Il noto gruppo di cyber spionaggio Stealth Falcon ha adottato una nuova backdoor sfruttando il servizio di Trasferimento Intelligente in Background di Windows (BITS), utilizzato tipicamente per scaricare gli aggiornamenti di sistema, nei suoi attacchi spyware in corso contro giornalisti, attivisti e dissidenti in Medio Oriente. Secondo i ricercatori di ESET, gli aggressori stanno sfruttando la funzione di "notifica" BITS in Microsoft Windows. La funzionalità consente agli aggressori di creare un'attività ricorrente per scaricare e installare malware, anche dopo l'estrazione del malware originale. La backdoor riesce a passare inosservata ai firewall e software di sicurezza.
Per proteggersi dalle minacce è utile informarsi sui rischi che si corrono e possedere nozioni di base sulle misure d'adottare.
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ESET, backdoor elude software di sicurezza: sfrutta BITS di Windows
Il noto gruppo di cyber spionaggio Stealth Falcon ha adottato una nuova backdoor sfruttando il servizio di Trasferimento Intelligente in Background di Windows (BITS), utilizzato tipicamente per scaricare gli aggiornamenti di sistema, nei suoi attacchi spyware in corso contro giornalisti, attivisti e dissidenti in Medio Oriente. Secondo i ricercatori di ESET, gli aggressori stanno sfruttando la funzione di "notifica" BITS in Microsoft Windows. La funzionalità consente agli aggressori di creare un'attività ricorrente per scaricare e installare malware, anche dopo l'estrazione del malware originale. La backdoor riesce a passare inosservata ai firewall e software di sicurezza.
Carnevale e cybercrime, Kaspersky indaga sul sommerso del Brasile
Il Brasile è famoso per il Carnevale, l'evento più atteso dell'anno. Ma il Paese è noto anche per alcuni degli autori più attivi e creativi del cyber crimine mondiale. Cyber attacchi locali unici e cooperazione a livello internazionale con gruppi criminali dell’Est Europeo, debole sicurezza governativa e legislazione poco chiara, furto di dati personali e denaro, operazioni offensive rivolte a vittime locali e servizi criminal-to-criminal. Per la prima volta Kaspersky Lab sfrutta la propria intelligence per comprendere il lato umano dell’attività criminale informatica. Il primo report sulla Cyber Underground rivela la vita segreta dei criminali informatici in Brasile, uno dei Paesi più pericolosi per i cittadini digitali.
Cyber Europe: più grande esercitazione sulla sicurezza IT in Europa
Ieri, giovedì 30 ottobre, più di 200 organizzazioni e di 400 professionisti che operano nel settore della sicurezza informatica di 29 paesi europei hanno messo alla prova la loro capacità di contrastare gli attacchi informatici in una simulazione che è durata un'intera giornata, organizzata dall'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA). Lo ha annunciato una nota della Commissione europea, sottolineando come nel Cyber Europe 2014 l'esercitazione ha simulato una crisi di vasta portata che interessato infrastrutture informatiche di importanza critica.
Symantec presenta nuovo sistema avanzato di protezione da minacce
Si tratta del nuovo servizio gestito Symantec Managed Security Services-Advanced Threat Protection. Symantec (Nasdaq: SYMC) ha annunciato un nuovo approccio avanzato alla protezione delle minacce (Advanced Threat Protection), svelando una roadmap di soluzioni integrate che dimostra l’alto livello di innovazione nell’ambito sicurezza che solo essa può offrire. Questo approccio è supportato da due nuove soluzioni: Symantec Managed Security Services-Advanced Threat Protection e Symantec Advanced Threat Protection Solution (MSS-ATP), che combinano avvisi e intelligence all’interno di diverse tecnologie di sicurezza per offrire una prevenzione completa agli attacchi.
