I certificati SSL sono usati su milioni di siti web per garantire sicurezza e riservatezza delle transazioni online. Tuttavia, ci sono alcuni problemi che possono verificarsi con la loro distribuzione che causano la visualizzazione di messaggi di errore. Gli errori di connessione SSL si verificano quando si tenta la connessione a un sito web e il browser (client) non è in grado di stabilire una connessione sicura al server del sito. Sarà capitato a molti di notare, a partire da gennaio, un messaggio di avvertimento, che i browser Chrome e Firefox hanno iniziato a mostrare nella barra dell’indirizzo proprio accanto al dominio, che identifica i siti che non utilizzano il protocollo HTTPS (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer): “connessione non sicura”.
Per proteggersi dalle minacce è utile informarsi sui rischi che si corrono e possedere nozioni di base sulle misure d'adottare.
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Aruba, come rendere Internet più affidabile: certificati SSL e HTTPS
I certificati SSL sono usati su milioni di siti web per garantire sicurezza e riservatezza delle transazioni online. Tuttavia, ci sono alcuni problemi che possono verificarsi con la loro distribuzione che causano la visualizzazione di messaggi di errore. Gli errori di connessione SSL si verificano quando si tenta la connessione a un sito web e il browser (client) non è in grado di stabilire una connessione sicura al server del sito. Sarà capitato a molti di notare, a partire da gennaio, un messaggio di avvertimento, che i browser Chrome e Firefox hanno iniziato a mostrare nella barra dell’indirizzo proprio accanto al dominio, che identifica i siti che non utilizzano il protocollo HTTPS (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer): “connessione non sicura”.
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ESET, trojan Submelius attacca Google Chrome: rilasciato update 60
Gli utenti in diversi paesi dell'Europa centrale e del Sud America che guardano video online sono colpiti da un trojan che reindirizza gli spettatori ad un nuovo URL con contenuti dannosi. Il reindirizzamento, spiega ESET, avviene quando le potenziali vittime tentano di visualizzare il video. In quel momento si apre una nuova finestra che chiede di scaricare un'estensione dal negozio online di Google. E la finestra dannosa non si fermerà fino a quando la vittima non cede. Si chiama Chromex.Submelius il malware che reindirizza il browser dell'utente verso un indirizzo specifico con contenuti dannosi, veicolato principalmente attraverso Google Chrome, attualmente uno dei browser più utilizzati al mondo.
Microsoft Patch day marzo: 18 aggiornamenti risolvono 146 problemi
Microsoft ha ripreso le sue uscite mensili di aggiornamento per la protezione dopo il rinvio eccezionale del mese scorso. L'azienda di Redmond aveva deciso di rinviare il Patch Tuesday di febbraio a causa di un problema dell'ultimo minuto che, come spiegato dalla stessa società, avrebbe potuto avere un impatto su alcuni clienti. Come ci si poteva aspettare, a causa del differimento, il pacchetto di aggiornamenti rilasciato a marzo è relativamente pesante. Si compone infatti di 18 bollettini di sicurezza, nove dei quali classificati come Critici e nove Importanti, per affrontare altrettante vulnerabilità in Microsoft Edge, Internet Explorer, Kernel Mode Drivers, Windows Kernel, Silverlight e Flash Player.
Kaspersky Lab: phishing su Facebook fa 10.000 vittime in due giorni
“Sei stato menzionato in un commento”. Con questa frase una nuova infezione sul social network ha gettato la sua esca. Gira da tempo, ma è stato registrato un boom negli ultimi giorni. La modalità di propagazione era quella ormai abituale. Un esperto di sicurezza di Kaspersky Lab ha scoperto un attacco malware che ha ingannato circa 10.000 utenti Facebook in tutto il mondo, infettando i loro dispositivi tramite un falso messaggio da parte di un amico di Facebook che afferma di averli menzionati in un commento. I dispositivi compromessi venivano usati per effettuare l’hijack degli account del social network per diffondere l’infezione tra gli amici della vittima stessa e permettere altre attività nocive.
Microsoft Patch day gennaio: 9 aggiornamenti risolvono 25 problemi
Come parte del suo Patch Day di gennaio, Microsoft ha rilasciato 9 bollettini di sicurezza, sei dei quali classificati con livello di gravità Critico e i restanti Importante, per affrontare 25 vulnerabilità in Windows, Internet Explorer, Office, Silverlight, Edge browser, Visual Basic ed Exchange server. I problemi critici si trovano in Windows, Office, Edge browser, Internet Explorer, Silverlight e Visual Basic. Le altre vulnerabilità permettono a un utente malintenzionato di accedere al sistema elevando i suoi diritti. Un altro difetto consente di effettuare attacchi di spoofing agli utenti di Exchange. Il primo Patch Tuesday del 2016 comprende anche gli ultimi aggiornamenti per le versioni precedenti di IE e Windows 8.
Microsoft Patch day luglio: 14 aggiornamenti serrano 59 vulnerabilità
Come parte del suo Patch Day di luglio, Microsoft ha rilasciato 14 bollettini di sicurezza, quattro dei quali considerati di livello critico e i restanti di livello importante, per affrontare 59 vulnerabilità in Windows, Internet Explorer, SQL Server e Office. Tra le falle due zero-day patchate come parte del data breach di Hacking Team, in particolare sulla scia delle patch rilasciate da Adobe per tappare alcuni bug in Flash. A tal proposito, dopo Mozilla e Facebook anche Chrome ha deciso di disabilitare il supporto a Flash. Allo stesso tempo, Oracle ha rilasciato il suo terzo Critical patch update trimestrale dell'anno. Di seguito i bollettini di Microsoft sulla sicurezza di luglio in ordine di gravità.
