5) passerà a sole 0,6 distanze lunari, pari a 230 mila chilometri. Un rischio di collisione maggiore - ma sempre molto basso in termini assoluti - è quello rappresentato dall'asteroide Apophis, con il prossimo perigeo previsto il 13 aprile del 2036; tuttavia, i rischi di una collisione nei passaggi successivi rimangono e i dati raccolti nei prossimi anni serviranno a prevedere l'orbita dell'asteroide fino almeno al 2070.
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| http://www.guardian.co.uk/ |
Scoperto solo nel 2004, Apophis dovrebbe avvicinarsi alla Terra diverse volte fra il 2029 - quando passerà a poco più di 36mila chilometri, poco sopra la quota dei satelliti geostazionari e sarà quindi visibile a occhio nudo - e il 2036. Le osservazioni fin qui effettuate hanno permesso di stabilire che si tratta di una palla quasi sferica, con una superficie di colore molto scuro e un periodo di rotazione di circa 20 ore. Il rischio maggiore legato agli asteroidi è dato dal fatto che - non emettendo luce propria - sono rivelabili solo grazie alla loro albedo, in generale piuttosto bassa: questo permette loro di rimanere spesso inosservati fino a che non si trovano a distanze assai brevi su scala astronomica. Per gli scienziati del Minor Planet Center di Cambridge, in massachusett, che si occupano di catalogare e monitorare gli asteroidi che man mano vengono scoperti, i così detti Near-Earth Object (NEO), non c’è da preoccuparsi. Secondo quanto riportato nel sito Popular Science, gli scienziati sono tutt’altro che preoccupati, anzi sono felicemente frenetici nell’occasione che si presenta e sono pronti ad approfittarne per fotografare da vicino e studiare il corpo celeste per poterne ricostruire un modello tridimensionale per riuscire a calcolarne peso e densità in modo da realizzare un modello previsionale in grado di dire quando e con che traiettoria si riavvicinerà alla Terra.
Bufala: la torcia olimpica che brucia l'hard disk - virus The Olympic Torch
Nonostante le numerose smentite che si possono trovare in Rete, gli utenti di Facebook più ingenui continuano a cadere nella bufala del "pericoloso virus a forma di torcia olimpica, capace di distruggere l'hard disk". A distanza di anni, come nelle miglior hoax che si rispettano, torna a girare un messaggio molto allarmante relativo ad una presunta mail dal nome "Invitation", contente un pericoloso allegato a forma di torcia olimpica, un codice maligno capace di distruggere tutti i dati contenuti nell'hard disk.
In realtà, possiamo subito dirvi che non esiste nessuna e-mail infetta e tantomeno un virus che possa distruggere l'hard disk. La Catena di S. Antonio è dunque assolutamente priva di alcun fondamento. Di questo messaggio esistono in giro molte varianti e una delle ultime che abbiamo individuato sul social network e messa in giro attraverso nota recita testualmente:
"ATTENZIONE!!!!SE RICEVETE UN MESSAGGIO DA UN AMICO DOVE C'E' UNA TORCIA OLIMPICA,SPEGNETE IL COMPUTER E' UNO DEI PIU' FORTI VIRUS MAI SCOPERTI DA MC AFEE ED E' STATO ANNUNCIATO ANCHE DALLA CNN.SEMBRA INFATTI CHE SIA IN GRADO DI BRUCIARE IL VOSTRO HARD DISK.PASSATE LA NOTIZIA A TUTTI....."
Ciò che comunque dovrebbe far immediatamente sorgere il dubbio sulla veridicità dell'annuncio è il fatto che la notizia arriverebbe dalla CNN e non da una delle società di sicurezza antivirus che controllano l'emergere di eventuali minacce informatiche. Inoltre la definizione di "virus più distruttivo mai esistito" è in sé sufficiente a far dubitare della veridicità del messaggio.
E' improbabile che possa esistere un virus con tali caratteristiche, perché, sarebbe un codice troppo complesso e pesante, difficile da mandare in esecuzione. Infine l'annuncio parla della scoperta da parte di McAfee senza però indicare la fonte precisa, quando invece basta recarsi sul sito dell'azienda per rendersi conto dell'inesistenza di una simile minaccia. L'hoax "La Torcia Olimpica" è comparsa per la prima volta nel febbraio del 2006, pochi giorni prima della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino.
Un'altro messaggio hoax potrebbe parlare di un nuovo presunto virus che Microsoft avrebbe classificato come "il peggiore mai apparso in rete", con un codice capace di distruggere il "settore zero" del computer. La forma testuale è simile alla seguente:
"Messaggio da far girare!!! Nei prossimi giorni dovrete fare attenzione a non aprire alcun messaggio avente per oggetto 'invito', a prescindere da chi ve l'abbia inviato! È un virus che 'apre' una torcia olimpica e che brucia l'hard disk del pc . Questo virus sarà inviato da una persona che avete nella lista dei contatti ed è per questo che dovete assolutamente inviare quest'e-mail. Sarà meglio ricevere questo messaggio 25 volte piuttosto che ricevere il virus ed aprirlo!! quindi, se ricevete un messaggio chiamato 'invito' non l'aprite prima di tutto e spegnete immediatamente il vostro pc. È il virus peggiore annunciato dalla CNN ed è stato classificato dalla Microsoft come il virus più distruttivo che sia mai esistito fino ad oggi! Questo virus è stato scoperto ieri pomeriggio da MCAfee e non ci sono ancora soluzioni per rimediare a questo virus. Esso distrugge semplicemente tutta la 'zona zero' dell'hard disk dove sono nascoste le informazioni vitali!"
Le caratteristiche del messaggio che lo identificano come bufala vi sono tutte. Anzitutto è allarmistico oltre ogni limite, un segno immancabile nelle bufale che solo per la sua presenza dovrebbe bastare a far sorgere qualche sospetto in chi lo riceve. Poi nelle più classiche catene di S. Antonio bisogna inoltrare il messaggio ad un certo numero di utenti.
L'utente dovrebbe essere meno ingenuo e abituarsi a fare un ricerca su Internet con delle semplici parole chiave prima di diffondere qualsiasi notizia, come nel caso della torcia olimpica http://www.google.it/search?sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=virus+torcia+olimpica. Spesso dietro queste bufale vi sono delle persone che si divertono alle spalle degli utenti meno accorti o, come nel caso di Facebook, con lo scopo di far "girare" le note delle proprie pagine al fine di aumentarne gli iscritti. Non cadete in queste stupide catene di S. Antonio!
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