IBM lancia nuova soluzione per prevenire danni da frodi e cybercrime
IBM ha annunciato una nuova soluzione integrata che, grazie alle nuove capacità in ambito Big Data e Analytics, consente di affrontare il tema delle frodi e dei crimini finanziari, responsabili ogni anno di perdite stimabili intorno ai 3,5 trilioni di dollari. IBM, con oltre 500 consulenti nel campo, 290 brevetti correlati a ricerche sulle frodi e 24 miliardi di dollari investiti dal 2005 in acquisizioni software e sviluppo di servizi, schiera con questa offerta tutte le proprie competenze, nazionali e internazionali, per aiutare le aziende pubbliche e private a prevenire, identificare e indagare le attività fraudolente.
XKeyscore: software di NSA che monitora Web, email e Facebook chat
Un programma di sorveglianza segreto che permetterebbe alla National Security Agency di accedere "a pressoché qualsiasi attività un utente svolga online", come ad esempio email, chat di Facebook e le cronologie dei browser. Si chiama XKeyscore e, secondo i documenti forniti dal denunciante Edward Snowden al quotidiano The Guardian, si tratterebbe di uno dei più "capillari" sistemi per l'intercettazione del traffico web.
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Trend Micro, Project 2020: iniziativa ICSPA con Europol contro cybercrime
E' partito ufficialmente Project 2020, uno studio organizzato dalla ICSPA - International Cyber Security Protection Alliance - e presieduto dal proprio partner Europol. Project 2020 esaminerà le tendenze in atto nel panorama del cyber crimine, per individuare le possibili evoluzioni nei prossimi otto anni e oltre. Lo studio è destinato ad essere una delle più grandi iniziative internazionali di consultazioni sul tema dei crimini informatici, con l’obiettivo di assistere governi, forze di polizia e aziende nel contrastare efficacemente le attività cybercriminali.
La minaccia
L'ultimo biennio ha visto l’industrializzazione del cybercrime e gli hacker oggi possono avvalersi di un'intera infrastruttura di supporto gestita da appositi service provider, che si occupano di diverse attività, come ad esempio il Web hosting o la generazione di dati per la verifica delle carte di credito. Con una quantità di informazioni personali disponibili sul web senza precedenti, è stato registrato anche un netto incremento degli attacchi mirati, il cosiddetto spearphishing.
“Negli ultimi 24 mesi le infrastrutture critiche dei paesi, in ogni parte del mondo, hanno subito attacchi quotidiani lanciati dal crimine organizzato o da entità poste sotto il controllo governativo”, afferma John Lyons, Chief Executive della International Cyber Security Protection Alliance.
Europol prevede che questi scenari possano evolversi rapidamente: i servizi di cloud computing dimostrano che non sempre sono conosciute le identità dei provider ai quali i dati vengono affidati e la cosiddetta “Internet delle cose” potrebbe dare luogo ad attacchi contro dispositivi medicali o componenti infrastrutturali. “Con due terzi del mondo che devono ancora collegarsi a Internet, possiamo solo aspettarci nuovi criminali, nuove vittime e nuove tipologie di minaccia”, commenta Victoria Baines, Strategic Advisor on Cybercrime di Europol.
Il progetto
Le caratteristiche che rendono unica l'iniziativa Project 2020, sono la combinazione delle competenze delle più importanti forze di polizia con quelle delle aziende, delle organizzazioni e delle comunità professionali che aderiscono all'ICSPA. La Commissione Europea ha recentemente designato Europol come proprio hub di informazioni sul cybercrimine e ha chiesto a questa agenzia di costituire lo European Cybercrime Centre (EC3). A contribuire allo studio vi saranno anche la City of London Police e la European Network and Information Security Agency (ENISA).
Tra le aziende che hanno deciso di partecipare a Project 2020 vi sono servizi di pagamento come Visa Europe, il più grande retailer specializzato in home shopping Shop Direct Group, la società di servizi di analisi della clientela e prevenzione delle frodi Transactis e la società logistica Yodel. A queste si affiancheranno sette tra le principali società che si occupano di sicurezza informatica e Trend Micro sarà in prima linea, con i suoi esperti impegnati ad analizzare i problemi della sicurezza in ogni momento.