Adobe tappa 8 vulnerabilità di sicurezza in Flash Player, Reader e AIR
Microsoft ha rilasciato gli aggiornamenti di sicurezza relativi al Patch Day di agosto e Adobe ha tappato una vulnerabilità zero-day in Reader e Acrobat che è stata sfruttata in attacchi mirati e sette bug in Flash Player. Costin Raiu, direttore del Kaspersky Lab Global Research and Analysis Team (GReAT) è accreditato per aver segnalato la vulnerabilità. I dettagli non sono stati annunciati, ma Raiu ha detto che exploit sono stati osservati in un numero limitato di attacchi mirati. Adobe ha detto che gli aggressori hanno preso di mira le macchine Windows che eseguono il software Reader e Acrobat.
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Scam su Facebook si diffonde attraverso tag e installa estensione rogue
Un nuovo scam ancora attivo è approdato da qualche ora su Facebook. Sono in tanti e in varie parti del mondo a segnalare attraverso post e status la presenza d'uno strano link che si diffonde attraverso tag. Un nostro amico che è caduto nella trappola può taggarci in un post dove si legge testualmente: "Terör Örgütüyle Yapılan Catışmada 300 Ölü Terörist Ele Gecirildi 50 Şehitimiz Var Videoyu İzlemek İcin : [WWW.EMREBEZEK.***] Bu Videoyu İzlemeyen bizden Değildir", che tradotto significa più o meno: "I terroristi dell'Organizzazione del Terrore hanno sequestrato 300 persone Ci sono 50 martiri uccisi Per vedere il video: [LINK] Questo video non si può guardare".
Come avviene in questi casi, l'utente che viene taggato nel post clicca sul link spinto dalla curiosità. Il link rimanda ad una pagina esterna a Facebook con estensione del nome a dominio .COM (e dunque apparenetemente lecito), che a sua volta effettua un redirect automatico ad un dominio con estensione .TK. Ricordiamo che il dominio gartuito .TK è stato utilizzato spesso in passato per truffe e scam perchè è sufficiente un tot numero di viste mensili per restare attivo.
Sulla pagina esterna ci viene richiesto un aggiornamento del lettore multimediale Flash Player. Se clicchiamo su qualsiasi parte della pagina si aprirà una finestra pop-up di dialogo dove verrà richiesto di installare un componente aggiuntivo per il browser, in particolare per il popolare browser Chrome di Google (non è infatti funzionante su altri browser come ad esempio Internet Explorer, Firefox o Opera. Se decidiamo di installare il plug-in aggiuntivo, questo potrà accedere a diverse informazioni memorizzate sul nostro browser.
Ad esempio, questa estensione può accedere a tutti i dati dell'utente su tutti i siti web; leggere e modificare la cronologia di navigazione; accedere alle schede e all'attività di navigazione; gestire applicazioni, estensioni e temi; accedere ai dati copiati e incollati; accedere a tutto il testo pronunciato utilizzando la sintesi vocale di Chrome; modificare delle impostazioni che controllano l'accesso dei siti web a cookie, JavaScript e plug-in. Dunque molte informazioni importanti e non solo, come spiega Google.
Infatti effettuerà proprio attraverso Javascript delle azioni a nome e per conto dell'utente di Facebook che ha installato il plug-in malware. Tra l'altro l'estensione è ancora presente sul Play Store di Google. Come abbiamo sempre consigliato, per mitigare proprio queste tipologie di attacchi malware, attivate il controllo approvazione tag del profilo. Per rimuovere l'estensione rogue digitate sulla omnibox del brwoser il seguente comando: "chrome://extensions/" oppure cliccate sul pulsante in alto a destra di Chrome e al menu che si apre cliccate su "Impostazioni" e poi su "Estensioni".
Qui cercate il plug-in da rimuovere e dopo riavviate il browser. Naturalmente, non dimenticate di rimuovere il post dal vostro profilo. Ricordate sempre di aggiornare qualsiasi programma dal sito ufficiale quando possibile (ad esempio Adobe Flash Player dal sito http://get.adobe.com/flashplayer/). In ogni caso, per visualizzare un presunto video (che in realtà non esiste) non è necessario alcun aggiornamento, ed in particolare per Chrome l'evetuale update avviene in modo silente. Tra l'altro la versione attuale non è quella indicata nella truffa bensì la 11.5.502.146 che è stata recentemente rilasciata da Adobe per patchare numerose vulnerabilità.
Kaspersky Lab: 23% degli utenti utilizzano browser vecchi o non aggiornati
La ricerca rivela che quando una nuova versione di un browser viene rilasciata, ci vuole più di un mese per la maggior parte degli utenti per effettuare l'aggiornamento. I browser Web sono i pezzi di software più utilizzati, installati su quasi tutti i computer. La maggior parte degli attacchi informatici attuali provengono dal web, utilizzando le vulnerabilità degli stessi browser web, o plug-in non aggiornati all'interno del browser.
Pertanto, è estremamente importante per i consumatori scegliere di mantenere i lro browser web aggionati, con le ultime correzioni di sicurezza e nuove funzionalità di protezione. Utilizzando i dati anonimi raccolti dal cloud-based Kaspersky Security Network, Kaspersky Lab ha analizzato i modelli di browser web utilizzati dei suoi milioni di clienti in tutto il mondo, e ha fatto alcune scoperte allarmanti.
Risultati principali:
• 23% degli utenti utilizzano browser vecchi o non aggiornati, creando enormi lacune nella sicurezza online: il 14,5% ha la versione precedente, ma 8,5% ancora utilizzare versioni obsolete.
• 77% dei clienti di Kaspersky Lab utilizzano l'ultima versione disponibile del browser (l'ultima versione stabile o beta).
• Quando una nuova versione di un browser viene rilasciata, ci vuole più di un mese per la maggior parte degli utenti per effettuare l'aggiornamento. I cybercriminali possono muoversi in poche ore per sfruttare le vulnerabilità conosciute dei browser.
Ulteriori risultati:
• Internet Explorer è il browser più popolare (37,8% degli utenti), seguito da vicino da Google Chrome (36,5%). Firefox è al terzo posto con il 19,5%.
• La percentuale di utenti con la versione più recente installata (agosto 2012): Internet Explorer 80,2%; Chrome 79,2%; Opera 78,1%; Firefox 66,1%.
• Periodi di transizione (tempo necessario per la maggior parte degli utenti per passare alla versione più recente): Chrome 32 giorni; Opera 30 giorni, Firefox 27 giorni.
| www.kaspersky.com |
Un'altra importante scoperta del sondaggio è che una particolare versione di browser sono più frequentemente utilizzati da clienti di Kaspersky Lab. Come specificato nelle principali conclusioni degli esperti di cui sopra, le statistiche di Kaspersky lab dimostrano che il 23% degli utenti non hanno installato l'ultima versione del loro browser preferito.
Di questi 23%, quasi due terzi (14,5%) hanno la versione precedente di un browser, e per il restante 8,5% utilizzano versioni obsolete. Ciò significa che quasi 1 su ogni 10 utenti di Internet utilizza trimestralmente un browser web obsoleto per controllare i conti bancari e altre informazioni personali.
Gli esempi più noti di browser obsoleti sono Internet Explorer 6 e 7, con una quota del 3,9%, che rappresenta centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo.
I tre i browser (Opera, Chrome e Firefox) sono stati aggiornati poco prima di agosto 2012 ed è stata calcolata la velocità di aggiornamento, definita come il numero di giorni necessari per avere la nuova versione del browser, in modo da raggiungere la quota di mercato della versione precedente. Ci vogliono 5-9 giorni perchè una nuova versione superi la quota di mercato del suo predecessore, e circa un mese per la maggior parte degli utenti per effettuare il passaggio.
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Che cosa significa?
L'indagine dell'attività dei consumatori mostra chiaramente che mentre la maggior parte degli utenti di Internet sono diligenti ed aggiornano il proprio browser web in modo tempestivo, ci sono ancora decine di milioni di utenti che si espongono, non aggiornando queste applicazioni cruciali.
Anche se questo rapporto è principalmente composto dai dati utente dei consumatori, le imprese devono prestare particolare attenzione ai risultati di questa ricerca, dal momento che i consumatori hanno di solito una maggiore libertà per l'aggiornamento del software installato come browser.
Dal momento che la capacità dei lavoratori di installare gli aggiornamenti sono limitati, utilizzare il software obsoleto è una pratica comune, e potenzialmente pericoloso, in ambienti aziendali. Kaspersky Lab offre una soluzione efficiente che permette di scoprire e consentire gli aggiornamenti del software obsoleto o vulnerabile, nel pieno rispetto delle politiche di sicurezza.
Andrey Efremov, Director of Whitelisting and Cloud Infrastructure Research di Kaspersky Lab, ha dichiarato:
"La nostra nuova ricerca dipinge un quadro allarmante. Mentre la maggior parte degli utenti passano al browser più recente entro un mese dall'aggiornamento, ci sarà ancora circa un quarto degli utenti che non hanno effettuato la transizione. Questo significa che milioni di macchine sono potenzialmente vulnerabili, costantemente attaccati con nuove e ben note minacce Web. Questa è una forte evidenza dell'urgente necessità di software di sicurezza adeguato che è in grado di reagire alle nuove minacce in pochi minuti, non giorni o addirittura settimane".
Sulla ricerca:
Kaspersky Security Network viene utilizzato per lo scambio di dati tra i clienti di Kaspersky Lab e gli esperti della società in tempo reale. Aiuta a rilevare rapidamente e bloccare le minacce nuove e sconosciute, ma è anche usato per aggiornare il database Whitelisting di Kaspersky Lab, che contiene informazioni su prodotti legittimi. Il database è utilizzato per accelerare il processo di scansione del sistema e per fornire informazioni per le tecnologie - Safe Money e Automatic Exploit Prevention - che esplicitamente proteggono il software legittimo e spesso attaccato.
I dati raccolti sono completamente anonimi e rappresentano il reale utilizzo di software legittimo dai clienti di Kaspersky Lab. A causa delle politiche sulla privacy rigorose imposti dalla maggior parte delle aziende, i dati dagli endpoint aziendali con le soluzioni di sicurezza di Kaspersky Lab installate non vengono raccolti. Il report completo "Global Web Browser Usage and Security Trends", che include suggerimenti per la navigazione Web sicura e consigli sia per i consumatori che per le imprese, è disponibile qui: http://www.kaspersky.com/images/Kaspersky_Report_Browser_Usage_ENG_Final.pdf
Fonte: Kaspersky Lab
I dati raccolti sono completamente anonimi e rappresentano il reale utilizzo di software legittimo dai clienti di Kaspersky Lab. A causa delle politiche sulla privacy rigorose imposti dalla maggior parte delle aziende, i dati dagli endpoint aziendali con le soluzioni di sicurezza di Kaspersky Lab installate non vengono raccolti. Il report completo "Global Web Browser Usage and Security Trends", che include suggerimenti per la navigazione Web sicura e consigli sia per i consumatori che per le imprese, è disponibile qui: http://www.kaspersky.com/images/Kaspersky_Report_Browser_Usage_ENG_Final.pdf
Fonte: Kaspersky Lab
Adobe rende disponibili in anticipo aggiornamenti critici per Flash Player
Adobe ha rilasciato sette aggiornamenti di sicurezza, alcuni dei quali contrassegnati come critici, per Adobe Flash Player 11.4.402.287 e versioni precedenti per Windows e Macintosh, Adobe Flash Player 11.2.202.243 e versioni precedenti per Linux, Adobe Flash Player 11.1.115.20 e versioni precedenti per Android 4.x, e Adobe Flash Player 11.1.111.19 e versioni precedenti per Android 3.xe 2.x.