A Project 2020 partecipano anche gli esperti di due comunità professionali mondiali, come l'International Information System Security Certification Consortium (ISC)2 e l'International Association of Public Prosecutors (IAP). “Negli ultimi anni ci sono stati attacchi informatici sempre più sofisticati e mirati, che hanno causato perdite significative non solo finanziarie ma anche di proprietà intellettuale nei settori aerospaziale e della difesa, nel comparto petrolifero e petrolchimico, nei servizi finanziari, nell'industria e nel settore farmaceutico”, sottolinea John Lyons, Chief Executive dell'ICSPA.
“Il cybercrimine è notoriamente difficile da affrontare, considerate la struttura internazionale e le capacità di alcune reti criminali che abbiamo osservato in azione. Un tempo era complicato riuscire a coordinare attività a livello internazionale per contrastare il cybercrimine; questa iniziativa riunirà per la prima volta esperti di tutto il mondo con il compito di identificare e neutralizzare i punti deboli dei nostri sistemi prima che arrivino sul mercato”.
Project 2020 è un'iniziativa internazionale che punta a capire come potrà svilupparsi il cybercrimine in futuro. Il progetto produrrà informazioni e raccomandazioni per sensibilizzare governi, aziende e cittadini in modo da prepararne le difese contro le minacce future. Project 2020 pubblicherà white paper e policy brief sugli scenari in evoluzione e stabilirà un meccanismo di monitoraggio per assistere le organizzazioni che combattono il cybercrimine.
“Il cybercrimine evolve alla stessa velocità della tecnologia e la tecnologia si sviluppa così rapidamente che l'impensabile diventa realtà prima di quanto possiamo immaginare. Inoltre, i criminali possono ancora sorprenderci spostandosi da una regione all'altra del pianeta. Intorno a questo tavolo siederanno gruppi che possono fare in modo che questo non accada più”, rileva il Dr. Baines di Europol, che sarà il Project Director dell'iniziativa Project 2020.
Il T/Cdr Steve Head della City of London Police si sofferma sulle ragioni per cui la sua organizzazione partecipa a Project 2020: “Il cybercrimine sta diffondendosi all'interno della società minacciando il tessuto tecnologico, finanziario e sociale dei paesi sviluppati e di quelli in via di sviluppo. Affrontarlo e combatterlo oggi e in futuro presenta una delle sfide più difficili e importanti del nostro tempo e potrà avere successo solo se la comunità internazionale saprà lavorare unita. Project 2020 getta le basi per raggiungere questo obiettivo e la City of London Police intende mettere a disposizione le proprie competenze per creare i sistemi e le policy che consentiranno di rafforzare significativamente la sicurezza informatica in tutto il mondo”.
"Per loro natura i cybercriminali sono difficili da tenere sotto controllo, considerate le attività transnazionali che effettuano per sfuggire all'identificazione”, conclude Anthony O'Mara, Global Head of Business Operations di Trend Micro. "Siamo lieti di essere parte attiva dell'ICSPA e di collaborare con Europol, governi e aziende che condividono l'obiettivo comune di scambiarsi conoscenze, competenze e risorse secondo la filosofia della nostra società - A World Safe for Exchanging Digital Information. Project 2020 prova come l'ICSPA non si limiti solo alle parole bensì spinga le imprese a riconoscere la necessità di condividere informazioni al di là dei rispettivi confini aziendali”.
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Rivelate le procedure di polizia per entrare in Facebook ed altri account
Su Cryptome.org, un sito creato nel 1996 da John Youngche e che svolge attività simili a Wikileaks, sono state pubblicate alcune guide, in uso alle forze di polizia, con le procedure da seguire per avere accesso alle informazioni degli utenti di Facebook, dei servizi di Microsoft come Hotmail, e di altre aziende informatiche come AOL, Blizzard o Yahoo!. Si tratta di trentatrè documenti, molti dei quali riservati, che spiegano come la polizia riesce ad accedere alle informazioni dei vari account, quali dati sia possibile ottenere e, soprattutto, per quanto tempo questi vengano conservati nei server dei provider Usa.
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