Adobe Day, aggiornamento critico per Flash Player corregge 25 vulnerabilità
Recentemente, Microsoft rilasciato la tanto attesa patch di protezione per correggere il bug di Adobe Flash Player in Internet Explorer 10, ma la società ieri ha rilasciato un nuovo aggiornamento di sicurezza più finalizzato allo stesso bug del software multimediale. Inizialmente si pensava che Microsoft avrebbe atteso fino al debutto ufficiale di Windows 8, il 25 ottobre per rilasciare una patch, ma a seguito di forti critiche da parte di molte comunità online, l'azienda ha deciso di affrontare la questione molto tempo prima.
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Facebook mostra avviso di sicurezza McAfee a utenti che visitano siti esterni
In queste ore molti utenti di Facebook stanno segnalando la presenza di un avviso di sicurezza del social network, nel momento in cui cliccano su un link che li rimanda ad un sito esterno alla piattaforma. Nel messaggio "interstiziale" (parte in inglese e parte in italiano) si avvisano in sostanza gli utenti di prestare attenzione nel visitare il sito e si consiglia di installare il plug-in di sicurezza McAfee. Nel messaggio si includono, inoltre, i link che rimandano alla pagina di Facebook Security e a quella di Wikipedia su malware e phishing. Nell'avviso, in particolare, si legge testualmente:
"The link you are trying to visit has been classified as potentially abusive by a Facebook partner. Per saperne di più sulla sicurezza in Internet, visita la Pagina dedicata alla Protezione di Facebook. Leggi anche gli articoli di Wikipedia su malware e phishing.
To stay safe outside Facebook, get the free McAfee SiteAdvisor plug-in
Protection provided in collaboration with McAfee SiteAdvisor. Maggiori informazioni
Ignora questo avvertimento"
Che tradotto: "Il link che si sta tentando di visitare è stato classificato come potenzialmente abusivo da un partner di Facebook. Per saperne di più sulla sicurezza in Internet, visita la Pagina dedicata alla Protezione di Facebook. Leggi anche gli articoli di Wikipedia su malware e phishing. Per stare al sicuro al di fuori di Facebook, ottenere il gratuito McAfee SiteAdvisor plug-in Protection fornito in collaborazione con McAfee SiteAdvisor."
L'avviso interstiziale è possibile che venga visualizzato anche navigando con browser mobile (ad esempio Safari) da smartphone e tablet. Durante la navigazione desktop abbiamo notato comunque che il messaggio viene presentato soprattutto utilizzando il browser Mozilla Firefox, mentre non abbiamo ricevuto (fino adesso) nessun messaggio utilizzando Google Chrome. Un link d'esempio che mostra l'avviso di sicurezza è possibile ottenerlo cliccando su http://on.fb.me/VsW5cG.
Chiariamo che un tal avviso non significa necessariamente che si tratta d'una pagina esterna pericolosa. L'accesso ai siti ritenuti dal sistema di sicurezza al 100% di phishing o malware viene bloccato e Facebook non permette l'uscita dalla piattaforma. Anzi, non di rado avviene il contrario e cioè che pagine pericolose non sono segnalate e viceversa si. Le cause possono essere diverse: ad esempio se sul sito o blog sono presenti banner pubblicitari (ci sono pervenute segnalazioni di avvisi ricevuti anche sul sito ufficiale di YouTube).
Ma il motivo principale è imputabile al sito che non è stato "verificato". Il sistema, infatti utilizza McAfee Site Advisor, un software gratuito di protezione che segnala attraverso icone intuitive il parere di McAfee e della sua community sul grado di sicurezza di un sito prima dell'accesso. Il problema è che segnala anche quelli "sconosciuti" cioè non ancora verificati (si possono comunque inviare le opinioni cliccando sul link incluso nell'avviso, ad esempio qui http://mcaf.ee/oia1g per un nostro post.
L'avviso interstiziale Facebook di sicurezza utilizzava inizialmente WOT in seguito alla partnership stretta lo scorso anno con la comunità Websense. Successivamente McAfee ha stretto accordi con Facebook, fino all'introduzione Facebook Antivirus Marketplace. Come possiamo leggere alla pagina di verifica di McAfee www.siteadvisor.com/sites/protezioneaccount.com, (ma si può effettuare la verifica anche per altri aggiungendo all'indirizzo www.siteadvisor/sites/ l'URL del sito) sul nostro "non sono stati individuati problemi significativi".
Alcuni siti o blog però, con basso numero di visite (o comunque poco noti rispetto, ad esempio, ad importanti testate giornalistiche), possono non "ricevere" l'icona verde e restare in grigio in attesa di eventuali opinioni positive o negative da parte degli utenti. E' verosimile che Facebook abbia innalzato il livello di sicurezza in seguito al proof-of-concept che mostra una falla nel sistema. Inoltre, è verosimile che Facebook voglia promuovere il componente aggiuntivo per browser di McAfee.
Su Chrome il messaggio non viene visualizzato probabilmente perchè McAfee Site Advisor non è ancora compatibile con il browser di Google. Non possiamo consigliarvi di ignorare il messaggio a priori, ma è ovvio che se il link proviene da Pagine Facebook conosciute e comunque che visitate spesso, non avete nulla di cui preoccuparvi: ignorate l'avviso e proseguite, il sistema apprenderà la vostra scelta. Restano comunque i consigli di sempre e cioè di prestare attenzione quando ricevete link in posta o condivisi sulla vostra bacheca Facebook.
Pericolosa falla 0-day in Internet Explorer colpisce tutti i sistemi Windows
Microsoft ha notificato attraverso un advisory di sicurezza l'esistenza di una falla zero-day in Internet Explorer. I tecnici di Redmond stanno lavorando a una patch correttiva, ma in attesa del rilascio è possibile ricorrere ad un workaround. La società ha invitato gli utenti di Internet Explorer 9 e precedenti versioni di adottare misure per proteggere i computer dagli attacchi pubblici sul buco di sicurezza recentemente scoperto da da Eric Romang, IT Security Advisor presso e-Business & Resilience Centre e Co-fondatore CTO di ZATAZ.com.
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Adobe, rilasciati Flash Player 11.3 e Air 3.3: update risolve 7 vulnerabilità
Adobe ha da reso disponibile una versione aggiornata di Flash Player, il popolare plugin per desktop e Android. L'installazione della nuova versione è estremamente consigliata dal momento che risolve 7 vulnerabilità scoperte nelle precedenti versioni. Flash Player per Windows e Mac OS X si aggiorna alla versione 11.3 e ora include la modalità sandboxing per Firefox su Windows. Mentre sul Mac permette l'aggiornamento del plugin in background. Inoltre, viene firmato con l'ID Apple Developer in modo da funzionare con Gatekeeper nel prossimo OS X Mountain Lion.
Adobe ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per Adobe Flash Player 11.2.202.235 e versioni precedenti per Windows, Macintosh e Linux, Adobe Flash Player 11.1.115.8 e versioni precedenti per Android 4.x, e Adobe Flash Player 11.1.111.9 e precedenti versioni per Android 3. x e 2.x. Questi aggiornamenti di vulnerabilità che potrebbero causare un crash e consentire potenzialmente a un utente malintenzionato di assumere il controllo del sistema interessato. Adobe consiglia agli utenti di aggiornare le installazioni dei prodotti alle ultime versioni:
- Gli utenti di Adobe Flash Player 11.2.202.235 e versioni precedenti per Windows e Macintosh dovrebbero aggiornare a Adobe Flash Player 11.3.300.257.
- Gli utenti di Adobe Flash Player 11.2.202.235 e versioni precedenti per Linux dovrebbero aggiornare ad Adobe Flash Player 11.2.202.236.
- Flash Player installato con Google Chrome sarà aggiornato automaticamente, quindi non è necessario l'intervento. Gli utenti di Google Chrome sono in grado di verificare l'aggiornamento alla versione Google Chrome 19.0.1084.56, che include Adobe Flash Player 11.3.300.257.
- Gli utenti di Adobe Flash Player 11.1.115.8 e precedenti versioni su dispositivi Android 4.x dovrebbero aggiornare ad Adobe Flash Player 11.1.115.9.
- Gli utenti di Adobe Flash Player 11.1.111.9 e versioni precedenti per Android 3.x e versioni precedenti dovrebbero aggiornare Flash Player alla versione 11.1.111.10.
- Gli utenti di Adobe AIR 3.2.0.2070 per Windows, Macintosh e Android dovrebbero aggiornare a Adobe AIR 3.3.0.3610.
VERSIONI DEL SOFTWARE INTERESSATE
- Adobe Flash Player 11.2.202.235 e versioni precedenti per Windows, Macintosh e sistemi operativi Linux
- Adobe Flash Player 11.1.115.8 e versioni precedenti per Android 4.x, e Adobe Flash Player 11.1.111.9 e versioni precedenti per Android 3.x e 2.x
- Versioni di Adobe AIR 3.2.0.2070 e versioni precedenti per Windows, Macintosh e Android
Per verificare la versione di Adobe Flash Player installata sul vostro sistema, accedere alla pagina Informazioni su Flash Player, oppure fare clic destro sul contenuto eseguito in Flash Player e selezionare "Informazioni su Adobe (o Macromedia) Flash Player" dal menu. Se si utilizzano più browser, eseguire la verifica per ogni browser che avete installato sul vostro sistema. Per verificare la versione di Adobe Flash Player per Android, andare su Impostazioni> Applicazioni> Gestisci applicazioni> Adobe Flash Player xx. Per verificare la versione di Adobe AIR installato sul vostro sistema, seguire le istruzioni riportate nella nota tecnica Adobe AIR.
Gli utenti Windows di Flash Player 11.2.X che hanno selezionato l'opzione silent update riceveranno automaticamente l'aggiornamento. Gli utenti Windows che non hanno l' opzione di aggiornamento silenzioso abilitata e gli utenti di Adobe Flash Player 10.3.xo successivo per Macintosh è anche possibile installare l'aggiornamento tramite il meccanismo di aggiornamento integrato nel prodotto quando richiesto. Adobe consiglia agli utenti di Adobe Flash Player 11.2.202.235 e versioni precedenti per Linux dovrebbe aggiornamento ad Adobe Flash Player 11.2.202.236 scaricandolo dalla Adobe Flash Player Download Center.
Adobe classifica questi aggiornamenti con le seguenti valutazioni di priorità e raccomanda agli utenti di aggiornare le proprie installazioni alle versioni più recenti. Per Internet Explorer, Firefox e Opera è necessario richiedere l'aggiornamento manualmente. Questi aggiornamenti risolvono una vulnerabilità di corruzione della memoria che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-2034); una vulnerabilità di stack overflow che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-2035); una vulnerabilità di integer overflow che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-2036).
Inoltre questi aggiornamenti risolvono una vulnerabilità di corruzione della memoria che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-2037); una vulnerabilità di bypass di sicurezza che potrebbe causare la divulgazione di informazioni (CVE-2012-2038); una vulnerabilità null dereference che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-2039); una vulnerabilità binary planting nel programma di installazione di Flash Player che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-2040). L'operazione di aggiornamento deve essere ripetuta per ciascun browser installato sul proprio PC.
Al termine apparirà una finestra di dialogo con la quale potrete scegliere il tipo di aggiornamento. Sui sistemi Windows, scegliendo l'update automatico o con notifica, la procedura d'installazione di Flash Player aggiungerà una nuova voce all'interno dell'Adobe Flash Player Updater), provvedendo ad eseguire periodicamente %systemroot%\system32\Macromed\Flash\FlashPlayerUpdateService.exe in modo da verificare la disponibilità di aggiornamenti. Adobe consiglia a tutti gli utenti di Flash Player l'aggiornamento alla versione più recente tramite il Player Download Center per approfittare degli aggiornamenti di sicurezza.
RockMelt, browser Web legittimo manda in panico gli utenti Facebook
In queste ore numerosi utenti di Facebook stanno segnalando dei messaggi in posta e chat che promuovono un browser chiamato RocketMelt con annesso un link. Per questo motivo è iniziato a girare sul social newtork un messaggio alquanto allarmistico che avviserebbe d'un presunto virus che si diffonde attraverso messaggi in chat e posta. L'avviso sostiene che aprendo il messaggio si diffonderà il virus agli amici e chiede agli utenti di ripubblicare l'informazione per avvertire gli altri utenti. Il messaggio che si legge testualmente ed in maiuscolo è il seguente: "metto questo link di avviso...se vi arriva questo messaggio in posta privata di facebook da parte dei vostri amici non apritelo ma cestinatelo....è un virus...ne ho già cestinati 12 ...l'antivirus lo blokka..."
Le affermazioni contenute nel messaggio sono assolute sciocchezze e non devono essere prese sul serio. Il messaggio che potrebbe arrivare è il seguente: "[Nome], check out this new browser called RockMelt. I think you'll like it! http://www.rockmelt.com/s/3v4cZXF RockMelt - Not a browser. A WOWser.
rockmelt.com RockMelt isn't a browser, it's a WOWser. RockMelt is re-inventing the browser by making it easy to stay in touch with friends, search online, and get updates from your favorite sites". RockMelt è un browser web perfettamente legittimo che si concentra sul social networking e si integra perfettamente con Facebook e Twitter.
Lanciato a novembre 2010 in versione Beta, RockMelt è un browser Web sociale costruito sulla base del progetto open source Chromium su cui è basato Chrome, il noto browser di Google. Disponibile in precedenza disponibile solo su invito, ora RockMelt è aperto a tutti. Dato che è basato su Chrome, esistono diverse versioni per tutti gli utenti Windows, Mac OS X e Linux. Questa voce falsa è probabilmente nata da un malinteso che riguarda gli inviti che possono essere inviati agli amici degli utenti che installano il browser RockMelt. Dopo aver scaricato RocketMelt, il browser richiede infatti il login a Facebook.
Il passaggio successivo richiesto dal browser è l'autorizzazione all'applicazione correlata che avrà accesso alle vostre informazioni di base, il vostro indirizzo e-mail, le vostre informazioni del profilo che comprendono gruppi, "Mi piace" e luogo, le vostre note, foto e video, compleanni degli amici, "Mi piace" degli amici, storie condivise con voi (note, foto, aggiornamenti di stato e video), la vostra attività relativa alle notizie, attività degli amici relativa alle notizie. Questa applicazione può inoltre pubblicare a vostro nome, inclusi articoli che avete letto e altro ancora. Non è certo un virus dunque, né porta software dal contenuto dannoso.
Sono gli utenti che forniscono tali autorizzazioni. Infatti RocketMelt può pubblicare a vostro nome, inclusi articoli che avete letto e altro ancora; accedere ai messaggi nella vostra posta in arrivo; accedere ai post nella sezione Notizie; accedere ai vostr dati in qualsiasi momento. RockMelt può accedere ai vostri dati quando non usate l'applicazione; accedere alla chat di Facebook; accedere alle vostre richieste di amicizia; gestire le vostre notifiche. RockMelt infine può accedere alle vostre notifiche e contrassegnarle come lette. Siccome gli utenti sono poco attenti alle autorizzazioni che forniscono, saltando rapidamente il processo, forse nemmeno si rendono conto di fornire al browser la possibilità di inviare messaggi di promozione a nome e per conto loro a tutti i loro amici.
Questa scelta da parte degli sviluppatori di RockMelt potrebbe far guadagnare al brower la reputazione di "applicazione spam". Tuttavia noi l'abbiamo provato e non ci risulta alcun problema di sicurezza. Gli inviti sono esattamente quello che dicono di essere. Inoltre i nostri diversi sistemi di sicurezza installati sui vari PC non ci hanno mai segnalato l'applicazione come dannosa. Alcuni utenti possono essere comprensibilmente riluttanti a divulgare tali informazioni a un'applicazione di terze parti. Ma, RockMelt ha affrontato questi problemi di sicurezza in dettaglio sul suo sito Web, spiegando dettagliatamente il funzionamento del browser e il suo comportamento (http://www.rockmelt.com/privacy-faq.html). In ogni caso, le affermazioni contenute nel messaggio di cui sopra sono semplicemente FALSE. Pertanto, l'avviso non ha alcuna validità e si tratta d'un palese messaggio disinformativo.
Adobe Flash: auto update per Windows, disponibile aggiornamento critico
Aggiornamento per Adobe Flash Player, giunto così alla versione 11.2. Una release importante che porta cambiamenti significativi in diversi aspetti del framework. Adobe ha infatti introdotto una funzione di aggiornamento per i suoi pacchetti software Flash che riduce il compito di aggiornare l'applicazione, automatizzando così il processo per tutti i browser supportati su macchine Windows. In precedenza gli utenti dovevano applicare gli aggiornamenti di singoli plug-in e add-on su Chrome, Firefox e IE, un processo che andava spesso trascurato, lasciando i sistemi aperti ad attacchi.
Come spiega The Register, l'auto-update tool è stato pubblicato Mercoledì scorso a fianco di un aggiornamento cross-platform che risolve due vulnerabilità di tipo corruzioni di memoria nelle versioni 10 e 11, la versione attualmente supportata di Flash. L'aggiornamento si applica a tutti i sistemi operativi, Windows, Mac OS X, Linux e smartphone Android ed è valutato "priorità 2" da Adobe, il che significa che Adobe non è a conoscenza di un codice exploit che possa sfruttare queste vulnerabilità "critiche", ma suggerisce l'installazione entro i prossimi 30 giorni.
Gli utenti di Adobe su Windows, Macintosh e Android sono influenzati dalla stessa serie di bug e hanno bisogno di aggiornare, come spiegato in un avviso di protezione da Adobe qui. I servizi cloud-based di sicurezza aziendali Qualys hanno accolto con favore la funzionalità di aggiornamento automatico, come un grande passo avanti per Adobe, il cui processo di aggiornamento è stato storicamente un lavoro di routine. Da notare che Adobe Flash Player Debugger versione 11.2 o superiore non sono influenzati dall'Adobe Flash Player Background Updater. Questi continuano ad essere gestiti manualmente dagli sviluppatori Flash.
"La novità più interessante di questa versione di Flash è che Adobe ha comportato anche una funzione di aggiornamento automatico", scrive Wolfgang Kandek, CTO di Qualys in un post sul blog. "Se l'utente sceglie opt-in l'utente in un futuro aggiornerà in silenzio tutti i browser sul sistema alla versione più recente di Flash. Raccomandiamo opt-in, in esecuzione sull'ultima versione di Flash che aggiunge notevole resilienza alla propria configurazione, in più evita il compito di aggiornare a mano tutti i browser installati".
Adobe "background Updater" per Flash è solo per Windows, almeno per ora. Per la versione iniziale, Adobe ha impostato il nuovo sfondo di aggiornamento per controllare gli aggiornamenti una volta ogni ora fino a quando non si ottiene una risposta da Adobe. Se la risposta dice che non c'è nuovo aggiornamento, allora bisognerà attendere 24 ore prima di controllare nuovamente. Nel frattempo è stata annunciata una joint-venture con Unity, per mettere il famoso motore grafico all'interno del più ampio contenitore di Flash.
Adobe realizza questo attraverso la pianificazione di Windows per evitare l'esecuzione di un servizio in background nel sistema. Se si esegue più browser sul proprio sistema, il programma di aggiornamento di background aggiorna ogni browser. Questo risolverà il problema degli utenti finali di dover aggiornare Flash Player per IE separatamente da Flash Player per gli altri browser open-source. Gli utenti di Google Chrome, che hanno il Flash Player integrato, saranno comunque aggiornati attraverso il sistema di aggiornamento di Chrome.
Inoltre, l'utente può modificare le proprie preferenze di aggiornamento in qualsiasi momento tramite la Gestione delle impostazioni di Flash Player, che per gli utenti di Windows sono accessibili tramite il Pannello di controllo / Sistema e siurezza / Flash Player. In Gestione impostazioni di Flash Player, le preferenze di aggiornamento possono essere trovati nella sezione "Avanzato". Ulteriori dettagli su come funziona la tecnologia sono spiegate in un post sul blog di Adobe qui. L'aggiornamento è disponibile direttamente sulla pagina ufficiale Adobe di download all'indirizzo http://get.adobe.com/it/flashplayer/.
Aggiornamento urgente per Flash Player corregge vulnerabilità critica
Adobe ha reso disponibile un nuovo aggiornamento di sicurezza per Flash Player, identificato dal numero di versione 11.1.102.62. Si tratta di un update critico assolutamente raccomandato dalla stessa società. Questo aggiornamento risolve vulnerabilità critiche in Adobe Flash Player 11.1.102.55 e versioni precedenti per Windows, Macintosh, Linux e Solaris, Adobe Flash Player 11.1.112.61 e versioni precedenti per Android 4.x, e Adobe Flash Player 11.1.111.5 e versioni precedenti per Android 3.xe 2.x.
Queste vulnerabilità possono causare un crash e consentire potenzialmente a un utente malintenzionato di assumere il controllo del sistema interessato. Questo aggiornamento risolve anche una vulnerabilità universale di tipo cross-site scripting (XSS) che potrebbe essere utilizzata per intraprendere azioni per conto di un utente su qualsiasi sito Web o al fornitore di Webmail, se l'utente visita un sito Web malevolo.
Ci sono rapporti che questa vulnerabilità (CVE-2012-0767) venga sfruttata in modo incontrollato in attivi attacchi mirati progettati per ingannare l'utente a cliccare su un link maligno consegnato in un messaggio di posta elettronica (Internet Explorer solo su Windows). Adobe consiglia agli utenti di Adobe Flash Player 11.1.102.55 e versioni precedenti per Windows, Macintosh, Linux e Solaris l'aggiornamento ad Adobe Flash Player 11.1.102.62.
Gli utenti di Adobe Flash Player 11.1.112.61 e precedenti versioni su dispositivi Android 4.x dovrebbero aggiornare ad Adobe Flash Player 11.1.115.6. Gli utenti di Adobe Flash Player 11.1.111.5 e versioni precedenti per Android 3.xe versioni precedenti dovrebbero aggiornare Flash Player alla versione 11.1.111.6.
VERSIONI DEL SOFTWARE INTERESSATE
- Adobe Flash Player 11.1.102.55 e versioni precedenti per Windows, Macintosh, Linux e sistemi operativi Solaris
- Adobe Flash Player 11.1.112.61 e versioni precedenti per Android 4.x, e Adobe Flash Player 11.1.111.5 e versioni precedenti per Android 3.x e 2.x
Per verificare la versione di Adobe Flash Player installata sul vostro sistema, accedere alla pagina Informazioni su Flash Player , oppure fare clic destro sul contenuto eseguito in Flash Player e selezionare dal menu "Informazioni su Adobe (o Macromedia) Flash Player".
Se si utilizzano più browser, eseguire la verifica per ogni browser che avete installato sul vostro sistema. Per verificare la versione di Adobe Flash Player per Android, andare su Impostazioni> Applicazioni> Gestisci applicazioni> Adobe Flash Player xx. Adobe classifica questi aggiornamenti come critici e consiglia agli utenti di aggiornare le proprie installazioni alle versioni più recenti.
DETTAGLI
- Questo aggiornamento risolve una vulnerabilità di corruzione della memoria che potrebbe portare all'esecuzione di codice (solo controllo Windows ActiveX) (CVE-2012-0751).
- Questo aggiornamento risolve una vulnerabilità di tipo confusion memory corruption che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-0752).
- Questo aggiornamento risolve una vulnerabilità legata alla corruzione della memoria MP4 parsing che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-0753).
- Questo aggiornamento risolve una vulnerabilità di corruzione della memoria che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-0754).
- Questo aggiornamento risolve una vulnerabilità di bypass della protezione che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-0755).
- Questo aggiornamento risolve una vulnerabilità di bypass di protezione che potrebbe portare all'esecuzione di codice (CVE-2012-0756).
- Questo aggiornamento risolve una universale vulnerabilità cross-site scripting che potrebbe essere utilizzato per intraprendere azioni per conto di un utente (CVE-2012-0767).
Gli utenti di Adobe Flash Player sono invitati ad aggiornare immediatamente l'ultima variante per assicurarsi che siano protetti contro le operazioni maligne. L’update di Adobe Flash Player è stato integrato direttamente nell'ultima versione di Chrome 17.0.963.56.
Digitando nella barra degli indirizzi l'URL about:plugins oppure cliccando qui, si dovrà leggere l'indicazione del numero di versione 11.1.102.62 accanto alla voce Flash. Adobe Flash Player 11.1.102.62 è disponibile qui. Flash Player 11 per Android è aggiornabile direttamente dall’Android Market.
Disponibile Google Chrome 14, maggiore velocità e supporto Web audio
L'ultima versione stabile di Google Chrome, giunta alla 14 e disponibile per tutte le piattaforme, ha portato con se delle novità, oltre ai consueti aggiornamenti in termini di performance e sicurezza, per risolvere i problemi segnalati da utenti e sviluppatori. Ad un mese dall’ultima release Beta, Chrome 14.0.835.163, presenta due nuove funzionalità dedicate agli sviluppatori ed è inoltre compatibile con la nuova versione del sistema operativo Lion Mac OS X 10.7. Chrome è disponibile anche per le distribuzioni rpm-based quali Mandriva, Fedora e OpenSuse.
Rilasciato Chrome 12, rimozione cookie flash e nuovo safe browsing
Google ha appena rilasciato la prima build stabile di Chrome 12 che risolve numerose vulnerabilità riscontrate e porta diversi miglioramenti per la sicurezza. Un numero totale di quattordici falle di sicurezza sono state corrette nel nuovo Chrome 12.0.742.9, in aggiunta a quelle fissate durante il ciclo di sviluppo. Cinque delle vulnerabilità vengono valutate con particolare gravità, e sei sono state ricompensate attraverso il Google Chromium Security Program Rewards. Il premio speciale di sicurezza è stato assegnato a Sergey Glazunov pari ad una ricompensa di 3.133,7 dollari (elite) per un bypass same-origin policy trovato nel motore JavaScript del browser.
Google Chrome 11 disponibile per il download, corrette 27 vulnerabilità
Google ha rilasciato la versione 11.0.696.57 del suo browser Chrome, che risolve un gran numero di vulnerabilità e stabilisce un nuovo record per la quantità di denaro pagata per i ricercatori di sicurezza come ricompensa in un singolo aggiornamento. Un numero totale di 27 vulnerabilità sono stati corretti in questa release, di cui 18 sono valutate con severità alta, 6 con media e 3 con bassa. Nessuna delle vulnerabilità è stata classificata "critica", la categoria riservata ai bug che potrebbe consentire a un utente malintenzionato di sfuggire dalla sandbox.
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